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lunedì 30 luglio 2018

Torna in radio “Kalimba de Luna”, Tony Riggi feat. Tony Esposito


Dopo aver conquistato il podio più alto qualche decennio fa, per l'estate 2018 torna "KALIMBA DE LUNA" riproposta da Tony Riggi con la partecipazione straordinaria di Tony Esposito. Il singolo anticipa l'uscita del nuovo album "Da Poliziotto a Fuoriclasse". Riggi, il Poliziotto rocker-prog, già vincitore di premi internazionali quali X Factor Romania, The Voice of the World Malta, ecc. , dopo questo connubio con Tony Esposito, a fine 2018 ci regalerà un suo progetto in inglese che verrà distribuito in tutta Europa. 
                                                   
Etichetta: Capogiro Records
Distribuzione : Believe Digital

The Waking Sleeper Band in radio con il nuovo singolo “Planetarium”




Planetarium, brano accompagnato dal videoclip, per la regia di Alessandro Zunino, racchiude l’essenza di tutto il progetto, partendo storicamente dalle prime descrizioni ed osservazioni del cosmo, in piena epoca dell’impero romano, rappresentando in musica la figura di Archimede, non a caso creatore del primo rudimentale planetario di cui si abbia traccia documentata, ossia un apparecchio che riproduceva su una sfera la volta del cielo e un altro che prediceva il moto apparente del sole, della luna e dei pianeti.
Cominciava quindi a nascere la necessità di definire e fissare il cielo, cercando di poter dare una spiegazione alle leggi che da sempre governano l’esistenza degli pianeti, del sole e più in generale delle stelle e delle galassie.

L’immaginazione umana è il ponte che lega la terra al cosmo, e grazie a questa forza interiore gli scienziati hanno cercato di fornire, nei secoli, spiegazioni plausibili per tutto.
Quindi il Planetarium rappresenta la sintesi di tutto questo processo, quello strumento che permette di creare un collegamento tra noi e l’infinito, diventando col passare del tempo sempre più preciso e tecnologico, permettendoci di arrivare a vedere e a studiare galassie un tempo neanche immaginate o conosciute, che possono aiutarci a capire, forse un giorno, come è nato l’universo.

"Il desiderio di riprodurre l'aspetto del cielo stellato è assai remoto. Fin dal più lontano passato, civiltà evolute come gli egizi, i babilonesi, gli arabi ed altre popolazioni dedite all'astronomia hanno osservato il cielo con attenzione e grande curiosità…da sempre il cielo nel nostro immaginario comune è notturno, talvolta per questioni religiose, altre volte storiografiche o anche…artistiche.

In particolare modo sono i pianeti, le innumerevoli stelle e gli eventi celesti che si susseguono in ogni attimo a catturare da sempre il nostro interesse.
Nel corso del tempo la rappresentazione del cosmo si è sempre più perfezionata, così come le differenti visioni dell’astronomia stessa.

Sin dai primi approcci del mondo greco ad una materia così affascinante e complessa, motivazioni scientifiche, filosofiche e religiose si sono sovrapposte e spesso contrapposte per spiegare la realtà di ciò che ci circonda.

Questo viaggio spazio temporale è un desiderio di raccontare attraverso la musica il suono dei pianeti, la visione umana dell’universo e l’evoluzione delle teorie che hanno provato ad interpretarlo e descriverlo come certo e inconfutabile…un viaggio che parte da Pitagora, Aristotele, Archimede e Tolomeo per giungere sino all’età moderna con Copernico, Galileo, Keplero e Newton, approdando quasi ad oggi con Einstein ed Hawking.”
Il progetto si articolerà in 10 brani, (avendo come prologo il PLANETARIUM, realtà privilegiata per l’osservazione della volta celeste) ognuno dei quali rappresenterà le figure e le rispettive ideologie che hanno maggiormente caratterizzato l’astronomia, dall’antichità del mondo greco sino all’attualità dei nostri giorni. Storicamente ogni differente visione del cosmo ha comunque avuto un sua ragion d’essere,anche quando sosteneva teorie azzardate e discutibili.

"Chissà….forse la verità assoluta è un mix di tanti punti di vista differenti collegati insieme.
Ed è in base a questo che ho la sensazione che il legame tra materie apparentemente distanti come arte e scienza, tra filosofia e fisica ed infine, tra musica ed astronomia…sia più stretto di quanto si possa immaginare."

