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domenica 16 giugno 2019

R1Q17 il primo album di Gallagher



R1Q17 è il titolo del primo album di GALLAGHER (Gabriele Magi) classe 1994, giovanissimo Trapper che ha catturato l'attenzione dell'utenza Trap con i suoi singoli d'esordio, primo tra tutti Magma Vulcano, che ha totalizzato milioni di view e streaming. R1Q17 è un titolo che contiene l'evocazione di luoghi come il Rione Monti e Corso Trieste a Roma, scenari di tante esperienze vissute in comune con l'amico Traffik (Gianmarco Fagà), un vissuto spesso al limite, fatto di eccessi e talvolta di sbagli che, sia Gabriele che Gianmarco stanno pagando...
Da questo vissuto scaturiscono molte delle tematiche racchiuse in questo album che rappresenta tutto il BENE e il MALE  che contraddistinguono la vita di GALLAGHER.
In molte tracce di R1Q17 c'è la presa di coscienza di alcuni errori commessi e di quanto la “strada” ti conduca su percorsi difficili e sbagliati, li percorri  e ad un certo punto arrivi al capolinea ...ti viene presentato il conto, e da lì in poi decidi di crescere e tutti gli errori diventano la base per migliorare e avere una nuova prospettiva, DA VIVERE E DA METTERE IN MUSICA.
Il nuovo GALLAGHER avrà qualcosa di profondo da trasmettere perchè sta vivendo giornalmente un nuovo percorso.......R1Q17 è solo l'inizio.

LA TRACK LIST
Shopping – Gallagher  (prod. YounGotti & Ric De Large)
Piumino Nero – Gallagher Feat. Traffik (prod. YounGotti)
Nasty – Gallagher (prod. YounGotti)
Vlone – Gallagher Feat. Biondo (Prod. YounGotti)
Drip Drop – Gallagher Feat. Traffik (Prod. YounGotti)
Blue Balenciaga – Gallagher Feat. Traffik (Prod. YounGotti)
Seh – Gallagher Feta. Traffik (Prod. LGND)
Bravo Pischello – Gallagher (Prod. YounGotti)
Nove – Gallagher Feat. Traffik (Prod. YounGotti)
NMST – Gallagher Feat. Laioung,Traffik (Prod. Laioung)

R1Q17 esce su etichetta BATTITORUMORE con distribuzione BELIEVE DIGITAL

“Uno uno 11”, in radio il nuovo singolo electro pop di Vigù


"Uno uno 11" è il nuovo singolo Electro pop di Vigù che andrà a sostenere il movimento Lgbt. L'unione dello stesso numero primo, stesso, riferito al sesso e primo, al rispetto di sé stessi, senza trasformarsi in zero per colpa degli altri. Alla ricerca della libertà scritta sulla sabbia e portata via dalle onde. Un brano che rappresenta la chiave di una gabbia, che esiste soltanto, nella paura di chi non ha il coraggio di mettersi al mondo senza maschere. Come una maratona giunta quasi alla fine, inizia questo percorso per ritrovare il numero giusto per comporre 11.

Biografia:
Vito Guidera - in arte Vigù - nasce a Palermo il 21 settembre 1981. A soli dieci anni inizia a scrivere canzoni scoprendo la passione per il canto, privilegiando il genere dance e pop. L'arte prende vita, oltre al Canto, la sua voce si espande in vari settori: come speaker radiofonico sull’Emittente “Punto Radio” di Bologna, in teatro come attore e come presentatore, un vero e proprio showman.
Tra i brani scritti spiccano i singoli dance "You've got to say you love", "Ricomincio da qui" e "Senza ostacoli", veri e propri successi radiofonici.
Nel 2015 Vigù inizia a sperimentare nuovi suoni e nuove melodie avvicinandosi al "ballad" con il brano "Il silenzio non fa rumore" liberamente ispirato alla figura di Robin Williams, presentato a Sanremo Giovani e rimasto in rotazione radiofonica per diversi mesi; ha partecipato anche l'anno successivo con "Che bella giornata".
Nel 2016 nasce un nuovo progetto musicale che punta verso il mondo latino, con l'uscita del brano "Cuento los pasos” e successivamente partecipa ad Area Sanremo con la ballad "Ritrovo in me".
Nel 2017 sua è la sigla ufficiale per il progetto "Spingitori di carrozzelle” legato alla Rimini Marathon che conta più di novemila iscritti. Il videoclip realizzato da Simone Campanati registra 30.000 visualizzazioni; con quel brano, "Ruote sui miei passi", nello stesso anno partecipa a BMA – Bologna Musica d'Autore capitanata da Leo Cavalli del prestigioso studio Fonoprint, dove firma un contratto discografico per la  produzione di un brano dal titolo "il mio bicchiere" , diventato un tormentone estivo. Il suo percorso continua ora con l'etichetta discografica Latlantide per la produzione del brano "Uno uno 11", dedicato al movimento Lgbt. 

Miriam Masala in radio con il nuovo singolo “OPS!”




Miriam Masala, 25 anni Ligure di Albenga (SV).

Dopo aver partecipato a molti concorsi canori, è approdata nel 2013 alla trasmissione Amici di Maria De Filippi che l'ha vista arrivare alle fasi serali, riscuotendo un ottimo successo tra il pubblico televisivo.
Ad ottobre 2014 ha pubblicato il suo primo EP per l'etichetta Senza Dubbi dal titolo “Ancora un po'...”: un disco d’esordio che vede tra gli autori anche il suo compagno di scuderia Matteo Becucci (vincitore dell’edizione 2009 di X-Factor).

Nei mesi successivi la giovane artista ligure presenta il suo EP esibendosi nelle principali città del nord e centro Italia: da Torino a Milano, da Bergamo a Firenze fino a Roma. Da questo primo Ep escono due singoli: il primo è “Ancora un pò”, pubblicato nel luglio 2014, che anticipa l'uscita del disco, mentre il secondo è “Amore senza fine” scritto da Matteo Becucci.

Il 2 giugno del 2015, allo Juventus Stadium di Torino, in occasione della “Partita del Cuore”, ha presentato il singolo, “La cosa più bella”, composto da Giulio Filotto e scritto dal giornalista Carlo Nesti in memoria di tre grandi campioni dello sport: Pier Mario Morosini, Marco Simoncelli e Vigor Bovolenta, venuti a mancare prematuramente mentre facevano ciò che per loro era “La cosa più bella” del mondo, ovvero lo sport che amavano.

Un singolo importante e ricco di emozione che ha fatto il “giro del mondo” grazie alle presentazioni avvenute durante alcune tra le più attese partite della Volley World League 2015 andate in onda in mondovisione su Rai Sport 2, come ad esempio Italia‐Australia giocata a Verona e Italia-Brasile disputata a Roma in un‐gremito Foro Italico.

A dicembre 2015 è uscita una sua personale reinterpretazione del singolo di successo di Lorenzo Jovanotti "Le tasche piene di sassi".

Durante l'estate 2016 il suo esordio alla conduzione delle selezioni di semifinale delle 59esima edizione del Festival di Castrocaro dove, ovviamente, non ha mancato di incantare il pubblico con la sua splendida voce attraverso alcune esibizioni a sorpresa e particolarmente emozionanti.

Nel giugno 2017 ha pubblicato “I miei Sentieri” nuovo EP Unplugged, realizzato con la produzione di Lorenzo Confetta e la partecipazione di Matteo Gozzi alla chitarra, nel quale Miriam ha messo a nudo alcune delle più belle canzoni internazionali di tutti i tempi, interpretandole chitarra e voce.

In questi mesi  Miriam sta componendo il suo nuovo repertorio, con la collaborazione di alcuni giovani interessanti autori  e compositori del nuovo panorama della musica leggera, tra i quali Joe Foresta, Zibba, Fabio Ferraboschi ( co-autore insieme a Lei e a Matteo Becucci di “Settembre”, brano con il quale  Miriam si è aggiudicata il premio della critica come “miglior Testo” al “Premio Lunezia 2017) oltre ai F.lli Caruso (noti anche come produttori sotto lo pseudonimo di ETNA MUSIC), abbracciando sonorità e melodie internazionali, calate con coraggio e determinazione nel panorama Pop Italiano, grazie anche alla sua grande duttilità interpretativa ed alla freschezza dei suoi testi.  Il Brano che ha presentato alla commissione del 69° Festival di Sanremo è “OPS” di cui è anche autrice del testo. I compositori della Musica sono Joe Foresta e i F.lli Caruso che hanno anche realizzato la produzione Artistica del brano.

sabato 15 giugno 2019

Enrico Lisei in radio con il singolo “Un’ altra parte”, estratto dall’ album Leggero



LEGGERO segna il ritorno del cantautore genovese Enrico Lisei nel panorama musicale italiano, dopo una lunga pausa, durante la quale, pur dedicandosi quasi interamente al suo lavoro di psicoterapeuta, non ha mai smesso di scrivere canzoni. E’ stato l’incontro con Gianni Morandi, che nel suo penultimo album ha inserito una canzone di Lisei, e con alcuni musicisti che ora fanno parte della sua band, a spingerlo a tornare sul palco: lo fa ora con un lavoro nato poco alla volta, tra canzoni che erano chiuse in un cassetto e altre nate negli ultimi mesi, con le quali apre al pubblico un nuovo capitolo della sua carriera artistica.

I testi richiamano lo stile al quale Enrico Lisei ci aveva abituati nei due lavori precedenti (“Dove finisce il mattino” e “Mi son perso”), tra toni ora più intimi, ora più ironici. Un album nel quale Lisei canta l’amore in tutte le sue sfaccettature, dall’innamoramento (Io sono la domanda), all’amore sensuale (“Nozze d’alchimia”), ma dove trovano spazio anche temi legati alla sfera sociale (“Stanno già arrivando”, “Un figlio”) e alla vita quotidiana (“Dieta”, “Amo i fumatori”).

LEGGERO così diventa quasi un racconto attraverso i tanti sentimenti che hanno portato Lisei a iniziare questa sua nuova fase, presentando “Un’altra parte” di sé (come recita il titolo del singolo che apre l’album), e sancisce la collaborazione con musicisti di grande livello musicale, con i quali Lisei è pronto a riaffacciarsi al suo pubblico, con una maturità (vocale e artistica) che si rivela essere uno dei suoi grandi punti di forza.

“Passano”, il nuovo singolo di Mariandrea



E' uscito il 20 Maggio 2019 il nuovo singolo della cantautrice romagnola Mariandrea, secondo estratto dall'album "L'angolo della mia mente", presentato a Dicembre 2018 su etichetta SanLucaSound e prodotto da Renato Droghetti con la supervisione di Manuel Auteri.
Il brano, scritto dal Maestro Gabriele Bertozzi e accompagnato dal nuovo videoclip con la regia di Rodolfo Rod Mannara. Mariandrea mette ancora una volta in evidenza la sua voce potente e calda allo stesso tempo.

Biografia:

Maria Andrea Bacchini, in arte Mariandrea (nata a Bologna), da sempre ama la musica e il canto e fin da giovanissima prende lezioni di pianoforte e inizia un percorso di formazione vocale. Iniziano così, fin dalla giovane età  i primi concorsi dove si fa subito notare. In questi primi anni lavora anche al suo inedito dal titolo "Se devo dirla tutta". Nel 2015 arriva in semifinale a Castrocaro partecipando anche ad una selezione Rai. Nel 2016 accede al Festival delle Arti di Andrea Mingardi ottenendo un ottimo terzo posto. Sempre nello stesso anno viene in contatto con Manuel Auteri e da lì, inizia un percorso con l' etichetta discografica SanLucaSound. Nel 2017, SanLucaSound decide di iniziare il progetto album.
Entra così, negli studi dell' etichetta insieme al produttore Renato Droghetti e allo stesso Manuel Auteri.
Il primo brano, che anticipa il disco previsto per l' autunno, "Un' eterna verità", firmato nella musica da Droghetti, Auteri e Mariandrea e per il testo da Joseb Manuel Suero e la stessa Mariandrea.
Il 26 Giugno 2017, dopo aver partecipato al Premio Lucio Dalla, la canzone esce su tutte le migliori radio italiane. Il 30 Ottobre torna in radio con il nuovo singolo "Io non so dire mai" in attesa che sia pronto il suo primo album in fase di lavorazione.
Questa volta tra i compositori oltre al Manuel Auteri e Renato Droghetti anche il cantautore Rodolfo Rod Mannara. Il testo è stato scritto dal maestro Gabriele Bertozzi.

“Nel mio monolocale”, il nuovo singolo della band Netri e i Laredo


Dopo l’uscita di “Amore tattile”, il nuovo singolo della band toscana Netri e i Laredo, che lancia il loro album “Sogni di periferia” posizionandosi subito nelle classifiche vendita (album) di iTunes, e nelle classifiche radio airplay (per la categoria indipendenti), arriva il secondo singolo “Nel mio monolocale”, con il relativo videoclip.

La nota originale del lavoro della band toscana è data dalla concezione dell’album come una sorta di “poema narrativo in musica” che ha come filo conduttore l'appartenenza alla periferia, cuore pulsante dello spazio urbano, dove si intrecciano i sogni di rivalsa sociale, le delusioni, le illusioni, le frustrazioni, ma anche i piccoli successi di chi, in quella realtà, vive tutti i giorni, con l'ambizione spesso di emanciparsi. Nei video dei singoli già pubblicati, tale intento narrativo è tradotto in immagini come si trattasse di una serie TV di ultima tendenza, in cui mentre la voce narrante è rappresentata proprio dai Netri e i Laredo, la protagonista è la medesima: una ragazza di periferia alla ricerca incessante di una vita dignitosa e felice, incarnata da una attrice d’eccezione, la bravissima Anna Spina finalista Miss Italia 2017 (top 10).

Dopo averci raccontato le sfaccettature dell’amore vissute da una ragazza madre in “Amore Tattile”, il video di “Nel mio monolocale”, vero e proprio prequel, riparte da un flashback, tornando ad episodi passati della vita della giovane, che si incastrano in una  tematica  tristemente attuale: la conflittualità che si può generare in una coppia, anche per futili motivi, e che può sfociare in gravi forme di violenza domestica, violenza psicologica e fisica dell’uomo verso la propria compagna, che in questo caso però non subisce, ma reagisce, emancipandosi da una situazione di disagio e riprendendo  possesso della propria vita.

Dal punto di vista musicale, “Nel mio monolocale” è una canzone rock di chiara matrice americana, con chitarre grintose e linea ritmica semplice ed incalzante, arrangiamenti curati e melodie efficaci soprattutto nei ritornelli.

L’album, “Sogni di periferia” di dodici tracce, racchiude alcuni tra i brani più significativi della band, molti dei quali scritti dal 2015, anno di formazione dei Netri e i Laredo. Ogni brano ha una propria caratteristica ed un proprio arrangiamento, in base all’esigenza del testo, tutti hanno come filo conduttore l'appartenenza alla periferia: un insieme di storie filtrate attraverso gli occhi di un vecchio rocker disilluso, ma non arreso, pervaso da una fredda lucidità.  L’ordine stesso delle dodici tracce rappresenta  un embrione di poesia descrittiva dello stato d’animo del rocker, che pervade tutto l’album: Per niente facile/la pioggia d’estate/il film lo facciamo noi, amore tattile/ Mayday/ nel mio monolocale sono una Star sola/ Non è colpa del Rock cosplayer mon amour/Al mio funerale, una ballata semplice.

venerdì 14 giugno 2019

“Chi sono”, il quarto singolo di Mr Dailom, quarto estratto dal disco “Vita da Cane”



Chi sono” è il quarto singolo estratto da “Vita da Cane”, secondo disco ufficiale del rapper di Varese Mr Dailom .

Il tema del brano è autobiografico, uno story telling che racconta la vita dell'artista attraverso le immagini del suo passato.

Ma “Chi sono” è al contempo una celebrazione dell'amore, sentimento che l'artista prova nei confronti della propria famiglia a cui esprime, con parole e note, la propria riconoscenza e gratitudine per il sostegno e l’affetto che lo hanno accompagnato con costanza negli anni: è alla sua famiglia che va il merito di aver reso Davide l'uomo che è oggi e addirittura il prossimo " capo del suono".

Nel video questa idea è tradotta dallo scorrere di immagini, simboliche e realistiche, che si alternano e si confondono: Mr Dailom è impegnato ad attaccare ad una parete le foto che rappresentano il suo passato, che sembra via via risorgere nella sua mente, come un film. L’azione stessa ha una forte valenza rappresentativa: è la voglia di ricostruire il proprio passato, una mappa precisa di quello che è stato, per poter raccontare quello che è al presente e che forse sarà al futuro…
Musicalmente, il brano prende ispirazione dai suoni tipici del rap della costa ovest degli Stati Uniti (California), ma è caratterizzato dall'uso delle batterie tipiche della musica Trap; è stato prodotto da Paolo Meroni e arrangiato da E. Mocchetti e Michele De Leo (2Moros studios), successivamente, aggiungendo una linea di basso e una linea di chitarra nel ritornello e nell'outro del brano.
I suoni, tuttavia, restano molto morbidi rispetto ai brani precedenti, quasi a strizzare l'occhio al genere R'n'B; l’uso dell'autotune nel ritornello, più che per intonare le parole, vuol dare alla voce un effetto quasi psichedelico, come a rappresentare una voce interiore.