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lunedì 17 giugno 2013

Compagnie di assicurazione a rischio fallimento?

La crisi finanziaria, come tutti ben sappiamo, ha messo a dura prova il settore bancario ma presto potrebbero abbattersi delle nuove incognite sull'economia mondiale. Le compagnie di assicurazione, infatti, potrebbero essere prossime ad avere bisogno di aiuti finanziari per scongiurare il rischio fallimento. Seppur al momento la situazione sembra meno drammatica questo è quanto emerge da un rapporto stilato dalla Sovrintendenza ai servizi finanziari di New York.

Insomma un campanello d'allarme da prendere assolutamente sul serio che accende i riflettori sul complesso mondo delle compagnie di assicurazione. Secondo alcuni esperti le compagnie  avrebbero riassicurato i propri affari sfruttando i vantaggi fiscali offerti dai cosidetti paradisi fiscali.

A questo punto dobbiamo cominciare veramente a preoccuparci? Corriamo il rischio che le assicurazioni non siano in grado  di far pfronte ai propri impegni finanziari nei confronti dei clienti? A onor del vero c'è da sottolineare che il rapporto in questione prende in esame le compagnie di assicurazione americane ma, è altrettanto vero, che potrebbe essere credibile che anche le compagnie europee abbiano adottato escamotage simili per aggirare i controlli e apparire più solide di quello che in realtà non siano.

Per comprendere appieno l'entità del fenomeno è sufficiente leggere con attenzione le parole del soprintendente ai servizi finanziari di New York, Benjamin M. Lawsky, il quale ha sottolineato che le sole assicurazioni sulla vita stipulate a New York avrebbero corretto i propri libri contabili per una cifra che dovrebbe aggirarsi intorno ai 48 miliardi di dollari usando proprio l'escamotage delle “assicurazione ombra”.

Non sarà che dopo le banche dobbiamo tornare ad usare i soldi pubblici per salvare anche le assicurazioni? Perchè in questo caso il rischio che il malcontento popolare degenri sarebbe altissimo!

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