The Waking Sleeper Band:
Marco Fuliano: Drums
Simone Carbone: Bass & Backing Vocals
Davide Medicina: Bass
Francesco Rebora: Guitars & Backing Vocals
Roberto Ferrari: Piano, Synt & Backing Vocals
Micaela Gregorini: Backing Vocals, Additional Voices
Serenella Di Pietro Paolo: Backing Vocals, Additional Voices
Maurizio Antognoli: Lead Vocal


Unox si affida all’agenzia di comunicazione padovana We-Go per il lancio di Evereo, prodotto rivoluzionario della ristorazione



Unox Spa, azienda leader nella produzione e commercializzazione di forni professionali, ha scelto la “bold attitude” We-go, agenzia di comunicazione padovana con sede a Vigonza, per il lancio di Evereo, prodotto disruptive che sfrutta la tecnologia di Conservazione a Temperatura di Servizio, brevetto depositato da Exever e nasce dalla collaborazione con il dipartimento di Fisica dell'Università di Parma.

Evereo è una sorta di "frigorifero caldo" che conserva in totale sicurezza i cibi cotti al di sopra dei 63° C, quindi al di sopra della danger zone di proliferazione batterica (compresa fra 4° C e 60° C). Un prodotto che si promette di cambiare il mondo della ristorazione perché consente di cuocere, conservare e servire subito le pietanze, eliminando i passaggi di abbattimento (frigo/freezer) e rigenerazione prima del servizio al cliente.

We-go ha gestito tutta la strategia di lancio di questo sistema rivoluzionario, che unisce la qualità dello Slow Food con la velocità del Fast Service. L'incarico ha riguardato tutta la comunicazione, dall'ideazione del concept fino alla realizzazione del progetto web e del catalogo.

Il sito evereo.com da loro realizzato, inoltre, si è aggiudicato il premio Special Kudos Award del portale online CSS Design ed è stato votato dal pubblico nelle categorie Best Innovation, Best UI Design (User Experience design) e Best UX Design (User Interface design).

Fondata dieci anni fa da Tomas De Zanetti come digital Agency focalizzata sullo sviluppo di progetti web, We-go è riuscita negli anni ad allargare il proprio raggio di azione fino ad abbracciare l’intero ambito della comunicazione: creatività, sviluppo software, digital marketing strategico e operativo.
A We-go, che prevede di incrementare il proprio fatturato arrivando a oltre 2 milioni di euro nel 2019, si sono affidate aziende del calibro di UNOX, MARCOLIN, SAFILO, CARRARO GROUP, BOSCOLO GROUP, COLORIFICIO SAN MARCO, SWEDEN & MARTINA, RONCATO, TRUDI, LE FABLIER, FALMEC.  
Per informazioni
We-go S.r.l.
Tel +39 049 62 70 23
info@we-go.it

venerdì 27 luglio 2018

Successo per il Festival Estivo 2018. Primi Classificati i Capitolo 21




Sabato 21 Luglio al Rivellino di Piombino si è tenuta la finalissima del Festival Estivo 2018, vincitori della Kermesse, patrocinata dal Comune di Piombino e dal Nuovo Imaie, con il brano "Festa", i Capitolo 21, un mix di bravissimi musicisti sardi e toscani, davanti alla cantautrice Giada Sardu ed al duo electro-pop, rivelazione dell' evento con ben quattro premi, La Polvere.
La serata si è aperta con una dedica speciale del Presidente Gino Sozzi, (che ha ricevuto la targa Di Tutto per i successi ottenuti negli ultimi anni), all' amico scomparso Toni Soddu, al quale è stata dedicata la standing ovation del pubblico e di tutti i presenti, un momento di grande emozione prima della gara, condotta a pieno ritmo da Anna Pettinelli di RDS e dal Direttore Artistico del Festival  Giovanni Germanelli.
Ospiti musicali, oltre alla vincitrice 2017 Alessia Macaro, Michael Ros e Monikà, anche ZIC (Premio miglior cantautore emergente italiano), grande rivelazione ad Amici di Maria De Filippi.
Sorpresa degli ultimi giorni per il pubblico piombinese, anche il cantautore Bobo Rondelli, che ha ricevuto la targa Audiocoop direttamente da Marco Mori del Comitato Direttivo AudioCoop e  da Adriana Rombolà (pres. Riserva Sonora, etichetta partner Festival).

In  gara i 16 artisti, provenienti da tutta Italia, si sono esibiti davanti ad una giuria di qualità, presieduta da Gino Sozzi e composta da Massimiliano Longo (dir. All Music Italia), Antonio, Vandoni (Radio Italia), Maurizio Caridi (pres. Orchestra Sinfonica Sanremo), Marco Mori (direttivo Audiocoop), Gianni Testa (Producer), Emiliano Pasquinucci e Stefano Camarri (Commissione artistica), mentre le sigle iniziali e finali sono state realizzate dagli Emmepi3.
La kermesse ripresa da VuEmme Television, è andata in diretta su Radio 675 e successivamente verrà trasmessa da oltre 80 canali sul satellite, digitale terrestre e piattaforma SKY (distribuzione Fox Production).
Gino Sozzi: "Anche per quest’anno la conferma che la musica emergente riserva grandi sorprese e speranze per un futuro in cui il lato artistico di questo linguaggio che trasmette emozioni e sentimenti, continuerà a regalarci momenti magici. Per quanto riguarda il Festival, abbiamo avuto la riprova che la scelta del nuovo format, è stata indovinata e che ci darà grandi soddisfazioni. Voglio ringraziare a questo punto tutta la squadra (che è da sempre la nostra forza) per averci permesso di realizzare al meglio anche questa sedicesima edizione e visto che non ci fermiamo mai, adesso, al lavoro per il prossimo anno!!”
Al primo classificato anche una vacanza di una settimana al Villaggio Rasciada, in Sardegna, premio offerto da Fox Production e Villaggio Rasciada.

Premio della critica = Chiara Nikita
Premio miglior interpretazione (Seventh Floor)= La polvere
Premio miglior testo (All Music Italia)= Giada Sardu
Premio miglior band = Dei Perfetti Sconosciuti e La Polvere
Premio Radio 675= Klari
Premio miglior arrangiamento (Solaria Studio)= Giovanni Arichetta
Premio VuEmme= Carmela Scarnera
Premio Albert Music= Giovanni Arichetta
Miglior Produzione (Riserva Sonora)= La Polvere
Premio Speciale Festival = Monikà


La Grande Festa del Vino: punto d'incontro per wine lovers ed operatori



Un grande ritorno
Anche quest’anno wine lovers e operatori del settore attendono con entusiasmo La Grande Festa del Vino. L’evento, ormai alla sua 11° edizione e di grande rilevanza nell’ambito enologico, aprirà i battenti da sabato 22 fino a domenica 23 settembre 2018 e, come sempre, vedrà scendere in campo l’eccellenza della produzione nazionale e internazionale.

Tradizione e novità
La nuova location, davvero notevole, è Villa Patriarca a Mirano, splendida Villa Veneta del 700 di grande ricercatezza. Le degustazioni, previste dalle 10 fino alle 20, permetteranno agli amatori di sperimentare sul campo il meglio della produzione vinicola nazionale e di quella proveniente da altri 18 paesi del mondo. Due giorni di incontri, cene gourmet e tour tra oltre 5500 bottiglie e 300 etichette che fanno capo ai migliori vini attualmente in produzione. Oltre a tutte le Regioni italiane sono rappresentati 7 stati europei e 11 di altre parti del Mondo.

La dislocazione dei vini
La Sala Cicchetteria e la Hall saranno adibite alla degustazione di pregiati vini italiani dell’area nord orientale mentre quelli della zona nord occidentale saranno a disposizione dei wine lovers in Sala Acquario. La Sala Camino è invece riservata ai vini internazionali. Come sempre gli organizzatori de La Grande Festa del Vino, così come di Bollicine in Villa, sono i fratelli Ezio e Vanni Berna, titolari della celebre Cantine dei Dogi.

I costi del biglietto
Per evitare la coda e risparmiare (costo 24 euro) è possibile acquistare on line il biglietto. L'ingresso diretto costa invece 30 euro e dà diritto anche a un calice Rastal da degustazione, a una tracolla porta calice, a una penna e al catalogo dei produttori e dei vini esposti. Per i minori, che naturalmente non potranno degustare, l'ingresso costa 1 euro. Dato l'alto afflusso previsto alcuni vini e prodotti enogastronomici in degustazione potranno esaurirsi nel corso della manifestazione. Tutti i prodotti vengono venduti a un prezzi promozionale.

Per ulteriori informazioni visitare il sito www.lagrandefestadelvino.it

Elenco espositori:
WINE
Veneto
Mostaccin - Maser (TV)
Ronfini – Col San Martino (TV)
Sestere - Fontanelle (TV)
Ornella Bellia – Portogruaro (VE)
Sengiari – Tramonte di Teolo (PD)
Castello di Rubaro – Nanto (VI)
Marchetto – Gambellara (VI)
Tenuta Natalina Grandi - Gambellara (VI)
Cantina Roncolato Antonio – Soave (VR)
CasaLu Wine - Montecchie di Crosara (VR)
Tamburino Sardo – Sommacampagna (VR)

Friuli - Venezia Giulia
Branko – Cormons (GO)
Jermann - Dolegna del Collio (GO)
Arzenton Maurizio – Spessa di Cividale (UD)
Il Roncal - Cividale del Friuli (UD)
Borgo delle Oche – Valvasone di Pordenone (PN)
Colja Jozko – Sgonico (TS)

Lombardia
Marchesi di Montalto – Montalto Pavese (PV)
Tallorini - Gandosso (BG)
Tenuta Ambrosini – Cazzago San Martino (BS)
Brunello – Pozzolengo (BS)

Trentino-Alto Adige
Von Braunbach - Terlano (BZ)

Piemonte
Montaribaldi – Barbaresco (CN)

Valle D'Aosta
Chateau Feuillet – Saint Pierre (AO)

Liguria
Bio Vio – Albenga (SV)

Emilia Romagna
Tenuta Galvana Superiore- Castelvetro di Modena (MO)

Abruzzo
Paride d'Angelo - Pianella (PE)

Marche
Vallerosa Bonci – Cupramontana (AN)

Toscana
Dreolino – Rufina (FI)
Tenuta San Guido - Bolgheri (LI)
Suberli – Magliano (GR)
Tenuta di Gracciano della Seta – Montepulciano (SI)

Umbria
Raina – Montefalco (PG)

Lazio
Castel De Paolis – Grottaferrata (RM)

Molise
Claudio Cipressi – San Felice del Molise (CB)

Campania
Cantine Antonio Caggiano – Taurasi (AV)
Luca Paparelli - Galluccio (CE)

Basilicata
D’Angelo – Rionero in Vulture (PZ)

Puglia
Casa Vinicola Coppi - Turi (BA)

Calabria
Cantine Vincenzo Ippolito 1845 – Cirò Marina (KR)

Sardegna
Jankara - Sant'Antonio di Gallura (OT)
Murales - Olbia (OT)

Sicilia
Irene Badalà – Passopisciaro (CT)
Buffà – Marsala (TP)

Dal resto d'Europa
Francia
Champagne Bernard Robert - Voigny
Jean Paul Mauler – Mittelwihr - Alsace

Austria
Gangl Wines – Illmitz

Slovenia
Erzetic – Dobrovo - Goriska

Ungheria
Chateau Pajzos – Sárospatak

Portogallo
Quinta Do Mourão - Cambres - Lamego

Spagna
Miltrentaset 1037 - Penedès

Germania
DRK-Sozialwerk – Bernkastel Kues

Dal resto del Mondo
Argentina
Bodega Norton – Mendoza

Australia
Tempus Two - Hunter Valley

Brasile
Aurora Winery - Bento Gonçalves

Cile
Ventisquero - Colchagua Valley

Israele
Adir - Dalton
Montefiore - Tel Aviv-Jaffa
Recanati - Elyakhin

Messico
L.A. Cetto - Hidalgo

Nuova Zelanda
Dusky Sounds - Marlborough

Uruguay
La Bodega Marichal - Canelones

Perù
Intipalka Valle del Sol - El Valle de Ica

Stati Uniti d'America
Crane Lake - San Joaquin Valley- California

Sudafrica
Ayama Wines - Windmeul
Savanha Wines - Stellenbosch

FUORI DALLA TAVOLA
Veneto
Serafin Frigoriferi – Oderzo (TV)
Brevetti Waf - Creazzo (VI)
Vinstrip – Tregnago (VR)

Friuli – Venezia Giulia
Farfalli Cavatappi d’autore - Maniago (PN) 



martedì 24 luglio 2018

Martina Sivilli in radio con il nuovo singolo “Immagina”



"Immagina", canzone scritta da B. Montecucco e A. Santonocito, è il nuovo singolo della giovane artista pugliese, Martina Sivilli, prodotto da Luca Venturi per la On The Set (Milano), arrangiato da Franco Muggeo, in streaming e digital downloadIl videoclip diretto da Marco D'Andragora, è stato girato a Monopoli(Ba).

Martina: "Immagina è un invito alla riflessione, ad osservare tutto quello che ci circonda e sopratutto ad accettare noi stessi. Mediante l'immaginazione possiamo arrivare nei posti più reconditi della nostra anima, del nostro io più profondo.

Ma potremmo illuderci di essere supereroi, eterni e immortali. Potremmo anche immaginare un'altra realtà e nuovi mondi ma nel lungo cammino scopriremo la nostra natura più autentica."
Martina Sivilli vive a Palo del Colle, nata a Bari, nel 3 febbraio del 1999; ha una sorella minore a cui è legatissima e che definisce speciale, e soprattutto un sogno nel cassetto: Cantare e far conoscere le sue canzoni al grande pubblico.

A 4 anni, si iscrive a scuola di danza perché affascinata dal mondo della musica e del ballo; poi a 9 anni grazie a quello che lei definisce pilastro di vita, suo nonno, scopre la sua passione per il canto, e da qui comincia il  lungo cammino verso il suo sogno.

Ha frequentato diverse accademie musicali, partecipato a diversi concorsi; il suo  grande idolo è Beyoncè, dice:

”Vorrei un giorno poter quanto meno conoscerla, perché eguagliarla …sarebbe impossibile!”.

Quest'anno,Martina Sivilli è stata selezionata tra le migliori artiste x una Sfida di Amici 17, da Rudy Zerbi, che si è congratulato con lei dicendole che "ha carattere e deve crederci".
Martina ama il palcoscenico, e afferma: ”il palcoscenico è la mia casa, sono me stessa solo quando metto piede su quelle tavole di legno”.

L’inarrestabile Luca Capizzi e il suo tormentone estivo




Il cantautore Italo/svizzero Luca Capizzi (Basilea classe 89) sta sbancando ovunque con il suo ultimo singolo “Siamo Uguali”, già in rotazione radiofonica. Il videoclip girato a Roma e realizzato da VideoPro24, ha raggiunto le 100'000 visualizzazioni su Youtube e non solo, infatti il brano stesso ha ottenuto oltre 85'000 plays su Spotify. Il brano porta la firma di Luca Capizzi, Francesco Sponta e Marco Di Martino. Siamo Uguali fa parte del fortunatissimo album ominimo, che raggiunse nella prima settimana la “TOP40” dei dischi più venduti su ITunes. Infatti il suo album “Luca Capizzi” è stato acquistato ed ascoltato in streaming in ben 50 paesi nel mondo. Il cantautore tornerà presto in studio per iniziare la registrazione del suo prossimo disco.

lunedì 23 luglio 2018

RICCARDO MAFFONI: “SETTE GRANDI” è il secondo singolo estratto dall’album “Faccia”



Il cantautore rock dal 6 luglio in radio con un brano che, attraverso un linguaggio ironico, offre una lucida visione di alcune problematiche sociali che corrodono la nostra società.

“Sette Grandi” è musicalmente un rock ‘n roll, anche se non nella forma più classica, caratterizzato da chitarre elettriche e piano in evidenza.

«Dietro un testo ironico si nasconde del sarcasmo, contro quei “Sette Grandi” che vogliono anche il petrolio sotto casa mia. E allora non mi resta che scappare con la mia donna mentre il caterpillar è pronto a distruggere tutto quello costruito in una vita. Ecco cos’è quel petrolio, la ricchezza guadagnata senza sconti, sudata, lavorata giorno per giorno». Riccardo Maffoni


Il pezzo è estratto dall’album “Faccia”, un disco che assume le caratteristiche di un grande quadro con tante immagini facenti parte dello stesso grande disegno. Le immagini sono le canzoni, il quadro è l’album. E un quadro grande va guardato da lontano, dedicandogli il giusto tempo per mettere a fuoco tutta l’opera. Lo stesso vale per un disco, va ascoltato, messo a fuoco, percepito. Ogni canzone è un mondo a sé, ovviamente, ma ognuna di esse è legata da questa urgenza di comunicare ogni stato d’animo, dalla rabbia alla frustrazione, alla solitudine, all’abbandono, alla voglia di reagire, alla voglia di ripartire, alla voglia di esserci e non smettere.
«Questo è Faccia. Non è metterci solo la Faccia, è metterci tutto quello che sono, metterlo nelle mie canzoni, nella mia voce, nella mia chitarra, nelle mie parole. Registrare quest’album è stato un lavoro costante di ricerca, un lavoro costante di creatività, senza scadenze temporali se non il mio appagamento artistico. Per me la musica è tutto questo, è la condivisione di una emozione». Riccardo Maffoni

