Benvenuto

Questo è uno spazio dove è possibile pubblicare gratuitamente articoli, comunicati stampa e recensioni.
Cosa significa questo? Aumentare la tua popolarità e quella dei tuoi prodotti a costo zero!
Con l'article marketing i tuoi articoli verranno resi disponibili, gratuitamente, a chiunque voglia ridistribuirli sul proprio sito internet.

AbcRoma e AbcFirenze portali di Roma e Firenze con monumenti, musei, hotel, ristoranti, cinema, shopping, meteo, eventi, ...
AbcAlberghi e AbcPrezzi portali per trovare e confrontare le migliori offerte degli alberghi e dei negozi on line.

mercoledì 26 aprile 2017

Chiara Grimaldi una giovane promessa della musica italiana


Chiara Grimaldi classe 96 è una giovane e promettente cantautrice italiana , la sua passione per la musica iniza in tenera età a soli 6 anni incomincia a cantare nel piccolo coro Santa Maria Ausiliatrice facendo moltissime esperienze e amando sempre di più la musica. Dai 10 ai 13 anni studia pianoforte con l’insegnante Satoko Hirai, iniziando a sperimentare il canto lirico. Frequenta una scuola media a indirizzo musicale, dove impara a suonare la chitarra e il basso con l’insegnante Barbara Lagomarsino si specializza in canto moderno .
A 15 anni scrive la sua prima canzone, dopodichè diventa un’ esigenza naturale . A 16 anni entra nella prima rock band, i Black Roses, numerossissimi sono i live dove si esibisce. Dopo due anni la band si scioglie e Chiara sente la necessità di acquisire più consapevolezza così ricomincia a studiare il pianoforte e armonia con Larsen Premoli. Dal 2014 al 2015 canta in una blues band, la Sciallo Orchestra, avvicinandosi a questo stile e cantando, questa volta, nei locali di Milano, tra cui anche “le scimmie”, locale storico di Milano. Dal 2013 al 2015 canta nel coro multietnico “Coremuse”, dove conosce nuove culture. Per Chiara la musica riesce a unire le persone superando qualsiasi barriera. Da circa un anno sta lavorando ad suo progetto da solista , "Cerco sempre di andare alla ricerca di ciò che sono e di ciò che voglio esprimere" Racconta Chiara
Cosa pensi dei talent televisivi? 
Penso si sia perso lo scopo principale: le persone con del talento ci sono eccome, ma vengono sottomesse alla spettacolarizzazione. Prevale il divertimento alla sostanza e come accaduto negli ultimi mesi, mi è sembrato di vedere che molte regole dei talent siano un po' in contraddizione con quello che è l'arte.
Il ricordo più bello che hai della tua giovane carriera?
Il mio primo concerto in un locale a Milano. Cantavo in una BluesBand e verso metà concerto mi è venuta dal nulla l'idea di cantare un pezzo soul molto famoso a cappella, senza avvisare la band che è rimasta un po' spaesata. E' stata però una sensazione intensa e profonda perché tutto il locale ha iniziato a cantare con enfasi e pathos. C'era unione e li, ho sentito che la musica è una forza molto potente.
Come nascono le tue canzoni?
Di solito nascono da una melodia che mi canticchio con un finto inglese e che subito registro, poi mi metto al pianoforte e ci lavoro su. Parto sempre dalla musica e poi scrivo le parole, anche se in questo periodo sto provando a scrivere cercando stimoli diversi che mi facciano sperimentare e crescere, ma le più belle sono nate sicuramente sotto la doccia! ahahah!
Il tuo artista preferito?
Quando ero piccola mio padre mi faceva sempre ascoltare i Beatles e mi diceva quanto fossero innovativi e speciali, anche se non è un esperto di musica. Ora riesco a capire cosa volesse dirmi e ogni volta che li ascolto o li suono e li canto, ho la pelle d'oca.
Il tuo sogno nel cassetto?
Ho un cassetto pieno di sogni, spero non facciano la muffa li dentro! :)
Come ti vedi tra 20 anni?
Con il cassetto aperto e quasi tutti i sogni realizzati
Che consiglio daresti ad un giovane che vuole intraprendere la carriera artistica nella musica?

Essendo io ancora giovane sto ricevendo molti consigli che mi stanno facendo crescere e non me la sento ancora di darne, ma sto capendo che è importante rimanere concentrati su se stessi e sulle cose a cui si tiene di più, senza crearsi illusioni dal nulla.

Online il nuovo video del rapper napoletano Hal Youngster Prima che spari io


E' uscito in tutti i digital store "Prima che spari io", il primo singolo del rapper campano Alfredo Fiore, in arte Hal Youngster, una canzone d'amore che racconta la voglia di riscatto da una vita complicata, di obbiettivi da raggiungere e di un ambizione che ha ossessionato la sua esistenza.



