Benvenuto

Questo è uno spazio dove è possibile pubblicare gratuitamente articoli, comunicati stampa e recensioni.
Cosa significa questo? Aumentare la tua popolarità e quella dei tuoi prodotti a costo zero!
Con l'article marketing i tuoi articoli verranno resi disponibili, gratuitamente, a chiunque voglia ridistribuirli sul proprio sito internet.

AbcRoma e AbcFirenze portali di Roma e Firenze con monumenti, musei, hotel, ristoranti, cinema, shopping, meteo, eventi, ...
AbcAlberghi e AbcPrezzi portali per trovare e confrontare le migliori offerte degli alberghi e dei negozi on line.

venerdì 26 agosto 2011

Crolla Francoforte e torna la preoccupazione in Europa

Colpo di scena per le Borse europee che hanno assistito ieri ad un crollo dell’indice Dax nelle ultime ore precedenti la chiusura. Gli operatori di trading si sono infatti trovati di fronte ad un’improvvisa corsa alle vendite che in meno di mezz’ora ha fatto registrare un sell - off pari a circa 2 miliardi di euro. Gli ordini di vendita si sono concentrati principalmente sui contratti future dell’indice tedesco, che rappresenta da sempre uno dei mercati più solidi del Vecchio Continente; la pressione delle vendite ha portato Francoforte a perdere ben 4 punti percentuali.

Le ragioni di una caduta tanto precipitosa quanto inaspettata possono essere ricercate nelle ipotesi di un possibile downgrade di Berlino che, secondo alcuni speculatori, andrebbe a seguire a ruota quelli di Stati Uniti e Giappone. Nonostante la società di rating Moody’s abbia smentito la voce nel corso del pomeriggio di ieri, la preoccupazione di un’ulteriore recessione europea si è diffusa a macchia d’olio tra gli investitori e i maggiori ordini di vendite sono arrivati dagli Stati Uniti. Ci troviamo quindi di fronte ad un assalto speculativo del mercato più liquido e stabile dell’eurozona considerato tra l’altro come emblema della stessa moneta unica; appare chiaro come i profondi timori relativi al debito sovrano siano ancora presenti.

Nella giornata di oggi il Dax rimane il peggior l’indice d’Europa mentre Milano sembra essere proiettata verso un rialzo dopo l’elevata volatilità delle ultime settimane. Tra i titoli migliori troviamo Bpm, Unicredit e Telecom Italia mentre perdono punti Fiat e Pirelli dopo i rialzi degli ultimi giorni. L’avversione al rischio che caratterizza i mercati europei in questo momento è determinata da deludenti dati macroeconomici relativi alla crescita di Gran Bretagna, Spagna e Germania, dimostratisi al di sotto delle aspettative di esperti ed analisti economici.

In questo contesto d’incertezza economico-finanziaria in molti hanno deciso di indirizzare i propri investimenti su oro (per le commodities) e franco svizzero per il mercato valutario (forex). Il prezioso metallo ha toccato infatti il massimo storico arrivando a quota 1.917,90 dollari l’oncia.

L’attenzione di oggi è concentrata sull’intervento di Ben Bernanke, presidente della Federal Reserve, che interverrà al simposio annuale di Jackson Hole. I mercati finanziari globali sperano in una rassicurazione sulla situazione economica americana e in un’iniezione di fiducia per gli investitori che permetta di guardare ad un prossimo futuro di ripresa.

Nessun commento: