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martedì 9 febbraio 2010

Buon Compleanno, 123people! La Startup Europea compie 2 anni – con oltre 230 milioni di utenti, 123people è il più grande motore di ricerca di persone

Vienna, 9 febbraio 2010. Il servizio di ricerca persone online 123people (www.123people.com) è nel pieno dei festeggiamenti – ci sono molte cose da celebrare per le 20 persone che costituiscono il team di 123people. Sono passati 730 giorni da quando 123people è stato lanciato per il mercato Tedesco. Da allora, il portale è cresciuto rapidamente ed è diventato leader nella ricerca verticale di persone. Tutto questo in soli due anni. 123people rappresenta un caso di business di successo: attraverso inserzione pubblicitaria contestuale e la collaborazione con i propri partner, molti sforzi sono stati fatti per espandere il servizio internazionalmente, ottimizzando i costi, nonostante il servizio sia gratuito per gli utenti sin dal principio. 123people è l’esempio concreto di come una Internet Startup sia in grado di generare profitti. Attualmente, circa 35 milioni di persone usano 123people ogni mese per controllare la propria presenza in rete o per cercare informazioni riguardo amici e colleghi. La ricerca non è solo veloce ed efficiente ma anche disponibile in 7 lingue e in 10 paesi: Italia, Austria, Germania, Svizzera, Francia, Spagna, Paesi Bassi, Ragno Unito, Canada e Stati Uniti. Ai risultati di ricerca globali vengono aggiunti I risultati provenienti da elenchi locali, come gli elenchi telefonici nazionali e i social network locali.

Numeri – La prova della continua crescita
123people è cresciuta molto rapidamente: il primo febbraio 2008, solo dopo una settimana dal lancio di 123people, il sito Tedesco, quello Austriaco e quello Svizzero contavano già 20.000 utenti. Solo un anno più tardi si sono raggiunti i 600.000 utenti giornalieri. Oggi, al secondo compleanno di 123people i server dell’azienda austriaca gestiscono 2 milioni di richieste ogni giorno – 123people è cresciuta di 27 volte nel primo anno e di 400 volte nel secondo anno. Per il 2010 ci si aspetta di raddoppiare l’attuale condizione.

123people in Italia – Un’esordio estremamente positivo
123people è sbarcata in Italia solo dallo scorso settembre facendo registrare un esordio estremamente positivo. A soli pochi mesi dal lancio del portale in lingua italiana i numeri non lasciano dubbi e solo nel mese di gennaio 2010 si sono registrati 2 milioni di utenti unici e più di 8 milioni di pagine viste.

Una nuova tendenza – il controllo della reputazione
Nel 2010, il controllo della reputazione sarà un tema molto importante nell’ambiente del web 2.0. La presa di coscienza degli utenti riguardo la reputazione online e l’immagine delle persone su Internet, unito al desiderio di tenere traccia della propria presenza online, è uno dei maggiori fattori di successo e di crescita di 123people. Come strumento di ricerca verticale, 123people permette agli utenti di cercare e controllare tutte le informazioni online che li riguardano – Il servizio rappresenta quindi lo strumento ideale per gestire la propria reputazione online.
“Sono molto orgoglioso di 123people e del team. Nel 2009 abbiamo aperto in 4 paesi e in 4 nuove lingue. Abbiamo rivisto il nostro design per favorire l’usabilità e rendere la ricerca di persone più veloce ed efficiente. Adesso 123people è un partner solido per fare inserzione online e come servizio avanzato è leader di mercato nella ricerca di persone”, commenta Russell E. Perry, CEO di 123people, aggiungendo: “Mi congratulo con il mio team per il successo ottenuto negli ultimi due anni. Inoltre prevedo un’espansione ulteriore verso altri paesi nel 2010, oltre a nuove funzioni di ricerca. Espanderemo e renderemo ancora più solida la nostra posizione di leadership in questo mercato innovativo”.

About 123people
Da febbraio 2008, 123people ottimizza la ricerca di persone online. 123people, con oltre 35 milioni di utenti unici mensili, è il più grande motore di ricerca di persone al mondo. 123people è disponibile in 10 paesi: Italia (www.123people.it), Austria (www.123people.at), Germania (www.123people.de), Svizzera (www.123people.ch), Spagna (www.123people.es), Francia (www.123people.fr), Regno Unito (www.123people.co.uk), USA (www.123people.com) e Canada (www.123people.ca), Paesi Bassi (http://www.123people.nl). 123people migliora notevolmente la qualità della ricerca di persone in rete. 123people trova le informazioni pubblicamente disponibili sul web e le aggrega in sezioni apposite. Oltre ai motori di ricerca e alle fonti di informazione globali, 123people trova informazioni specifiche nelle fonti dati locali e nazionali, offrendo un mix di dati unico e di eccellente qualità.