Biografia:
 Alfredo Fiore,  in arte "Hal Youngster", nato a Napoli nel 1997, cresce a Bagnoli, un piccolo quartiere dell' area Flegrea, un infanzia tra alti e bassi. A 10 anni inizia a seguire le orme del padre, cimentandosi in cover di canzoni italiane Pop. A 14 anni inizia a scrivere testi seguendo il filone del Rap, modalità di scrittura e di musica più adatta a quello che voleva.
Inizia a gareggiare in Battle di Freestyle e ad esibirsi nei locali napoletani per farsi conoscere.
"Ho sempre cercato di creare qualcosa che parlasse di me stesso, per far arrivare un messaggio preciso alle persone che mi ascoltano : Io sono questo qua.
Sicuramente a volte ci sono dei messaggi che a non tutti piace ascoltare, ma ho imparato ad essere diretto con chi mi conosce o vuole approcciare alla mia musica per non avere fraintendimenti e sopratutto perché se qualcuno vuole conoscermi a fondo o ascoltare i miei pezzi, deve sapere per prima chi sono.
Oltre ad essere la mia passione, è diventata la mia "salvezza" tra i 16 e i 17 anni,  perché in un periodo oscuro della mia vita, dove ero molto fragile, e non volevo e non vedevo nessuno al mio fianco, proprio lo scrivere i miei pezzi fu mi ha sollevato, come una specie di barriera che mi ha protetto dalle emozioni che avevo in corpo". Scrivo con più intensità fino ai 18 anni dove termina il primo progetto insieme a Mario Nasti in arte "Kaly", cercando uno stile innovativo non influenzato dalla musica Italiana, trovando una vera e propria identità che tutt'oggi lo caratterizza.Pronti in cantiere già tre dischi di inediti, ancora non pubblicati.

Produzione musicale: Kaly
Etichetta: TDM Records

Rec, Mix & Master: Claudio Bevilacqua

Ventilatore a colonna, per chi cerca refrigerio in casa

Con l’avvicinarsi della bella stagione, in modo particolare dell’estate, nasce la voglia di attrezzare la propria casa cercando di difendersi dalle alte temperature. Per questo ci si affida a un ventilatore, apparecchio che regola lo spostamento dell’aria, creando veri e propri angoli o ambienti di refrigerio. La particolarità del ventilatore, a prescindere dal modello specifico, è quella di regalare sollievo senza causare alcun tipo di danni. Chiaramente però se vogliamo massimizzare questa sensazione è opportuno scegliere un accessorio che rispecchi le nostre esigenze.

Tra i migliori prodotti che tu possa trovare sul mercato ci sono sicuramente i ventilatori a colonna, che vengono anche detti a torre. Prima di tutto stiamo parlando di un dispositivo che è sprovvisto di pale e lavora in modo totalmente silenzioso, prerogativa che ci porta a preferirlo rispetto ai modelli tradizionali.

Che cosa caratterizza un ventilatore a colonna?

Il ventilatore a colonna si presenta generalmente con un design estremamente gradevole, molto curato e attento che lo rende perfetto per essere posizionato all’interno di diversi ambienti. La sua modernità si sposa al meglio con soggiorni, camere da letto, uffici, cucine e living room. La scelta dipende unicamente da te.
La maggior parte dei modelli si affidano a un meccanismo di ventilazione che si sviluppa in altezza e riesce a raccogliere l’aria per poi liberarla nell’ambiente dopo averla filtrata. Le dimensioni sono spesso ridotte e vista la forma con sviluppo in verticale riescono ad avere un ingombro minimo.
Ciò che più stupisce è la capacità di convogliare l’aria in tutte le direzioni agendo anche sulle lunghe distanze, fino a un massimo di 6 metri. Per poterlo impostare e regolare troverai un pratico telecomando dal quale selezionare una tra le 3 velocità medie che sono offerte.

Che cosa non deve mai mancare in un buon ventilatore a colonna

Quando ti accingi all’acquisto di un ventilatore nel sito http://www.ventilatoreacolonna.it dovrai prendere in considerazione non solo il design e le caratteristiche tecniche del prodotto, ma anche altri importanti dettagli. E’ ovvio che la tua scelta dovrà ricadere su un ventilatore silenzioso, per aumentare il numero di utilizzi all’interno di casa, ma è importante verificare soprattutto la sua stabilità. Come viene sostenuta la struttura? Come si posiziona sul terreno? Tale aspetto è strettamente legato alla presenza di animali domestici o bambini piccoli nell’abitazione.

