Benvenuto

Questo è uno spazio dove è possibile pubblicare gratuitamente articoli, comunicati stampa e recensioni.
Cosa significa questo? Aumentare la tua popolarità e quella dei tuoi prodotti a costo zero!
Con l'article marketing i tuoi articoli verranno resi disponibili, gratuitamente, a chiunque voglia ridistribuirli sul proprio sito internet.

AbcRoma e AbcFirenze portali di Roma e Firenze con monumenti, musei, hotel, ristoranti, cinema, shopping, meteo, eventi, ...
AbcAlberghi e AbcPrezzi portali per trovare e confrontare le migliori offerte degli alberghi e dei negozi on line.

lunedì 19 dicembre 2011

Il punto croce: antica passione mai sopita

Si dice che anche le modelle, nel back stage delle sfilate, per rilassarsi prima di calcare le passerelle lavorino all'uncinetto o si diano al ricamo a punto croce. Come tutti i lavori manuali, scattano determinati automatismi e si continua il lavoro astraendosi e riuscendo a pensare ai fatti propri.

Il ricamo punto croce ha un'origine molto antica, tanto da rendere impossibile stabilire con precisione una data e un luogo d'origine. Quel che è certo è che durante il medioevo questa tecnica ebbe un'esplosione: l'arte bizantina si estende nell'Europa del Sud tramite le vesti dei sacerdoti.

In Europa tra il 900 e il 1300 le castellane trascorrevano gran parte delle loro giornate sole, perché i loro uomini erano in guerra: così l'arte del ricamo punto croce si diffuse facilmente: i disegni venivano copiati dai tappeti orientali portati in seguito delle Guerre Sante, e riprodotti su tela di lino, con fili di seta o lana.
Nel Rinascimento il ricamo punto croce si diffonde ancora di più, diventando uno dei cardini dell'educazione femminile: nasce l'imparaticcio, un pezzo di lino su cui le ragazze e le bambine ricamano i propri esercizi. L'imparaticcio viene tramandato di generazione in generazione, e iniziano a circolare i primi schemi per il ricamo a punto croce.

Dopo secoli di storia, già agli inizi del secolo scorso il punto croce viene accantonato per via dell'arrivo dello stile liberty, che prevede altri stili di ricamo. Durante le lotte per l'emancipazione femminile il ricamo in generale viene ritenuto un'attività troppo frustrante e messo volutamente da parte: è negli anni '80 che ritorna, non più per necessità, dal momento che si sono sviluppate tecniche di stampa sul tessuto o lavorazioni industriali, ma come passatempo, un hobby in cui incanalare la propria creatività. Adesso sono addirittura disponibili software che permettono di ottenere uno schema di ricamo a partire da un'immagine.

Nessun commento: