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mercoledì 8 luglio 2020

VYBES: “ITALIA VENTIVENTI” è il nuovo singolo del giovanissimo rapper romano


Il pezzo trap lancia un’invettiva nei confronti della società contemporanea italiana attraverso un testo diretto e privo di filtri.


vybes


Una ritmica ipnotica in 4/4, un synth creato per l'occasione e depositato con il nome “IT2020”, e due special acustici sorretti da una chitarra e un pianoforte a ridisegnare la melodia di base: tutto questo è “ITALIA VENTIVENTI”, il nuovo singolo del giovane artista Vybes.
Il sound del pezzo accompagna un testo schierato, crudo e diretto, che racconta lo spaccato contemporaneo del nostro Paese, lanciando un’invettiva nei confronti delle contraddizioni della nostra società.




Il videoclip è stato girato nell'arco di 3 notti sul playground del famosissimo Parco della Snia di Roma, diventato ormai un simbolo della cultura giovanile “pulita”, che preferisce lo sport alla delinquenza. Guest star del video è una fra le più famose drag queen italiane, Obama The Queen, che impreziosisce lo story board diretto dal regista Jacopo Santarello.

Il clip cita e omaggia inoltre, attraverso le felpe segnate dall’hashtag #icantbreathe indossate da alcuni protagonisti, il movimento nato per contrastare la violenza e il razzismo sistemico negli USA, a seguito degli avvenimenti riguardanti George Floyd.

Radio date: 26 giugno 2020

LushLife Production
Giallo Ocra Ed Mus


BIO
Vybes nasce 16 anni fa a Roma con una sola grande passione: scrivere canzoni. Un ragazzo come tanti altri a primo impatto, che però si caratterizza per alcune “diversità”. Vybes è dislessico, disgrafico, discalculico e disortografico. A scuola si è sempre sentito quello “diverso”, quello sbagliato. Ma nonostante tutto è riuscito a conservare la propria solarità e quell’insofferenza iniziale è diventata un punto di forza, non appena ha capito che la musica era la miglior terapia che potesse applicare su se stesso. Ecco perché ora si presenta come “l'anti-trapper” che, con il suo aspetto da bravo ragazzo, senza tatuaggi e privo di vizi, ridefinisce l’immaginario classico del tipico trapper. Il suo singolo d’esordio è “Come negli anni ‘80”. Segue il featuring nella canzone di Margherita Zanin “Un amico che va via”. Mentre “ITALIA VENTIVENTI” è il suo nuovo singolo.

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martedì 7 luglio 2020

ALEXANDRA: “SE GUARDI” è l’inedito d’esordio della giovane cantante monzese


La canzone pop autobiografica rende omaggio ad una figura femminile autentica e priva di filtri, capace di trasformare le proprie debolezze in forza.


Alexandra pic

“Se guardi” descrive una donna contemporanea che sa prendere coscienza dei propri dubbi e delle proprie incertezze, come dei propri sbagli e delle proprie paure. Il singolo della giovane interprete esprime l’attitudine femminile a far fronte ai problemi, trasformandoli nella carica giusta per affrontare il futuro. Il brano è stato scritto da Mattia Mitrugno e Fabio Serri (che ha curato anche l’arrangiamento), le chitarre sono di Manuel Boni ed il mix è di Simone Carbone. 

«Questa canzone rappresenta una nascita, una crescita e una rivincita. I sacrifici che portano soddisfazioni, la passione che può diventare vita». Alexandra

Il pezzo sposa perfettamente l’immagine dell’artista che, con un look androgino e sensuale allo stesso tempo, rappresenta le innumerevoli sfumature che possono caratterizzare una donna: fragilità, insicurezza, passione e tenacia.

Etichetta: Greylight Records
Radio date: 23 giugno 2020



BIO
Alessandra Galantino, in arte Alexandra, nasce a Desio nel 1997, ma si trasferisce fin da piccola a Monza, dove tuttora risiede. Sin da piccola, il canto è una sua grande passione, infatti già all’età di cinque anni avvia il suo percorso musicale con il “Coro dei Piccoli Cantori di Milano”.
Dopo un periodo di allontanamento dalla musica, sostiene l’audizione per entrare al MAS Music Arts & Show di Milano e viene selezionata per il percorso accademico che tuttora frequenta. Da qui l’idea di un progetto musicale solista. Dopo aver realizzato la cover de “La Cura” di Franco Battiato, il 23 giugno arriva in radio il singolo inedito d’esordio “Se guardi”.



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lunedì 6 luglio 2020

Vincitori e Finalisti del Concorso nazionale Poetry Collection 2020


Si è conclusa il 31 maggio 2020 a mezzanotte la possibilità di partecipare al primo Concorso nazionale di poesia della casa editrice Tomarchio Editore “Poetry Collection 2020”, in collaborazione con il portale web Oubliette Magazine e patrocinato dal Comune di Piedimonte Etneo.

Una competizione a suon di versi che ha visto 186 raccolte di poesie partecipanti per la sezioni A (adulti).

La casa editrice Tomarchio Editore, dopo attenta lettura, ha decretato diciannove finalisti dai quali sono stati tratti i dieci vincitori.

La sezione B (giovani) ha visto un numero ristretto di partecipanti per la difficoltà di raggiungere le scuole visto il particolare periodo pandemico che abbiamo attraversato, la casa editrice ha comunque deciso di premiare quattro valorose giovani autrici: Emanuela Ferrara, Marika Nistea, Ginevra Puccetti, Melissa Bove.

Il premio per entrambe le sezioni è la pubblicazione della raccolta partecipante in una prestigiosa antologia.

Il Concorso nazionale Poetry Collection vi dà appuntamento all’anno prossimo con la seconda edizione.

Sottostante vi presentiamo nominalmente i diciannove finalisti del Concorso, e successivamente i vincitori con una breve citazione ripresa dall’antologia che sarà pubblicata a fine luglio.
I vincitori e finalisti sono invitati alla presentazione ufficiale delle due antologie nel mese di agosto presso Piedimonte Etneo, ai piedi dell’Etna.
FINALISTI SEZIONE ADULTI
Alessandra Ferrari
Guido Burgio
Claudia Ruscitti
Carlo Zanutto
Lorenzo Spurio
Martino Dulio
Marika Addolorata Carolla
Antonella Vara
Filomena Gagliardi
Maria Fedele
Anna Maria Ferrari
Massimo Scotti
Christos Sakellaridis
Nunzio Orto
Sergio Borghi
Graziella Genovese
Francesco Ferro
Maria Greco
Antonio Pelliccia
VINCITORI SEZIONE ADULTI
Claudia Ruscitti con la raccolta “Fragmenta”
Come uccelli di passo,
ali inquiete su fuggenti acque,
inseguiamo evanescenti arcobaleni
miraggi di un celeste approdo,
dove ancorare le nostre speranze.
Dov’è la vela che naviga sicura?

Lorenzo Spurio con la raccolta “Ritornello con le fate”
“La sera che ritorna, flessuosa
e seria, come lucido stendardo,
-compunta- dopo il viaggio
avanza sulla scala delle onde.”

Antonella Vara con la raccolta “Estro… versi”
“Sei ancora nel mio tempo
oggi
come allora
passi vaganti nei riflessi
di cieli distanti
sospesi tra il buio e la luce…”

Massimo Scotti con la raccolta “L’alba dei giorni perduti”
“Forse verrà.
Forse è già stata.
Anche il sole
sembra diverso.
Solo l’uomo,
preso e
racchiuso
dentro il suo ego”

Filomena Gagliardi con la raccolta “Una strana primavera”
“Un gesto iniziatico
apparentemente semplice:
segna il nostro andare
la nostra conquista
dello spazio.”

Francesco Ferro con la raccolta “Ossuti tralci”
“Il sorriso di una stella
risuona per l’argilla cotta di Urbino
rimbalza, imprevedibile, per l’acciottolato
risale rapido le ardite salite di Raffaello
accarezza le dolci colline a pan di zucchero”

Marika Addolorata Carolla con la raccolta “Salvezza”
“Ti ho persa senza rendermene conto
so che un giorno tornerai…
Unico mio sollazzo è saperti al sicuro
Non così lontana da casa.”

Christos Sakellaridis con la raccolta “Breccia”
“la corona del mare
gioca con le flotte
di inutili cose
alghe come striscioni
rifiuti feriti
sfilacciate conchiglie
corde molate”

Maria Greco con la raccolta “Versi in libertà”
“Un bacio rubato
 Per la via degli Artisti,
 sotto il cielo di Roma.
Carezze e poi giocare all’amore.”

Guido Burgio con la raccolta “Ti darò un raggio di sogno”
“son la mia carriera...
un mucchietto di sogni che brillano
in una notte oscura
tra il non saper che fare
e la mente di tuo padre che muore”

VINCITRICI SEZIONE GIOVANI
Emanuela Ferrara con la raccolta “Ritratto d'amore e forza di un'adolescente”
“Le ore son state ideate
Per essere vissute,
Non per essere contate,
E con te io mi perdo
In ogni singolo secondo”

Marika Nistea con la raccolta “Paradiso oscuro”
“Mi hai mandato in confusione;
illusione del canto delle sirene:
le fiamme graffiavano e io incantata strillavo,
danzavo martire e mi hai lasciata ai fucili.”

Ginevra Puccetti con la raccolta “Piccolo florilegio”
“Noi siamo i pazzi
nell’angolo della piazza,
noi siamo i pazzi che si lasciano andare
perché han paura d’amare.”

Melissa Bove con la raccolta “Piccoli pensieri”
“-Cos’è un diamante bianco-?
Vedo Qualcosa splende nel cielo.
Frutta di notte tra un manto di stelle.
Fa pensare…”

I vincitori saranno contattati via e-mail.
Complimenti ai vincitori, finalisti e partecipanti!
I nuovi Contest sono online nella Categoria Attualità/Concorsi del Magazine.

Info
Sito Tomarchio Editore
https://www.tomarchioeditore.it/
Facebook Tomarchio Editore
https://www.facebook.com/Tomarchio-Editore-103044724670916/
Bando Poetry Collection 2020
https://oubliettemagazine.com/2020/03/23/poetry-collection-bando-di-partecipazione-al-primo-concorso-nazionale-della-casa-editrice-tomarchio-editore/

Fonte
https://oubliettemagazine.com/2020/07/01/vincitori-e-finalisti-del-concorso-nazionale-poetry-collection-2020/

G-FRA: “ANDIAMO AVANTI” è il singolo che sancisce l’esordio da autore e compositore dello scrittore monegasco

Il brano elettro pop registrato all’Head Studio di Torino, raggiunge in pochi giorni la 18esima posizione nella classifica Pop Italia e la 47esima nella Top Singoli Italia di iTunes.






“Andiamo Avanti” è il primo singolo scritto e composto da G-FRA. 
Il brano racchiude spunti riflessivi sui valori della vita, trattando tematiche diffuse fra i giovani. Si parte dalle comuni difficoltà quotidiane, fino ad arrivare a questioni più profonde e delicate come il bullismo, con l’intento di spronare chi ascolta a credere in se stessi e nei propri sogni. “Andare avanti” sempre, anche contro il parere di chi cerca di porre degli ostacoli.
Il singolo registrato presso l’Head Studio di Torino, ha raggiunto in pochi giorni dall’arrivo sulle piattaforme digitali, la 18esima posizione nella classifica Pop Italia di iTunes e la 47esima posizione nella Top Singoli Italia, sempre di iTunes.

Autoproduzione
Radio date: 24 giugno 2020


Gregoire Fratacci, in arte G-FRA, nasce a Monaco ma ha origini italiane. Eclettico ed effervescente scrittore autodidatta, è affamato di scoperte e conoscenza. L’autore intraprende studi classici e commerciali che gli valgono una brillante carriera nel settore della finanza. Ma è il mondo delle arti (in particolare la canzone e la scrittura) ad attirarlo da sempre. Epicureo convinto, lo scrittore si diverte a giocare con la musicalità delle parole; l’amore, l’eros e lo humour sono i suoi temi preferiti. G-FRA si dedica a degli esperimenti letterari che condivide con il musicista e compositore Fabrizio Peco. L’autore prende nel tempo sempre più coscienza del gusto che prova a scrivere. Fabrizio Peco lo invita allora a realizzare uno dei suoi più grandi sogni: comporre dei testi di sua propria mano, sviluppare la sua creatività diventando autore. 
Nel 2017 Fratacci scrive Sensual’Été, una raccolta di racconti erotici in versi che trasportano il lettore nell’universo personale dello scrittore, fatto d’amore per la vita, viaggi sorprendenti e incontri inaspettati. 
Il singolo che sancisce l’esordio musicale da autore e compositore è “Andiamo avanti”, pubblicato a giugno 2020.

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Giada Occhio In tutti i digital store il primo singolo “Come la Luna e la Terra”



“Come la Luna e la Terra” è il primo brano della cantante Giada Occhio, già disponibile in tutti i digital store, una ballad con un forte tema motivazionale quale è l’amicizia, soprattutto a distanza. E’stata pensata come una metafora Terra-Luna, un sistema diviso ma allo stesso tempo unico e complementare, come lo sono due amici.
“Lo dedico ad un’amicizia speciale, nata un po’ per caso, arrivata all’improvviso, come un regalo ricevuto dall’universo, che ha svoltato un periodo poco bello della mia vita.
Spero che questo brano possa far sentire anche voi più vicini alle persone alle quali volete bene, ma che per vari motivi avete lontane dalla vostra vita, dai vostri ricordi, ma che vi portate sempre nel cuore”.

Giada è una ragazza di 19 anni, cresciuta in un piccolo paese, legata alla famiglia, agli affetti ed alle cose semplici e vere della vita, una ragazza che ora sta provando ad inseguire il suo sogno nel cassetto, sogno che ha sempre custodito gelosamente e a volte nascosto timidamente.
Giada è una ragazza timida e sensibile, che spesso cerca di nascondersi dietro a maschere per evitare di mostrare troppo di sé, ma è anche una ragazza determinata, che lotta sempre fino allo stremo per quello che ritiene giusto, una ragazza che non molla, nonostante tutto e tutti.
Giada è una ragazza che ha deciso e decidere di provarci, nonostante i “NO”, nonostante le critiche, nonostante le porte che ha preso in faccia e che inevitabilmente ancora prenderà; ma indipendentemente dai risultati raggiunti, non smetterà mai di custodire quel suo sogno.

LISBONA: “QUELLO CHE UCCIDE I CALZINI” è il nuovo singolo del cantautore torinese



Fresco di vittoria al Premio InediTO 2020 per la categoria “Testo Canzone”, l’artista presenta ora un brano indie pop dalla melodia catchy nel racconto di un addio.


lisbona calzini pic

«Io vivo ormai da qualche anno con un gatto. Il suo nome è Melodramma, Melo per gli amici. Accompagna ogni mio umore in ogni giornata in cui torno a casa e lo trovo a dormire su qualcosa di mio. Lui è quello che sfoga la sua “rabbia” sui miei poveri calzini inermi come se fossero colpevoli di chissà quale affronto e che “quando miagola io lo so che parla di te”». Lisbona

“Quello che uccide i calzini” racconta la storia di una lei che va via mentre il gatto resta l’unico a guardare. Il brano ironizza su come un’assenza possa trasformarsi in ossessione, di come la realtà possa alterarsi portando a vedere elementi che non esistono, ma che in egual modo condizionano.

«Musicalmente - aggiunge Lisbona - il brano è allineato alle precedenti pubblicazioni in cui ho valuto far coincidere elementi testuali autobiografici ai suoni analogici che più mi fanno star bene. Ho scelto di produrre delle strofe “leggere”, con pochi suoni per lasciar spazio alla voce, al contrario dei ritornelli dove l’arrangiamento è più presente».

Autoproduzione
Radio date: 26 giugno 2020



BIO

Lisbona, all'anagrafe Luca Fratto, di Avigliana in provincia di Torino, si appassiona alla musica fin da piccolo. Presto, intorno ai sette anni, si avvicina alla batteria e in seguito a chitarra e pianoforte. Inizia scrivere canzoni fin da giovanissimo, portando la sua musica nei locali di Torino verso i quindici anni. Nel 2012 inizia un percorso come ingegnere del suono parallelamente agli studi di ingegneria edile presso il Politecnico di Torino.
Nel 2015 pubblica due singoli: “Invisibile” e “Ho visto”. Nel 2016 incontra Luca Vicini, bassista dei Subsonica, con cui collabora a diversi brani tra cui il suo singolo “Don’t forget me” feat. Ezra James pubblicato da Sony Music. Durante l’estate del 2017 raggiunge la finale del Premio Lunezia e nello stesso anno viene selezionato per le audizioni del festival di Sanremo 2018 davanti alla commissione presieduta da Claudio Baglioni per la sezione “Nuove proposte”. A luglio dello stesso anno Lisbona è il vincitore assoluto del Premio Bindi con il brano “La serie da solo” pubblicato da Artist First.
Nel dicembre 2018 compone e firma le musiche di “Attraverso un Girone”, film di Riccardo Bianco prodotto da Ground Vista Pictures
Pubblica da indipendente 5 singoli che riscuotono ottimi ascolti sulle piattaforme digitali
Il 24 novembre 2019, al Pala Alpitour di Torino, apre il primo concerto del” Revelation Tour” di Mika.
A maggio 2020 vince il Premio InediTO nella categoria “Testo Canzone” con il brano “Non è importante”.
Il 26 maggio 2020 arriva in radio il singolo “Quello che uccide i calzini”. 


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giovedì 2 luglio 2020

PREMIO LUNEZIA NUOVE PROPOSTE 2020



Il vincitore vola a New York e per i finalisti rotazione radiofonica su RAI Isoradio. 

Iscrizioni aperte sino al 20 Luglio.



  

Nell'anno più difficile per tutti gli eventi musicali, il Premio Lunezia onora il traguardo dei 25 anni con rinnovate opportunità per le Nuove Proposte.
A causa dei noti fatti, date e luoghi della rassegna sono in dibattito e verranno resi noti prossimamente.  Anche il termine ultimo per potersi iscrivere al Lunezia Nuove Proposte è stato posticipato a Lunedì 20 Luglio.
La sezione, diretta da Loredana D'Anghera, non ha conosciuto lockdown, confermando la partecipazione della RAI con Isoradio e offrendo al vincitore di essere ospite alla prossima edizione del "Festival della Canzone Italiana di New York", che si svolgerà l'11 Ottobre al Master Theatre di Brooklyn, così come annunciato sui social da Beppe Stanco.
L'attività di promozione dei finalisti e del vincitore vedrà anche altre opportunità sulle quali sta lavorando la direzione artistica. L'ultima serata sarà condotta da Savino Zaba (Rai).
Le sezioni del Premio Lunezia Nuove Proposte 2020 sono: cantautori/interpreti, band, autori di testi, musicare i poeti (quest'ultima dedicata a Dante).
Per nessuna di queste sezioni sono imposti limiti di età, per iscriversi è sufficiente fare capo al sito www.lunezia.it.

Per info telefonare dalle 17 alle 20 ai numeri: 347 3065739 - 328 5669549 - 347 2782390.


Malecherifarei il primo album del cantautore Michele Maccaferri




MALECHERIFAREI, che è anche il nome d’arte Michele Maccaferri, è il titolo del primo disco del cantautore bolognese classe ’85, un album dalle sonorità elettriche e dalle melodie ipnotiche, un concept sulla fine di una storia d’amore dove ogni traccia ne descrive i vari passaggi. Prodotto da Paolo Valli all’Over Studio Recording di Ferrara, musiche e testi di Michele Maccaferri.
Michele dopo il diploma al liceo classico, si iscrive a scienze politiche nella sua città natale: Bologna. Abbandona la facoltà a soli tre esami dalla laurea, motivato dal fatto che non era il percorso che avrebbe voluto fare. Si dedica con passione alla fotografia, sperimenta e crea, le sue immagini sono il frutto di una curiosa ricerca spesso rivolta a soggetti e situazioni che fanno emergere uno spirito solitario e sensibile.
Tra il 2012 e il 2015 vive in Sud America, viaggia per tutto il paese, con un Volkswagen Combi, che a volte diventa il set di servizi fotografici insoliti e molto intimistici. Partecipa a diversi concorsi fotografici e porta il suo contributo per la crescita di un museo fotografico on-line, che un amico aveva creato. Da quei luoghi torna ricco di esperienze e tanto materiale.
Dopo il lungo viaggio comprende che ciò che veramente ha da esprimere lo può fare attraverso la musica. Da ascoltatore maniacale, appassionato degli anni 70′, collezionista e conoscitore di vinili e da musicista autodidatta, decide di fermarsi lì, in quel punto, che sarà una partenza senza ritorno.
SANGUE NELLE VENE
Primo singolo uscito il 10 dicembre 2018, è entrato nella top 100 singoli italiani e top 10 singoli rock iTunes. La canzone attraverso alcune metafore descrive la paura di affrontare una separazione. Il video è stato girato da Giovanni Aloi, a Camogli, con riprese subacquee del Cristo degli abissi di San Fruttuoso. Il mare metaforicamente raffigura il mondo interiore che si scontra con la visione esterna e terrestre.

SEMPLICE E NUDA REALTA’
Nella canzone racconto il disagio di una mancanza che rende la realtà paranoica.
SENZA DI TE
Secondo singolo uscito nel febbraio 2019. Una canzone sull’assenza. Il video con regia di Andrea Barone e Giovanni Aloi è stato girato a Venezia. Nel video un prete si innamora di una donna misteriosa, cercando di sfuggire alle tentazioni della carne: arriverà a togliersi la vita gettandosi da un ponte. Il prete tornerà alla vita nel corpo di un cane, che ritroverà fedelmente la sua amata.
VIDEO: 
https://www.youtube.com/watch?v=8MlcMy-8vYc
COME MI VUOI TU
La canzone ripercorre alcune tappe di un viaggio che rappresenta in realtà una fuga, anche da se stessi.
VIA DI QUA
La canzone analizza il ritorno dopo la fuga, attraverso alcune riflessioni su affetti personali e qualche rimpianto.
PENSA CHE BEL MONDO
La canzone, affiancando questioni di valore assoluto ad altre di valore molto relativo e personale, immagina utopicamente un mondo perfetto. Il videoclip diretto da Michele Maccaferri ed il Redlight Photostudio, è stato girato nello showroom G&H Tatterton, tra sogno e realtà.
VIDEO: 
https://www.youtube.com/watch?v=TbWNA9yH0Zk
IL GUARDIANO DEL FARO
Ultimo singolo uscito assieme al resto del disco. Parla di solitudine e alienazione, ma anche di perseveranza e ricerca di una guida. Il videoclip creato da Michele Maccaferri, è stato realizzato utilizzando immagini del film ‘20000 leghe sotto i mari’ del 1916. Venendo da una formazione fotografica, sono sempre stato incuriosito dal dialogo delle immagini con la musica.
VIDEO: 
https://www.youtube.com/watch?v=qm46Kf-0YEc
SCORDARSI DI ME
La canzone cerca di analizzare uno stato depressivo in maniera ironica e grottesca.
ALTOMARE
Capitolo finale del disco. La canzone muovendosi tra frammenti di ricordi e rimanenze, raffigura la liberazione dal passato e la speranza di un nuovo inizio… in alto mare. Il videoclip di Michele Maccaferri, è stato realizzato con la stessa tecnica del video di ‘Guardiano del Faro’, è composto da immagini del film underground newyorkese del 1969 ‘All Woman Are Bad’.