E’ sempre importante verificare che non si corra il rischio di mettere in pericolo i nostri bambini o i nostri amici a 4 zampe. 

lunedì 24 aprile 2017

Nuove distribuzioni di opuscoli sulle droghe

I Volontari della Chiesa di Scientology, ogni settimana distribuiscono opuscoli informativi e si prendono cura di chi si sofferma per fare domande sul tema della droga. Oggi nella città di Lucca sono stati distribuiti più di un centinaio di opuscoli sulla marijuana, tanti i ragazzi che non credono sia un problema farsi una canna o che ritengono sia la normalità. Purtroppo gli effetti delle droghe sono presenti sia a breve che a lungo termine e nell'opuscolo è spiegato per bene cosa crea l'assunzione di droga sul corpo e sulla mente. Tante le notizie errate, tanti i consigli sbagliati anche dalla TV e tutto questo provoca confusione nei giovani che si trovano a daver prendere una decisione sull'assumere o meno la droga. Per questo l'attività di informazione e prevenzione è importante ora più che in qualsiasi altro momento storico. “I dati falsi possono far commettere errori stupidi. Possono perfino impedire di assimilare i dati autentici . E' possibile risolvere i problemi dell'esistenza solo quando si posseggono dati autentici.” L.Ron Hubbard

Insieme Noi il nuovo singolo di Nadia e Francesco


Nadia e Francesco riconosciuti dai grandi Network all’estero come il made in Italy .Il loro percorso artistico prosegue con un nuovo singolo uscito a fine Marzo 2017 dal titolo “Insieme noi” scritto da Umberto Napolitano produttore artistico che vanta molte "Hit Parade" sia interpretate da lui che da altri interpreti quali: Caterina Caselli, Rita Pavone, Loredana Bertè, Ricchi e Poveri ed altri artisti importanti della musica Italiana.
Il singolo "Insieme Noi" è stato arrangiato da Roberto Bassi che attualmente collabora nei live con Alessandra Amoroso e con la forte collaborazione di Simone Papi, produttore, arrangiatore, pianista e programmatore che in questi ultimi anni ha avuto delle collaborazioni live e in studio con Raf, Laura Pausini, Marco Masini, Alessandra Amoroso, Giuseppe Povia, Umberto Tozzi, Mario Lavezzi, Spagna, Fiordaliso, Mia Martini, Paolo Vallesi, Stefano Sani, Carmen Consoli, Giulia Fasolino, Max Gazzè, Annalisa Minetti, Edoardo Bennato, Mietta, Alex Britti ecc...


LISA GIORÈ “PARLO DI TE” È IL NUOVO SINGOLO ESTRATTO DALL’ALBUM “LE VIE DELL’INSONNIA”




La cantautrice senese descrive in musica l’iter evolutivo di una storia d’amore: dai primi passi fino alla trasformazione che accompagna i cambiamenti caratteriali dei due protagonisti.




Parlo di te” è la lucida analisi dell’evoluzione di una storia d’amore che è cambiata col tempo insieme alle persone che l’hanno vissuta e che attraversando la scoperta dei difetti dell’altro, le intemperanze caratteriali e tutto ciò che è accaduto negli anni, è maturata fino a diventare un rapporto solido e sereno.



Le vie dell’insonnia” è un album dall’identità musicale eclettica. Una radice pop-cantautorale sfiora in ogni brano rock ed elettronica, swing e folk. Si viaggia fra brani ritmati e pieni di cambi di tempo repentini a altri più eterei e sofisticati, senza perdere mai di vista il senso della melodia.


DICONO DI LEI

Incanto surreale e fantastico con il suo timbro di voce, per questo motivo si respirano ovunque tonalità e sapori di boschi e fiabeschi dipinti...Red, Sound 36

Le vie dell’insonnia dunque, eccezion fatta per questo e pochi altri passaggi, non si vuole mescolare sugli scaffali dei tanti tutti uguali”. Luca Marsi, Full Song

"Un lavoro sentito e ricco di ispirazione.” Marco Vittoria, Vento Nuovo

"Lisa Giorè dalla sua ha l’incanto di chi conosce ciò di cui parlaGianluca Clerici, Just Kids Magazine

"Piace al primo ascolto per la leggerezza nel trattare temi pesanti. È questo il segreto della musica pop, e la giovane Lisa Giorè, sembra averlo capito al primo disco. Vedremo in seguito …” Alligatore

"Voce sicura e duttile, testi solidi e intelligenti senza sbavature, musiche e arrangiamenti raffinati, il tutto arriva con naturalezza estrema benché non sia affatto immediato, easy listening per intenderci.” Shake, Grandi Palle di Fuoco

"La Giorè non sceglie mai cose scontate nè tantomeno scrive testi filiformi e snelli per una conversazione popolare: l’intimità e l’introspezione passa anche attraverso metafore e allegorie che delle volte sanno di epico e altre volte di “psichedelicamente” personali.” Exit Well

"È un esordio importante, questo ''Le vie dell'insonnia'', parecchio positivo sul piano musicale come su quello testuale: Lisa Giorè è una giovane promessa del cantautorato nostranoMusic Map

