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venerdì 6 dicembre 2019

Alla FIDU di Roma la presentazione di 'Colore di donna'


Dopo il successo del romanzo breve 'La nuova favola di Amore e Psiche' Liliana Manetti torna in libreria. Sabato 7 dicembre 2019 alle ore 18.30 nella biblioteca della sede della FIDU (Federazione Italiana Diritti umani) in via Boezio n 14 a Roma, si terrà la prima presentazione della silloge ‘Colore di donna’ di Liliana Manetti. Modererà l’evento l’avv. Alessandro Gioia che si occupa di diritti umani, e saranno presenti i collaboratori della raccolta poetica: la pittrice Anna Novak, il dott. Domenico Mazzullo e il poeta e critico letterario Franco di Carlo.

mercoledì 4 dicembre 2019

Niccolò Battisti in radio e nei digital store con il nuovo singolo “Frutti del sistema”




“Frutti del sistema”, nei digital store dal 26 Novembre, è la nuova canzone del cantautore romano Niccolò Battisti, dal contenuto fortemente ironico che racconta in modo appositamente provocatorio una certa tendenza socio-psicologica di omologazione e spersonalizzazione dei giovani, dovuta a diverse cause tra cui la crescente necessità di rivestire dei canoni comportamentali imposti dal sistema e dai media.

Niccolò Battisti nasce a Roma il 26 novembre 1993. Si diploma con lode in ​Scenografia presso l’​Accademia di belle Arti di Roma dove consegue attualmente un biennio di specialistica. Il suo percorso musicale comincia all’età di 9 anni, quando inizia a studiare chitarra classica e proseguirà frequentando la scuola media inferiore ​Winckelmann di Roma per approfondire la conoscenza dello strumento al fianco del Prof.  Stefano Mingo. Dopo alcune esibizioni, nel 2013 partecipa alle selezioni di ​Area Sanremo presentando ​L’azzurro, suo secondo singolo. Nello stesso anno frequenta un corso di approfondimento di scrittura,  presenza scenica ed arrangiamento presso il CET di Mogol. Nel 2015 pubblica il suo primo album dal titolo ​Acqua che brucia edito dall’etichetta discografica ​Hydra Music e seguirà nel 2016 la pubblicazione del nuovo singolo ​Polvere. Nel 2017 realizza un nuovo album con l’etichetta discografica​ Cantieri Sonori. Al termine dello stesso anno partecipa alle selezioni di ​Sanremo Giovani presentando il brano “Bacco, perbacco e Venere” che pubblicherà in seguito. Nel 2018 partecipa nuovamente alle selezioni di ​Sanremo Giovani con il brano “Frutti del sistema”. Nel 2019 inizia una collaborazione con il Produttore Gianni Testa con il quale realizza quattro brani inediti.

martedì 3 dicembre 2019

Al TRUST di Roma una sera al Burlesque


Venerdì 6 dicembre alle ore 21 presso TRUST in via Angelo Poliziano 78/A a Roma ‘Una sera al Burlesque’, uno spettacolo semiserio, comico e irriverente, tutto da vedere ed ascoltare in cui nessuno si prende sul serio.

Di Vicino in radio dal 29 Novembre con il nuovo singolo “Lontano da qui”




Di Vicino torna in radio dal 29 novembre con il brano “Lontano da qui”, secondo estratto dall’album “Dopo un periodo di assenza” che ha visto il suo esordio il 29 marzo 2019.
“Lontano da qui” descrive, con forza e rabbia, quel momento in cui ci si rende conto che non si è più disposti a subire torti e prepotenze e ci si ribella compiendo decisi passi verso nuovi propositi e imprese per dare un nuovo corso alla propria esistenza.

Il brano si sviluppa su sonorità pop-rock di cui Di Vicino è autore sia del testo che della musica; gli arrangiamenti sono stati invece realizzati a quattro mani con il musicista Danilo Bajocchi.
Come per il brano d’esordio dell’album, anche questa volta Di Vicino ha personalmente realizzato il montaggio del videoclip, mentre le riprese e la direzione sono state affidate al regista Daniele Russo.

Biografia

Gennaro Di Vicino, in arte Di Vicino, nasce a Napoli il 15 Agosto 1970.
Sperimenta già le prime (acerbe) composizioni durante l’infanzia, vissuta interamente nella provincia napoletana. Ma è l’aria pregna di arte della sua città natale, nella quale si trasferisce alla soglia della sua adolescenza, ad avvicinarlo prepotentemente alla propria musica.

La sua giovinezza lo vede impegnato come frontman di alcune band locali e, successivamente, come autore di testi intimisti e talvolta malinconici, aspetti che caratterizzano la sua musica fino all’età in cui registra, tra il 1999 e il 2000, il suo primo lavoro discografico “Il pagliaccio”, che sarà però pubblicato nel 2005.
Ed è proprio nel periodo in cui pubblica il suo primo disco, Di Vicino sperimenta un nuovo periodo artistico che culmina, nel 2010, con la pubblicazione del secondo lavoro discografico “Vite parallele”, nel quale emerge prepotente un netto cambio di stile, sia nei testi che nella musicalità dei brani.

La trasformazione artistica è sicuramente frutto di una crescita artistica abbinata all’esperienze derivanti dai trasferimenti che si susseguono (prima a Milano, nel 1998, poi a Siracusa, nel 2001). Ed è proprio nella città siciliana che Di Vicino entra in contatto con i musicisti (Arancia Sonora su tutti) che curano per lui il secondo lavoro discografico.

In questo periodo Di Vicino si accosta anche all’arte del cinema, appassionandosi alla professione del videomaker che lo porterà a curare le riprese ed il montaggio di videoclip, e non solo quelli relativi ai propri brani.

Rientrato definitivamente a Milano prima della pubblicazione del secondo album, Di Vicino vive un lungo periodo di meditazione, durato circa 9 anni, che sfocia nella pubblicazione del terzo cd, intitolato guarda caso "Dopo un periodo di assenza"; ma a differenza di quanto fatto nei due dischi precedenti, Di Vicino stavolta non si limita solo a scrivere i testi e le musiche di tutte le tracce, ma cura anche gli arrangiamenti, con la valida collaborazione di Danilo Bajocchi.

sabato 30 novembre 2019

“The Fool On The Hill” il nuovo video de Le Folli Arie


Dal 25 Novembre SOLO SU YOUTUBE:THE FOOL ON THE HILL” (Beatles Cover)
Una delle perle nascoste più preziose dei Beatles. Il racconto del Folle sulla collina che poi, forse, così folle non è... Forse la vera follia è il conformarsi, senza porsi domande, ad una società sempre più folle.” IN STREAMING ESCLUSIVAMENTE SU YOUTUBE!

La band art-rock milanese Le Folli Arie, considerata una delle novità più interessanti del panorama indipendente italiano, dopo il successo del primo album omonimo del 2015, riparte in duo acustico e pubblica il primo di una serie di video che andrà a comporre il nuovo album: “The fool on the hill”

La versione acustica in duo porta il testo e la melodia ancor più in evidenza. Il vestito musicale è essenziale, particolare e curato: chitarra acustica 12 corde, steel drum, contrabbasso elettrico e cori accompagnano l'interpretazione emozionale di Simone Corazzari.

Il videoclip è stato realizzato da Francesco “Franz” Riva (Greenman Studio) nella verde Brianza, a Lomagna (LC). Nel video il cantante Simone Corazzari narra la storia del Folle, passeggiando per le strade del paesino. Passo dopo passo giunge alla fine, completo, sulla collina del Folle, dove incontra il compagno di viaggio Massimiliano Masciari alla steel drum. Solo qui il Folle è finalmente a contatto con la Verità della Natura.

Giovedì 20 febbraio 2020 al Memo Restaurant di Milano sarà presentato, in anteprima assoluta, il lato acustico del nuovo album.

Ad Interno 4 la presentazione del libro "La stanza dei pensieri"


Domenica 1 dicembre Giulia Porena con la collaborazione di Interno 4 di Chiara Pavoni presenta il suo libro La stanza dei Pensieri (PandiLettere, 2019). Le emozioni, per natura impalpabili, vengono rese concrete, vestendo panni umani capaci di dialogare con la protagonista e con chi legge. Emerge la conflittualità dell’animo umano, uno scorrere irreprimibile di pensieri attraverso lo specchio di una stanza.

Scala le classifiche di radio e di vendite “Corri che corre il tempo” di Valentina Gautier


Scala le classifiche a sole tre settimane dal radio date, “Corri che corre il tempo “,  che, in continua ascesa, si trova ad oggi al 21° posto della classifica radio:  https://www.classificaindipendentiweb.eu/ e al 26° della classifica vendite.

Pubblicato il 5  novembre 2019, “Corri che corre il tempo” segna il ritorno di una vera outsider del cantautorato italiano, Valentina Gautier, che dopo un lungo periodo di assenza dalla scena, torna e lascia subito il segno entrando di prepotenza in classifica radio e vendite e che, con un altrettanto inaspettato  colpo di scena,  spiazza tutti quando   il 25 novembre, giornata contro la violenza sulle donne, posta sulle sue pagine social una slide  emblematica a tema, che,  senza troppi fronzoli, lascia  ben poco margine all'interpretazione e la dice lunga sia sul vissuto dell'artista che sulla lettura  di di “corri che corre il tempo”

In commento alla sua scelta l'artista dice :

Il successo di “Corri che corre il tempo” è il mio riscatto in ogni senso, come artista e come donna
“Al lancio del brano ho scelto di attenermi come di routine a dichiarazioni strettamente professionali lasciando un margine di interpretazione personale dei  contenuti del brano al pubblico come di consuetudine “

“Il mio privato è altra cosa e riguarda me in quanto persona, ho scelto i social non a caso sfruttando il successo ottenuto spontaneamente attraverso  il tradizionale iter discografico di “Corri che corre il tempo” per una causa nobile, quante persone sottolineano concetti che pubblicano sui social   con brani di successo che ne rafforzano il messaggio? Io da semplice utente social ho utilizzato il mio”.

Corri che corre il tempo

Una power ballad dal riff accattivante, un'interpretazione intensa,  un ritornello immediato  definibile uno slogan, un arrangiamento dalla forte carica emotiva, che veste perfettamente un  brano dal tema universale: il risveglio della coscienza ben rappresentato dal videoclip e dalla cover del brano; un dialogo interiore con il proprio sé che urla, la rabbia per lo scandire inesorabile del tempo, un demone quando si vive da burattini inerti una vita che non ci appartiene, la consapevolezza di essere a un bivio a dover scegliere tra un 'esistenza senza significato, fatta di una quotidianità inappagante, ciechi prigionieri delle proprie regole, sordi al richiamo della propria essenza o trovare il coraggio di fare il salto, di cambiare ed essere se stessi riappropriandosi della propria identità e dei propri sogni e valori.

Il videoclip
Onirico, dai tratti fantasy, traduce in immagini il risveglio del sé più profondo, il ritrovarsi, il riconoscersi, dopo una lotta interiore con se stessi e con i propri demoni, la rappresentazione di un'anima che davanti a un bivio tra essere o non essere sceglie di “essere”.