DICONO DI LUI

“Variegato e coinvolgente vi farà ricordare i vari Tom Petty, Bob Dylan, Neil Young più intimi e delicati pur non disdegnando una spruzzata di musica nostrana. Insomma, un album che segna il ritorno in grande stile del cantautore bresciano”. Onda Musicale

“Riccardo è riuscito a trasmettere e condividere emozioni private con la gente che lo ascolta”. Viva Low Cost

“Faccia non si imposta nessuna scadenza, nessuna data affinchè il risultato fosse davvero solo la somma delle emozioni e dei sentimenti che fare musica può trasmettere”. Audiofollia

“Faccia è un lavoro che racchiude finemente canzone d'autore, rock velato, quel pop raffinato che sembra essersi perso”. Clap Bands

“Faccia è un disco sentito e sincero. Due caratteristiche imprescindibili per percepire l’essenza di un’opera musicale. Riccardo Maffoni è un artista che non ha paura di mettersi a nudo, e questo è sempre un regalo bellissimo”. La Musica Rock



Autoproduzione

Radio date: 6 luglio 2018
Pubblicazione album: 6 aprile 2018

BIO
Riccardo Maffoni nasce il 2 giugno 1977 a Orzinuovi, in provincia di Brescia. Inizia a suonare da autodidatta nel 1991: la sua prima chitarra, una Fender Redondo acustica che ancora possiede, gli viene regalata dai suoi genitori il giorno della Cresima. Inizia a fare esperienza con diversi gruppi locali, fra i quali vanno ricordati i Killjoy, rockblues band con cui incide una demo nel 1995, e gli Stone Angels, duo acustico con il musicista Enrico Mantovani, per poi dedicarsi all’attività solista nel 1997. Da allora incide tre demo di composizioni per chitarra e voce: “Demo Primo” nel 1999 (8 canzoni), “Riky 2.5” nel 2000 (9 brani) e “Altri tipi di canzoni Vol.1” nel 2001 (8 pezzi). Il debutto solista avviene in un’esibizione acustica nella città di Crema durante uno show tributo a Bruce Springsteen. Nella sua intensa attività live, apre i concerti di numerosi artisti italiani e stranieri, fra cui Willie Nile, Graham Parker, Cheap Wine, Joe D’Urso e Jaime Dolce. Anche la PFM e i Nomadi chiamano Riccardo Maffoni come supporter: il 30 gennaio 1999 suona a Lumezzane in una serata speciale con la Premiata Forneria Marconi; mentre la band di Novellara, gli eredi del grande Augusto Daolio, lo invitano a esibirsi prima di ogni loro concerto tra il novembre e il dicembre 2003: è la prima volta che i Nomadi vogliono un supporter unico in un loro tour. Il live con la PFM è frutto della vittoria del “Premio Speciale Fandango”, una competizione locale che però ha il merito di segnalarlo all’attenzione dei colleghi musicisti. Negli anni successivi Riccardo conquista altri riconoscimenti importanti: nel 2000 riceve il “Premio Piero Ciampi, Città di Livorno, Omaggio a Stefano Ronzani” (il grande giornalista scomparso, a cui ha reso omaggio anche Ligabue con il brano “Il giorno di dolore che uno ha”), che gli viene assegnato, si legge nella motivazione ufficiale, per aver dimostrato di possedere originalità e un talento artistico musicalmente nuovo. L’anno successivo (2001) è fra gli otto finalisti del “Premio Città di Recanati”, ricevendo la Targa Stream come vincitore delle selezioni televisive: il suo brano “Una grande rosa rossa” viene inserito nel cd ufficiale della rassegna di Recanati. Nel 2002 trionfa al Festival di Castrocaro con la canzone “Le circostanze di Napoleone” e partecipa successivamente al programma “Destinazione Sanremo” (RAI 2), ricevendo critiche lusinghiere dalla giuria tecnica. Nel 2002 firma il suo primo contratto discografico con la CGD East-West (WARNER MUSIC ITALIA) e nel 2003 entra in studio per incidere il disco di debutto. Il 13 febbraio 2004 Riccardo Maffoni pubblica l’album “Storie di chi vince a metà”, preceduto dal singolo radiofonico “Viaggio libero”. Il giorno dopo la pubblicazione dell’album, partecipa al “XII° tributo ad Augusto”, raduno annuale dei Nomadi che si svolge puntualmente