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mercoledì 1 agosto 2018

Smaltire Toner: Prink ECOBox, se ci guadagna l’ambiente, ci guadagni tu

Il rispetto per l’ambiente e l’attenzione verso la natura sono la sintesi della filosofia aziendale di Prink, azienda leader nel campo di consumabili per stampanti. Ed è proprio per il corretto smaltimento di cartucce e toner, rifiuti speciali, che Prink offre il servizio gratuito Prink ECOBox.
Prink Love Nature, Prink ECOBox se ci guadagna l’ambiente, ci guadagni tu
I rifiuti creati dall’intervento umano, secondo la loro origine, si suddividono in rifiuti urbani e rifiuti speciali. In particolare, i rifiuti speciali non sono altro che scarti provenienti dai cicli produttivi aziendali.
E nonostante l’Italia sia al primo posto in Europa per l’impegno nel riciclo dei rifiuti speciali, secondo l’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (IPSRA), quelli prodotti sono ben 135,1 milioni di tonnellate circa l’anno.
Rifiuti speciali che la coscienza ambientale impone di smaltire nelle apposite isole ecologiche, attivandosi in prima persona nella lotta all’inquinamento ambientale.
Per esempio, basti pensare allo smaltimento di cartucce e toner delle stampanti: ogni giorno ne vengono consumati a centinaia, sia in ufficio che a casa. Una volta finiti, contenendo polveri sottili e inchiostri liquidi non possono essere gettati insieme ai rifiuti indifferenziati.
In particolare, smaltire toner risulta un procedimento più semplice rispetto a quello utilizzato per le cartucce, in quanto formati da materiali più facilmente smontabili. Tuttavia, se entrambi non vengono trattati correttamente una volta finiti, il pericolo che rilascino sostanze inquinanti, creando seri danni all’ecosistema, è altissimo.
Ma spesso le apposite isole ecologiche sono fuori mano o gli impegni quotidiani non ci permettono di spostarci liberamente come vorremmo.
Così, per venire incontro alle esigenze e agli impegni dei propri clienti, Prink ha lanciato il servizio Prink ECOBox , ovviando alla problematica del doversi recare in discarica o presso un’isola ecologica per smaltire i rifiuti speciali quali cartucce e toner.
Il servizio Prink ECOBox è gratuito per i clienti Prink e consiste nella consegna di un apposito contenitore in cui smaltire toner e cartucce quotidianamente usati. Prink poi si impegnerà a ritirare il contenitore, previa chiamata al numero verde gratuito dedicato al servizio Prink ECOBox800 555 050.
Chi è Prink? La catena numero uno in Europa per la distribuzione di toner e cartucce per stampanti aziendali che, grazie all’iniziativa Prink ECOBox, ribadisce la propria volontà di lavorare nel rispetto delle norme ambientali, promuovendo un’attività massiccia di riutilizzo, riciclo e di smaltimento cartucce e toner.
Perché, come recita lo stesso slogan di Prink: ci guadagna l’ambiente, ci guadagni tu.

Fonte: marketinginformatico.it

lunedì 30 luglio 2018

Torna in radio “Kalimba de Luna”, Tony Riggi feat. Tony Esposito


Dopo aver conquistato il podio più alto qualche decennio fa, per l'estate 2018 torna "KALIMBA DE LUNA" riproposta da Tony Riggi con la partecipazione straordinaria di Tony Esposito. Il singolo anticipa l'uscita del nuovo album "Da Poliziotto a Fuoriclasse". Riggi, il Poliziotto rocker-prog, già vincitore di premi internazionali quali X Factor Romania, The Voice of the World Malta, ecc. , dopo questo connubio con Tony Esposito, a fine 2018 ci regalerà un suo progetto in inglese che verrà distribuito in tutta Europa. 
                                                   
Etichetta: Capogiro Records
Distribuzione : Believe Digital

The Waking Sleeper Band in radio con il nuovo singolo “Planetarium”




Planetarium, brano accompagnato dal videoclip, per la regia di Alessandro Zunino, racchiude l’essenza di tutto il progetto, partendo storicamente dalle prime descrizioni ed osservazioni del cosmo, in piena epoca dell’impero romano, rappresentando in musica la figura di Archimede, non a caso creatore del primo rudimentale planetario di cui si abbia traccia documentata, ossia un apparecchio che riproduceva su una sfera la volta del cielo e un altro che prediceva il moto apparente del sole, della luna e dei pianeti.
Cominciava quindi a nascere la necessità di definire e fissare il cielo, cercando di poter dare una spiegazione alle leggi che da sempre governano l’esistenza degli pianeti, del sole e più in generale delle stelle e delle galassie.

L’immaginazione umana è il ponte che lega la terra al cosmo, e grazie a questa forza interiore gli scienziati hanno cercato di fornire, nei secoli, spiegazioni plausibili per tutto.
Quindi il Planetarium rappresenta la sintesi di tutto questo processo, quello strumento che permette di creare un collegamento tra noi e l’infinito, diventando col passare del tempo sempre più preciso e tecnologico, permettendoci di arrivare a vedere e a studiare galassie un tempo neanche immaginate o conosciute, che possono aiutarci a capire, forse un giorno, come è nato l’universo.

"Il desiderio di riprodurre l'aspetto del cielo stellato è assai remoto. Fin dal più lontano passato, civiltà evolute come gli egizi, i babilonesi, gli arabi ed altre popolazioni dedite all'astronomia hanno osservato il cielo con attenzione e grande curiosità…da sempre il cielo nel nostro immaginario comune è notturno, talvolta per questioni religiose, altre volte storiografiche o anche…artistiche.

In particolare modo sono i pianeti, le innumerevoli stelle e gli eventi celesti che si susseguono in ogni attimo a catturare da sempre il nostro interesse.
Nel corso del tempo la rappresentazione del cosmo si è sempre più perfezionata, così come le differenti visioni dell’astronomia stessa.

Sin dai primi approcci del mondo greco ad una materia così affascinante e complessa, motivazioni scientifiche, filosofiche e religiose si sono sovrapposte e spesso contrapposte per spiegare la realtà di ciò che ci circonda.

Questo viaggio spazio temporale è un desiderio di raccontare attraverso la musica il suono dei pianeti, la visione umana dell’universo e l’evoluzione delle teorie che hanno provato ad interpretarlo e descriverlo come certo e inconfutabile…un viaggio che parte da Pitagora, Aristotele, Archimede e Tolomeo per giungere sino all’età moderna con Copernico, Galileo, Keplero e Newton, approdando quasi ad oggi con Einstein ed Hawking.”
Il progetto si articolerà in 10 brani, (avendo come prologo il PLANETARIUM, realtà privilegiata per l’osservazione della volta celeste) ognuno dei quali rappresenterà le figure e le rispettive ideologie che hanno maggiormente caratterizzato l’astronomia, dall’antichità del mondo greco sino all’attualità dei nostri giorni. Storicamente ogni differente visione del cosmo ha comunque avuto un sua ragion d’essere,anche quando sosteneva teorie azzardate e discutibili.

"Chissà….forse la verità assoluta è un mix di tanti punti di vista differenti collegati insieme.
Ed è in base a questo che ho la sensazione che il legame tra materie apparentemente distanti come arte e scienza, tra filosofia e fisica ed infine, tra musica ed astronomia…sia più stretto di quanto si possa immaginare."

The Waking Sleeper Band:
Marco Fuliano: Drums
Simone Carbone: Bass & Backing Vocals
Davide Medicina: Bass
Francesco Rebora: Guitars & Backing Vocals
Roberto Ferrari: Piano, Synt & Backing Vocals
Micaela Gregorini: Backing Vocals, Additional Voices
Serenella Di Pietro Paolo: Backing Vocals, Additional Voices
Maurizio Antognoli: Lead Vocal


Unox si affida all’agenzia di comunicazione padovana We-Go per il lancio di Evereo, prodotto rivoluzionario della ristorazione



Unox Spa, azienda leader nella produzione e commercializzazione di forni professionali, ha scelto la “bold attitude” We-go, agenzia di comunicazione padovana con sede a Vigonza, per il lancio di Evereo, prodotto disruptive che sfrutta la tecnologia di Conservazione a Temperatura di Servizio, brevetto depositato da Exever e nasce dalla collaborazione con il dipartimento di Fisica dell'Università di Parma.

Evereo è una sorta di "frigorifero caldo" che conserva in totale sicurezza i cibi cotti al di sopra dei 63° C, quindi al di sopra della danger zone di proliferazione batterica (compresa fra 4° C e 60° C). Un prodotto che si promette di cambiare il mondo della ristorazione perché consente di cuocere, conservare e servire subito le pietanze, eliminando i passaggi di abbattimento (frigo/freezer) e rigenerazione prima del servizio al cliente.

We-go ha gestito tutta la strategia di lancio di questo sistema rivoluzionario, che unisce la qualità dello Slow Food con la velocità del Fast Service. L'incarico ha riguardato tutta la comunicazione, dall'ideazione del concept fino alla realizzazione del progetto web e del catalogo.

Il sito evereo.com da loro realizzato, inoltre, si è aggiudicato il premio Special Kudos Award del portale online CSS Design ed è stato votato dal pubblico nelle categorie Best Innovation, Best UI Design (User Experience design) e Best UX Design (User Interface design).

Fondata dieci anni fa da Tomas De Zanetti come digital Agency focalizzata sullo sviluppo di progetti web, We-go è riuscita negli anni ad allargare il proprio raggio di azione fino ad abbracciare l’intero ambito della comunicazione: creatività, sviluppo software, digital marketing strategico e operativo.
A We-go, che prevede di incrementare il proprio fatturato arrivando a oltre 2 milioni di euro nel 2019, si sono affidate aziende del calibro di UNOX, MARCOLIN, SAFILO, CARRARO GROUP, BOSCOLO GROUP, COLORIFICIO SAN MARCO, SWEDEN & MARTINA, RONCATO, TRUDI, LE FABLIER, FALMEC.  
Per informazioni
We-go S.r.l.
Tel +39 049 62 70 23
info@we-go.it

venerdì 27 luglio 2018

Successo per il Festival Estivo 2018. Primi Classificati i Capitolo 21




Sabato 21 Luglio al Rivellino di Piombino si è tenuta la finalissima del Festival Estivo 2018, vincitori della Kermesse, patrocinata dal Comune di Piombino e dal Nuovo Imaie, con il brano "Festa", i Capitolo 21, un mix di bravissimi musicisti sardi e toscani, davanti alla cantautrice Giada Sardu ed al duo electro-pop, rivelazione dell' evento con ben quattro premi, La Polvere.
La serata si è aperta con una dedica speciale del Presidente Gino Sozzi, (che ha ricevuto la targa Di Tutto per i successi ottenuti negli ultimi anni), all' amico scomparso Toni Soddu, al quale è stata dedicata la standing ovation del pubblico e di tutti i presenti, un momento di grande emozione prima della gara, condotta a pieno ritmo da Anna Pettinelli di RDS e dal Direttore Artistico del Festival  Giovanni Germanelli.
Ospiti musicali, oltre alla vincitrice 2017 Alessia Macaro, Michael Ros e Monikà, anche ZIC (Premio miglior cantautore emergente italiano), grande rivelazione ad Amici di Maria De Filippi.
Sorpresa degli ultimi giorni per il pubblico piombinese, anche il cantautore Bobo Rondelli, che ha ricevuto la targa Audiocoop direttamente da Marco Mori del Comitato Direttivo AudioCoop e  da Adriana Rombolà (pres. Riserva Sonora, etichetta partner Festival).

In  gara i 16 artisti, provenienti da tutta Italia, si sono esibiti davanti ad una giuria di qualità, presieduta da Gino Sozzi e composta da Massimiliano Longo (dir. All Music Italia), Antonio, Vandoni (Radio Italia), Maurizio Caridi (pres. Orchestra Sinfonica Sanremo), Marco Mori (direttivo Audiocoop), Gianni Testa (Producer), Emiliano Pasquinucci e Stefano Camarri (Commissione artistica), mentre le sigle iniziali e finali sono state realizzate dagli Emmepi3.
La kermesse ripresa da VuEmme Television, è andata in diretta su Radio 675 e successivamente verrà trasmessa da oltre 80 canali sul satellite, digitale terrestre e piattaforma SKY (distribuzione Fox Production).
Gino Sozzi: "Anche per quest’anno la conferma che la musica emergente riserva grandi sorprese e speranze per un futuro in cui il lato artistico di questo linguaggio che trasmette emozioni e sentimenti, continuerà a regalarci momenti magici. Per quanto riguarda il Festival, abbiamo avuto la riprova che la scelta del nuovo format, è stata indovinata e che ci darà grandi soddisfazioni. Voglio ringraziare a questo punto tutta la squadra (che è da sempre la nostra forza) per averci permesso di realizzare al meglio anche questa sedicesima edizione e visto che non ci fermiamo mai, adesso, al lavoro per il prossimo anno!!”
Al primo classificato anche una vacanza di una settimana al Villaggio Rasciada, in Sardegna, premio offerto da Fox Production e Villaggio Rasciada.

Premio della critica = Chiara Nikita
Premio miglior interpretazione (Seventh Floor)= La polvere
Premio miglior testo (All Music Italia)= Giada Sardu
Premio miglior band = Dei Perfetti Sconosciuti e La Polvere
Premio Radio 675= Klari
Premio miglior arrangiamento (Solaria Studio)= Giovanni Arichetta
Premio VuEmme= Carmela Scarnera
Premio Albert Music= Giovanni Arichetta
Miglior Produzione (Riserva Sonora)= La Polvere
Premio Speciale Festival = Monikà


La Grande Festa del Vino: punto d'incontro per wine lovers ed operatori



Un grande ritorno
Anche quest’anno wine lovers e operatori del settore attendono con entusiasmo La Grande Festa del Vino. L’evento, ormai alla sua 11° edizione e di grande rilevanza nell’ambito enologico, aprirà i battenti da sabato 22 fino a domenica 23 settembre 2018 e, come sempre, vedrà scendere in campo l’eccellenza della produzione nazionale e internazionale.

Tradizione e novità
La nuova location, davvero notevole, è Villa Patriarca a Mirano, splendida Villa Veneta del 700 di grande ricercatezza. Le degustazioni, previste dalle 10 fino alle 20, permetteranno agli amatori di sperimentare sul campo il meglio della produzione vinicola nazionale e di quella proveniente da altri 18 paesi del mondo. Due giorni di incontri, cene gourmet e tour tra oltre 5500 bottiglie e 300 etichette che fanno capo ai migliori vini attualmente in produzione. Oltre a tutte le Regioni italiane sono rappresentati 7 stati europei e 11 di altre parti del Mondo.

La dislocazione dei vini
La Sala Cicchetteria e la Hall saranno adibite alla degustazione di pregiati vini italiani dell’area nord orientale mentre quelli della zona nord occidentale saranno a disposizione dei wine lovers in Sala Acquario. La Sala Camino è invece riservata ai vini internazionali. Come sempre gli organizzatori de La Grande Festa del Vino, così come di Bollicine in Villa, sono i fratelli Ezio e Vanni Berna, titolari della celebre Cantine dei Dogi.

