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martedì 29 dicembre 2020

Il Nucleo torna in radio con il singolo “Oltre”, title track del nuovo album

 


Dopo un lungo periodo di assenza, interrotto dal singolo apripista “Cellule Impazzite”, Il Nucleo rilascia il quarto capitolo della propria carriera discografica, dal titolo “Oltre”, uscito assieme a singolo e videoclip del brano omonimo. La nota band tornata in attività con tutta la formazione originale a fine 2018 (Andrea Zanichelli - voce e chitarra, Marcello Presi - chitarra, Mauro Buratti - basso e synth, Luca Canei - batteria), proprio nel ventennale della nascita della band, torna dunque con un nuovo album di inediti, realizzato per intero nella propria città natale, Reggio Emilia, in modalità del tutto indipendente, con la produzione artistica a cura del leader della band, Andrea Zanichelli. In tutto dieci nuovi episodi con la consueta componente indie-rock mescolata all’elettronica, elaborando un percorso iniziato con il primo disco “Meccanismi”, datato 2003. Il nuovo album, è accompagnato dall’uscita dall’omonimo singolo “Oltre”, scelto da Il Nucleo poiché ritenuto il brano-ponte per eccellenza fra la produzione precedente della band ed il materiale del nuovo progetto, dunque quello con i tratti più distintivi che hanno fatto conoscere la band emiliana al grande pubblico. Per presentare iquesto singolo, Il Nucleo ha realizzato, in collaborazione con Emilia Produzioni e con la regia dello stesso Andrea Zanichelli, il videoclip di “Oltre”. Le riprese sono state effettuate interamente nei meravigliosi territori del Parco Nazionale dell’Appennino Tosco - Emiliano.

 

Biografia

Il Nucleo nasce nel 1998, anno in cui Andrea Zanichelli, Luca Canei, Mauro Buratti e Marcello Presi decidono di mettere in piedi una nuova band e di provare a miscelare la loro attitudine rock a quella elettronica. Dopo tre anni di concerti e alcuni Ep autoprodotti avviene l'incontro con il produttore Luca Pernici durante un'esibizione al concorso Rock Targato Italia, incontro che porterà ad una lunga collaborazione artistica nella realizzazione dei primi tre album della band. Nell'Aprile 2003 esce "Meccanismi"(BMG), primo capitolo discografico, dal quale sono estratti i due singoli di successo "Sospeso" (uno dei brani più trasmessi in radio dell'estate 2003) e l'omonima "Meccanismi". Il disco d'esordio riceve un'ottima accoglienza e porta Il Nucleo a partecipare ad importanti trasmissioni televisive, come Festivalbar e Top of The Pops, inoltre i videoclip dei due singoli entrano in alta rotazione in tutte le tv musicali.

Nel 2005 esce il secondo album, "Essere Romantico" (BMG/Sony), anticipato dal fortunato singolo "27 Aprile", che entra in classifica e coglie un ottimo riscontro radiofonico. Nel tour che segue l'uscita di Essere Romantico, la band partecipa anche come opening act ai concerti di Lenny Kravitz, Luciano Ligabue (fra cui il concerto- evento al Campovolo di Reggio Emilia del 10 Settembre 2005), Tim Tour 2005 e Coca Cola Live MTV. Nel 2008 esce il terzo album "Io Prendo Casa Sopra Un Ramo Al Vento" (Riservarossa/Warner). L' album è anticipato dal singolo "Cambiano Le Cose", che ottiene un ottimo riscontro in tutte le radio e tv musicali. Nell'estate 2008 Il Nucleo apre tutte le date del nuovo tour negli stadi di Luciano Ligabue, esibendosi anche allo stadio S.Siro e all' Olimpico di Roma. La title- track "io prendo casa sopra una ramo al vento" viene scelta come colonna sonora dello spot televisivo campagna Smemoranda 2008-2009.

Nel 2018, dopo una lunga pausa, in occasione del ventennale della nascita della band, il Nucleo decide di tornare all'attività, componendo nuovo materiale, raccolto nel nuovo album di inediti “Oltre” (Latlantide), uscito il 7 dicembre 2020, e anticipato dai singoli “Cellule Impazzite”, “Cammina Con Me” e “Oltre”. Per quest’ultimo singolo la band ha girato un videoclip con riprese effettuate per intero all’interno del Parco nazionale dell’Appennino Tosco Emiliano.

GiusiPre “Ci pensa il vento” una scrittura intima e malinconica caratterizza il terzo singolo estratto dall’Ep “Canzoni indigeste”

  Le sonorità anni ‘90 colorano il ricordo, la malinconia e il realismo interpretato con deciso romanticismo dalla cantautrice calabrese, romana d’adozione

In radio dal 29 dicembre

 

Ci pensa il vento” è il terzo singolo estratto dall’EP di GiusiPre  “Canzoni indigeste”, pubblicato ad ottobre 2020. Il brano, fortemente influenzato da sonorità anni ’90, rivela il lato malinconico della cantautrice: il testo è  intriso di una scrittura più intima e affronta i temi del ricordo e del tempo che passa, oscillando tra malinconia e realismo, tra bisogno di amore e orgoglio. 

Le immagini evocate dall’autrice restano sospese in un’atmosfera musicale eterea e sognante, dove la voce di GiusiPre risuona triste e malinconica, con il piano e la chitarra che si intrecciano e compongono il vero tappeto sonoro, cullando con cura chi ascolta.

Il singolo autoprodotto, ha visto la collaborazione per la composizione e gli arrangiamenti, del polistrumentista Daniele Giuili e del produttore e fonico Nicola D’Amati, con registrazione e post-produzione presso il Merlo Studio di Roma (2020). La masterizzazione è di Eugenio Vatta.

 

L’EP “Canzoni indigeste” è un viaggio tra le passioni musicali dell’autrice: si spazia dalle suggestioni anni ’80 al punk e al post-punk, fino a toccare il trip hop anni ’90, misurando e rielaborando il tutto con uno spruzzo di contemporaneità. 

 


 

Etichetta: Autoproduzione

Radio date: 29 dicembre 2020

 

Dicono di lei

 

«C’è della filosofia e della denuncia, esiste la morbidezza del tempo e quei particolari main stream che fanno di questo esordio “punk d’autore” italiano una nuova via di fuga, con stile e intelligenza, dal grigiore di ogni giorno, di cui siamo noi i primi responsabili, forse!» Exitwell

«”Canzoni indigeste” è un viaggio musicale caleidoscopico che va dal punk al post-punk, dal trip hop anni ‘90 al pop contemporaneo» Traks magazine

«Una produzione personale che impiega poco a cementarsi alla memoria anche dopo un ascolto distratto… GiusiPre sa benissimo equilibrare il gusto estetico, ma anche una ricerca a ritroso nel tempo, pescando dalla letteratura del classico post-punk elettronico, eclettico e visionario anche nelle liriche» Raro magazine

«Come fa il vento, che modella l’elettricità dei nostri capelli quando siamo sovraesposti alle sue raffiche, così le canzoni di questo EP ci restano addosso, fisicamente». Le Rane

«Punk in rosa, pop in rosa, mascolinità dietro le tinte melodiche di voce, arroganza ma anche tantissima dolcezza “folk”» Mondo spettacolo



BIO

Giuseppina Prejanò, in arte GiusiPre, classe 1985, calabrese d’origine trapiantata a Roma, dopo un periodo dedicato alla formazione filosofica, decide di ridare spazio alla musica, tra un lavoro precario e un altro. Gli studi di canto e l’esperienza come voce, autrice e chitarra per i “Loiola”, la portano ad intraprendere un percorso solista, inaugurato con la pubblicazione del primo singolo “Caos contemporaneo” che ha anticipato l’ep “Canzoni indigeste”, pubblicato nell’autunno 2020.

 

Contatti e social

https://fanlink.to/dhSi

Gentile “Solo musica” il primo singolo estratto dall’album di prossima uscita del cantautore pugliese

 Una ballad pop rock con venature blues, ispirata ad un episodio della vita personale dell’artista.



In radio dal 29 dicembre


«“Solo musica”  è una ballata  pop/rock, scritta tra le mura di un ospedale mentre accudivo mio padre subito dopo un intervento importante, un momento mistico nel  quale ho riflettuto sul senso della vita  e i  valori  per me  più importanti …come la famiglia.» 

L’artista ha voluto narrare questo racconto attraverso sonorità che vanno dal brit-pop al blues-rock conservando un’atmosfera orchestrale e contemporanea. Il brano è stato registrato negli studi Flowerstudioitaly con la collaborazione di Saverio De Bellis e Antonio Colangelo.




Etichetta: Autoproduzione

Radio date: 29 dicembre 2020



BIO

GENTILE  è un cantautore pugliese, inizia a comporre musica  già da adolescente ispirato dalla passione per il mare. La sua sonorità nasce da ritmi in levare, attraversa  il rock e  approda al pop-indie italiano. Presto il suo primo album anticipato dal singolo “Solo musica” fuori dal 29 dicembre 2020.


Contatti e social


Facebook:   @gentilemusicofficial - Instagram:  @gentile__official - Spotify: https://spoti.fi/37Jhg6F


martedì 22 dicembre 2020

La rivincita artistica di Giovanna Maria Sorrentino e del VMA dopo la grande esperienza a The Voice Senior

 


Un altro risultato televisivo per il VMA (Village Music Academy), diretto dagli avvocati Concetta e Pietro Petti e dal maestro Vincenzo Capasso, che hanno portato in TV per l’ennesima volta un’artista della loro scuderia, questa volta a The Voice Senior.

Lei è Giovanna Maria Sorrentino, approdata nella finale della prima edizione di “The Voice Senior”, andata in onda in prima serata su Raiuno nel programma condotto da Antonella Clerici.

In giuria Gigi D’Alessio, Loredana Bertè, Clementino, Albano e la figlia Jasmine. Giovanna, con la sua straordinaria voce, ha conquistato subito, fin dalla sua prima esibizione, la sua coach Bertè, che l’ha ribattezzata la Amy Winehouse italiana, ed il numeroso pubblico, che ha seguito le cinque puntate.

Giovanna, 59 anni, è una docente di religione da 35 anni. Separata da 5 anni, ha 3 figli meravigliosi, due femmine di 29 e 28 e un maschio di 21 anni. Svolge la sua attività di insegnante, presso l’Istituto Alberghiero Ignazio e Vincenzo Florio di Erice (Trapani). Delusa e reduce dal fallimento di un matrimonio, dove ne esce distrutta per la mancata considerazione e stima da parte di un marito che l’ha continuamente demoralizzata e tappato le ali, prende la sua rivincita su Raiuno. Le sue performances, la sua forte personalità, il suo modo di tenere il palcoscenico, ha emozionato tutti. Ha cantato “incantando” sia il pubblico che la giuria.

L’avvocata Petti e il maestro Capasso sono emozionati e soddisfatti dell’ennesimo risultato raggiunto specie in un periodo difficile come questo che si vive per l’emergenza Covid.

“L’essere riusciti, seppure con tante difficoltà, ad operare e a farlo anche a grandi livelli è fonte davvero di un duro a costante lavoro svolto senza sosta e con professionalità – sottolineano Petti e Capasso – ora il prossimo passo sarà un format web, che partirà a febbraio con alla guida un noto speaker radiofonico”.

Dunque il 2021 sembra celare per il VMA e i loro artisti altre grandi soddisfazioni per contratti conclusi e progetti artistici che prenderanno il via.

 

 

Niko Kalash dal 21 Dicembre in radio e negli store digitali con il singolo “La Milieu”

 



Grazie alla collaborazione con il Branco Publishing, che ha permesso a Niko Kalash di registrare il suo progetto musicale nei prestigiosi studi milanesi di UpMusic, nasce “La Milieu”, in radio e nei digital store dal 21 Dicembre, una traccia che condensa vita di periferia italiana e immaginario criminale francese, sound potente e cronaca di vita vissuta. Elementi che catapultano l’ascoltatore dentro le sensazioni dell’autore e che rendono la traccia di Matteo unica ed inconfondibile.

 

Matteo Scola, in arte Niko Kalash, è nato a Livorno nel 1988. Gli anni di gavetta nell’underground, fatti di sperimentazioni e live, hanno fatto maturare in lui la voglia di raggiungere obiettivi sempre più ambiziosi. Influenzato dalla migliore Trap francese, ispirato dalla voglia di raccontare sempre la propria esperienza, nel suo stile unisce la freschezza delle nuove tendenze musicali alla forza del rap dei primi duemila.

Uno stile che non si inceppa, come il mitra kalashnikov, da cui prende spunto il nome.

Un legame unico, quello con il fratello produttore Iacopo Scola, in arte Pyesse che unito all’impegno del proprio team AmmoFam, lo supporta e lo guida verso traguardi sempre più irraggiungibili.

Sono questi i punti di forza che hanno permesso all’artista di esibirsi live davanti a più di tremila persone in occasione dello Shire Music Festival di Crema; che lo hanno portato sulle frequenze nazionali di Radio Deejay e che gli hanno permesso di firmare un contratto con il Branco Publishing.

 

Profilo Instagram Niko Kalash: https://instagram.com/niko_kalash?igshid=1wspuuxt3wlcd

Profilo Spotify Niko Kalash: https://open.spotify.com/artist/60tqoeC6BxIbi8OMDwYacH?si=NFnKC454SMeM6XKcGY7T8A

Profilo Instagram Manager: https://instagram.com/danielmj23?igshid=m15ahij1x1l5

Profilo Instagram Produttore: https://instagram.com/pyesse_official?igshid=6dpwqmdutart

Profilo Instagram Ammo Fam: https://instagram.com/ammo_fam?igshid=1oklrmgjm9e40

Canale youtube Ammo Fam: https://www.youtube.com/channel/UCmLDtg-mh5ZBuF5snCjMxNQ

Alberto “Caramella” Foà “Basta unire i puntini” il nuovo singolo del cantautore che darà il titolo all’album in uscita il 20 marzo 2021

  Una ballad sognante che attinge al patrimonio cantautorale italiano, racconta per immagini le scelte di un uomo e ne disegna il percorso di vita



In radio dal 22 dicembre


"Basta unire i puntini" è il nuovo singolo di Alberto "Caramella" Foà ed è anche la canzone che darà il titolo all'album, in uscita il 20 marzo 2021.

Più di una canzone il brano diventa quasi una narrazione (e al tempo stesso una spiegazione) di un percorso e delle scelte che lo hanno delineato, ma anche di incontri, accadimenti, ricordi, immagini, amori e soprattutto emozioni che vanno via via a tratteggiare l'intensità della vita stessa. Perché in fondo la vita di tutti è sempre in divenire e dipende da ciò che, vivendo, scopriamo. Una confessione d'autore che permette a chi ascolta di essere coinvolto e travolto dalla forza delle parole, arricchite dalla musica suadente e incisiva, composta e arrangiata dal Maestro Massimo Germini, da oltre 20 anni chitarrista del professor Vecchioni e compagno d'arte, avventura e amicizia di Alberto, che di Vecchioni è allievo ispirato. Nel testo di "Basta unire i puntini" anche il contributo di Elisa Alloro, mentre al produttore Lele Battista e al suo studio "Le Ombre" di Milano va il merito di aver costruito un suono originale e schietto. 


«I puntini danno una traccia, un po' come nel gioco della Settimana Enigmistica, con la sola, imprescindibile differenza, che lì la figura è prestabilita, mentre a noi per fortuna è consentito giocare e scegliere quali puntini toccare, e soprattutto su come e con chi» Alberto "Caramella" Foà.

 


Il brano su iTunes store



Come il brano, così anche il video di "Basta unire i puntini" ha preso «la forma antica, meravigliata e meravigliante della fiaba» come racconta lo stesso Alberto “Caramella” Foa, resa con la tecnica originale dei disegni di sabbia realizzati da Nadia Ischia, che ha valorizzato al meglio lo storyboard dell'autore dedicato proprio ad alcune delle sue passioni più accese: i cavalli, le stelle, l'andare contro corrente, i sogni e la musica. 






Etichetta: Engine Records

Radio date: 22 dicembre 2020



BIO


Alberto "Caramella" Foà nasce a Milano l'11 marzo 1964, affamato di vita e emozioni fin da bambino, innamorato da sempre dei cavalli e con il sogno irraggiungibile di diventare il miglior fantino del mondo. In compenso, grazie prima agli studi classici ed umanistici, poi da appassionato di libri e scrittura, riesce a diventare giornalista (di economia e finanza ma anche sportivo), manager di spettacolo, scrittore, sceneggiatore, autore, paroliere ed allenatore/psicologo, appunto, di cavalli. Con una frase che ama ripetere spiega: «Di lavoro, faccio tutte quelle cose che sono sempre meglio che lavorare» e, siccome sono contorno e realizzazione di alcune delle sue grandi passioni, nel farle riesce a infondere un entusiasmo ed un'empatia peculiari. Come è caratteristico il suo stile di scrittura, tagliente ed incisivo quando si tratta di inchieste e notizie, un po' poeta, a tratti romantico e in altri disincantato, quando a uscire dalla penna sono i testi delle canzoni. 

La carriera d'autore lo porta, dai 17 anni, a scrivere per altri, entrando, giovanissimo in Ricordi e in quasi 40 anni, firma e scrive moltissimi brani per altri interpreti. A cantare non ci ha proprio pensato, nemmeno quando i dischi si vendevano ancora. Poi, un po' per gioco e molto per contribuire a un progetto benefico a favore dei terremotati delle Marche, ha accettato di incidere "Dopo la fine del mondo", due anni fa. Ma solo durante il primo lockdown di quest'anno, complici la situazione emotiva e il tempo passato da solo, con la compagnia virtuale del musicista Massimo Germini, connesso da casa propria a comporre canzoni, cede alle pressioni dell'editore e dell'etichetta e scrive il suo primo album. Anticipato da due singoli: a fine agosto "Nocciola (il colore degli occhi)" e dal 22 dicembre "Basta unire i puntini"...


Contatti e social


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Twitter: @AlbertoFoa


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Lak “Improvviserai” il singolo d’esordio del giovane cantautore piemontese

 Tanto tempo a disposizione e il filo dei pensieri che pian piano si snoda sulle note della chitarra caratterizzano la nascita di questa ballad dalle sfumature pop 



In radio dal 22 dicembre



“Improvviserai” nasce da un dialogo con sé stessi in una di quelle giornate, l’una uguale all’altra, trascorse durante il primo lockdown: a casa, con tanto tempo a disposizione per sistemare pensieri e obiettivi, ma senza la forza di farlo concretamente, mentre frigorifero e tv diventano tentazioni irrinunciabili al pari del continuo scrollare sullo smartphone, inseguendo i trend social. 

Un connubio fra solitudine e voglia di evadere che porta Lak a imbracciare la chitarra e scrivere seguendo il flusso dei pensieri. 

«Dovresti utilizzare quel tempo per raggiungere nuovi obiettivi e migliorarti, ma giri e rigiri per casa pensando a quale possa essere l’idea del secolo o il futuro perfetto, o peggio, cosa avresti potuto evitare e ciò che vorresti cambiare, anche soltanto un po’. Prendo l’acustica, parlo da solo e mi autocritico come ogni volta! E’ più forte di me, la voglia di scappare e andare via di qua.. E non importa dove, come o con chi, così nasce la mia canzone». Lak


Il brano è stato prodotto da VegvisirProducer



Radio date: 22 dicembre 2020 




BIO

Luca Ammazzini - in arte Lak - nasce a Bra (CN) il 1 Dicembre 1993. Fin dalla giovane età sviluppa una passione per la musica tanto che, non appena regalatagli la sua prima chitarra, decide di iscriversi all’indirizzo musicale nella scuola media di appartenenza.

Qui impara le basi dello strumento, della musica classica e l’emozione del suonare su un palco e davanti ad altre persone, un mondo che lo affascina fin da subito.

A 14 anni inizia a scrivere i suoi primi testi, improvvisando accordi studiati da autodidatta ed influenzato da artisti come Max Pezzali, Edoardo Bennato, Alex Britti ed altri giganti del panorama pop.

Nel corso degli anni Lak, affezionato ormai alle sonorità della chitarra acustica, approfondisce lo studio iscrivendosi ad un istituto musicale, conoscendo il suo insegnante di chitarra ed attuale produttore.



Contatti e social


Instagram: https://www.instagram.com/just.lak/


Facebook: https://www.facebook.com/Lak93/?ref=page_internal


Youtube: https://www.youtube.com/channel/UCWjRncW8tA5pYygKFyVp0Og?view_as=subscriber


domenica 20 dicembre 2020

“Braccio 19” il nuovo singolo di Recidivo

 


Fisico atletico, piglio da fotomodello, primo piano da copertina, Riccardo Rota, in arte Recidivo, rapper bergamasco classe '99, è certamente il rapper nazionale più bello e atipico contemporaneo , faccia pulita, sorriso accattivante, un unico  tatuaggio riservato ai più... intimi... rappa con dizione chiara, scrive testi dai contenuti insoliti  privi di espressioni violente e turpiloqui, insomma un vero trasgressivo che vuole imporre il proprio  modo di essere, rifiuta l'omologazione,  ama le sfide  e le vuole vincere,  come dargli torto, il 2020 è stato infatti  un anno carico di successi per l'artista che dopo l' ascesa nelle classifiche italiane e internazionali  dei singoli . "Tu sei", pubblicato nel febbraio 2020, "Gioia amore e cenere", pubblicata nel maggio 2020, fa nuovamente centro nell'autunno 2020 con il brano “Cascasse il mondo”, piazzandosi per quasi due mesi in top ten Airplay.

 

Nel dicembre 2020, Recidivo, testimonial con altri artisti di spicco del progetto Music Angels, un progetto di musica solidale, saluterà un anno che lo ha visto in continua ascesa, pubblicando in anteprima solo all'interno dell'Album Merry Angels Christmas, il suo nuovo lavoro discografico “Braccio 19” e ne devolverà   i proventi derivanti dalle vendite, alla Onlus City Angels www.cityangels.it , così come gli altri artisti presenti nella compilation: il Mito New Trolls, Johnson Righeira, Rossana Casale, Marco Ferradini, Valentina Gautier, Danilo Amerio.

Il singolo sarà disponibile negli stores dal 4 gennaio 2021. Il brano, scritto da Recidivo, Valentina Gautier,  Andrea Zerillo e arrangiato da Luca Marchesin, è un rap dalle sonorità contemporanee che lascia spazio ad aperture melodiche ben interpretate e  racconta il sentire di un ventenne disorientato dal cambiamento epocale improvviso dettato da una pandemia che ha scardinato ogni equilibrio nel mondo,  abitudini, prospettive, rapporti umani, evento  che  ha reso vulnerabili, fragili, spaventati , prigionieri , così imprevedibile da non sembrare reale,  quasi fosse la trama di un film,  “Braccio 19” è un lunga e accorata lettera  a un amico che non è e che non sa , tra malinconia e risentimento di chi nonostante tutto non ha perso la speranza e vuole credere e tornare a vivere.

Il Videoclip scritto e diretto da Valentina Gautier e Piero Alì Passatore, descrive lo scenario contemporaneo visto con gli occhi di un ventenne, a tratti onirico, tratto caratterizzante i videoclip dell'artista, traduce in immagini il suo sentire, l'inquietudine, la rabbia, la tristezza   la solitudine, lo smarrimento, la ribellione, la voglia di tornare a vivere.

 

https://www.facebook.com/recidivo.space

https://twitter.com/RecidivoTuSei/

https://www.instagram.com/recidivofficial/

 

Musica e testo

Recidivo -Valentina Gautier - Andrea Zerillo

Arrangiamento programmazione e chitarre Luca Marchesin

Registrazione mix e mastering Cetra Productions Torino

Produzione Caliel Next Generation SM Production

Edizioni: Quelli come noi

Soggetto Video: Valentina Gautier

Regia: Valentina Gautier

Copiright Caliel

Promozione Caliel Next Generation

Foto Mauro Locatelli

Merry Angels Christmas un progetto di musica solidale in vetta alla classifica degli album più venduti su Amazon

 


È un progetto di musica solidale, Music Angels, che a sole 24 ore dalla pubblicazione brilla in vetta alla classifica degli album più venduti su Amazon. I proventi della compilation verranno devoluti alla Onlus City Angels : www.cityangels.it, a sostegno dei senza tetto.

https://www.amazon.it/dp/B08Q626VJY/ref=cm_sw_r_wa_apa_.UQ1FbCCKFSR3  

Pubblicata da Caliel, contiene alcuni tra i maggiori successi italiani in versioni esclusive mai commercializzate prima d'ora, reinterpretate dagli autori e interpreti originali e una Gold track interpretata dagli artisti presenti in compilation: Happy Xmas (War Is Over), per celebrare i quarant'anni della morte di John Lennon. Unica eccezione in un cast costituito da icone ottanta/novanta, il giovane rapper Recidivo, recentemente in vetta alle classifiche, in rappresentanza della musica emergente.

L'album definibile figlio della rete, è stato realizzato grazie alla collaborazione a distanza tra gli artisti e strutture partner che hanno reso possibile la realizzazione della compilation.

 

Tracklist

Danilo Amerio : Donna con te, successo di Anna Oxa, composta dall'artista e da lui interpretata in una versione live

Johnson Righeira : L'estate sta finendo, in una versione riarrangiata da Giorgio li Calzi - Gianluigi Carlone – Johnson Righeira

Marco Ferradini : Schiavo senza catene, in una versione riarrangiata ed eseguita da Marco Ferradini (chitarre acustiche) - Fabio Treves (armonica a bocca) - Josè Orlando Luciano (pianoforte) - Simone Rossetti Bazzaro (violino)

Il Mito New Trolls : Quella carezza della sera, in una versione live

Rossana Casale : The Christmas Song, in una versione eseguita da Francesco Sotgiu (batteria) - Aldo Mella (contrabbasso) – Luigi Bonafede (pianoforte) - Roberto Regis (sax)

Valentina Gautier : Voglio un angelo, in una versione spanish lounge riarrangiata ed eseguita da Luca Marchesin (chitarre acustiche) – Mixaggio Cetra Production

Recidivo feat. Giorgi : Braccio 19, arrangiamento e programmazione Luca Marchesin - Mixaggio Cetra Production

Gold Track: Happy Xmas (War Is Over), realizzazione Andrea Cervetto - eseguita da Il Mito New Trolls, interpretata da : Danilo Amerio - Johnson Righeira - Marco Ferradini – Il Mito New Trolls - Valentina Gautier - Recidivo, mix e mastering Ac Sun studio

Mastering : Cetra Production Torino eccetto : War is over e Quella carezza della sera (AC Sun Genova) – Donna con te (Dama Music Production)

Grafica : Stefano Luna

Si ringraziano per la collaborazione : Massimo Musicò e Michele Ruberto per Artist Agency Torino

Cos'è Music Angels

Music Angels è musica solidale, già dalla scelta del nome è la sintesi perfetta dello scopo del progetto : dare vita a progetti musicali a tutto tondo a sostegno di chi è in grave emergenza e ciò grazie all'adesione al progetto di artisti, molti dei quali noti, e strutture musicali che si renderanno disponibili a sostenere campagne di sensibilizzazione e raccolta fondi, rinunciando ai propri compensi.

Il progetto

Il progetto prevede molte iniziative : pubblicazioni discografiche, live, live in web, merchandising, crowdfunding e prevede che gli artisti e strutture che ne faranno parte siano disponibili attraverso prestazioni gratuite a contribuire al sostegno di cause sociali contribuendo alla visibilità degli artisti coinvolti, specie ai più fragili emergenti, che verranno sempre inclusi nei progetti .

Chi sono i Music Angels

Sono artisti e strutture utili che aderiranno a uno o più progetti e saranno disponibili, anche per una sola occasione, a dare il proprio contributo artistico rinunciando ai propri compensi, cachet o royalties, a regalare oggetti propri perchè possano essere messi all’asta, o ancora a realizzare video messaggi di sensibilizzazione o sostegno di donazioni a favore di cause sociali.

Ufficio stampa : Caliel Next Generation

venerdì 18 dicembre 2020

Aban “Come un Clan” l’mc salentino torna con un messaggio alla scena, un singolo che preannuncia l’uscita, a gennaio, del suo prossimo album “Rap Inferno”

  Una coerenza da rivendicare, un’invettiva contro chi ha tradito il suono della strada, dimenticando le proprie origini.


In radio dal 18 dicembre

 

Come un Clan” è un vero e proprio «messaggio alla scena», un testo tanto diretto quanto duro, che vuole rivendicare un senso di appartenenza chiaro e imprescindibile, espresso senza possibilità di incomprensione dal verso «underground non si fa, underground si è». Aban torna con un singolo che parla della scena attuale e lancia il proprio monito.

«Questo brano nasce dall’esigenza di riuscire a comunicare quello che è stata la scena del rap italiano autentico. Come vuole il suo significato d’origine lontano da accezioni erroneamente negative, il concetto di Clan rappresenta l’unione di sangue, l'unione tra persone accomunate da una territorialità o da una linea di pensiero che le rende simili e che le porta a lottare per gli stessi ideali. Nel rap italiano, oggi, questo ideale si sta sgretolando. Il Clan è stata la forza di una musica che legava le persone che ne facevano parte. Più ci si aggregava insieme verso un obiettivo comune, più si era forti. Come essere umani, prima di tutto» Aban

Il singolo anticipa un ep in uscita a gennaio 2021.




