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lunedì 17 febbraio 2020

L'Umanario o del peccato originale

Tasting Theatre Team - Metti una sera a... (S)cena in collaborazione con Teatro Arciliuto presenta “L'umanario o del peccato originale”. Giovedì 20 febbraio alle ore 20.30 in Piazza di Montevecchio 5 a Roma un’esperienza originale, innovativa, indimenticabile: TTT - Tasting Theatre Team, la Squadra del Teatro in Degustazione, il brand che si occupa di Teatro, Gastronomia e Intrattenimento.

Intervista di Alessia Mocci a Rosario Tomarchio: vi presentiamo l’antologia Memorie


“[…] Terra amata, mi fai riposar/ sotto lo sguardo benigno dell’Etna/ e dal mare rinasco a nuova vita,/ da quel mare fatto di storia d’uomini,/ di pescatori e focosi amori./ Cara Sicilia, qui fui greco, arabo, spagnolo/ cittadino del mondo e con/ il profumo della mia amata/ mi riscaldi l’anima.” ‒ “Profumo di Sicilia”

Il libro “Memorie – Antologia poetica” dell’autore siciliano Rosario Tomarchio è una raccolta in colloquio con il passato grazie ad una selezione di poesie di tre pubblicazioni precedenti, per un periodo di tempo che va dal 2013 al 2017.

“Memorie” è la somma di nove anni nei quali Rosario si è cimentato con la riflessione e la comparazione. Ha toccando temi come la tradizione, l’amore per la Signora, l’Etna, per la sua terra e per il suo mare, per la famiglia e per quei piccoli gesti antichi che oggi, nell’era capitalista, quasi si frantumano prima ancora di realizzarsi.

E se la grande metropoli costringe l’essere umano ad una velocità che penalizza il rapporto tra emozione e pensiero, l’autore ci trasporta a Piedimonte Etneo, un piccolo borgo ai piedi del grande vulcano, nel quale gli abitanti conseguono il rito arcaico del connettere cuore ed intelletto.

Undici numero unico,/ che ripete due volte l’uno,/ il numero della luce,/ il numero del sole/ e dell’acqua che dà vita./ Caro, per te è stato destinato l’undici/ per essere due volte luce,/ luce che brilla negli occhi tuoi,/ per essere due volte sole che riscalda,/ quel sole che nasce dal tuo cuore/ e riscalda le persone a te vicino;/ per essere con maggior forza/ l’acqua che dà vita.// […]‒ “Undici”

A.M.: Ciao Rosario, oggi, parleremo della tua nuova pubblicazione. “Memorie” è propriamente una selezione di poesie presenti in alcune tue precedenti raccolte. Come nasce l’idea di un’antologia e perché hai scelto questo preciso titolo?
Rosario Tomarchio: Ciao Alessia grazie di questa interessante intervista. “Memorie” riassume tre importanti pubblicazioni che mettono in luce il mio percorso poetico e, precisamente, questa antologia poetica contiene alcune poesie provenienti da “Ricordi di poesie” pubblicato nel 2013, “Cielo” pubblicato nel 2014 e “Briciole di vita” pubblicato nel 2017. Ho scelto questo titolo pensando al mio passato e alla necessità dell’uomo − e quindi mia − di fare memoria. Nello stesso tempo in cui pensavo alle mie pubblicazioni passate facevo memoria ed ero proiettato al futuro e alle idee a cui sto lavorando.   

A.M.: Quanto è difficile per il creatore preferire una poesia ad un’altra?
Rosario Tomarchio: Mi capita spesso di scrivere più poesie di quelle che ho intenzione di pubblicare in una raccolta e quindi devo fare ogni volta una selezione. Quando compio letteralmente una selezione ho bene in mente il ritmo da imprimere alla silloge poetica. Le emozioni che voglio trasmettere devono avere secondo il mio immaginario un salire e scendere. Dove per salire intendo da una emozione più lieve a una più forte. È come quando una persona si innamora e ascolta il suo cuore crescere nei battiti fino ad arrivare quasi a galoppare al primo bacio e poi lentamente tornare calmo in attesa del prossimo bacio. Così succede con la selezione che compio quando vado a comporre una raccolta poetica. Quindi nello scegliere le poesie ho usato questo metodo selezionando anche le poesie che avevano ricevuto una maggiore visibilità. Scegliere una poesia o un'altra non è semplice perché ogni poesia nasconde dentro di sé un momento di vita vissuta del poeta o delle persone che gli stanno accanto. 

A.M.: Della raccolta “Ricordi di poesie” vorrei parlare di “Etna”: “Nobile donna di bianco vestita,/ sempre cara fosti ai gentil poeti,/ da greci ai latini innamorare facesti./ Alle mani di uomo doni i tuoi frutti,/ con il profumo dei tuoi fiori/ li seduci// […].”. Oltre a raccontarci in quale momento della tua vita sono nati questi versi, ci potresti anche fare un esempio di un poeta a te caro che ha narrato la bellezza della Signora?
Rosario Tomarchio: Questi versi sono nati in due particolari momenti. Un giorno mi sono ritrovato con alcuni conoscenti a parlare dell’Etna e del lavoro che offriva e io ho raccontato di mio nonno materno che, con il mulo, andava tutti i giorni sull’Etna per trasportare legna, carbone, mele dell’Etna (una qualità oggi difficile da trovare), e neve. Successivamente mi sono ritrovato a discutere di poeti latini e greci dell’antica Catania che hanno dedicato alla “Montagna” (Mongibello) alcune meravigliose liriche. Probabilmente il più famoso poeta latino che ha dedicato liriche all’Etna è Pindaro. Senza alcun dubbio il poeta greco più vicino alla cultura etnea e che ha poetato versi per la nobile Signora è Stesicoro.  

A.M.: Della raccolta “Cielo” vorrei parlare di “Freddo”: “Sento freddo come un giunco sbattuto dal vento,/ come una lacrima solitaria,/ come una parola non detta,/ come un fiore di campo in un giardino di rose,/ come quella bianca pietra/ che un giorno mi accoglierà.” Perché l’essere umano scrive della morte?
Rosario Tomarchio: Grazie Alessia, per aver citato la poesia “Freddo”. Questa breve lirica è tra le più fortunate e più citate della critica letteraria. L’essere umano scrive della morte perché è qualcosa che non riesce a comprendere fino in fondo nonostante il proprio credo lo aiuta a prepararsi con fiducia alla morte. L’essere umano si prepara con fiducia perché la vita va oltre a quell’attimo temporaneo. Ovviamente credo questo fermamente grazie alla fede. Sciogliendo la parola morte dalla fede ci resta il ricordo e il ricordo è destinato a sopravvivere alla persona cara. Chi ama non muore.    

A.M.: Della raccolta “Briciole di vita” vorrei parlare di “Sicilia è”: “Sicilia è una lacrima/ sul volto dei pescatori,/ di un mare che bagna una/ terra che offre/ un bicchiere di vino agli amici.// […]”. Non possiamo negare che la globalizzazione ha modificato le dinamiche di vita dei pescatori, degli agricoltori, allevatori e dunque della regione abitata, in questo caso la Sicilia. In che modo hai percepito queste modifiche?
Rosario Tomarchio: Ho percepito queste modifiche, nel momento in cui mi sono reso cosciente che per far conoscere i prodotti della propria terra, e in questo caso della Sicilia, si deve far parte della globalizzazione e in questo ci viene incontro il web che ci permette di far conoscere la nostra storia ma soprattutto i nostri prodotti in tutto il mondo. Un altro strumento valido sono le fiere internazionali che permettono di entrare in contatto con nuove idee e di proporre le nostre visioni e i nostri eccellenti prodotti. Dalla terra, dal mare e quindi dall’agricoltura, pastorizia, allevamento ecc, possiamo portare anche il discorso editoria, nel quale un ottimo strumento per la vendita dei libri è il web sempre più in sostituzione delle tradizionali librerie. Un altro buono strumento è l’ormai tipica fiera del libro se la casa editrice si prende il disturbo di partecipare!       

A.M.: Il 26 agosto presso il Museo della musica di Piedimonte Etneo, la raccolta è stata presentata ufficialmente. Com’è andata la serata?
Rosario Tomarchio: La serata è andata benissimo con un pubblico veramente di qualità e con una parte dell’amministrazione presente. La presentazione, come detto, si è svolta al Museo della musica alternando la lettura delle mie poesie con meravigliosi passaggi musicali. Con l’occasione, ci tengo a ringraziare la signora Enrichetta Pollicina (vicesindaco di Piedimonte Etneo) e la signora Ivana Pollicina (consigliere comunale) per la gentile collaborazione e la disponibilità per la realizzazione della serata.   

A.M.: So che hai in programma qualche novità… vuoi svelare qualcosa anche ai lettori?
Rosario Tomarchio: Sì, cara Alessia, ci sono tre grandi novità che voglio anticipare ai lettori. Prima fra tutte: la nascita della mia casa editrice, una scelta che ho fatto dopo molte riflessioni e valutazioni sulla possibilità di mercato. In secondo luogo, e legato alla mia prima novità: la realizzazione di un concorso nazionale di cui però non voglio svelare i particolari. E dulcis in fundo la terza novità è l’uscita in tutte le librerie fisiche e online della mia nuova raccolta di poesie con un tema molto particolare che farà da filo conduttore.                                          

A.M.: Salutaci con una citazione…
Rosario Tomarchio: In questa bella e interessante intervista, abbiamo parlato dell’Etna e così mi è venuto in mente un poeta che ogni giorno guardava un monte. “Sempre caro mi fu quest’ermo colle” Giacomo Leopardi.

A.M.: Rosario ti ringrazio per il tempo che hai dedicato a questa breve esplorazione di “Memorie”, ai lettori invito all’acquisto della tua antologia, disponibile anche in formato digitale, e saluto con una citazione dello scrittore francese Marcel Proust: “Troviamo di tutto nella nostra memoria: è una specie di farmacia, di laboratorio chimico, dove si mettono le mani a caso, ora su una droga calmante, ora su un veleno pericoloso.”

Written by Alessia Mocci

Info
Photo Rosario Tomarchio by Gianluca Leonardi
Sito Rosario Tomarchio - https://artnotizie.blogspot.com/
Facebook Rosario Tomarchio - https://www.facebook.com/profile.php?id=100017034757004
Acquista Memorie
https://www.amazon.it/Memorie-Antologia-poetica-Rosario-Tomarchio/dp/1092332057

Fonte
http://oubliettemagazine.com/2020/02/07/intervista-di-alessia-mocci-a-rosario-tomarchio-vi-presentiamo-lantologia-memorie/

sabato 15 febbraio 2020

Giuseppe Cirino torna a pubblicare. Sarà una storia vera?




Giuseppe Cirino, già autore di diversi libri, torna a pubblicare dopo un decennio di silenzio. Dopo dieci anni la Santelli editore pubblica “L’obbligo di ricordare”, l’ultima e nuova fatica letteraria dello scrittore reggino.
Il suo primo libro appare nel 2007, “Suonatore di foglie” lo eleva subito all’attenzione del grande pubblico: va menzionata la presenza alla fiera di Torino e al Galassia Gutenberg a Napoli, inoltre uno dei racconti contenuti nell’opera sono registrati in un audiolibro per non vedenti tra le cui voci figura anche quella di Gigi Proietti. Il battesimo letterario avviene quando Cirino viene scoperto da Gabriele la Porta, allora direttore RAI Cultura, che porta il libro in TV. Segue la pubblicazione di “Gli occhi del ricordo”, anche questo una raccolta di racconti, anche questo su RAI Cultura nel programma Gli occhi di Simona.

Poi segue la fase di introspezione, una fase di ricerca letteraria e di studio. In questo periodo si può segnalare la forte amicizia che comincia a coltivare con Saverio Strati, premio Campiello del ‘77, che vede in Cirino la promessa di una nuova scrittura. Ma fino al 2019 Giuseppe si dedica, letterariamente parlando, solo al ghostwriting, rifiuta diverse proposte editoriali per poi decidersi di segnalare alla Santelli editore il suo “L’obbligo di ricordare”, libro noir che apre una nuova galassia di storie non raccontate, di storie dal sapore dolce-amaro di verità. Il racconto del vecchio pescatore Massimo, ruvido come il legno mangiato dal mare, che narra di come, in gioventù abbia amato una donna sparita nel nulla. Una donna che, dopo una feroce lite col padre benestante ma temuto, non si trova più in giro. L’indagine personale trascinerà l’allora giovane Massimo in una Villa San Giovanni scura e tenebrosa e sanguinaria. E se è una storia vera, non ci è dato sapere: «Nelle storie, anche quelle un po' folli, c'è una base di verità. - dice l’autore - Per questo motivo decisi di tenere un diario e di fregarmene, o di provarci, se le storie che avessi sentito in qualche modo fossero state più vicine all'assurdo che al reale. Della vita non sappiamo tutto, rispetto all'universo siamo granelli di polvere, quindi può benissimo essere vero quello che ci sembra assurdo».

Primo di una serie, sarà quindi l’apertura del nuovo percorso artistico di Giuseppe Cirino che a oltre 10 anni dalla prima pubblicazione torna a raccontare le sue storie.

Esce il primo singolo di Alice “Limiti opposti”


Alice nasce a Treviso il 29 luglio 1998. Diplomata in grafica e comunicazione, lavora come grafica pubblicitaria. Per farsi riconoscere dal pubblico come artista emergente ha deciso di mantenere il suo nome Alice Favaro. Rimane se stessa. Poi, chissà, un giorno potrà sentirsi di trovare un vero e proprio nome d’arte.

La sua passione per la musica nasce a 10 anni, quando inizia a suonare la chitarra, che da piccola suonava anche suo padre. Le si apre un mondo nuovo, un nuovo modo di comunicare. Nel tempo, però, capisce che la chitarra era diventata un accompagnamento alla sua voce e si accorge di avere una predisposizione al canto.

Le piace molto e decide di iniziare a prendere lezioni come hobby. Diventa una vera e propria passione, non se l’aspettava e continua a perseguire ciò che poi diventa un bisogno e un sogno.
Comincia a scrivere testi due anni fa, inizialmente solo pensieri, poi la prima canzone che le fa rendere conto che forse può davvero raccontare qualcosa di vero e nuovo alle persone.
Oltre alle lezioni di chitarra, che smette di prendere qualche anno prima per dedicarsi solo al canto, inizia a prendere lezioni di pianoforte per un anno.

La sua famiglia da sempre appoggia la sua passione con entusiasmo e sostegno in ogni occasione.
A breve uscirà il suo primo singolo e l’emozione è tantissima, c’è molto entusiasmo ma anche paura, perché questa canzone la presenterà ufficialmente al mondo della musica.

Nel frattempo sta scrivendo altri pezzi che non vede l’ora di poter condividere con voi.
Alice è sensibile, sente le cose in maniera forte e decisa, è anche solare e sognatrice, determinata e romantica. In futuro le piacerebbe salire sul palco di Sanremo, dove ha sempre scoperto cantanti e cantautori che hanno fatto parte del suo panorama musicale.

Con il suo primo pezzo spera di poter trasmettere tanta energia, verità e grinta con questo pezzo, che parla di sé e del mondo che ci circonda, pieno di voci che tanto parlano ma non dicono niente.
Il genere che lo identifica è un connubio tra hiphop e soul che mette insieme ritmo e frenesia con melodia e dolcezza, caratteristiche della sua voce. In questo genere si riconosce, si riscopre e butta fuori tutte le sue emozioni.

“Limiti Opposti” prodotto ai Jericho Studios per MMline Production Records 

venerdì 14 febbraio 2020

Benedetto Alchieri in radio e nei digital store con il singolo “Zero barriere”


“Zero barriere” è il nuovo inedito di Benedetto Alchieri, il cantautore Cremasco che presenterà “in lancio” la canzone, direttamente da Sanremo, nella settimana del Festival della canzone italiana, non tra gli artisti in gara, ma nelle attività correlate all’ indotto sanremese; i live, performance ed interviste in radio ed in tv, da “Casa Sanremo”, le serate di gala dall’ Hotel “Des Aglais” ed i concerti in piazza, “Club Tenco”, Sanremo tour e le varie novità della kermesse ligure.

La canzone è stata scritta con il co-autore, compositore e producer Federico Terradico, mentre la registrazione, mix&master sono a cura di Tommy Dell’Olio.  A Sanremo, Benedetto Alchieri sarà accompagnato da Mattia Degli Agosti alla batteria e Stefano Squeo al basso, sarà ospite di vari showcase live in tutta Italia, compresi eventi di notevole rilievo e blasone nazionale.
“Zero barriere” mentali ed architettoniche, un testo con spunti di provocazione tagliente, che fonde un bel connubio con l’energia positiva della voce e delle sonorità musicali forti e vivaci.
La canzone è frutto di “un assist” di Cristina Piacentini, fondatrice del “Comitato Crema Zero Barriere - persone sincere, ricche di anime vere”…che vivono la “diversabilità” in carrozzina, dalla nascita o per incidenti di percorso, ed ostacoli della vita.

Proprio Cristina ha proposto a Benedetto di trattare la tematica, perché non tutti possiamo (e nemmeno lo vogliamo), diventare delle “star sotto i riflettori”, ma tutti abbiamo diritto e voglia di partecipare allo spettacolo! goderci un film al cinema, vedere un concerto, recarsi in uno stadio o palazzetto dello sport, fare shopping, vivere la quotidianità in modo dignitoso ed inclusivo, senza inutile pietismo, in assoluta e divertente normalità. 

TOX in radio e negli store digitali con il singolo “Coerenti a metà”



Coerenti a metà è il titolo del nuovo singolo di TOX (nome d'arte di Tommaso Caria) giovane cantautore Veronese.
Rappresenta una svolta artistica rispetto al singolo di esordio “Casa Mia” in direzione più elettronica.
Il brano è caratterizzato da un approccio stilistico Pop/trap, racconta dei “difetti” della società giovanile contemporanea: l'apatia, la difficoltà di interazione “reale” al di fuori del mondo social imperante, lo scarso entusiasmo causato dalla convinzione di avere praticamente “tutto” senza grandi fatiche e il fatto di mettere in primo piano gli oggetti di lusso e “l'avere” rispetto alla cultura e “all'essere”.
“Coerenti a metà” rappresenta la difficoltà della gente di vivere appieno le proprie scelte e i propri principi, sempre in mezzo a bivi e in cambi di rotta imprevedibili.
L'esortazione presente nella canzone è invece di trovare il senso della propria vita, percorrendone in pienezza le varie fasi e di “Credere davvero ci possa essere speranza nel buio”.

Produzione Artistica: Alberto Rapetti e Rian Grigoletto presso ORANGE STUDIOS VERONA

Alessandro Innocenti in radio e negli store digitali con “Dimmi come fai”



"Fuori dalla scia" è un album con forte componente autobiografica, il genere musicale spazia tra il country rock, pop e canzoni d'autore, alcune canzoni sono state composte in diversi anni, altre sono recenti, l'album è in vendita sulle migliori piattaforme online.
Alessandro Innocenti è nato a Massa e Cozzile, un piccolo paese situato nella bellissima Valdinievole in provincia di Pistoia, nelle belle colline Toscane.

Fin da piccolo ha sempre coltivato la passione per la musica, ascoltando dischi Rock e cantautori.
Nel tempo libero, ha sempre composto canzoni arricchendo il suo repertorio musicale e, dopo una breve parentesi con il gruppo hard rock dei "Glas" con il quale ha sviluppato alcune delle loro canzoni, Alessandro non si è fermato alla composizione di musiche in Italia ma insieme al gruppo country rock "Ontario", in Svizzera ha registrato il disco "Toscana-Berna Connection", di cui fa parte la sua composizione "Isabelle", inserita anche nel suo nuovo album.

