Benvenuto

Questo è uno spazio dove è possibile pubblicare gratuitamente articoli, comunicati stampa e recensioni.
Cosa significa questo? Aumentare la tua popolarità e quella dei tuoi prodotti a costo zero!
Con l'article marketing i tuoi articoli verranno resi disponibili, gratuitamente, a chiunque voglia ridistribuirli sul proprio sito internet.

AbcRoma e AbcFirenze portali di Roma e Firenze con monumenti, musei, hotel, ristoranti, cinema, shopping, meteo, eventi, ...
AbcAlberghi e AbcPrezzi portali per trovare e confrontare le migliori offerte degli alberghi e dei negozi on line.

martedì 20 dicembre 2016

Turismo di Ostuni, una storia nata nel Dopoguerra

Oggi, ogni hotel e b&b Ostuni fa registrare sold-out fin dalle prime settimane di estate; la città è punto di riferimento di eccellenza del turismo pugliese e i suoi numeri crescono costantemente anche durante le stagioni fredde, a testimonianza di una realtà che si svincola sempre più convintamente dalle logiche del turismo balneare per abbracciare un modello più completo e consapevole.

La storia del turismo di Ostuni

La storia antica della città di Ostuni non è diversa da quella di gran parte delle realtà di Puglia: una storia fatta di dominazioni, contaminazioni e influenze che, nel corso dei secoli, hanno impedito l’instaurazione di un sistema politico stabile ma, in compenso, hanno arricchito la città con opere di stili ed epoche differenti e che confluiscono nel macroscopico tessuto socio-culturale del posto.
Le attrattive della comunità ostunese, in effetti, risalgono già a circa 30 mila anni fa e fanno riferimento a una vasta mole di resti preistorici accolti oggi nell’eccellente Parco Archeologico e Naturalistico di Santa Maria d’Agnano e del relativo museo. Sul profilo urbano della città sono presenti opere religiose, civili e militari risalenti ai periodi bizantino, normanno, svevo, aragonese, asburgico e borbonico; la città accoglie edifici bizantini, rinascimentali, barocchi e ottocenteschi e li armonizza in una cornice frastagliata ma armonica. Senza dimenticare le bellezze paesaggistiche di un mare Bandiera Blu e con 5 vele Legambiente fin dai primi anni ‘90 e le seduzioni di un borgo completamente bianco, posto in cima a una dolce collina a 200 metri sopra il livello del mare.
Un assetto turistico che la città iniziò a strutturare intorno al Secondo Dopoguerra quando, accanto alle attività di agricoltura e all’industria a essa correlata, il borgo iniziò a dotarsi anche di efficienti strutture ricettive, accogliendo soprattutto i visitatori delle realtà vicine; una crescita consacrata con il boom degli anni ‘60 e l’apertura al fenomeno del turismo di massa. Ostuni ha saputo dare continuità al progetto di accoglienza, arrivando a consolidare la propria leadership su territorio pugliese e a strutturare un’offerta in grado di attrarre turisti nel corso di tutto l’anno.

Nessun commento: