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venerdì 17 aprile 2015

Bugie: 5 segnali per riconoscerle

Fidarsi degli altri vuol dire assumere un atteggiamento positivo relativo a fatti, circostanze e relazioni, significa confidare nelle altrui possibilità e produrre in noi stessi un sentimento di sicurezza e tranquillità. Fidarsi di qualcuno però non è sempre semplice, la paura più ricorrente è che l'altra persona ci stia mentendo e ciò a lungo termine potrebbe determinare nelle relazioni, di tipo amicale, amoroso o familiare, delle incomprensioni e portarci al litigio.

Come capire se l'altra persona ci sta mentendo? 
Gli studiosi del linguaggio del corpo non sono ancora riusciti a determinare condizioni scientifiche tali per capire se l'altro mente o meno, esistono però dei segnali che sono capaci di darci delle informazioni a riguardo.



Bugie: 5 segnali per riconoscerle.

  1. Espressioni micro-facciali: in genere chi mente denota un'espressione stressata caratterizzata dalle sopracciglia che si alzano, labbra tese e serrate, sguardo degli occhi rivolto verso destra e si tocca il naso, forse a causa di uno scarico di adrenalina.
  2. Linguaggio del corpo: le persone che solitamente sudano è probabile che stiano anche mentendo, coloro che provano prurito in diverse parti del corpo e le vediamo grattarsi ripetutamente evidentemente non sono proprio a loro agio, forse perché stanno nascondendo qualcosa. Chi ancora mentre parla si allontana da noi forse è perché non ha il coraggio di affrontarci causa la bugia che sta raccontando. 
  3. L'arte del disegnare: se abbiamo dei dubbi altra cosa importante è far ricostruire al nostro interlocutore ciò che ha fatto o visto tramite un disegno. Chi dice la verità in genere tiene la penna tra i denti ed il disegno risulta orribile, chi mente invece ricostruirà la scena nei minimi particolari proprio per rendesi credibile e arrivato ad un certo punto si perderà proprio in tutti i particolari rappresentati.
  4. Il tono di voce: se si inizia a parlare in modo veloce, precipitoso, impulsivo, può essere che tale tensione sia determinata da una bugia.
  5. Reazione: chi dice la verità non fa di tutto per difendersi, mentre chi mente nega fino alla morte come si suol dire, per cui anche la reazione è molto importante per captare determinati segnali. 
E' ovvio che il linguaggio del corpo, così come le espressioni micro-facciali e tutto ciò che concerne la comunicazione non verbale rappresentino un mondo nuovo, complesso ed in continua evoluzione. I punti sopra citati possono semplicemente servirci come spunto per iniziare a focalizzare la nostra attenzione sull'altro qualora avessimo realmente un dubbio.

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