"Dimmi come Fai" è un brano country rock cantautoriale dove l'autore mette in evidenza la continua discussione tra uomo e donna in ambito sentimentale. Argomento attuale della tipologia di vita odierna.




giovedì 13 febbraio 2020

Festival di Sanremo 2020: gli HANIA sul prestigioso palco del Nutella stage




Gli Hania sono tra i protagonisti del prestigioso palco Nutella Stage.
Durante il Festival di Sanremo 2020, la band pop-rock capitolina, si è esibita accanto ad altri artisti nazionali ed internazionali su uno dei palchi italiani più importanti di questo 2020.
“Tra palco è città” è il nome della nuova iniziativa della città di Sanremo, progetto di Rai e Rai pubblicità. Una serie di eventi, prolungamenti del Festival della canzone italiana, sparsi per la città. Tra questi anche il “Nutella stage” un enorme palcoscenico in piazza Colombo, a due passi dal Teatro Ariston.
A calcare il prestigioso palcoscenico nelle serate del Festival sono stati Mika, Biagio Antonacci, Gianna Nannini, Emma Marrone, Ghali e tanti altri. Anche gli Hania, band pop-rock dal sound energico e dal look eccentrico, sotto l’etichetta Joseba Publishing di cui è direttore artistico Gianni Testa, si sono esibiti nella serata conclusiva del Festival di Sanremo, sul palco del Nutella stage.
Tra i brani eseguiti anche “Al centro di un amore”, ultimo singolo pubblicato con Joseba Publishing, un brano che descrive come il coraggio, la forza e la perseveranza possano portare al superamento di qualsiasi limite e confine, preservando la propria relazione da qualsiasi tempesta. Una canzone che ci insegna a gestire le emozioni, nel bene e nel male e che in poco tempo ha raggiunto migliaia di visualizzazioni e stream.

HANIA è una band capitolina di stampo pop rock, composta attualmente dal cantante Vito Iacoviello (che ricordiamo a All Together Now-Canale 5), Michele Kraisky (chitarra), Laura Candela (Basso) e Luca Zamberti (Batteria). Nel 2018 è stato pubblicato il primo lavoro discografico ufficiale dal titolo SPIRITO GUERRIERO, progetto cantato in italiano che fonde il sound del rock americano con quello inglese. I testi dei quattro inediti di questo EP raccontano tematiche sociali, attuali e autobiografiche sono di Gabriele Bertozzi e Vito Iacoviello.
Ma questo è solo l’epilogo di una favola che parte da molto lontano, nella migliore tradizione rock internazionale. Il nome “Hania” (che significa Spirito Guerriero) rappresenta appieno la favola vissuta dal Cantante Iacoviello. La band, al momento sotto contratto con l'etichetta discografica Joseba Publishing, con la direzione artistica di Gianni Testa, sta preparando un nuovo progetto con Giacomo EVA (Amici di Maria, ed autore per Francesco Renga, Dear Jack, ecc..). “Il rock non è arte, è il modo in cui parla la gente normale.” (Billy Idol)

Dopo il successo di “Ti porterò a ballare”, DAMIANO MULINO in radio con il nuovo singolo “Come l’America”



In radio e sugli store digitali "Come l'America" brano, presente nelle principali classifiche radiofoniche italiane, interamente scritto e composto dallo stesso Damiano Mulino che questa volta si propone al grande pubblico come solista. Ha collaborato con Benji e Fede e suonato con Fabrizio Moro, Annalisa, Ermal Meta

La canzone racconta di un viaggio attraverso le città del mondo e di un incontro casuale con una donna solitaria e sfuggente, "distante come l'America" protagonista dei pensieri dell'artista, delle emozioni e di brevi ma intensi momenti


Damiano Mulino propone un brano pop commerciale dai suoni giovani e freschi perché questo è lo stile che lo rappresenta e che gli ha permesso di entrare nel mondo della musica sia come cantautore che come autore e compositore, collaborando con diversi artisti italiani come Benji e Fede, Fred De Palma e condividendo il palco con Fabrizio Moro, Annalisa, Ermal Meta e molti altri.

La scorsa estate, Damiano Mulino in featuring con i Salento Guys, ha realizzato "TI PORTERO' A BALLARE", con l'etichetta New Music International, una delle hit estive delle nuove proposte italiane aggiudicandosi la classifica Top 20 radio e tv indipendenti di Earone per oltre 20 settimane e la Top 100 dei brani italiani più suonati nell'anno 2019.

Damiano Mulino, con l'inizio del nuovo anno, si ripropone sempre con New Music International.

Nasce a Lecce il 2 agosto del 1991 e, appassionato di musica fin da piccolo, inizia a scrivere e a comporre le sue prime canzoni già all'età  di 11 anni. Il suo percorso musicale, negli anni, lo porta a diventare un polistrumentista oltre che un cantautore e compositore.


Alberto Nemo “No” è il nuovo singolo del musicista e cantante italiano


Il brano è estratto dall’album “IO DIO NO” fuori dal 15 febbraio 2020




Dietro la vita apparentemente regolare di molte persone si nascondono storie e rapporti vissuti al buio e fatti di esperienze estreme, diametralmente opposte al loro vissuto pubblico.

Il pezzo di Alberto Nemo racconta con pochi elementi lucidamente scelti e focalizzati l’atmosfera cupa e bruciante di un momento finale, forse fatale, di un gioco pericoloso e violento fatto all’interno di un ambiente abbandonato da cui provengono i cigolii di una vecchia porta, unico rumore che alla fine chiude il brano.

Il 15 Febbraio 2020 esce “Io Dio No”, il quattordicesimo disco di Alberto Nemo che segue l’album “Giostre” realizzato in collaborazione con l’artista Mauro Mazziero che, anche in questo caso, illustra la copertina.

Autoproduzione
Pubblicazione album: 15 febbraio 2020

BIO – ALBERTO NEMO

Alberto Nemo (Rovigo, 15 febbraio 1988) è un musicista e cantante italiano. Dal 2011 al 2015 attraversa Europa, suonando nelle chiese e svolgendo contemporaneamente attività di musicoterapia
L’11 settembre 2017 esce 6x0 Live (Vol.I), il suo primo disco ufficiale, registrato in presa diretta durante un concerto nel salotto letterario della comune artistica Dimora di Rovigo. Nell’occasione Alberto è accompagnato alla viola da Guido Frezzato e la registrazione finale, il master, non subisce alcun tipo di post produzione. 
Il 23 Marzo 2018 esce il suo secondo disco, 6x0, realizzato completamente con la tecnica del tape reverse. Lo stesso anno diventa uno dei vincitori di Musicultura con il brano Ancora (registrato in collaborazione con la musicista inglese Sephine Llo) condividendo il palco con Antonella Ruggiero, Procol Harum e Sergio Cammariere. Il concerto finale allo Sferisterio di Macerata è stato trasmesso da Rai 3. 
Il 2 Novembre 2018 pubblica il suo terzo album “Futuro Semplice”, lavoro che include il singolo “Ancora”. Il 9 Novembre 2018 rilascia in formato di audiolibro “Dante vs Nemo” il suo quarto disco. L’opera concettuale ispirata dalla Divina Commedia di Dante Alighieri è introdotta dalle letture dell’attore rodigino Marino Bellini nel ruolo di Dante. 
Nel 2018 svolge un tour europeo (Esoteric Tour 2018) che lo vede protagonista nelle città di Praga, Bratislava, Budapest, Varsavia e Tallinn. I concerti allestiti con il procedimento dell’invito riservato, sfruttavano una dimensione individuale agevolando l’ascolto in cuffia per tutti gli astanti (silent-party). 
Il 13 Febbraio 2019 esce per l’etichetta di culto Siberiana Ksenza Records “Tidur”, il 5 album. 
Il 15 Marzo 2019 pubblica con New Model Label “Fat(u)o” il suo sesto album composto da 8 brani solo voce e chitarra.  Nell’aprile dello stesso anno partecipa alla sesta edizione di The Voice of Italy trasmessa da Rai 2, venendo tuttavia eliminato alle Blind Audition. Riscuote comunque grandissima curiosità per via del suo stile particolare cantando un brano di Fabrizio De André utilizzando un solo accordo. 
Il 21 Giugno 2019 ad anticipare l’uscita del nuovo disco esce per Italfono Cadal. Il brano è stato registrato live con la collaborazione di Maurizio Camardi e Sergio Cossu (Matia Bazar). 
A settembre 2019 escono in breve sequenza 3 dischi: il 13 settembre “Vapaus” per Italfono, il 17 settembre “Smania” per Factory Music, ed il 23 settembre “Olim" per Back Creation. 
Nel dicembre 2019 esce una trilogia (“Purple Vol.1”, “Yellow Vol.1” e “Orange Vol.1”) composta da riletture di famosissimi brani italiani, completamente destrutturati e rigenerati sotto una nuova prospettiva "spiriturale" e minimalista. La critica definisce “post-pop” il genere di questo lavori. Allo scoccare della mezzanotte di mercoledì 1 gennaio 2020 esce “Giostre”, primo disco dell’anno e del nuovo decennio; realizzato in collaborazione con l’artista Mauro Mazziero e prodotto da MayDay, nasce e si sviluppa attorno a 11 acquerelli su carta cinese raffiguranti la giostra e realizzati dall’artista di Potenza Picena. I brani prendono vita partendo da alcune registrazioni casalinghe dello stesso Mazziero successivamente elaborate da Nemo per comporre la colonna sonora. [
Dal 28 gennaio 2010 prende il via “Nemesi Tour”, un tour nelle principali piazze di quattro città italiane: il 28 a Torino in Piazza Castello, il 29 a Milano in piazza Duomo, il 30 a Bologna in piazza Maggiore e il 31 a Venezia in piazza San Marco. Una performance poetica di teatro di strada, accompagnato dalla danzatrice Ambra Occhipinti. 
Il 4 febbraio 2020 pubblica “Tracce da Sanremo 2020”. Utilizzando alcuni testi pubblicati delle canzoni di Sanremo 2020 ha realizzato una sua “interpretazione preventiva” musicando e cantando le parole prima ancora che la versione ufficiale sia pubblicata. L’EP è composto da 3 brani: “Il Sole Ad Est” cantato da Alberto Urso e scritto da Paolo Romitelli, “Rosso di rabbia” di Anastasio e “Tikibombom” di Levante. 
Il 15 febbraio 2020 esce l’album “Io Dio No”, il suo quattordicesimo disco. Per le sue composizioni utilizza l’accordatura aurea.


Contatti e social

ALBERTO NEMO


lunedì 10 febbraio 2020

Crimini d'amore a San Valentino

Per San Valentino TTT - Tasting Theatre Team - Metti una sera a... (S)cena in collaborazione con Interno 4 presenta “Crimini d’amore”. Venerdì 14 febbraio alle ore 20.30 in via della Lungara 44 a Roma una serata diversa e unica nel suo genere: il Teatro si siede a tavola e dà vita ad un’interazione attore-spettatore, il cibo diventa co-protagonista e si apre uno scenario interattivo in cui il pubblico al tavolo è atteso da una serata coinvolgente all’insegna della complicità e dell’inatteso. Un’esperienza originale, innovativa, indimenticabile.

venerdì 7 febbraio 2020

Divinazione in musica

Sabato 8 febbraio 2020 alle ore 21 un evento magico ad Interno 4, in via della Lungara 44 a Roma. Nello spazio culturale di Chiara Pavoni si terrà l’incontro “Divinazione in musica”. Interverranno Alessandra Maravia per astrologia, telepatia, licnomanzia; Tiziana Radis, cantautrice. Reading a cura dell’attrice Chiara Pavoni.

giovedì 6 febbraio 2020

Calendario Obiettivo No Violence 2020

Sabato 8 febbraio alle ore 18 ad Interno 4, lo spazio culturale di Chiara Pavoni, in via della Lungara 44, a Roma, nel cuore di Trastevere, ci sarà la presentazione del calendario obiettivo No Violence 2020.

martedì 4 febbraio 2020

Ippolito “Fatti avanti amore” è la cover del brano di nek arrivato secondo al festival di sanremo e reinterpretato dal cantautore salernitano


Il singolo anticipa il progetto discografico PIANO POP che raccoglie le reinterpretazioni di molti dei brani cult made in Italy.




«L’idea di interpretare questo brano nasce dall’energia che questa canzone trasmette e dalla mia personale stima per Nek. L’arrangiamento che ho realizzato al piano, è una novità se si considera che il brano gode di sfumature rock e nella sua versione originale, non contempla il piano appunto». Ippolito
Il progetto discografico “Piano pop”, nasce da una duplice esigenza: vivere un percorso artistico attraverso brani di successo che hanno segnato il percorso musicale di Ippolito e riproporre, in chiave rielaborata, delle canzoni della musica italiana che sono rimaste nel cuore della gente grazie al forte impatto emotivo dettato dall’aspetto puramente melodico del mosaico strutturale di un brano.
Autoproduzione

Radio date: 4 febbraio 2020
Pubblicazione album: marzo 2020

BIO

Ippolito è un cantautore italiano. Muove i primi passi nell’ambito musicale, imparando a suonare il piano, e successivamente, appassionandosi al canto. Nel tempo, la voglia di esprimere le proprie emozioni, porta Ippolito ad intraprendere la strada cantautoriale. Esordisce nel 2002 con il suo primo album dal titolo “Sempre tu”. Dopo un periodo di ricerca, Ippolito incide il secondo album dal titolo “I ricordi del passato”, trainato dall’omonimo singolo. I buoni risultati ottenuti, portano alla realizzazione del terzo progetto discografico, nel quale, il brano “Dimmi come”, una sensuale ballata latina, risulta come il più apprezzato. L’esigenza di rinnovarsi e sperimentare un nuovo sound, avvicina Ippolito ad uno stile musicale più commerciale e alla realizzazione del vivace album dal titolo “Centofiori”.


Contatti e social





lunedì 3 febbraio 2020

Seconda tappa di Cinemalbar ad Interno 4

Venerdì 7 febbraio 2020 alle ore 21.30 ad Interno 4 in via della Lungara 44 a Roma un nuovo appuntamento con Cinemalbar, serata live di cortometraggi. Ideato al Dams di Bologna nel 1999 Cinemalbar è un progetto che unisce i corti di ieri e di oggi, sviluppa nuove idee creative e offre la possibilità di confronto con gli operatori del settore.

venerdì 31 gennaio 2020

Eleviole? “Dieci gocce” è il nuovo singolo della cantautrice indie pop dal disco “Dove non si tocca”



Che fine hanno fatto le viole?
Timidamente nascoste nell’erba o fuggite dal caos metropolitano?



Dieci gocce è una canzone nata pedalando per le strade di Milano. Vagamente autobiografica, racconta della passione di una notte vissuta soltanto in sogno, grazie alle "dieci gocce per dormire". 
C'è una città vivida di ricordi ed immagini e una femminilità delicata, forse un po' troppo sognante per affrontare la realtà. 

“Il videoclip è totalmente al femminile, l'ho girato io e le mie amiche si sono prestate a questo gioco, prepararsi per un appuntamento che esiste solo in sogno. È stato quasi un esperimento antropologico vedere come ognuna affronta questo tema in modo diverso, con la propria sensibilità, e sono felice di aver condiviso questa esperienza con loro”. Eleviole?

La cantautrice ELEVIOLE? sarà protagonista all’ATTICO MONINA, il format che il noto giornalista Michele Monina organizzerà a Sanremo in contemporanea con il Festival. Un graditissimo ritorno per la cantautrice milanese che proprio da lì ha spiccato il volo con il disco DOVE NON SI TOCCA, il suo album d’esordio.

“Sono felicissima che il viaggio di “Dove non si tocca” mi faccia sbarcare a Sanremo all’Attico Monina per il secondo anno consecutivo – racconta Eleviole? -. Nel 2019 sono partita proprio da lì ed è stata un’esperienza che mi ha portato tanto, sia dal punto di vista artistico che emotivo, sono pronta per uno spumeggiante bis!”