123people: http://www.123people.it
123people blog: http://www.123people.it/blog
123people twitter: http://www.twitter.com/123peopleit

Media-Contact
Luca Sartoni
PR & Media Strategist for Italy - 123people.com
l.sartoni@123people.com
http://www.123people.it
+39 392 9138678

martedì 2 febbraio 2010

SANTO SILVIO DA ARCORE

 
 
La campagna elettorale è partita ma molto furbescamente: senza una controparte e senza un dibattito. Questa volta Silvio Berlusconi ha toccato il fondo. In edicola da oggi a 9.90 euro la sua vita e le sue foto più belle, un fascicolo imperdibile da conservare e da mostrare ai propri nipoti magari il giorno di Natale intorno al camino (al posto delle favole dei fratelli Grimm). Il tutto pubblicato da un editore su cui non riesce a trovare nessuna notizia, nessun sito web e nessuna foto e che dice di non essere parte (tranne poi dedicare questa opera illustre al suo amico Silvio!). Quindi grazie ad Alberto Peruzzo editore, dopo Padre Pio da Pietralcina ecco la vita e "le opere" di Silvio Berlusconi da Arcore.

Ora non rimane che aspettare il miracolo e la santificazione di Silvio. Le sue stigmati verranno mostrare durante le prossime dirette TV.
Il sultano Berlusconi ci fregherà col gioco delle tre carte: processo breve, legittimo impedimento (la possibilità di non presentarsi ai processi e di continuare ad avere continuii rinvii) e Lodo Alfano Bis. Il gioco è questo: utilizzare il processo breve come merce di scambio per ottenere il legittimo impedimento ovvero il sultano rinuncia a portare avanti il processo breve se gli mi permettono di non presentarsi ai processi. Questo gioco , però, è anti-costituzionale. Perchè? Perchè l'impedimento che tanto viene sbandierato non può essere riconducibile a una carica ma solo a un impegno. Questo vuol dire che ci sarà un giorno in cui il sultano è libero, no? (...dicono che anche dio si sia fermato la domenica invece il sultano è impegnato anche di domenica. Allo stadio...). Purtroppo, ora che la Consulta giudicherà questo gioco "sleale" passerà almeno un anno e mezzo. Nel frattempo, il sultano giocherà la terza carta: il Lodo Alfanso Bis. Lo farà passare come costituzionale e ci fregherà tutti. C'è solo un piccolo problema: questa legge "ad personam" (e "ad minchiam", aggiungerei) non solo salverà il fondoschiena del sultano ma farà sì che molta gente comune non avrà giustizia. E se la vorranno dovranno ricominciare tutto da capo. A spese loro. Gente comune come i parenti di un medico morto in sala operatoria per un'errata valutazione da parte dei chirurghi, come le 1.500 famiglie romane che hanno dato i loro risparmi per comprare casa a una cooperativa che poi è "sparita", come le vittime di un usuraio di Messina o come gli operai della Fincantieri di Palermo che hanno maneggiato l'amianto senza saperlo e hanno contaminato loro stessi e le famiglie.

Gente comune che ha una sola colpa: non sapere giocare a carte e non avere avvocati compiacenti e compiaciuti che scrivono leggi per loro. (lapalombellarossa.blogspot.com)






 

giovedì 28 gennaio 2010

Crea il tuo minisito gratis




Creare minisiti gratis è da sempre uno degli obbiettivi di tutti gli coloro che lavorano nel Web Marketing. Spesso cercando su internet "minisiti gratis" si incappa in delle fregature in quanto è proprio il termine gratis che viene a mancare.


A tal fine vi proponiamo il portale E-start attraverso il quale in maniera del tutto autonoma e gratuita potrete realizzare il vostro minisiti.

E-start si rivolge a tutte le agenzie grafiche che hanno bisogno di un supporto del genere, ma anche ai piccoli commercianti che ancora non hanno un portale loro.