"Alla faccia dell’esordio! Mi sembra l’opera, il lavoro, e l’impegno di una cantautrice navigata ed esperta che ha tanto, ma tanto, da dire e, soprattutto da cantare!” Vanni Versini, Onda Musicale

"Un disco ispirato e sinceramente reale “. Box Musica

"Un album dall’anima eclettica; il pop e lo stile della cantautrice sposano in ogni traccia del disco il rock, con un occhio anche all’elettronica più d’avanguardia, poi a chiudere in originalità vi sono puntate allo swing e al folk. (…) Album consigliatissimo ma attenzione a non rimanerne stregati.” Quadri Project

"Un disco di musica leggera italiana, un lavoro squisito che sceglie con cura il target di pubblico adatto ad un simile ascolto.” Marco Vigliani, Sound Contest

"Un susseguirsi di canzoni ricercate sia a livello testuale, armonico e di arrangiamenti, una fatica che ha sicuramente dell’ottimo per essere un esordio”. Giovanni D’Iàpico, Audiofollia

"Lisa Giorè dimostra di avere le idee ben chiare e di avere tutte le capacità per realizzare le sue idee. Il risultato finale è una passeggiata su sentieri di erba alta a piedi scalzi: una sensazione di libertà contagiosa.” Viva Low Cost

"È un progetto molto ben curato, da cui traspare l’impegno e la passione per la musica della Giorè.” Marco Selvaggio, Musica intorno

"C'è una forte atmosfera creata da un intrigante intreccio di sonorità (quasi) acustiche leggere e delicate.” Clip Bands

"Un disco di matrice pop che sa spaziare dal folk, allo swing, all’elettronica e nel quale ogni brano è una storia a sé. Decisamente un lavoro degno di un orecchio sensibile e attento.” Cinzia Canali, Non Sense Mag

"Le vie dell’insonnia è un disco che vale la pena di ascoltare, ma non solo, è un disco con cui è molto facile fare amicizia e condividere momenti della quotidianità” Eleonora Montesanti, La Musica Rock


Etichetta: Volume! Discografia Moderna
Distribuzione: Boxtune/Believe Digital



BIO
Elisa Giorello, in arte Lisa Giorè, nasce a Siena nel 1986. Bassista per ripiego, cantante per ostinazione, cantautrice tardiva, è cresciuta immersa nella collezione di musicassette e cd della madre, sviluppando una precoce predilezione per i lavori di Alice, Franco Battiato e Matia Bazar. A quindici anni inizia a studiare musica partendo dalla chitarra, per poi scegliere il canto moderno come materia principale già l’anno seguente ed aggiungendo infine lo studio del basso elettrico dieci anni dopo, durante un momento di crisi personale in cui aveva deciso di abbandonare il canto. Scrive i primi inediti intorno al 2010, ma il progetto legato a questi si arena più volte fino ad essere abbandonato. Nel 2014, decisa a riprendere in mano i brani rimasti incompiuti, ricomincia la ricerca di musicisti disposti a collaborare, in seguito alla quale arriva l’incontro con il chitarrista Leonardo Montalbano, seguito dal batterista Nicolò Grascelli e da Debora Porciello, pianista e flautista con cui la cantante collaborava già da tre anni: nasce così La Fabbrica di Polvere, la band con cui il progetto di inediti riuscirà finalmente a trovare una concretizzazione. Dal 2016 in poi decide di presentarsi come solista utilizzando per la prima volta lo pseudonimo Lisa Giorè, pur continuando a collaborare in studio e nei live con i tre amici: a settembre è uscito il primo album le vie dell’insonnia, una raccolta di dieci brani che raccontano gli anni di un’evoluzione avvenuta attraverso turbolente tempeste cerebrali.


Contatti e social

Facebook: facebook.com/lisagiore
Twitter: twitter.com/lisagiore



La band calmApparente in radio il primo singolo “Fermo immagine” (feat. Elena Balestri) , da Aprile in tour.


Da Aprile nelle radio italiane "Fermo immagine", il singolo che segna l'esordio assoluto per la band toscana "calmApparente", in tour promozionale da questo mese (tutti gli aggiornamenti sulle pagine social). Sia il brano che il video (realizzato da Deorb Films) sono stati prodotti artisticamente da Alex Marton della Firstline Production ( info@firstlinestudio.it ) . La canzone parla di un amore bloccato come un fermo immagine, quando vieni ferita e umiliata difficilmente riesci a perdonare la persona che ami, anche se lui riconosce i propri errori e torna sui propri passi.


Biografia
Nel Novembre del 2014 Marco Barsuglia e Riccardo Boldrini, ai quali si aggiungeranno dopo poco i chitarristi Simone Moratto e Vincenzo Botticelli che, decidono di incontrarsi con l’intenzione di formare un gruppo musicale. La loro idea è chiara, il progetto ha come traguardo quello di dare l’avvio ad un disegno musicale diverso, qualcosa di più ampio respiro, che guardi ad un futuro musicale diverso rispetto al passato e con traguardi ambiziosi, brani inediti Italiani che siano il risultato di una sinergia compositiva tra i componenti della band. In pochi giorni nasce il singolo “Fermo Immagine” e nel frattempo subentra l'attuale chitarrista Andrea Piscopo. Come vocalist, esclusivamente per questo brano, viene scelta la cantante Elena Balestri.
 Durante la registrazione dell' album, la band comincia ad esibirsi nei vari locali della Toscana con la Voce di Benedetta Lupi che entra definitivamente come cantante e front woman del gruppo. La voce di Benedetta si adatta benissimo nei Live grazie anche alla sua preparazione artistica. Studentessa di conservatorio di canto jazz riesce a conferire nei nuovi brani sensualità ed emozione cominciando a destare interesse nel panorama musicale pop/rock Italiano.
 Formazione attuale:
Marco Barsuglia, batteria
Riccardo Boldrini, basso
Vincenzo Botticelli, chitarra
Andrea Piscopo, chitarra
Benedetta Lupi, voce

domenica 23 aprile 2017

Firenze libera dalla droga

Gli Scientologist di tutto il mondo si sono attivati per diffondere gratuitamente i materiali informativi della Verità sulla droga a milioni di persone. Anche a Firenze la Chiesa di Scientology patrocinia questa campagna di prevenzione, il programma è utilizzabile e disponibile ovunque, ed è ora uno dei programmi di prevenzione e informativo più diffusi al mondo. I volontari distribuiscono milioni di opuscoli, volantini e manifesti e si impegnano in migliaia di attività informative sulla droga nelle scuole, nelle comunità, nei luoghi ricreativi e di lavoro. Inoltre c'è una grande verità : quando le persone, specialmente i giovani, apprendono la verità sulla droga, si attivano in modo spontaneo per dare queste informazioni ai loro amici e ad altre persone. L. Ron Hubbard: " Gli Scientologist non sono lì per punire i consumatori di droga o per riformare tutta una società per quanto riguarda questo argomento. Sono lì per aiutare ogni persna o ogni governo a risolvere il problema"

giovedì 20 aprile 2017

Viviana Bonaccorso il nuovo singolo Vergognati


Viviana Bonaccorso è una cantante e mamma a tempo pieno. Ha partecipato a molti concorsi e contest canori tra cui Uno Voice dell’ultima edizione. Ha studiato canto con la maestra Roberta Orrù (una delle voci soliste di Queen at the Opera) e si esibisce live in alcuni locali romani, di recente è stata ospite  presso il Teatro James Joyce di Ariccia per un associazione Onlus.
Il suo repertorio spazia dal genere Pop/Rock. Viviana ama interpretare temi sociali come l'ultimo singolo scritto da Andrea Cherubini che si intitola "Vergognati" il singolo racconta di un problema sociale riguardante i giorni nostri. Nello specifico di problematiche legate al mondo del web. Il brano è  stato selezionato per prendere parte al Contest Promuovi la tua musica;  il loro ultimo lavoro si chiama “Vita Comune” ed è un EP contenente 6 Tracce Viviana è stata anche selezionata per le finali di Categoria al Sanremo New Talent edizione Summer che si svolgerà a Rimini al  Contest “Brano Inedito” premio Blive e a breve inizierà  il Tour Music Fest.

Andrea Cherubini di anni 39, inizia gli studi del Pianoforte Classico all’età di 9 anni diplomandosi all’età di 18 anni al conservatorio di Latina “Ottorino Respighi”. Ha suonato in alcune Band del panorama Rock Romano. Da alcuni anni compone Musica e Testi di genere Pop Rock ed il suo ultimo lavoro è un Ep, “Vita Comune” di 6 Tracce su problemi sociali, interpretati da Viviana Bonaccorso. Sta studiando Arrangiamento con il M° Stefano Fonzi ed ha partecipato con ottimi risultati a corsi Ufficiali Steimberg di Mixing e Cubase 9.


Esce in tutte le radio e store digitali 12 Maggio 2016, il singolo di debutto del cantante ed attore Beppe De Francesco


Si tratta di un prima assoluta quella dell’artista triestino di origine abruzzese Beppe De Francesco, con il singolo “12 Maggio 2016”.
Diplomato all'Istituto d'Arte Drammatica di Trieste in recitazione e regia, con una specializzazione in drammaturgia alla Scuola Europea per l'Arte dell'Attore di San Miniato - Pisa, Beppe De Francesco è cantante, attore, regista e drammaturgo, artista a tutto tondo che ama definirsi “cantattore”, per via della sua attitudine nel coniugare doti canore a quelle teatrali.
Attivo nel teatro dialettale fin da giovane, ha fatto parte di diverse compagnie teatrali e partecipato a varie rappresentazioni anche in campo professionale nonché fiction televisive di livello nazionale.
Il singolo “12 Maggio 2016” nasce dall’idea di Beppe De Francesco e vuole essere l’omaggio alla storia d’amore con la sua attuale compagna: il titolo rappresenta infatti una data speciale per la coppia di innamorati.
Caratterizzato dal sound rock molto orecchiabile, una solida ritmica funky e la presenza di piccole provocazioni elettroniche che richiamano a tipiche sonorità degli anni Ottanta, il singolo ricorda una di quelle canzoni che ci piacerebbe ascoltare nei club.
Scritto insieme a Marco Giorgi, co-autore, arrangiatore e produttore del brano, “12 Maggio 2016” vede la partecipazione di Roberto Rizzi al basso, Damiano Trevisan alla batteria e di Simone Oliva alle chitarre, quest’ultimo ha saputo bilanciare in modo sapiente la voce roca e graffiante del canto con la delicatezza del motivo.


LA DIFFERENZA “TIRA A CAMPARE” È LA REINTERPRETAZIONE DELLA CELEBRE COVER DI E CON EDOARDO BENNATO CHE ANTICIPA L’USCITA DEL NUOVO ALBUM “IL TEMPO NON (D)ESISTE”



La band abruzzese, con alle spalle una solida esperienza forgiata da un’animata attività concertistica e da un ventaglio di risultati da classifica, propone la rivisitazione di un brano del ’74 che si adatta perfettamente a tematiche sociali di grande attualità.



Quando Edoardo Bennato scrisse “Tira a Campare” per Napoli le cose erano molto diverse. Ma le canzoni, quando sono importanti come questa, vivono di luce propria abbracciando altre storie e sfilandosi dalla narrazione originaria per poi sconfinare verso nuove malinconie senza chiedere permesso, prestando così la voce persino a chi al tempo della prima pubblicazione non era ancora nato.
Ed ecco come una dedica d’amore contrastato ad una città diventi la più attuale delle ferite, con una generazione in bilico tra la rabbia del dover andar via e la riflessione sul restare, la più impietosa possibile.
Quel “c’è ancora un po’ d’umanità” del finale del brano ora non potrebbe che esser letto con acuminata ironia, resta comunque il dubbio di un mondo che sente di non avere scelta, e che la vita, quella vera, sia necessariamente altrove, come chiosava qualcuno.




Lontani anni luce dall'emulazione rigorosa di repertori di big shots della musica italiana, i ragazzi de La Differenza si propongono con un live intenso e sorprendente, zeppo di materiale divulgato tra i '70 e gli inizi dal duemila, letto però con lo spirito di chi pubblica canzoni mai sentite prima.
Il loro album in uscita in maggio per Smr/Universal, “Il Tempo Non (D)Esiste”, prodotto da Stefano Severini & Raffaele Zaccagna, è così un richiamo allo splendore del repertorio meno noto di alcuni tra i più grandi artisti del periodo, una ricerca mai pedante ad uso delle nuove generazioni, seppur priva di compiacimento nostalgico.

Etichetta: Smr/Universal
BIO

La Differenza è al quinto album, la maggior parte dei quali pubblicati con Major Companies. Grande esperienza live anche al di fuori dei confini italiani e tanti risultati di classifica con alcuni singoli tratti dai loro precedenti lavori. La Differenza è stata seconda classificata a Sanremo Giovani nel 2005, esperienza interessante e molto particolare. Dal 2016 è tornata a collaborare con Stefano Severini, il produttore storico della band, nel progetto di divulgare in modo attuale composizioni di grandi artisti e materiale che sembra attualissimo malgrado gli anni. L’album di prossima pubblicazione per Smr/Universal, dal titolo Il Tempo Non (D) Esiste”, è appunto una finestra sullo splendore del repertorio meno noto di alcuni tra i più grandi artisti del panorama musicale italiano, un delicato lavoro di ricerca e approfondimento ad uso delle nuove generazioni, seppur privo di compiacimento nostalgico, che vede la partecipazione di artisti del calibro di Edoardo Bennato, Enrico Ruggeri, Ron, Eugenio Finardi, Alex Britti, Alberto Fortis, Omar Pedrini, Garbo e Tony Cicco della “Formula 3”. La band è composta da Fabio (voce, chitarra e piano), Jakka (tastiere e sequenze), Mattia (chitarre), Davide (batteria) e Francesco (basso). Fabio e Mattia dal 2009 sono componenti della Nazionale Italiana Cantanti.


Contatti e social












mercoledì 19 aprile 2017

Rois Carolus e l’ amore per il jazz e per gli animali


Carlo Rosi Siragusa, classe '62 è cresciuto con la magia delle orchestre e dei grandi compositori : Mozart, Bach, Vivaldi, Beethoven ecc.

