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venerdì 3 febbraio 2017

Il successo in America del musicista comasco Gianluca Cerchiello


Quando si dice coronare un sogno. È quello che viene in mente al comasco doc Gianluca Cerchiello tutte le volte che entra in studio a lavorare e ciò a cui pensa quando torna, ormai raramente , al suo amato Lago di Como.

La storia di Gianluca è una di quelle interessanti: partito da Como, ha frequentato corsi e scuole di musica prestigiose come il Berklee College of Music di Boston, dove nei primi anni novanta si è laureato in “Contemporary Writing & Production”, per poi successivamente specializzarsi nella composizione ed orchestrazione di musica da film.
Dopo alcuni anni trascorsi in Italia per intraprendere la carriera musicale di compositore e di produttore, senza mai perdere il suo obiettivo con moltissimo studio e impegno, nel 2012 si è trasferito a Los Angeles riuscendo a diventare uno dei compositori che oggi lavorano a Hollywood, dove si fabbricano i sogni.

In questi anni il talento musicale e le competenze tecniche di Gianluca sono stati un passaporto per lavorare con clienti come Weinstein Company, Sony/Columbia Pictures, Warner Bros., NBCUniversal e Disney, guadagnando crediti sia come esperto di post-produzione audio che come scrittore di musica per televisione e film.
In particolare la collaborazione con la casa di produzione tedesca Vidicom Media, per i cui film documentari Gianluca ha scritto parte della colonna sonora, gli è valsa nel 2016 un premio dei Global Music Awards.

 Ma l’esperienza che finora ha sicuramente segnato di più i suoi anni losangelini è stata quella che lo ha visto lavorare per il film statunitense Miracles from Heaven nella veste di orchestratore e di collaboratore del compositore romano Carlo Siliotto, ex violonista e chitarrista del Canzoniere del Lazio e autore di centinaia di colonne sonore.
La pellicola diretta da Patricia Riggen, che dal marzo 2016 è stata proiettata sugli schermi USA e di tutto il mondo con ottimi risultati (ad oggi oltre 74 milioni di dollari di incasso, a fronte di un budget di 13 milioni), adattamento cinematografico dell’omonimo libro autobiografico della texana Christy Beam, è stata interpretata, tra gli altri, da Jennifer Garner (protagonista di film-culto come Juno o Dallas Buyers Club) e Queen Latifah (Chicago, Il dilemma, Bessie). Il film racconta l’inspiegabile “prodigio” di una figlia affetta da una malattia incurabile ma che guarisce perfettamente dopo la caduta da un albero.
 Il lavoro per Miracles from Heaven ha rappresentato la sfida più avvincente e impegnativa per Gianluca, che però non si è fatto intimidire dall’ingresso nella sala di registrazione del Village Studios, tempio della musica dove sono passati gruppi leggendari come i Rolling Stones, i Red Hot Chili Peppers o gli Smashing Pumpkin.
“È  dove, durante una pausa di lavoro, ci siamo imbattuti in un idolo assoluto di tante generazioni: Neil Young, che nella sala a fianco stava registrando un brano con Stephen Stills e Graham Nash”. L’emozione non gli ha impedito di continuare ad arrangiare (“un po’ come fa un sarto con i disegni di uno stilista”) le musiche scritte per il film da Carlo Siliotto. “Seguire un artista maturo come Carlo sviluppare dei temi e adattarli alle varie scene è stata un’esperienza unica. Ma l’ultima fase di lavoro – ricorda Cerchiello – è stata quella più coinvolgente: registrare in studio con un’orchestra in carne e ossa e vedere la musica prendere vita dopo lunghi mesi di lavorazione”.

Risultati entusiasmanti, quindi, e esperienze gratificanti in America per il musicista nostrano, che sta finalmente coronando i suoi obiettivi professionali, forte di un cospicuo bagaglio di competenze tecnico musicali e con alle spalle un lungo percorso  che lo ha portato a vivere in prima persona un piccolo grande “miracolo”.


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