Nell’album Dove non si tocca le parole in punta di piedi diventano filastrocche viste dagli occhi e dalle mani dei trent’anni. 
Il progetto racconta il mondo disilluso dell'età adulta attraverso canzoni-non canzoni, proprio come le filastrocche che si canticchiavano da bambini.
Sonorità acustiche (violino, ukulele, toy piano) su una ritmica prevalentemente elettronica descrivono un mondo che dalla realtà guarda verso la nostra fanciullezza perduta.
Un pop leggero ma denso allo stesso tempo, con diverse profondità di lettura.
L’album è stato ottimamente accolto dalla critica e ha ricevuto alcuni voti come Miglior Opera Prima al Premio Tenco 2019.

L'album è accompagnato dall'omonimo road movie in bicicletta girato percorrendo in 8 giorni la distanza da Oporto a Finisterre. Una piccola grande impresa femminile per far vivere i personaggi e le suggestioni che compongono le canzoni del disco. 

Guardalo qui:

Attualmente l’artista sta lavorando al secondo album, previsto per fine 2020.

Etichetta Volume!
Pubblicazione album: gennaio 2019
Radio date 31 gennaio 2020

BIO

Eleonora Tosca è cantautrice e medico veterinario, ha attraversato l'Italia in autostop per farne un video documentario (Autostop, Bonsai TV, regia di Fabio Luongo) e ha studiato arti circensi e teatro.
Con la band Ariadineve ha pubblicato “Buone Vacanze” (Artevox/EMI 2009) prodotto da Paolo Benvegnù e Lele Battista e “Ti volevo dire” (Artevox 2014) prodotto da Leziero Rescigno (La Crus). Il singolo “d'Estate” (Artevox/EMI 2008) è stato uno dei brani più trasmessi della stagione nei principali network nazionali. 


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martedì 28 gennaio 2020

Barbara Bert a Sanremo per promuovere il suo primo Album “Profili di Donna”


La nota cantante carrarina Barbara Bert dal 4 Febbraio sarà a Sanremo per promuovere il primo album “Profili di Donna”, prodotto interamente da Marco Della Bona (in arte Mr. Jericho). Sono già programma molte interviste con radio e Tv nazionali proprio nella settimana del Festival della Canzone Italiana. Da due mesi in radio, negli store digitali e nelle principali classifiche indipendenti “Pinealove”, quinto successo targato DDA Records (dopo Un fiore tra la neve, Souvenir, Come i mari degli atlanti e Mon Amour), questa volta cantato in coppia con Mandi Mandi (autore del brano). Dopo il tour di questa Estate, con grandi nomi della musica italiana e numerose uscite su riviste nazionali, ancora tante novità e un nuovo progetto in ballo per il 2020 per l’artista toscana.
Quest’ultimo videoclip nasce proprio da un’idea di Marco Milano, la regia porta il nome del giovane talentoso Matteo Palmerini e le scene vantano la collaborazione dell’autore e codirettore artistico (assieme a Marco Della Bona) Pierpaolo Poggi; per lo styling ha collaborato Laura Grossi, per il trucco Fabrizio Bertoneri e Sabrina Rola. 

lunedì 27 gennaio 2020

Aperte le iscrizioni per il Festival BUCHAREST in MUSIC




Aperte le iscrizioni per il noto festival BUCHAREST in MUSIC (tutte le info sul sito ufficiale), evento che si presenta con l’obiettivo di selezionare giovani talenti musicali da tutto il territorio internazionale. ‘Bucharest in Music’ vuole scoprire giovani artisti/cantanti che sono alla ricerca di una realtà che voglia investire nel proprio talento. L’offerta pedagogica che viene proposta è volta sia a mettere in evidenza gli aspetti legati alla disciplina-canzone studiata, organizzando masterclass con la presenza di cantautori, musicisti, produttori discografici, artisti internazionali ed ospiti vari.
E’ un concorso di musica pop, che arriva a mettere la capitale della Romania sulla mappa dei grandi festival internazionali della canzone.

L’organizzazione: “Comprendiamo che lo sforzo richiesto per sollevare tale iniziativa giustifica sicuramente il nostro desiderio di conferire al progetto un grande rigore professionale, nel quale, allo stesso tempo, la qualità del contenuto artistico e il lato ludico che non può mancare da un evento previsto essenzialmente per bambini e giovani”.

BUCAREST in MUSIC International Pop Festival si svolge sotto l’egida di WAPA – World Association of Promoters and Artists ed è organizzato con l’obiettivo di promuovere e stimolare la creatività artistica, in una sana atmosfera da competizione, anche per creare la possibilità di scoprire e lanciare nuovi valori,  stimolare la creazione del repertorio musicale per bambini e giovani, promuovere l’amicizia tra bambini di diverse nazionalità e creare la possibilità di scambio di esperienze anche nel campo della tecnica e dell’interpretazione musicale.

OrganizzatoreDIVAS MUSIC PRODUCTION
Direttore del festivalGabriela Serban
Direttore artistico musicalem°Danilo Riccardi
Responsabile tecnico audio – Pino Iodice

www.bucharestinmusic.ro