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venerdì 31 maggio 2019

LUCA MARINO “MARGARITA” È IL NUOVO SINGOLO DEL “CANTAUTORE ERRANTE”

Anticipando il progetto discografico in uscita nel prossimo autunno, arriva a scaldare un’estate timida ormai alle porte un brano solare e frizzante che sa mettere d’accordo ska e pop.


Surf, ska e musica mariachi: sono questi gli ingredienti di “Margarita” che, con il suo ritmo sfrenato e una buona dose di ironia, ci propone una fuga dalle bollette da pagare, dagli amori in crisi e dalla precarietà. Musicalmente sono Johnny Cash, le Andrews Sisters, ma anche Rino Gaetano e le Sorelle Marinetti a influenzare questo gustoso cocktail. Scritto da Lorenzo Bertocchini, prodotto e arrangiato da Luca Marino tratta dell’insostenibile leggerezza dell’essere, in chiave estiva. In 2 minuti e mezzo, la canzone ci porta dove la vita è altrove, in una scanzonata festa sulla spiaggia.

«Le mie canzoni nascono sempre dall’esigenza di capire cosa accade intorno a me. Che si tratti di sentimenti o dell’umana condizione cerco di farlo attraverso il mio errare nella vita, la mia esperienza e le mie riflessione a riguardo. Chiaramente spesso mi imbatto di fronte a quesiti che difficilmente trovano un senso, ed è in questi casi che libero la mia ironia. Un altro aspetto per me molto importante nel mio modo di intendere la musica riguarda la performance dal vivo. Ogni mio progetto tiene conto di questo contesto nel quale si ottiene il momento di massima condivisione sia da parte dell’artista verso il pubblico che viceversa. Qui si crea una connessione fatta di scambi emozionali ed un legame spesso duraturo. Ogni mio concerto di fatto, forse perché nella maggior parte delle volte ho sempre suonato da solo, è realizzato anche grazie al pubblico presente. Il pubblico è parte integrante di ogni mia performance, che sia per strada, in un teatro o in un pub, che ci siano 5 persone o 500, e non posso fare a meno di portarlo con me sul palco, come se fosse parte della mia band». Luca Marino

Radio date: 31 maggio 2019
Autoproduzione

BIO

Luca Marino. Cantautore Errante. Nel 2010 vede il suo esordio al "Festival di Sanremo" con il brano "Non mi dai pace" a cui segue il suo primo album "Con la giacca di mio padre" (Warner Music).  Nel 2011 inizia la sua carriera come autore scrivendo il brano, finalista ad X-Factor e divenuto poi disco d'oro, "Cuore Scoppiato” (Sony Music). Nel 2015 pubblica il suo secondo album “Guernica", nel 2018, dopo tre anni passati come busker girando le strade delle metropoli da nord a sud, pubblica il suo terzo album dal titolo omonimo "Luca Marino”.
Il suo eclettismo innato e la sua scrittura, così fortemente caratterizzata dai contrasti e dagli estremi, rendono Luca Marino riconoscibile al primo ascolto. Animale da palcoscenico, autentico ed estemporaneo, che sia sopra un palco insieme ad una grande orchestra o da solo per le strade di una cittàà, trova nell’esibizione dal vivo il suo habitat naturale. Chitarra e voce gli bastano per creare un contatto, coinvolgere e trasportare chi lo ascolta nel suo immaginario musicale, fatto delle sue storie e delle storie di chi lo ha ispirato.
Sin da bambino Luca Marino ha quattro grandi passioni. A 6 anni ascolta i Depeche Mode, a 12 dipinge i suoi primi quadri seguendo le orme degli impressionisti, a 14 frequenta gli studi artistici per diventare un fumettista e a 15 compone le sue prime canzoni musicando, in chiave punk/grunge, poesie di T.S.Eliot, Oscar Wilde e William Blake. Raggiunta la maggiore età è stato dapprima batterista di una band metal, poi chitarrista in un’orchestra di liscio fino a quando, scoperta l’opera di Lucio Battisti, comincia ufficialmente la sua carriera da cantautore.


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ELISABETTA ARPELLINO“NOTTE STELLA” È IL SINGOLO CHE ACCOMPAGNA L’USCITA DELL’EP “DA DOVE RIPARTO”

La cantastorie astigiana realizza un progetto musicale che ha lo scopo di dar voce a storie e racconti autobiografici e non, seguendo una linea stilistica aderente ad un pop cantautorale classico ed attuale allo stesso tempo.   


A otto mesi di distanza dall'uscita di “Da dove riparto”, la cantautrice esce con un nuovo singolo dal titolo “Notte Stella” tratto dall'EP, anche esso in uscita a maggio, “Da dove riparto”.

«Un pezzo molto intimo, quasi surreale, che ti invita a chiudere gli occhi e ad immaginare una notte piena di stelle, immerso nella natura a contemplare il cielo e a pensare a qualcuno che è lontano, ma allo stesso tempo vicino a te». Elisabetta Arpellino

L'EP che esce in contemporanea con il nuovo singolo, è frutto di un percorso iniziato nel 2013. Si tratta di una raccolta di tutto quello che di significativo è successo fino ad oggi nel suo percorso artistico e racchiude in sé i 5 brani che a detta della stessa Elisabetta «sono tappe di una strada che percorro ormai da molti anni, sono i brani più significativi che ho scritto e interpretato tante volte, sono parte della mia crescita sia artistica che personale, insomma ho cercato di raccontarvi quello che sono stata fino ad ora».

TRACK BY TRACK

"I am" è un brano che parla della difficoltà di uscire allo scoperto e parlare di sé stessi davanti agli altri mettendosi a nudo.

"Fuggo via da te" parla di una storia finita e forse mai veramente iniziata, di due persone che realmente non hanno mai comunicato.

"Un altro settembre" è un brano malinconico, che ti porta dritto ad un ricordo preciso, un giorno d'autunno guardando le foglie la mente torna al ricordo di una precisa persona che non c'è più, ma in qualche modo il suo sorriso rimarrà sempre stretto tra i tuoi ricordi.

"Notte stella" è un brano molto intimo dalle sfumature surrealiste, un dialogo con una persona lontana, ma allo stesso tempo vicino.

"Da dove riparto" è un pezzo che invita a rialzarsi sempre nonostante tutto, nonostante il buio attorno, perché una via d'uscita la si trova sempre, basta non perdere la speranza.

Etichetta: Autoproduzione
Radiodate: 31 maggio 2019
Pubblicazione Ep: 31 maggio 2019

BIO

Elisabetta Arpellino è una giovane cantautrice astigiana.
La sua formazione artistica si caratterizza fin dall’inizio di numerose ed importanti esperienze.
Nel 2013 frequenta l’Accademia del Festival di Saint Vincent tenuta da Grazia di Michele e Luca Pitteri e partecipa allo stage del Tour Music Fest al C.E.T. di Mogol. Dal 2014 al 2016 partecipa a diversi stage per cantautori: sia nel Veneto presso M&M LINE PRODUCTION (tenuti da Piero e Massimo Calabrese, Fulvio Tomaino, Fausto Donati, Marco D’Angelo, Umberto Labozzetta e Alberto Zeppieri), sia in Piemonte presso AKAMU (tenuti da Massimo Cotto, Giuseppe Anastasi, Cheope, Zibba, Federica Abbate, Francesco Sarcina, Morgan, Lighea, Stefano Senardi, Andrea Rodini). Dal 2017 intraprende il percorso di laurea in canto presso il CPM Music Institute di Milano
     
Parallelamente agli impegni formativi Elisabetta inizia anche a maturare esperienza sul campo.
Nel 2011 incide il suo primo inedito SOGNEREMO, accompagnata dalla sua ex rock band.
Nel 2013, durante la partecipazione al Festival di Saint Vincent, realizza brano I AM. Durante lo stesso anno, con questo inedito, vince diversi concorsi:

  • Prima classificata al FESTIVAL DI SAINT VINCENT (AO) per la categoria nuove proposte
  • Prima classificata al CHIERI IN FESTIVAL (TO) per la categoria inediti
  • Prima classificata al FESTIVAL VOCI NUOVE di Montecatini (PT) per la categoria inediti
  • Premio come migliore autore al FESTIVAL PROVOICE a Milano
  • Seconda classificata a UNA CANZONE DAL CUORE ad Asti per la categoria inediti

Nel 2014 partecipa al Festival di Castrocaro arrivando in semifinale. Nel 2015, durante il corso di Song Writting, nascono diversi pezzi, due dei quali vengono prodotti presso il BIPLANO di Roma. Il primo brano NOTTESTELLA è in distribuzione dal primo settembre 2015 su I-Tunes, sotto lo pseudonimo di Lizzie. Il secondo pezzo intitolato UN ALTRO SETTEMBRE è stato eseguito per la prima volta nella finale del PREMIO D’AUTORE CITTA’ di ASTI. Dal 2015 si esibisce con un chitarrista in serate e aperture di concerti portando sul palco sia cover che pezzi inediti, il tutto rigorosamente in acustico.
Nel 2016 partecipa alla tappa di selezione del Lighea Talent Show a Pedaso nelle Marche. Sempre nel 2016 partecipa ad AREA SANREMO con il brano IL CIRCO DI FALSITA’.
Il 13 febbraio 2017 si esibisce al Memo Resturant di Milano con un brano inedito in occasione del Memo Live Contest, ricevendo complimenti da tutto il pubblico in sala e aggiudicandosi il primo posto per il voto del pubblico.
Il 16 Giugno 2017 a San Damiano d’Asti apre in concerto di ANNALISA durante manifestazione LA BARBERA INCONTRA.
Il 3 marzo 2018 partecipa alle finali del Nastro d'Argento di San Damiano portando il nuovo inedito DA DOVE RIPARTO con cui si aggiudica il premio della giuria tecnica.
Il 15 giugno 2018 in occasione del Festival “La Barbera incontra a San Damiano d'Asti” apre il concerto di GINO PAOLI e DANILO REA.
Nell'estate 2018 è una dei protagonisti dell'Incanto Summer Festival. Il 3 luglio 2018 partecipa alle semifinali del Premio Lunezia con il brano DA DOVE RIPARTO, accedendo alle finali che si sono svolte il 19 luglio 2018 ad Aulla. Il 20 Novembre 2018 in occasione dell'Open Week del Cpm Music Institut duetta con Ermal Meta con il brano Piccola Anima, durante il suo live sul palco del teatro del Cpm icon gli studenti della scuola. A marzo del 2017 vince il Nastro D'Argento in duetto con Federico Chiavaro con il brano Piccola Anima di Ermal Meta. A maggio 2019 viene selezionata tra i 20 finalisti del Calabria Fest.


Contatti e social

PAGINA FACEBOOK: Elisabetta Arpellino www.facebook.com/elisabettarpellino/
YOUTUBE: Elisabeta Arpellino www.instagram.com/elisabetta.arpellino/
INSTAGRAM: elisabetta.arpellino www.youtube.com/channel/UCZAW3ayZh0sYedCW3LLD-bA

L-Rhose “SLEEP, MY L, SLEEP” È LA POP BALLAD DEL DUO “L-RHOSE” DAL 31 MAGGIO IN TUTTE LE RADIO

Un’ aura eterea e sognante avvolge il brano che proietta chi l’ascolta in un viaggio emotivo e sensoriale.


Gli L-Rhose hanno scelto di presentarsi con “Sleep, my L, sleep”, una pop ballad delicata, che accompagna l’ascoltatore in un'atmosfera incantata e magica, in cui parole e musiche si rincorrono, volando libere nell'aere.    

“Sleep, my L, sleep” è la canzone del sogno di “L”, che riecheggia nella sua mente e l’accompagna nel momento del dormiveglia, lasciandola in bilico tra illusione e realtà; le parole si diffondono delicatamente fra i suoi pensieri, ammaliandola, estasiandola, promettendole di prendersi cura di lei per sempre.

“Sleep, my L, sleep” è un brano ricco di emozione e soffice dolcezza: una vera canzone d'amore.

Radio date: 31 maggio 2019
Autoproduzione

BIO

Nel mondo del “Pop” l'espressione e la creatività cresce e muta non sempre nella direzione del tempo; l'evoluzione artistica, nella musica, fluttua fra trasformazioni innovative, contaminazioni e ritorni ad epoche che hanno lasciato indelebili tatuaggi nella storia. Fedeli a questi principi di ripercorso evocativo, ma sempre in forma moderna, Francesco e Luca Reale hanno realizzato L-Rhose, un progetto musicale meglio descritto in “pop/rock style”, in cui raffinati arrangiamenti esaltano le canzoni e le loro caratteristiche melodiche; L-Rhose è l'idea, il pensiero nel fare musica, raccontando nei testi le emozioni di momenti intensi, risvegliando l'animo umano, le sue fragilità, contraddizioni ed aspirazioni. Francesco e Luca sono fratelli, entrambi autori ed interpreti delle musiche e dei testi, di ciò che considerano il loro progetto di “famiglia”, maturato nel tempo attraverso anni di ricerca stilistica. I temi dominanti delle loro canzoni sono l'amore ed i sentimenti; cantate prevalentemente in inglese, emergono in esse forme poetiche e sospirate, che esaltano l'elemento emotivo, sensoriale, particolarmente accentuato in alcune parti dei brani; un Pop-Rock melodico, mai banale, mai urlato, che ti porta nei sogni, nei pensieri, in un viaggio ricco di libertà.



Contatti e social

Official website: www.l-rhose.com

GIOVANNI ARTEGIANI “VITA” È IL NUOVO SINGOLO DEL GIOVANISSIMO CANTAUTORE PERUGINO

Dal 31 maggio in radio il brano prodotto artisticamente da Enrico Giovagnola.


Il progetto di Giovanni Artegiani propone uno stile musicale che spazia fra trap e pop cantautorale.

«Per quanto la vita ti possa buttare a terra comunque è lei stessa sempre capace un attimo dopo di riprenderti al volo mentre sei in caduta e recuperarti». Giovanni Artegiani

Autoproduzione
Radio date: 31 maggio 2019

BIO

Giovanni Artegiani è un cantautore di 22 anni, nato a Perugia.
Il 7 maggio 2016 vince la quarta edizione del “Premio Lucio Dalla”, concorso nazionale dedicato al cantautore bolognese e aperto a tutti i cantautori emergenti. Fra le aperture ai concerti: il 14 luglio 2016 quella de “Il Cile” in provincia di Terni, Il 17 novembre 2016 apre Dente al Supersonic di Foligno, Il 25 marzo 2017 apre il concerto di Brunori Sas all’Afterlife di Perugia, Il 5 novembre 2017 suona prima del concerto di Giovanni Caccamo alla “Sala dei Notari” di Perugia. Da gennaio 2018 inizia a lavorare a nuovi brani insieme al suo attuale produttore artistico Enrico Giovagnola, nello studio La Cathedral di Matteo Burico.


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I FOLKABBESTIA “IL FRICCHETTONE 2.0” È LA RIELABORAZIONE DELLA STORICA CANZONE “U’ FRIKKETTONE” A 25 ANNI DALL’ USCITA DEL BRANO

I Folkabbestia insieme a Finaz ed Erriquez della Bandabardò e Dudu e Fry dei Modena City Ramblers, colorano, tra tradizione irlandese e rock’n’roll, una nuova versione del brano che, cantato in dialetto pugliese, toscano ed emiliano, diventa un vero e proprio inno all’unità del popolo italico.



Ultimissime dal Canalone Folk! I Folkabbestia dopo 25 anni di onorata carriera non ne vogliono più sapere di fare i fricchettoni! Secondo alcune indiscrezioni i componenti della band pugliese hanno smesso di vivere una vita obliqua, randagia e dedita alla crapula e hanno finalmente messo la testa sulle spalle. Come testimonianza di questo storico avvenimento sono stati invitati alcuni amici di vecchia data, Finaz ed Erriquez della Bandabardò e Dudu e Fry dei Modena City Ramblers. Tutti insieme hanno suonato e intonato una nuovissima versione dell'evergreen "U' Frikkettone". La tradizione irlandese abbraccia il rock and roll e “Il fricchettone 2.0” cantata in dialetto pugliese, toscano ed emiliano si accinge a diventare un inno all’unità del popolo italico oltre che il tormentone estivo del 2019.

“Il fricchettone 2.0” è la rielaborazione della canzone “U’ frikkettone” pubblicata dalla band nel primo album “Breve saggio filosofico sul senso della vita” nel 1998, considerata tra le più rappresentative del gruppo. “U frikkettone” nasceva originariamente come la rivisitazione in dialetto barese di una famosissima canzone irlandese “The wild rover”. Il vagabondo selvaggio della ballata irlandese diventava, nella versione dei Folkabbestia, u’ frikkettone, cioè un personaggio anticonformista, stravagante, contestatore, dedito alla crapula e al vagabondare, tiratardi e dormiglione che, dopo una vita obliqua e randagia, decideva di tornare a casa da mamma e papà per ricevere in cambio una buona tazza di tè. Oggi, in questa nuova versione del 2019, realizzata per celebrare i 25 anni della composizione della canzone, l’arrangiamento si fa più rock e più orchestrale, con l’aggiunta di numerosi temi strumentali in stile irlandese composti per l’occasione.  Il testo si arricchisce inoltre di due interventi in dialetto emiliano e toscano. U’ frikkettone in barese diventa Il fricchettone 2.0 in italiano. Alcuni componenti dei Modena City Ramblers e della Bandabardò, in nome di una antica amicizia con i Folkabbestia, hanno collaborato al progetto come ospiti speciali. Finaz e Fry hanno impreziosito il brano con la chitarra e il violino, Erriquez e Dudu hanno rielaborato il testo nei loro rispettivi dialetti e cantato insieme a Lorenzo e Osvaldo dei Folkabbestia. Al progetto si sono uniti anche vecchi membri della band e nuovi amici. In questo clima attuale di divisione, paura e sospetto verso gli altri, i musicisti più “fricchettoni” d’Italia si ritrovano ognuno con il proprio dialetto per cantare tutti insieme un nuovo inno alla pace e alla fratellanza. “Fricchettoni di tutto il mondo unitevi!”.

I Folkabbestia sono una vera festa itinerante, un viaggio su una sedia a dondolo tra territori balcanici, paesaggi irlandesi e calore pugliese. Ogni loro concerto è un'immersione nella tradizione italiana, stropicciata con fantasia, ironia e mutazioni stilistiche che spaziano dal folk al rock, dalla canzone d'autore a quella popolare, dallo ska al punk. Sono inoltre entrati nel “Guinness dei primati” come detentori del record per l'esibizione musicale più lunga del mondo, suonando la stessa canzone per 30 ore di seguito.

Il video è stato scritto da Lorenzo Mannarini per la regia di Andrea Larosa/Lucerna Films. Animazioni: Etienne Visora, Executive Producer: Beppe Platania.



ETICHETTA: NRG Coop
Radiodate: 31 maggio 2019

BIO:
Sono parecchie le curiosità da ricordare quando si parla dei Folkabbestia, dalla ormai famosa “30 ore”, esibizione ininterrotta della stessa canzone per entrare nel Guinness dei primati, tenuta presso l’Auditorium Demetrio Stratos a Milano e trasmessa in diretta da Radio Popolare, alla partecipazione di prestigio come la diretta del settembre 2003 per la BBC da Milano durante l’incontro per le qualificazioni mondiali di calcio Italia – Galles, alla colorita performance al Mantova Musica Festival del 2004 dove i “nostri” si presentano vestiti da carte napoletane, al concerto a sostegno dei lavoratori della Fiat Sata di Melfi (PZ), alla marcia per la pace Perugia-Assisi, al concerto per il Social Forum Europeo tenutosi a Firenze nel 2002, al Festival Interceltico di Lorient (Francia), al Mostar Intercultural Festival (Bosnia), ad Arezzo Wave, a Santarcangelo dei Teatri, al Raduno di Caterpillar fino ad un tour “tedesco” con tappe in Germania, Svizzera, Austria che culminano in uno strepitoso concerto al Zapata Cafè di Berlino. Nel settembre 2005 vengono anche invitati da Luciano Ligabue a suonare al mega concerto del campo volo di Reggio Emilia e con l’uscita di ”25-60-38” i Folkabbestia raggiungono l’apice delle collaborazioni prestigiose duettando con Franco Battiato nel rifacimento de “L’avvelenata” di Francesco Guccini, e con Caparezza ed Erriquez (Bandabardò) in “Tre Briganti e Tre Somari”. Nel 2006 vincono il “Premio Carosone” e nel 2008 il premio “Matteo Salvatore”. Nel 2008 esce “Il segreto della felicità”. La canzone “Il sogno di Mhedy” è candidata al Premio Amnesty Italia 2009. Nel 2010 viene pubblicato dalla Sunny Cola / Universal l’album “Girano le pale”. Nel 2011 partecipano alla trasmissione televisiva “Radici” sull’emittente Telenorba e alla trasmissione “Chi se ne frega della musica” sull’emittente nazionale DeeJay TV. Nel corso dell’estate il “Girano le pale tour” li vede impegnati in numerose date in tutta Italia e tra agosto e settembre in Portogallo con la partecipazione al Festival Sete Sois Sete Luas. Nel 2013 alcune loro canzoni sono inserite nella colonna sonora del film di Vito Cea con Uccio De Santis “Non me lo dire”. Nel 2016 pubblicano il singolo “Nel fondo dello stivale” e partecipano allo Sziget Festival di Budapest. Nel 2017 esce il singolo “La baraonda” e l’EP “GIRAMONDI” con cinque canzoni inedite. Il gruppo prosegue il tour in tutta Italia presentando in anteprima i nuovi brani ed i vecchi classici del loro repertorio. Nel 2018 partecipano a Irlanda in Festa a Bologna e nel 2019 al concerto del Primo Maggio a Napoli. A settembre del 2019 pubblicheranno il nuovo EP I Folkabbestia 2.0. Anticipato dall’uscita a maggio del singolo Il fricchettone 2.0.

Discografia:
2017 EP “Giramondi” - FOLKABBESTIA/MANINALTO/BELIEVE
2010 “Girano le pale” - SUNNY COLA /UNIVERSAL
2008 “Il segreto della felicità” - UPR/EDEL
2006 “25 60 38 Breve saggio sulla canzone italiana” - UPR/EDEL
2005 “’Perche, 44 date in fila per tre col resto di due” - UPR/EDEL
2003 “Non è mai troppo tardi per avere un’infanzia felice” - UPR/EDEL
2000 “Se la rosa non si chiamerebbe Rosa, Rita sarebbe il suo nome” - UPR/VENUS
1998 “Breve saggio filosofico sul senso della vita” - FOLKABBESTIA

I Folkabbestia sono: 
Lorenzo Mannarini: voce, chitarra e armonica a bocca
Francesco Fiore: basso elettrico
Nicola De Liso: batteria
Osvaldo Laviosa: violino e cori
Michele Sansone: fisarmonica e cori


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