Etichetta: Sud est records

Radio date: 18 dicembre 2020

 

Credits video

Produzione: Kiquè Velasquez

Fotografia e montaggio: Giovanni Cavallini

Regia: Luca Bianchini



BIO

 

ABAN, mc di origine leccese, classe '79, inizia la sua carriera musicale nel 1996. Inizialmente muove i suoi passi come solista dedicando gran parte del tempo al freestyle. Nel 1998, insieme ad altri mc, fonda la “Lupiae Squad”, storica formazione leccese. Nel 2001 si sposta a Perugia diventando mc e selecta del sound Shotta P. In quello stesso periodo incontra Tacco con cui fonda il “Thug Team”. Escono nel 2003 con “Luci & ombre” e, nello stesso anno, entrano a far parte del team due nuovi componenti: Weldgrira,di origine tunisina e Brigante. Nel 2002 Aban, assieme a Shotta P, dà vita al Tnt street club, con eventi nazionali e internazionali (Slim Village - Afu_ra - Grand agent). In collaborazione con Zona Dopa, organizza in Salento, la finale del 2 The Beat presso le Cave di Cursi, durante la quale si distingue nelle battle di freestyle. Tra il 2002 e il 2005 assieme a Shotta P e Ghetto Eden, infuoca le spiagge salentine organizzando party ragga - hip hop sotto il nome di “Scumbenati”. Nel 2005 il Team esce con il nuovo album “Strategie”, 23 tracce autoprodotte, con vari featuring tra cui, Sud sound system e Club dogo all stars. Nello stesso anno, Aban, rientrato a Lecce, conduce per un anno un programma musicale su radio manbassa, con interviste esclusive in diretta con i più grandi artisti internazionali hip hop e raggae. Nell'estate del 2006 il Thug Team produce un mixtape in collaborazione con Grand Agent e Liv Raynge e vari produttori provenienti dagli U.S.A. tra cui Oh no, Star Channel, Illmind. Il mixtape viene accompagnato da un tour che li porta su vari palchi d'Italia. Nel 2006 si forma ufficialmente la crew “South Fam”. Nel 2007, Aban, fonda e gestisce la Sud est records, prima etichetta indipendente del Salento con sede in Lecce. La prima produzione è l'album “Southfam - s.u.d.”. Nel giugno del 2008, esce il suo primo disco solista "La bella Italia" che contiene collaborazioni con Jake la Furia, Marracash, Gue Pequeno, Noyz Narcos, Co’ Sang, Don Joe, donando un'immagine rappresentativa della scena italiana di quel periodo. Nel 2009, con la nuova formazione “Southfam - s.u.d.” (Aban, Brigante, Pasco, Tacco, Dj Wp) produce l'Lp
"Ancora Fuori" riconfermando lo spessore lirico del gruppo, grazie anche all'entrata nel team del nuovo membro Pasco. Il 22 maggio del 2010, esce il primo singolo - “Il girotondo delle beffe - dell’album, "Nessun rimorso".
Nel 2011 prepara assieme a WP (dj e producer della SouthFam) il mixtape "Banned from radio" una raccolta di tracce originali, remix e inediti che viene distribuita in freedownload per tutti gli utenti del sito sudestrecords.com. Il 2011/12 lo vede impegnato nella lavorazione del suo nuovo doppio disco solista "Ordinaria follia", diviso nelle due rispettive parti "The Good Side" & "The Bad Side" forse attualmente il progetto più ambizioso della sua carriera.
Il video del singolo che annuncia la seconda parte del disco "The Good Side", intitolato "16 Barre", con la partecipazione di Noyz Narcos, raggiunge in poco più di un mese un milione di visualizzazioni ottenendo un ottimo risultato per un prodotto indipendente. Nel 2015 produce il nuovo disco "A Ferro e Fuoco" sotto il marchio Sud Est Records, tra le collaborazioni Chicoria, Lou X, Twin Gambino, Kill Mauri, Mopashà, Risy-O.

Nel 2018 esce con “Walkin Dead” (ultimo disco pubblicato, fino ad ora, dal rapper). Tra le collaborazioni troviamo Nex Cassel, Pasco, Bull Brigade.



Contatti e social

 

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Io, l’Amante: il corto prodotto da Rupe Mutevole e tratto dal libro di Roberta Savelli, finalista al Lamezia International Film Festival 2020


Ero poco più di una bambina, ma avevo le idee chiare. Il mio atteggiamento deve avervi incuriosito, intrigato: ma chi era questa ragazzina, dal corpo voluttuoso di donna, che osava rifiutare i vostri fiori, i vostri inviti – quasi ordini – portati da un cortigiano? La mia famiglia in quel periodo fingeva di non sapere, di non vedere, con l’acquiescenza tipica verso i potenti, che forse mio padre se fosse vissuto non avrebbe avuto.” – tratto da “Io, l’Amante”

“Io, l’Amante – Pensieri segreti della puta che amò un principe, posò per un genio. E divenne immortale” di Roberta Savelli è stato pubblicato nel 2018 dalla casa editrice Rupe Mutevole Edizioni nella collana editoriale Le relazioni.

Sin da subito, per la sua originalità, ha avuto importanti riconoscimenti quali unico libro di narrativa incluso nell’ambito delle celebrazioni del 500° anniversario della morte di Leonardo da Vinci.

Il cortometraggio ispirato al libro è stato diretto da Mauro Salvi con le musiche originali di Mark Drusco, prodotto dalla stessa casa editrice Rupe Mutevole ha avuto il riconoscimento ufficiale di finalista per la sezione Colpo d’occhio del Lamezia International Film Festival 2020 a cui sarà possibile partecipare come spettatori, previa registrazione per e-mail, dall’11 al 19 dicembre 2020 direttamente sul sito del Festival.

Il cortometraggio “Io, l’Amante” vede come protagonista l’attrice Eva Immediato (Cecilia Gallerani) e con Ugo Nasi (Ludovico il Moro), Mario Lucarelli (Leonardo da Vinci) e Veronica Sarperi (Dorina).

Il Lamezia International Film Festival (LIFF) nasce nel 2007 e sin dalla prima edizione ha avuto come scopo principale quello di mettere al centro del suo interesse gli esordi eccellenti del cinema italiano: opere prime dei registi, degli attori, dei musicisti.

Negli anni si è allargato sino ad avere sette differenti sezioni di partecipazione: Esordi d’autore, Colpo d’occhio, Visioni notturne, Monoscopio, L’ora del cinema, Premio Paolo Villaggio ed il Premio Carl Theodor Dreyer.

La sezione Colpo d’occhio è nata nel 2016 ed è curata dal regista Mario Vitale, mette in evidenza il talento delle generazioni di cenasti selezionando cortometraggi di registi esordienti od emergenti.

L’autrice racconta, in un’intervista, di Cecilia Gallerani (Milano, 1473 – San Giovanni in Croce, 1533) la protagonista del suo libro:

Cecilia affascinò Ludovico non solo per la sua bellezza, ma anche per la sua cultura, assolutamente non comune all’epoca, neppure fra le dame di alto lignaggio.

La Gallerani ebbe un posto particolare nel cuore del Moro anche quando il loro rapporto finì e l’amore si trasformò in stima e rispetto reciproco.

Non sappiamo con precisione quando Ludovico conobbe la Gallerani. Sappiamo però che ella, giovanissima, firmò nel 1489 insieme ad alcuni dei fratelli una petizione a quello che sarebbe diventato il signore di Milano dopo la morte del nipote, ma che lo era già di fatto, volta ad ottenere la restituzione di alcuni terreni confiscati dallo stato quand’era ancora vivo il padre Fazio.

All’epoca Cecilia non risultava più abitante con la famiglia e quindi si può supporre che avesse già iniziato la relazione con il Moro. Inutile dire che quelle proprietà furono restituite...

Roberta Savelli è nata a Volterra (PI), città a cui è legatissima, anche se attualmente risiede in Abruzzo. Laureata a Firenze in Lettere e Storia dell’Arte, ha ottenuto importanti riconoscimenti nazionali ed internazionali in campo letterario, tra cui prestigioso il 1° Premio assoluto nel concorso “Voci” Roma 2018.

Ha pubblicato varie raccolte di liriche tra cui “L’Anima allo specchio” (1983 Zappacosta, Chieti), “L’Ombra della Sera” (1986, Seledizioni, Bologna), “Alla ricerca di Atlantide” (1996, Agostino Pensa Editore, Terni), “Il respiro degli dèi” (2009, Agostino Pensa Editore Terni). Due sono i libri di narrativa dati alle stampe: “Il matto – Storia della bambina che non sapeva volare” (2017, Agostino Pensa Editore, Terni), “Io, l’amante – Pensieri segreti della puta che amò un principe, posò per un genio. E divenne immortale” (2018, Rupe Mutevole Edizioni).

Mauro Salvi nasce a Chiavari (Ge) nel 1953. È regista di film, sceneggiatore e scrittore. Con lo pseudonimo di Mark Drusco è compositore di musiche per film dal 1995 e fondatore nel 2010 della corrente musicale “Harmony Haiku”.

Esordisce come regista nel 2000, col film “The Doors of the Unknown”. Dal 2002 al 2004 dirige i film “The Way of Beauty”, “Downight”, “Women in Magic”. Nel 2019 e 2020 dirige i cortometraggi “Io, l’Amante” e “Il Viaggio di un’Anima”.

Rupe Mutevole Edizioni, fondata nel 2004 dall’editrice Cristina Del Torchio, scelse un villaggio sui monti dell’Appennino ligure-emiliano come sede e luogo dell’attività editoriale. Fu una scelta controcorrente e innovativa, caratterizzata dalla necessità di sbarazzarsi dell’abusato luogo comune che impone la città come unico centro produttivo di una casa editrice. Il motto è di cercare nuovi ritmi, nuove propulsioni, nuovi entusiasmi e Rupe Mutevole li trova fra gli spazi aperti, fra i boschi di castagni, sulle rupi e montagne che circondano il villaggio.

 

Info

Acquista il libro “Io, l’Amante”

https://www.reteimprese.it/pro_A40124B368553   

Segui il LIFF

https://lameziainternationalfilmfest.wordpress.com/

Leggi l'intervista a Roberta Savelli 

https://oubliettemagazine.com/2020/03/06/intervista-di-alessia-mocci-a-roberta-savelli-vi-presentiamo-io-lamante/

 

Fonte

https://oubliettemagazine.com/2020/12/12/io-lamante-il-corto-prodotto-da-rupe-mutevole-e-tratto-dal-libro-di-roberta-savelli-finalista-al-lamezia-international-film-festival-2020/