Benvenuto

Questo è uno spazio dove è possibile pubblicare gratuitamente articoli, comunicati stampa e recensioni.
Cosa significa questo? Aumentare la tua popolarità e quella dei tuoi prodotti a costo zero!
Con l'article marketing i tuoi articoli verranno resi disponibili, gratuitamente, a chiunque voglia ridistribuirli sul proprio sito internet.

AbcRoma e AbcFirenze portali di Roma e Firenze con monumenti, musei, hotel, ristoranti, cinema, shopping, meteo, eventi, ...
AbcAlberghi e AbcPrezzi portali per trovare e confrontare le migliori offerte degli alberghi e dei negozi on line.

lunedì 17 settembre 2012

Tarocchi: cosa nascondono i segni

A tutti è venuta, almeno una volta nella vita, la curiosità di riuscire a leggere il futuro attraverso la lettura dei tarocchi, ma spesso questo desiderio non si concretizza perché si ha una certa remora a rivolgersi a un medium o una maga.

Ecco perché se proprio abbiamo il desiderio di leggere le carte dei tarocchi, possiamo imparare a leggerli da soli; basta conoscere il significato delle singole carte e riuscire a capirne il senso in combinazione.

Prima di vedere il significato dei tarocchi più conosciuti cerchiamo di avere qualche informazione in più su questo particolare mazzo di carte.

Diciamo subito che i tarocchi sono un particolare mazzo di carte da gioco la cui origine non è mai stata accertata con sicurezza e in maniera definitiva. Esistono relativamente alla nascita dei tarocchi diverse teorie, nessuna delle quali mai provata con certezza. Alcune ipotesi ritengono che la nascita dei tarocchi si debba collocare in Europa nel periodo compreso tra il Medioevo e il Rinascimento, mentre altre ne collocano l’invenzione all’inizio del secolo scorso.

I tarocchi sono formati da 78 carte, note anche con il nome di lame e si suddividono in due gruppi, ovvero gli arcani maggiori e gli arcani minori.

Il gruppo degli arcani maggiori si compone a sua volta di 22 carte, ognuna delle quali risulta illustrata con figure umane, animali e mitologiche; le carte di questo gruppo venivano anticamente chiamate anche trionfi.

Il secondo gruppo, comprende 56 carte, a loro volta suddivise in 4 serie di semi che sono tipici della tradizione italiana, ovvero le coppe, i denari, le spade e i bastoni. Ogni serie si compone di 14 carte, comprendendo 4 figure, vale a dire il fante, il cavaliere, la regina e il re, e 10 carte numeriche.

Ciò che si sa è che i tarocchi vennero inventati per scopi ludici e didattici; nello specifico la sequenza dei trionfi venne pensata per l’insegnamento della dottrina cattolica.

Il loro uso divinatorio sembra abbia cominciato a diffondersi a partire dal 18esimo secolo specialmente in Francia, dove la cartomanzia, ovvero l’arte di leggere il futuro attraverso le carte, divenne di gran moda.

Nessun commento: