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sabato 28 aprile 2012

Riviera di Rimini, il Castello di Azzurrina

A pochi chilometri dalla città di Rimini sorge un castello che racchiude in sé una delle più misteriose leggende. Molti Rimini 3 stelle hanno fatto della leggenda un liet motiv promozionale :) Si narra che in quel castello vivevano i signori di Montebello con la loro figlia Guendalina. Guendalina, era una bambina albina, a quei tempi chi aveva i capelli chiari era considerato figlio del demonio. Ugolinuccio amava molto la sua bimba e mai avrebbe voluto chele potesse succedere qualcosa così diede incarico a due delle sue guardie di tenerla d’occhio costantemente. Per cercare di nascondere il colore dei capelli di Guendalina, Ugolinuccio fece preparare una tintura con erbe e dopo averli trattati i capelli della bimba si ritrovarono ad avere dei riflessi azzurri, questo episodio fu l’origine del soprannome di Guendalina : Azzurrina. Lei non poteva mai uscire di casa perché se qualcuno si fosse accorto che era una bambina albina la avrebbero uccisa quindi era costretta a passare tutte le sue giornate dentro al castello con l’unica compagnia delle guardie che la sorvegliavano. Azzurrina giocava sempre con un pallone fatto di pezza, lo faceva rotolare, lo lanciava in aria e lo riprendeva. Quando fuori c’erano i temporali lei era costretta a stare nella fortezza con il pallone come suo unico amico, ma lei era felice e si divertiva. Purtroppo, un giorno, mentre giocava, la palla le sfuggì di mano e lei la inseguì giù per le ripide scale. Le guardie non la seguirono perché sapevano che quelle scale portavano ad una stanza chiusa dalla quale Azzurrina non sarebbe potuta uscire e ne tantomeno essere vista. Ad un certo punto le guardie sentirono urlare la bambina così accorsero subito per vedere che cos’era successo ma uno strano fatto li colpì. Videro il pallone di pezza in un angolo della stanza, ma della bambina non c’era nessuna traccia, era scomparsa nel nulla. Le guardie raccontarono il fatto accaduto Ugolinuccio, ma lui era allibito e non credeva alla storia dei due uomini così li condannò a morte e iniziò a cercare sua figlia in tutte le stanze del castello, nel bosco e persino nel paese, ma non la trovo. Il 21 giugno del 1375 Azzurrina scomparve nel nulla. La stranezza di questa storia è che il corpo di Guendalina non fu mai ritrovato. Questa non è una semplice leggenda, ma è un fatto veramente accaduto ed è narrato in una cronaca dal ‘600 presente nel museo di Montebello. Nasce così la leggenda di Azzurrina che continua a vivere nel castello in cerca della sua palla di pezza. Ogni 5 anni durante la notte del 21 giugno di sente la bambina che piange mentre chiede aiuto alla madre e pare si senta anche il rumore della palla che rimbalza. Questi fatti hanno attratto parapsicologici da tutto il mondo per cercare di capire che cosa succeda, provando anche a registrare i rumori simili alla voce di una bambina. Alcuni anni fa dei medium mentre visitavano il castello fecero una seduta spiritica per mettersi in contatto con Azzurrina. La seduta funzionò e Guendalina raccontò loro come sono andati veramente i fatti: mentre lei seguiva la palla è scivolata dalle scale ed è morta sul colpo; i due soldati non volendo essere responsabili occultarono il cadavere e si inventarono la storia che era scomparsa nel nulla. Ma oggi Azzurrina è felice e vuole continuare a vivere nel suo castello. Il castello si può visitare sia di giorno che di notte. La visita diurna è un viaggio affascinante attraverso 2000 anni di storia. All’epoca dei Romani fu eretta un’unica torre, quando poi i Signori Guidi presero possesso del castello ci aggiunsero sala da pranzo, cucina, stanza del tesoro, la stanza del trono e altre stanze che servivano per ricevere ospiti. Nel castello si possono trovare mobili di 500 anni fa, quindi molto antichi e preziosi. La visita diurna è adatta alle famiglie e a gruppi scolastici che visitano la Riviera Romagnola. La visita notturna invece, è per le persone scettiche che non credono ai fantasmi che vedono il Castello di Montebello solo come meta prettamente turistica , ma in molte occasioni……. Si sbagliano!!!!!. La possibilità di visitare il castello in notturna risale alla fine degli anni ’80. Questa fortezza è piena di sorprese. Ormai il castello di Azzurrina è diventato anche una delle mete preferite dai turisti che ogni anno prenotano un hotel di Rimini per le loro vacanze in riviera.

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