Il suo rapporto con la musica comincia a circa 10 anni, cominciando da autodidatta  con la chitarra per poi scoprire la passione del JazzSi specializza come tecnico dello sport, presso la scuola dello sport del CONI , pratica atletica leggera e si dedica alla cultura fisica.

Carlo sperimenta anche il rock ed il blues, dedicandosi  alla composizione di brani . Lo contraddistingue anche l'amore verso gli animali , per questo motivo Carlo è vegetariano e vengano e proprio grazie a questa alimentazione riesce a migliorare le  prestazioni fisiche e  mentali.

Naturalmente abbraccia la causa animalista ed ambientalista; e insieme alla sua famiglia forma un centro di diffusione filosofia vegana , laureato in naturopatia e specializzato in geromotricità e ginnastiche posturali.
Carlo è anche un bravissimo pianista , compositore,  studia con il Maesto A. Magli,  la sua  passione spazia per i classici , in particolare  per i compositori del periodo barocco e quindi : Bach, Vivaldi, Corelli , Porpora ed Handel  ed approccio jazz.

Il suo stile si può definire un meticciato tra musica barocca , jazz ed elettronica, dove il piano insieme a contrabbasso e batteria  si imbattono sovente in viole, violini, violoncelli, flauti e ottoni.
Il suo nome d’arte è Rois Carolus che unisce un anagramma del cognome ed il nome in latino trasformandolo in un re di dinastia carolingia. Per chi volesse ascoltare l’estratto ( Praxis Silentium ) dal nuovo album Jazz Apologies  ( che sarà in rete prima di Natale ) si può scaricare dalle principali piattaforme online : da iTunes ad Amazon o Spotify .


Dan Geruss e il progetto pop dance


Nato nel 2011, quello di Dan Geruss è un progetto pop/dance, ma che ama le contaminazioni (r’n’b, elettronica, edm). Sempre molto attento alle mode del momento non tralascia però i suoni del passato con cui è cresciuto. Energia e positività sono il suo motto, che vengono perfettamente rappresentate dal suo nuovo singolo “Come Into My Life”. Autori del brano: Dan Geruss, Luigi Bonfardin.
Dan Geruss (Mirko Pampanoni), nasce a Roma il 25 Maggio del 1980, sotto il segno dei Gemelli. Fin da piccolo dimostra una forte attitudine verso il campo artistico e all’età di 11 anni, inizia a studiare danza presso la famosa scuola Crazy Gang School, con la quale si è esibito in prestigiosi teatri romani.
Grandissimo ascoltatore musica e fan di artisti quali Kylie Minogue, George Michael e Madonna, nel 1996 inizia a studiare canto con il maestro Mimì Sebastiano e viene accolto, l’anno successivo, alla Lupus, etichetta discografica romana, con la quale ha partecipato a manifestazioni come “Una Voce per l’estate”.
Negli anni successivi continua a studiare sia danza che canto e nel frattempo si esibisce in alcuni locali ed eventi.
Nel 2002 problemi famigliari portano l’artista a doversi allontanare dai suoi interessi artistici, ma nonostante questo, continua a coltivare i suoi sogni e a studiare con importanti insegnanti.
Nel 2011 inizia a scrivere canzoni e nello stesso anno avviene l’incontro con il musicista/cantante Vitaliano Concolino. Da questo incontro nascerà “In My Dreams”, primo singolo di Dan Geruss, un brano pop/dance che si rifà alla disco anni 70 con un vibe moderno. Del singolo viene girato un videoclip che rappresenta un sogno e dove sono molto forti le citazioni a “Twin Peaks” di David Lynch, rivisto in chiave scherzosa, ma allo stesso tempo sexy.
Attualmente è impegnato alla lavorazione del suo prossimo album


MICHELE CRISTOFORETTI “L’ALBUM DELLE POSE” È IL NUOVO SINGOLO ESTRATTO DAL DISCO D’ESORDIO “MUOVITI”



Il timbro graffiante, che è ormai marchio di fabbrica del rocker trentino, si presta ora ad una canzone di intima profondità che celebra all’ennesima potenza il pop/rock melodico italiano.

Il racconto di quella serie di atteggiamenti assunti da una persona in un periodo rivoluzionario riguardante il proprio essere ed il mondo che lo circonda. Questo il leit motiv del nuovo pezzo di Michele Cristoforetti.

«Quando ho scritto quel primo verso non avrei mai immaginato di metterlo in musica (…) Avevo rotto il ghiaccio con me stesso, mi ero scoperto completamente, accendendo tutte le luci». Michele Cristoforetti





Le tematiche dell’amore, della dipendenza, dell’analisi sociale e personale e dello scorrere del tempo, fanno del nuovo album del musicista, un lavoro artistico maturo ed ideologicamente eclettico. Si passa infatti da momenti narrativi caratterizzati da uno sguardo più generalista ad angoli di intimità carichi di sentimento. A fare da culla sonora al tutto è quel pop/rock melodico italiano capace traghettare l’emotività di chi lo ascolta verso le stanze più recondite della propria sensibilità.

