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giovedì 11 luglio 2013

Gioco del Poker Online in Calo. Fine di una Moda?

Da quando qualche anno fa è stato legalizzato in Italia, il poker online sembrava davvero aver contagiato tutti portando in breve tempo il volume d'affari generato da questo gioco a raggiungere cifre altissime tanto da obbligare lo Stato Italiano ad intervenire per regolamentare il tutto e richiedere alle poker room di acquistare una licenza per poter continuare ad operare legalmente nel nostro paese. L'ente incaricato di vigilare che tutto venga rispettato è AAMS ( Amministrazione autonoma dei monopoli di stato) che gestisce ogni singola pratica in modo da garantire la massima sicurezza e trasparenza ai giocatori. Con l'arrivo delle licenze è cambiato anche il modo di giocare, bloccando l'acceso ai siti degli operatori non in regola con le nuove norme. Questo ha permesso di migliorare molto la sicurezza e la qualità del servizio e cosa molto importante ha portato tantissimi soldi nelle casse dello Stato Italiano sia dall'acquisto delle licenze, sia dalle forti tasse applicate sul gioco.
Per anni le statistiche hanno fatto registrare segno positivo, con sempre più appassionati che hanno deciso di sperimentare la nuova moda nel poker, il Texas hold'em la più famosa e giocata varietà di poker nel mondo.
Ma come spesso accade non tutto dura per sempre e anche il poker online ha cominciato a cedere, prima cominciando a segnare incrementi sempre minori di giocatori fino a quando l'asticella ha cominciato a puntare il basso.
Cosa ha creato questa inversione di tendenza? Le cause di questa flessione sono molte, per prima cosa la crisi economica che sta colpendo il mondo e in modo particolare il nostro paese per forza di cose ha colpito un mondo come quello dei giochi a soldi online, visto i molti posti di lavori persi e l'alto tasso di disoccupazione. Il secondo motivo è l'arrivo di altri giochi, come i casinò online che hanno portato via giocatori al poker. Il terzo motivo è la campagna negativa fatta da molti politici sul gioco online, con dichiarazioni ai media che hanno messo in una luce negativa questo gioco, spesso usando termini sbagliati per indicarlo figli della scarsa documentazione sull'argomento.
A confermare il trend negativo del gioco online c'è la chiusura di diverse poker room, come ad esempio Virgin Poker e Glaming.it due importanti operatori che hanno deciso di abbandonare questo mercato diventato troppo affollato.

Staremo a vedere se un'eventuale ripresa economica del nostro paese riporti questo gioco a far registrare i numeri di qualche anno fa, continuando a farlo essere uno dei giochi più amati e odiati al mondo.

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