a Novellara. Suona la sera del 14 febbraio accompagnandosi solo con la chitarra e il pomeriggio del giorno seguente insieme alla sua band davanti a più di cinquemila persone. Del singolo “Viaggio libero” viene girato un videoclip dal regista veronese Gaetano Morbioli. A marzo apre i concerti della star internazionale Van Morrison; il 17 all’Auditorium di Roma e il 18 al Teatro Smeraldo di Milano. In primavera riceve la targa di riconoscimento quale primo classificato del “Gran Premio di Primavera 2004” indetto da Radio Italia e Video Italia con il singolo “Viaggio libero”. E’ supporter per le uniche due date italiane della rockstar Alanis Morissette: il 7 luglio a Faenza e il 10 a Taormina nella splendida cornice dell’anfiteatro greco. Il 23 luglio è invitato a partecipare alla 13° edizione del festival “L’isola in collina” notte di note d’autore, tributo a Luigi Tenco a Ricaldone (Al). Il 22 ottobre 2004 esce il secondo singolo intitolato “Uomo in fuga” che viene scelto dalla Fondazione Marco Pantani Onlus per rappresentare qualsiasi manifestazione ufficiale riconducibile al ciclista, come colonna sonora del sito ufficiale e per la promozione di ogni attività benefica. Di “Uomo in fuga” è stato girato anche un video (sempre col regista Gaetano Morbioli) nel quale, oltre a Riccardo e ad altre comparse ci sono immagini del pirata durante alcune delle sue gesta ormai diventate leggenda. Lo stesso titolo della canzone è utilizzato per il libro di Manuela Ronchi (manager del ciclista) che narra la vita di Pantani. Dopo l’uscita del secondo singolo si esibisce in vari locali del nord Italia ed in seguito viene chiamato come supporter per due musicisti di culto della musica rock, quali Elliott Murphy e Garland Jeffreys. Nel Marzo 2006 partecipa e vince il 56° Festival di Sanremo nella sezione giovani con il brano "Sole negli occhi". Il 28 Febbraio viene pubblicata la nuova versione dell'album "Storie di chi vince a metà", nel quale è inserito il brano "Sole negli occhi" ed un secondo inedito dal titolo T'aspetterò. Trascorre l'estate del 2006 in giro per l'Italia a fare concerti sia con la sua band che in versione unplugged, solo con la chitarra. Nel settembre 2006 partecipa al 'Terzo Gran Galà della Solidarietà' presso il Teatro Donizetti di Bergamo: una serata organizzata a scopo benefico dall'Associazione Nepios, presentata da Pippo Baudo e Luisa Corna con la direzione artistica di Roby Facchinetti. L’orchestra è diretta dal Maestro Bruno Santori, già con Riccardo al Festival di Sanremo. Tra gli altri ospiti anche Nomadi, Zero Assoluto, Francesco Facchinetti e molti altri. Nel mese di novembre una sua poesia dal titolo 'Dentro un uomo, dentro un bambino'. Viene inserita nella raccolta 'Non sono io il principe azzurro' antologia tributo a Luigi Tenco. All'interno del volume vi sono racconti scritti da vari musicisti (Francesco Gazzè, Giulio Casale, Diego Galeri, Enrico Ghedi, Stefano Giaccone, Gigi Giancursi) che prendono spunto da canzoni del cantautore genovese. L'unica poesia è quella di Riccardo, ispirata dalla splendida 'Vedrai, vedrai'. Il 2007 allo studio e alla composizione delle nuove canzoni che faranno parte del suo nuovo cd album in uscita nella primavera del 2008. Marco Guarnerio è il produttore artistico che ha affiancato Riccardo nella produzione, durata tre mesi, del nuovo cd album composta da undici brani inediti tra cui il primo singolo estratto dal titolo “Vorrei Sapere” scritto con la collaborazione dell’amico compositore Sergio Vinci, che a poche settimane dalla pubblicazione digitale si posiziona al n°5 della classifica di vendita. Il 30 Maggio 2008 viene pubblicato il nuovo album dal titolo “Ho preso uno spavento”, il suo secondo lavoro discografico nato da un’attenta scelta tra gli oltre 60 brani inediti scritti e composti negli ultimi anni. Giugno 2008 debutta da Brescia la sua