Benvenuto

Questo è uno spazio dove è possibile pubblicare gratuitamente articoli, comunicati stampa e recensioni.
Cosa significa questo? Aumentare la tua popolarità e quella dei tuoi prodotti a costo zero!
Con l'article marketing i tuoi articoli verranno resi disponibili, gratuitamente, a chiunque voglia ridistribuirli sul proprio sito internet.

AbcRoma e AbcFirenze portali di Roma e Firenze con monumenti, musei, hotel, ristoranti, cinema, shopping, meteo, eventi, ...
AbcAlberghi e AbcPrezzi portali per trovare e confrontare le migliori offerte degli alberghi e dei negozi on line.

giovedì 13 maggio 2021

No Name Italian Flavor in radio con il singolo “Musica Nueva” Già disponibile in tutti gli store digitali

 


 

Ed è proprio vero quando si dice: Anno Nuovo Vita Nuova! Loro invece dicono: Anno Nuovo …” MUSICA NUEVA”! Il duo composto dal tenore veronese Matteo Montresor (Teo) ed il Musicista Partenopeo e cantante pop Roberto Fusco, vuole sempre ripartire da qui con un pizzico di novità e gioia per tutto il mondo!

Così come affermano: -La novità nonostante tutto, nonostante il periodo che ci ha voluto ammalare per forza, più nella mente che nel corpo, che ci ha fatto perdere molti dei nostri affetti ferendo i sentimenti di tutti, un anno e mezzo che sono sembrati un inferno psicologico, come se il caldo torrido di ferragosto fosse una brezza rinfrescante-

I No Name Italian Flavour dichiarano che ogni giorno ed ogni momento della vita, devono essere un nuovo inizio di felicità, salute e valute più di sempre, augurando a tutti di ricominciare al meglio e tornare alla vita con qualche bel sorriso in più e col buongiorno assai frizzante verso il prossimo.

Sentendo molto la mancanza degli amici e delle persone più desiderate, sulle note caraibiche di Roberto Fusco e l’arrangiamento di Sabatino Salvati, l’autore Luca Sala, spronato dai loro caratteri piuttosto bizzarri, ha sfoggiato il meglio di sé con un testo alquanto sensuale e liberatorio.

Teo: -I momenti passano, come i treni passano una sola volta, dobbiamo vivere intensamente ed apprezzare ogni cosa della nostra esistenza. Pensare sempre a chi sta peggio di noi per renderci conto di quanto siamo fortunati. Siamo tutti belli ed i più belli del mondo perché tutti uguali, ma allo stesso modo inconfrontabili e speciali! Abbiamo tutti qualche cosa di prezioso da dare nel piccolo e nel grande. Originali.

Roberto: - L’abito non basta. E’ bello avere il tempo di scoprire anche l’interiorità delle persone. Questo brano invita la gente a non fermarsi all’apparenza ma vivere di presenza tra di noi senza abbandonarci ai social che purtroppo oggi sono diventati il fulcro dell’esistenza di moltissimi giovani. Stiamo diventando delle sardine chiuse nella nostra scatola-

I No Name vogliono tornare a ballare assieme a tutti ripartendo da qui con MUSICA NUEVA, affinché tutto torni alla bella normalità, affinché possano proseguire i loro progetti, alcuni pronti ed altri in via di programmazione anche all’estero. Il curriculum sta prendendo corpo grazie al loro procuratore e discografico Antonio Salvati.

Il sudore e gli sforzi sembrano ricompensare il duo con molte soddisfazioni per le quali un grande merito non va alla sola bravura, che non è sufficiente. L’equipe è grande: ROSSO AL TRAMONTO prima ed IL BRANCO ora. Due cose in una, intrise di qualità e fatti. Infatti il duo sostiene che in questa realtà discografica si impara la gavetta della vecchia scuola, poche sono le parole al vento e solide le realtà, le difficoltà che ti devono rafforzare per non demordere ed il successo non è dietro l’angolo come molti credono. Qui i sogni non hanno ragione di esistere. Teo e Roby intendono restare sul pezzo e continuare a produrre. Le novità e le dediche presto non mancheranno. Grandi Nomi hanno scritto per loro brani inediti, pronti per le vostre orecchie! “Non sarà per Tutti ma sicuramente per molti”.

Cristina Magalo in radio e nei digital store il nuovo singolo “Seasons”

 


Dal 14 maggio in radio “Seasons”, il nuovo singolo della cantante Cristina Magalo, estratto dall’omonimo album, già disponibile negli store digitali. Il brano parla dello stato d’animo che subentra con la fine di una relazione d’amore, paragonandolo ad un autunno cupo che segna la fine della vita, ti spoglia di ogni speranza, portandosi via tutte le cose belle. La metafora con le stagioni (seasons) continua, l’inverno porta freddo e vuoto nell’anima, mentre la primavera stenta ad arrivare per porre fine alla sofferenza e dare inizio ad una nuova vita. Registrazione, editing, mixaggio a cura di Hit Factory studio.

 Videoclip: https://youtu.be/tP13q9Wu51s

 Cristina nasce in Russia. All’età di 17 anni si trasferisce in Italia, dove completa gli studi. Da sempre appassionata di teatro, poesia e musica, inizia il suo percorso di studio musicale, prendendo lezioni di canto da maestri come Elisa Turlà, Alessandro Saorin Martinez, Sara Righetto e frequentando diversi seminari e workshop come quelli del maestro Luca Pitteri, Elisa Turlà etc. Frequenta la scuola musicale Lizard di Padova. Ma la vera svolta nasce dall’incontro con l’illustre cantante e vocal coach americana Cheryl Porter, che la aiuta a comprendere a pieno la sua vocalità particolare e a metterla a frutto nel miglior modo, ampliando l’estensione fino a quattro ottave e valorizzando il suo vibrato naturale. Da questo incontro nascono collaborazioni con importanti studi musicali, dove incide rispettivamente il suo inedito “Seasons” e l’omonimo album, in collaborazione con il maestro Alessandro Orefice. Nello stesso album troviamo il duetto con il cantante di “Soul system” ed ex concorrente di “Amici” Leslie Sackey e il duetto con la spettacolare Cheryl Porter. Seppur spaziando tra vari generi musicali come pop, musical, soul, country, il genere primario può essere definito come Crossover classico.

sabato 8 maggio 2021

Lefty Slim In tutti i digital store il nuovo singolo “A teatro”

 


In tutti gli store digitali il primo singolo in italiano di Andrea Porcelli, in arte Lefty Slim, un artista poliedrico dal vasto background musicale.

Andrea: -A Teatro è un pezzo personale ma anche in un certo senso collettivo. Parla del tradimento subito da parte delle proprie aspettative, di solitudine, ansia e paura. Penso che chiunque possa riconoscersi nelle parole che canto e che il teatro sia per ognuno diverso e dolorosamente vivo nel proprio ricordo-

Scritto insieme a Vittorio Valenti, raccoglie tutte le esperienze di questo artista in un involucro moderno dove le tematiche più personali vengono espresse con semplicità in un linguaggio che parla direttamente al cuore di chi ascolta.

https://www.youtube.com/watch?v=SPdjq1WGdyA

Biografia

Nato a Roma nel 1996 e cresciuto a Bologna, Lefty si è trasferito a Londra per coltivare la sua grande passione per il blues e il rock all’interno del più variegato panorama musicale moderno in Europa. Qui si è laureato in musica all’ICMP di Kilburn, affiliato alla University of East London, e ha affinato le sue abilità musicali, appassionandosi nel frattempo ad altri generi come il country, il soul e il funk. Negli ultimi anni ha vissuto un forte desiderio di recuperare il contatto con le proprie radici italiane e in collaborazione con il gruppo di Rosso al Tramonto ha dato quindi vita a questo nuovo singolo.

Esordio discografico per Lorenzo Lupo, in tutti gli store digitali con il singolo “Controcorrente”

 


“Controcorrente” (Il Branco Publishing srl) è il primo inedito del cantautore pugliese Lorenzo Lupo, brano che parla di quante volte si affrontino continui ostacoli da superare, di un amore profondo che permette di entrare nell’amina della persona che ama e che ha incontrato in maniera reciproca. Il particolare, sta nel fatto che l’artista cerca di spiegare il pensiero che ha per la musica. Il testo infatti racconta quello che ha suscitato in lui quest’amore, vedendo tutte le cose nell’aspetto più bello nella quale si possano ammirare. Ciò che gli accade non riesce a comprenderlo; anzi, pensa che questo sia un sogno che gli faccia vedere cose non reali, ma che successivamente porta a comprendere la realtà di ciò che vive costantemente. Il ritornello fa capire, che la musica è l’unica risorsa presente nella sua vita, come un vero amore tra due individui, perché essa unisce nella maniera più potente che ci sia.

Lorenzo: -La musica è l’unica ragione che fa combattere tutti noi come guerrieri in un’arena, è l’ancora che salva nel mare immenso e profondo. È una dimensione che rende liberi di esprimersi e di comunicare facendo capire ciò che si prova essendo sé stessi senza filtri e maschere. Il significato del mio inedito è quello di raccontare attraverso il rapporto magico tra me e la musica-

 

 

Biografia

Lorenzo è un cantante pugliese, nasce il 02/02/2004 a Gallipoli, ma vive a Casarano nella provincia di Lecce. Lui afferma che sin da piccolo ha una dote innata per il canto e crescendo capirà sempre di più che la musica fa parte della sua vita. Infatti, dall’età di 5 anni, assieme alla sua famiglia, iniziò ad ascoltare in auto i CD di vari artisti, ampliando già da subito il panorama musicale presente in quel mondo. Imparava molte canzoni tutte per intero, anche di lingua straniera, ma mai facendo udire la sua meravigliosa voce, a causa di uno dei suoi più grandi ostacoli: LA TIMIDEZZA, che per un periodo della sua vita lo accompagna. Per questo ha tardato a dimostrare il suo amore per il canto e per il fantastico mondo che ammira da sempre.                                                                                                                                                                 Col passare del tempo, Lorenzo inizia a frequentare le scuole medie, scegliendo l’indirizzo musicale. Da quel momento non avrebbe mai pensato di riuscire a superare le sue PAURE, per poi intraprende il percorso che ha sempre sognato. Infatti, da un concerto di cui ne faceva parte per suonare insieme ai suoi compagni in orchestra, viene scelto per cantare assieme a un coro e da quel momento la timidezza non fa parte più parte della sua vita riuscendo a farsela scivolare alle spalle. Superato quell’ importante momento, capisce cosa vuole intraprendere nel suo futuro e inizia a studiare assieme al suo maestro, per migliorarsi e imparare come utilizzare lo strumento della voce, senza mai fermarsi. Pensa sempre che tutto quello che ha assimilato non è mai abbastanza e che da questo meraviglioso mondo si possa sempre imparare in ogni momento, in ogni istante. Da un’opportunità nata per caso, ha potuto, in una minima parte, iniziare a intraprendere un percorso e realizzare man mano il suo sogno. Spera di poter fare di questo, oltre che una passione, una professione che lo accompagni nella vita e che gli faccia capire quanto la sua anima abbia bisogno di musica.

venerdì 7 maggio 2021

REJECTO “Baby che ti bevi baby” è la traccia che chiude l’album “Prima, durante e… dopo?”

  Una riflessione, dal taglio ironico, sulla sensazione di smarrimento provocata dal continuo bombardamento di notizie 

In radio dal 7 maggio

 

Una base rocky caratterizza il suono di “Baby che ti bevi baby”, la traccia che chiude il primo album di Rejecto. Il testo, invece, si chiede con ironia quante notizie false dobbiamo ancora buttar giù. Si parla di censura, di televisioni e giornali, di imprenditori che acquistano testate e social media galoppando nella corsa per il controllo del pensiero. 

Il singolo è il terzo estratto da “Prima, durante e...dopo?”, il primo album dell’artista senza volto, uscito il 15 gennaio del 2021 concepito in pieno lockdown. Un progetto che raccoglie quattordici brani in quattro quarti con un’attitudine all’hip hop alternativo, mentre attinge dall’underground e dal mainstream più pop le sonorità che lo arricchiscono. Ogni traccia esprime il desiderio di ripensare gli eventi travolgenti e tragici che hanno caratterizzato la pandemia ed è accompagnato da un video realizzato dallo stesso Rejecto. 







Etichetta: Autoproduzione

Radio date: 7 maggio 2021

Release album: 15 gennaio 2021

 

Contatti e social

Instagram https://www.instagram.com/rejectorejecto/?hl=it

YouTube https://www.youtube.com/c/Rejecto

Spotify https://open.spotify.com/artist/4MHox5jqVKOj9NRKUegDSf



BIO

Rejecto è un artista italiano che realizza e produce la propria arte in completo anonimato. In uscita nel 2021 il suo primo album alternative hip hop dal nome "Prima, durante e... dopo?". La composizione del progetto discografico si è rivelata nel tempo molto travagliata.  Il primo brano realizzato nel 2019 era dedicato a Julian Assange, il giornalista australiano fondatore di Wikileaks, detenuto a Londra nel carcere di Belmarsh, per il quale l'America aveva chiesto l'estradizione per sacrificarne la vita. Ma poi il lavoro sull’album ha rallentato la corsa a causa degli eventi che sono letteralmente esplosi intorno all’artista: prima la morte del padre, poi l'esplosione della pandemia. Costretto in casa dal lockdown Rejecto divora di tutto: documentari, libri, interviste, ogni testimonianza che potesse placare il suo dolore e il suo stupore, la sua necessità di far luce e di comprensione, trasformandola in musica. La sua vita, dopo due mesi, viene ulteriormente colpita dalla separazione dalla moglie, che porta via anche il figlio. Rejecto non si ferma, anche se il peso da sopportare, con l'assottigliarsi dei suoi amori è diventato un macigno. Lo salva la sua ironia, la sua musica, la sua voglia di comunicare, la speranza di un mondo migliore, più equo, canalizzando il proprio dolore, metabolizzando la sua catarsi ancora di più. Vede le ingiustizie sociali, le multinazionali arricchirsi, i piccoli imprenditori fallire, gli artisti morire, la democrazia sparire. Chiede aiuto e solidarietà, facendolo con leggerezza e ironia, rap e melodia. L’artista realizza infine circa trenta brani ma decide di pubblicarne solo 14, rispettando la cronologia degli eventi: da quello che era il mondo a novembre del 2019, fino a quello che è diventato nell'estate del 2020. Si chiede allora… che cosa succederà dopo?

"Prima, durante e... dopo?" è un album di "hip hop alternativo" scritto in solitaria da un unico artista, durante questa pandemia, che ci ha segnato per sempre.

giovedì 6 maggio 2021

Mara Bosisio in radio con il nuovo singolo “Itaca”

 


Scritta in un periodo storico e sociale dove tutto sembra essersi fermato e dove il passato diventa l’unico rifugio nel quale cercare conforto, ITACA è una ballad dal sapore dolce amaro che ci accompagna in un viaggio introspettivo e necessario.

I ricordi a cui ci aggrappiamo diventano i protagonisti indiscussi della canzone. ITACA racconta la nostalgia del passato, di attimi e sensazioni che sembravano scontati e ordinari; di momenti che non torneranno mai indietro ma che restano presenti nella memoria e di persone che vanno via dalla nostra vita, in diversi modi. ITACA è accettare il cambiamento e cercare di non perdere la speranza, realizzando che la vita è preziosa anche nei momenti più bui.

La canzone è stata scritta durante il lockdown dello scorso marzo 2020. La produzione e l’arrangiamento sono di Mara Bosisio in collaborazione con Sam Lover, mentre il mix e il master sono a cura di Thomas Salvador.

Il singolo esce con l’etichetta LATLANTIDE e distribuzione Believe Digital.

La cantautrice - che nel corso della sua carriera ha collaborato con Max Cavallari (Fichi D’india), Francesco Sole e ha aperto concerti di rinomati artisti come Gatto Panceri, Mino Reitano, Little Tony e Francesco Facchinetti - ha già alle spalle: - un Leone d’Argento (2016) vinto al Festival Internazionale di Venezia con il cortometraggio “30 DOSI” per il quale ha realizzato la colonna sonora; - la conduzione televisiva del programma “Arrivano in nostri 3.0” (canale Vuemme) in qualità di Veejay, al fianco di Silver e Andrea La Greca; - un album di inediti (“Nessun dialogo“ 2013), numerosi singoli e collaborazioni. Dal 2019 è inoltre cantante degli “ITALIAN ARTISTS”, un collettivo di artisti indipendenti italiani che ha ottenuto popolarità su YouTube in particolar modo grazie ad una personale rivisitazione del celebre brano “Africa” dei TOTO.

 

Capitale Mobile: come trasformare un’idea in una Startup di successo

 

La cosa più importante per un imprenditore è di raccogliere un’idea su qualcosa che ama davvero, lavorarci, e trasformarla in un business solo quando è sicuro che funziona.– Mark Zuckerberg

Non serve presentare l’autore di questa affermazione essendo uno degli uomini più famosi al mondo per inventiva e per capacità di business. Certamente alla base di qualsiasi buona idea c’è la passione, l’amore verso una visione di innovazione che potrà realizzarsi solo per una adeguata sincronizzazione, cioè con un adeguato accordo temporale di fasi. 

E, per cercare questa concordanza, occorre non solo aver la vista acuta così da osservare la società attuale per comprendere l’esigenza dell’immediato od anche del prossimo futuro con il vantaggio di vedere ciò che tutti hanno visto ma che non si è ancora pensato, ma è necessario ed ugualmente determinante aver un gruppo di lavoro valido che sia motivato nel rendere possibile la realizzazione dell’idea originaria.