In qualità di partner avrete la possibilità di creare dal niente un minisito più un buono di 50 euro da spendere. Niente male no? Cosa aspettate?

Realizzate il vostro minisito su www.e-start.info

lunedì 25 gennaio 2010

Regali originali con Melaspasso





Volete trascorrere una giornata speciale con le persone più care? non dovete allora cercare più di tanto, basta consultare il sito Melaspasso e troverete centinaia di idee regalo originali.
Da un volo emozionante in mongolfiera ad un week end romantico per due persone in prestigiose strutture ricettive in Italia, con incluso nel prezzo, aperitivo di benvenuto, colazione in camera, omaggi speciali e molto altro.
Sono queste e molte di più le idee per regali che Melaspasso offre.

Per maggiori info:
MELASPASSO
899.032.083 (0,62 € centesimi/minuto iva compresa dai telefoni fissi).

IL GIORNO DELLA MEMORIA.........STERMINATE I DISABILI !!!!

Il programma di controllo della «razza pura» iniziò nel ' 33. Poi dalla sterilizzazione si passò all' eutanasia



Lo sterminio dei disabili ha rappresentato l' inizio del più generale progetto di Olocausto degli ebrei e degli altri «nemici» del Reich. Il primo programma di controllo biologico della razza pura ariana (eugenetica nazista) mosse da una campagna di sterilizzazione di massa, avviata da una legge del luglio del 1933. Circa 410.000 tra uomini e donne tedeschi furono proposti per la sterilizzazione chirurgica. Si trattò, secondo il regime, di «malati ereditari» tra i quali, deboli di mente, schizofrenici, epilettici, ciechi e sordi, sordomuti, soggetti a gravi malformazioni, o alcolisti ereditari eccetera. In breve disabili, handicappati, pazzi e «impuri» per i quali la diversità dal modello di «ariano puro» appariva visibile. Tribunali speciali per «la salute ereditaria», con due medici e un giudice, sceglievano le persone da sottoporre a intervento: legatura dei dotti seminali dell' uomo e taglio o legatura delle tube nella donna. In questa prima fase, precisava Martin Bormann, segretario privato e collaboratore di Hitler, era inevitabile che sulle diagnosi e sulle decisioni pesassero anche questioni di carattere politico. Nel formulare una diagnosi di debolezza mentale, si doveva tener conto del «comportamento morale e politico di una persona». Il passo successivo al progetto di sterilizzazione di massa fu l' uccisione delle «vite indegne di essere vissute». Il 18 agosto del 1939, una nota del ministero dell' Interno richiese una «registrazione il più possibile tempestiva di tutti i bambini di età inferiore ai tre anni» nei quali si sospettasse la presenza di una delle seguenti malattie: «microcefalia, idrocefalia, malformazioni di ogni sorta, paralisi». Il compito venne affidato alle levatrici con un controllo da parte dei medici distrettuali. Gli omicidi furono consumati in strutture pediatriche camuffate sotto nomi come: «Dipartimenti di specializzazione pediatrica» o «Centri di ricerca», «Istituzioni terapeutiche e di convalescenza» eccetera. Il primo di questi centri della morte fu l' Istituto statale di Görden, presentato al pubblico con il nome di «Dipartimento Psichiatrico Speciale per la Gioventù». I bambini da sopprimere furono tenuti in reparti di pediatria per alcune settimane e in seguito sottoposti a un trattamento speciale con compresse di «Luminal», o iniezioni mortali di morfina e scopolamina. Poco prima dello scoppio della guerra la pratica dell' eutanasia venne estesa agli adulti. Il programma, affidato ai medici, portò in breve all' assassinio di oltre 70.000 persone disabili, tra il 1940 e il 1941, con la punta massima delle «eliminazioni pietose» (così definite perché attuate, nell' intenzione dei nazisti, con ausilio medico e senza violenza) nel castello clinica di Harteim (18.269 vittime). Tutti questi centri di eutanasia diventarono scuole di formazione dei futuri comandanti dei maggiori campi di concentramento e sterminio. Frediano Sessi 6.000.000 Gli ebrei assassinati: tre milioni erano polacchi 7.680 Gli ebrei italiani che vennero sterminati durante l' Olocausto 10.689 I deportati dall' Italia e dalle isole del Dodecaneso 22/3/1933 La data dell' apertura del primo lager, quello di Dachau. (S.Frediano-Corriere della Sera)

www.robertodiiorio.blogspot.com