I costi del biglietto
Per evitare la coda e risparmiare (costo 24 euro) è possibile acquistare on line il biglietto. L'ingresso diretto costa invece 30 euro e dà diritto anche a un calice Rastal da degustazione, a una tracolla porta calice, a una penna e al catalogo dei produttori e dei vini esposti. Per i minori, che naturalmente non potranno degustare, l'ingresso costa 1 euro. Dato l'alto afflusso previsto alcuni vini e prodotti enogastronomici in degustazione potranno esaurirsi nel corso della manifestazione. Tutti i prodotti vengono venduti a un prezzi promozionale.

Per ulteriori informazioni visitare il sito www.lagrandefestadelvino.it

Elenco espositori:
WINE
Veneto
Mostaccin - Maser (TV)
Ronfini – Col San Martino (TV)
Sestere - Fontanelle (TV)
Ornella Bellia – Portogruaro (VE)
Sengiari – Tramonte di Teolo (PD)
Castello di Rubaro – Nanto (VI)
Marchetto – Gambellara (VI)
Tenuta Natalina Grandi - Gambellara (VI)
Cantina Roncolato Antonio – Soave (VR)
CasaLu Wine - Montecchie di Crosara (VR)
Tamburino Sardo – Sommacampagna (VR)

Friuli - Venezia Giulia
Branko – Cormons (GO)
Jermann - Dolegna del Collio (GO)
Arzenton Maurizio – Spessa di Cividale (UD)
Il Roncal - Cividale del Friuli (UD)
Borgo delle Oche – Valvasone di Pordenone (PN)
Colja Jozko – Sgonico (TS)

Lombardia
Marchesi di Montalto – Montalto Pavese (PV)
Tallorini - Gandosso (BG)
Tenuta Ambrosini – Cazzago San Martino (BS)
Brunello – Pozzolengo (BS)

Trentino-Alto Adige
Von Braunbach - Terlano (BZ)

Piemonte
Montaribaldi – Barbaresco (CN)

Valle D'Aosta
Chateau Feuillet – Saint Pierre (AO)

Liguria
Bio Vio – Albenga (SV)

Emilia Romagna
Tenuta Galvana Superiore- Castelvetro di Modena (MO)

Abruzzo
Paride d'Angelo - Pianella (PE)

Marche
Vallerosa Bonci – Cupramontana (AN)

Toscana
Dreolino – Rufina (FI)
Tenuta San Guido - Bolgheri (LI)
Suberli – Magliano (GR)
Tenuta di Gracciano della Seta – Montepulciano (SI)

Umbria
Raina – Montefalco (PG)

Lazio
Castel De Paolis – Grottaferrata (RM)

Molise
Claudio Cipressi – San Felice del Molise (CB)

Campania
Cantine Antonio Caggiano – Taurasi (AV)
Luca Paparelli - Galluccio (CE)

Basilicata
D’Angelo – Rionero in Vulture (PZ)

Puglia
Casa Vinicola Coppi - Turi (BA)

Calabria
Cantine Vincenzo Ippolito 1845 – Cirò Marina (KR)

Sardegna
Jankara - Sant'Antonio di Gallura (OT)
Murales - Olbia (OT)

Sicilia
Irene Badalà – Passopisciaro (CT)
Buffà – Marsala (TP)

Dal resto d'Europa
Francia
Champagne Bernard Robert - Voigny
Jean Paul Mauler – Mittelwihr - Alsace

Austria
Gangl Wines – Illmitz

Slovenia
Erzetic – Dobrovo - Goriska

Ungheria
Chateau Pajzos – Sárospatak

Portogallo
Quinta Do Mourão - Cambres - Lamego

Spagna
Miltrentaset 1037 - Penedès

Germania
DRK-Sozialwerk – Bernkastel Kues

Dal resto del Mondo
Argentina
Bodega Norton – Mendoza

Australia
Tempus Two - Hunter Valley

Brasile
Aurora Winery - Bento Gonçalves

Cile
Ventisquero - Colchagua Valley

Israele
Adir - Dalton
Montefiore - Tel Aviv-Jaffa
Recanati - Elyakhin

Messico
L.A. Cetto - Hidalgo

Nuova Zelanda
Dusky Sounds - Marlborough

Uruguay
La Bodega Marichal - Canelones

Perù
Intipalka Valle del Sol - El Valle de Ica

Stati Uniti d'America
Crane Lake - San Joaquin Valley- California

Sudafrica
Ayama Wines - Windmeul
Savanha Wines - Stellenbosch

FUORI DALLA TAVOLA
Veneto
Serafin Frigoriferi – Oderzo (TV)
Brevetti Waf - Creazzo (VI)
Vinstrip – Tregnago (VR)

Friuli – Venezia Giulia
Farfalli Cavatappi d’autore - Maniago (PN) 



martedì 24 luglio 2018

Martina Sivilli in radio con il nuovo singolo “Immagina”



"Immagina", canzone scritta da B. Montecucco e A. Santonocito, è il nuovo singolo della giovane artista pugliese, Martina Sivilli, prodotto da Luca Venturi per la On The Set (Milano), arrangiato da Franco Muggeo, in streaming e digital downloadIl videoclip diretto da Marco D'Andragora, è stato girato a Monopoli(Ba).

Martina: "Immagina è un invito alla riflessione, ad osservare tutto quello che ci circonda e sopratutto ad accettare noi stessi. Mediante l'immaginazione possiamo arrivare nei posti più reconditi della nostra anima, del nostro io più profondo.

Ma potremmo illuderci di essere supereroi, eterni e immortali. Potremmo anche immaginare un'altra realtà e nuovi mondi ma nel lungo cammino scopriremo la nostra natura più autentica."
Martina Sivilli vive a Palo del Colle, nata a Bari, nel 3 febbraio del 1999; ha una sorella minore a cui è legatissima e che definisce speciale, e soprattutto un sogno nel cassetto: Cantare e far conoscere le sue canzoni al grande pubblico.

A 4 anni, si iscrive a scuola di danza perché affascinata dal mondo della musica e del ballo; poi a 9 anni grazie a quello che lei definisce pilastro di vita, suo nonno, scopre la sua passione per il canto, e da qui comincia il  lungo cammino verso il suo sogno.

Ha frequentato diverse accademie musicali, partecipato a diversi concorsi; il suo  grande idolo è Beyoncè, dice:

”Vorrei un giorno poter quanto meno conoscerla, perché eguagliarla …sarebbe impossibile!”.

Quest'anno,Martina Sivilli è stata selezionata tra le migliori artiste x una Sfida di Amici 17, da Rudy Zerbi, che si è congratulato con lei dicendole che "ha carattere e deve crederci".
Martina ama il palcoscenico, e afferma: ”il palcoscenico è la mia casa, sono me stessa solo quando metto piede su quelle tavole di legno”.

L’inarrestabile Luca Capizzi e il suo tormentone estivo




Il cantautore Italo/svizzero Luca Capizzi (Basilea classe 89) sta sbancando ovunque con il suo ultimo singolo “Siamo Uguali”, già in rotazione radiofonica. Il videoclip girato a Roma e realizzato da VideoPro24, ha raggiunto le 100'000 visualizzazioni su Youtube e non solo, infatti il brano stesso ha ottenuto oltre 85'000 plays su Spotify. Il brano porta la firma di Luca Capizzi, Francesco Sponta e Marco Di Martino. Siamo Uguali fa parte del fortunatissimo album ominimo, che raggiunse nella prima settimana la “TOP40” dei dischi più venduti su ITunes. Infatti il suo album “Luca Capizzi” è stato acquistato ed ascoltato in streaming in ben 50 paesi nel mondo. Il cantautore tornerà presto in studio per iniziare la registrazione del suo prossimo disco.

venerdì 20 luglio 2018

Carlo Borghesio in radio con il singolo "Dove sei"




Carlo Borghesio  nasce il 20 Marzo del 1996 a Rivoli, Torino,dove trascorre la propria infanzia. Si trasferisce poi in Veneto, dove inizia le scuole e contemporaneamente decide di avvicinarsi ad una passione di famiglia, il canto.

Inizia a frequentare corsi  di musica e stage presso strutture musicali dove studia diversi generi,  ma sviluppa un interesse particolare verso il genere pop, pop contemporary .Inizia a scrivere all’età di circa 18 anni piccoli versi di rap senza mai metterli in musica o farli sentire in giro, era un modo per raccontare della sua vita come una specie di diario.All’età di 21 frequenta un corso di scrittura incentrato sulla creazione di nuovi inediti e nasce il suo primo singolo “Dove sei”.

Dove sei nasce principalmente dai primi versi di rap scritti, è una specie di monologo, un flusso di coscienza che ragiona sugli sbagli che si possono commettere e che possono portare alla fine di una storia.L’intento è quello di far passare il messaggio secondo cui è importante saper riconoscere i propri errori per poter avere al proprio fianco una persona o nel caso per cercare di riconquistarla.

Carlo Borghesio spiega :

“Sono cresciuto con la musica perché le mie giornate erano sempre accompagnate da un sottofondo di musica o dal canto di mio papà o di mia mamma, la canzone prima di andare all'asilo, quando si giocava il pomeriggio in casa e i ricordi più belli sono anche quelli delle gite in famiglia, quando durante il viaggio si cantava tutti e tre a squarciagola le canzoni di Alex Britti "La vasca"o la canzone delle Lollipop Down down down.
Le canzoni che durante la mia infanzia mi hanno accompagnato sono davvero tante tra cui quella a cui sono più legato, presa da Hercules il mio cartone preferito intitolata "Posso farcela" e interpretata da Alex Baroni.

Sicuramente per il futuro c'è la voglia di continuare su questa strada che ho intrapreso se pur alle prime armi di cantante/cantautore con la consapevolezza che è una strada in salita e tortuosa.

Il progetto che più mi auguro di poter realizzare è quello di riuscire a portare al maggior numero di persone i miei testi e le mie parole, di riuscire ad emozionare e a raccontare un pezzo di vita di ognuno, raccontare storie di quotidianità dove ognuno di noi possa ritrovarsi e possa sentire sue.”

Uscire con il mio primo singolo spiega l’artista:

“Fantastico,  Emozionante pura Adrenalina! Ad accompagnare tutti questi sentimenti c'è anche un po' di timore, alla fine mettersi, seppur tramite una canzone, al confronto con il pubblico fa sempre un po' paura perché è come mostrare a tutti un lato di te che prima conoscevi solo tu ”

Il mio primo singolo “Dove sei”nasce principalmente dai primi versi di rap scritti, è una specie di monologo, un flusso di coscienza che ragiona sugli sbagli che si possono commettere e che possono portare alla fine di una storia.

L’intento è quello di far passare il messaggio secondo cui è importante saper riconoscere i propri errori per poter avere al proprio fianco una persona o nel caso per cercare di riconquistarla.

Nella canzone il ragazzo inizia un monologo che avrebbe dovuto fare alla sua compagna, ma che come molto spesso accade sono rimaste parole non dette. La prima strofa è un'accettazione degli errori commessi che hanno contribuito alla fine della storia tra i due, e descrive la scena di addio. La seconda strofa parla dei sentimenti e delle sensazioni che se pur presenti, per orgoglio si cerca di nascondere. Nel ritornello invece superata la presa di coscienza dei propri errori e realizzato che in una storia si cresce in due e le differenze ci possono legare più di quanto uno possa immaginare e possano diventare punti di forza di una coppia, si sente il bisogno di andare a riprendere la persona amata.

La canzone si chiude con un "Dove sei, non so neanche se mi ascolterai" che fa capire che anche se l'altra persona potrebbe non essere più disposta ad ascoltare, il ragazzo decide di provare a dirle ciò che non era mai riuscito a dire prima.