città natale il tour estivo promozionale che lo vede in tantissime piazze italiane, sia da solo che con la band, anche grazie alla notizia che da luglio a settembre 2008 farà da supporter nelle date del tour estivo dell’artista Francesco Renga. Il 31 Dicembre 2009 è tra gli ospiti del “Capodanno Dei Fiori” sul palco del Teatro del Casinò di Sanremo, con l’orchestra stabile di Sanremo diretta dal Uno in maestro Bruno Santori, in diretta audio e video su RTL e in collegamento con il Capodanno di Rai Uno in una serata dedicata ai 60 anni del festival. Nel Giugno 2010 a chiusura del tour unplugged iniziato nell’ottobre del 2009 che lo ha visto protagonista in vari club italiani per la prima volta intraprende un mini tour negli Stati Uniti, che lo porta ad esibirsi in Florida e nella Grande Mela, New York. Settembre 2010: una versione del brano “It’s hard to be a saint in the city” di Bruce Springsteen interpretata da Riccardo viene inclusanel cd “For You, a tribute to Bruce Springsteen”, una raccolta di brani del rocker americano tutti rivisitati da artisti italiani per l’etichetta Route 61.  Nel marzo del 2011 pubblica per l’etichetta Evento Musica un EP di cover in inglese dal titolo 1977 con brani di Van Morrison, Rolling Stones, Bruce Springsteen, Sam Cooke più un inedito dal titolo “You’re so good to me”. Inizialmente distribuito solamente in digitale, nel mese di dicembre viene stampato su cd in edizione limitata con l’aggiunta di 3 bonus tracks. “1977” è stato prodotto e arrangiato da Riccardo che per l’occasione ha suonato tutti gli strumenti. Il tour che ne consegue lo vede impegnato per tutto il 2011 e 2012 e per la prima volta si spinge anche in Svezia. 8ottobre 2011, Bosco Dei Faggi, Linate: durante la commemorazione del decimo anniversario della strage di Linate 2001, Riccardo esegue e presenta per la prima volta il brano “A Saperlo Prima”, brano scritto con il giornalista Fabrizio Tummolillo, autore del testo, musicato poi da Riccardo, in ricordo delle vittime. Sempre nel mese di ottobre viene pubblicato il libro “Brucetellers”, una raccolta di “storie” al quale ha contribuito anche Riccardo con il racconto “Nel Palmo Della Mia Mano”.  Al progetto benefico, tutto il ricavato verrà devoluto in beneficenza, hanno “aderito” 90 tra giornalisti, scrittori, musicisti, disegnatori, fotografi, liutai, grafologi, collezionisti e semplici fan, uniti dalla comune passione per la musica di Bruce Springsteen. 6 dicembre 2011: Trieste. Riccardo è l'ospite italiano nella data di Trieste del Light Of Day Benefit Tour, tour benefico itinerante della Light Of Day Foundation, fondazione americana con lo scopo di raccogliere fondi destinati alla lotta contro il parkinson. Per l’importante occasione divide il palco con rinomati artisti del cantautorato americano quali Willie Nile, Joe D'Urso, James Maddock e Israel Nash Gripka. Da cantautore sempre attento alle tematiche sociali quanto alle proprie origini nel 2013 e nel 2015 due suoi brani in dialetto “La vita l'è öna" e "Ön pit de nó" quest’ultimo con testo del poeta Lino Marconi, vengono inseriti in due raccolte dal titolo "Goi De Contala - Vol.13 & 15” dedicate alla valorizzazione della lingua della sua terra. Molto impegnato nell’ambito live, in due occasioni, nel 2013 e nel 2015 si esibisce in due concerti molto speciali, all’interno delle due rispettive carceri di Mombello e Verziano della città di Brescia.  Il 2016 e 2017 sono anni molto importanti, dedicati soprattutto alla scrittura del nuovo materiale e alla registrazione del suo nuovo album che vedrà la pubblicazione nel mese di aprile del 2018.  Il titolo del nuovo album è “Faccia”. Tutti i brani contenuti nell’album, sia musiche che testi, sono firmati da Riccardo che ha prodotto e arrangiato l’album insieme al produttore e musicista Michele Coratella.


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