HANNO DETTO DI LUI

Tutto l'ascolto scivola con un piglio decisamente impegnato sul piano emotivo, un suono che tende a rendersi pulito e mai arrogante (…) “Muoviti” è un buon ascolto che racconta di se.” Paolo Tocco, Deapress

"
Un bel pop italiano dalla facciata mainstream con andamenti “cubani” e spiritualità rock da main stage con le chitarre firmate da un guru della scena italiana.” Box Musica

"Non possiamo non citare come prima cosa in un disco che si fa bello di pop nel più classico stile letterario italiano da anni e anni a questa parte. Elettronica quanto basta, quasi trasparente, un mood sincero di musica suonata e di chitarre che strizzano l’occhio a radici di rock…e, inaspettatamente, l’ascolto restituisce un sapore intimo e quasi solitario.” Loud Vision
"Da un passato consumato di band di provincia, tra cover di lusso di buon rock che ha fatto la storia di molti adolescenti degli anni '80, direi che il pop di Michele Cristoforetti oggi esce maturo e decisamente ricco.” Paolo Polidoro, Musicalnews


"Cristoforetti porta a casa un disco che di pop si nutre e di riflessioni personali – anche particolarmente profonde – si fa bello.”
 Alessio Primio, 100Decibel

"Michele Cristoforetti fa scorrere lungo lo stivale il suo morbido e intelligente pop d’autore.” Blog Della Musica

“Un album il cui percorso e la cui scrittura spiega e pieno quanto sia bello il concetto di umiltà, semplicità e onestà intellettuale”.
 Stefano Rossoni, Sound 36

"la musica di Michele Cristoforetti fa del pop con il cuore di chi non ha la presunzione di essere o di avere più di chissà chi…ed il gioco è fatto. Semplice, con i mezzi e con la pelle che si ritrova”. 
Marco Vittoria, Vento Nuovo

"Muoviti” è un lavoro parecchio ispirato, e una conferma è rinvenibile nei testi, vero punto di forza del disco, mentre le melodie accattivanti ma senza eccessi contribuiscono a farne un prodotto valido sotto tutti i punti di vista." Piergiuseppe Lippolis, Music Map

"Muoviti un disco che, nonostante la sua facciata patinata, rivela particolari di una personalità e un’umanità fragile, incerta e reale, come la voce non pulitissima e per niente neutra nella dizione che, in qualche modo, riesce ad affascinare. E poi c’è quel bellissimo e sottile velo di malinconia che mette in luce la sincerità di un musicista che parla al proprio pubblico prima come uomo e poi come personaggio di scena.” Alessandro Riva, Musicletter


Etichetta: Stivo Records
Management: Onda Musicale Promotion (www.ondamusicalepromotion.it)

BIO
Michele Cristoforetti si affaccia al mondo musicale nel 2005 quando inizia a suonare la chitarra nel garage di casa con un paio di amici. L'anno successivo forma una prima band formata da due chitarre, basso e batteria, che propone cover rock italiane.
Nel 2008 la band prende il nome Kascade e inizia a suonare in molti locali della provincia trentina, mettendosi in evidenza grazie alla buona tecnica ed ad una personalità distinta nelle interpretazioni. Nel frattempo la band cambia più volte il suo assetto, acquisendo una connotazione sempre più professionale e completa, e in questo periodo vengono sperimentate sonorità e idee rappresentative per la band. Inizia così il percorso solista di Michele Cristoforetti portando racconti di vita attraverso versi e melodie intimi ed intensi. Il 2013 è l'anno dell'ultimo lavoro come hard rock band, che peraltro ottiene un ottimo riscontro da parte della critica specialistica. Michele sente che è arrivato il momento di mettersi in prima persona per trasmettere i messaggi e le atmosfere con la massima personalità e coerenza artistica. Nasce quindi il "progetto musicale Michele Cristoforetti" che, grazie al sostegno di Onda Musicale, si affaccia al panorama musicale nazionale attraverso delle canzoni che riusciranno a catturare l'interesse e la curiosità di molti grazie a melodie accattivanti e a testi di notevole spessore. Nell'estate 2016 il brano "Sigaro Cubano" vede la preziosa collaborazione di Maurizio Solieri, chitarrista storico di Vasco Rossi. Solieri partecipa alla produzione del brano e compare nel videoclip di un vero e proprio "richiamo alla ricerca della felicità in elementi alla portata di mano". Segue, a fine anno, l'uscita di "Muoviti", disco d'esordio da solista, dal quale Cristoforetti estrae   i singoli “Il Mio Tempo”, “Sigaro Cubano”, “Capita che” e "L'Album delle Pose". Il ricavato della vendita di "Muoviti" viene devoluto ad Athena Onlus Trentino.



Contatti e social