Trovare investitori, individuare locali ed immobili in posizioni strategiche, cercare consulenti e dipendenti specializzati (e non), aver accesso ad una banca dati di incontro tra domanda ed offerta di risorse umane e materiali: ecco alcuni temi primari da tenere presente per poter iniziare a comprendere come proseguire.

Senza investitori anche se l’idea è ottima si andrà a rilento per la creazione di una Startup rischiando che qualcun altro possa muoversi in anticipo con qualcosa di simile: bisogna sempre tenere a mente che viviamo in una società fatta di persone e di materiali, dunque è fondamentale basarsi sulle persone e sul capitale intellettuale e materiale che possono avere per contribuire alla realizzazione di un progetto di impresa.

Diventa opportuno rivolgersi ad una piattaforma che si occupa degli step sopra elencati (trovare investitori, individuare spazi, cercare consulenti, etc.) e provvista di utenti che condividono interessi e capacità. Fortunatamente nel vasto mondo del web queste piattaforme sono una realtà vincente che con impegno ed ambizione hanno velocizzato, con grande risparmio di tempo e denaro, la creazione di Startup di impresa. 

Capitale Mobile è uno di questi luoghi virtuali nel quale si ha la possibilità di avere a disposizione risorse multi-settoriali per incontrare le competenze di altri e poter, così, realizzare i propri progetti imprenditoriali.

A differenza di altri portali è facilissimo accedere a Capitale Mobile perché la registrazione è gratuita sia se si ha un progetto da proporre sia se si possiede una risorsa.

Se si ha un’idea ma si cercano competenza, un immobile, servizi, prodotti o semplicemente un investitore bisogna caricare il proprio progetto sulla sezione “Hai un Progetto?” che si trova direttamente in Homepage del sito.

Se, invece, si possiede un’azienda, un’immobile sfitto oppure in vendita, se si possiedono competenze per un qualsiasi progetto od anche se si ha un capitale di denaro che si vuole investire in progetti innovativi bisogna cliccare su “carica la risorsa” in “Hai una risorsa?”.

Un network di utilizzo immediato con connessioni pensate in modo semplice ed intuitivo anche grazie alle categorie e sottocategorie presenti sul sito: Investitori, Aziende, Immobili, Risorse umane, Vendita.

È anche possibile avviare una simulazione per la ricerca delle risorse per realizzare il proprio progetto così da fare un primo test delle funzionalità della piattaforma e capire se è conforme ai propri interessi.

“Perfeziona ogni dettaglio, e riduci il numero di dettagli da perfezionare.” – Jack Dorsey

Dorsey, noto per essere il creatore di Twitter, pone l’attenzione sui dettagli che non devono essere trascurati perché sono la chiave per conoscere il proprio progetto meglio di chiunque altro così da poterlo spiegare in modo ottimale anche alle altre persone per avviare quella fase che da ideale trasforma il piano di lavoro in reale.

“Un sogno sembra un sogno fino a quando non si comincia da qualche parte.” – Adriano Olivetti

Dalla concretizzazione di un brevetto innovativo ad una grande impresa multinazionale, da una startup appena nata all’apertura di una gelateria in un piccolo borgo d’Italia, da un’iniziativa artigianale fino alla richiesta di una singola risorsa per un servizio o prodotto, il software di Capitale Mobile è in grado di mettere in comunicazione domanda ed offerta così che possa iniziare quel sogno di cui racconta l’imprenditore italiano Adriano Olivetti.

Perché aspettare? Realizza il tuo progetto con l’aiuto di professionisti del settore grazie a Capitale Mobile Impresa di Imprese! E se non hai un progetto tuo da realizzare considera la possibilità di metterti in gioco guadagnando con le tue risorse (grazie al tuo immobile, ad una consulenza che potresti garantire, alla possibilità di investimento, etc.).

 

Info

Sito Capitale Mobile

https://www.capitalemobile.com/

 

Fonte

https://oubliettemagazine.com/2021/04/30/capitale-mobile-come-trasformare-unidea-in-una-startup-di-successo/

 

mercoledì 5 maggio 2021

Claire In radio il suo nuovo singolo “Amori solitari”

 


Claire in radio con il suo nuovo singolo Pop/Dance “Amori Solitari”, una cover del 1980 di LIO, “Amourex Solitaires”, con un adattamento scritto in italiano da Rudy Marra. Produzione e realizzazione Musicale di Roberto Calonaci “Remakeit” e Raffaele Chiatto. Prodotto da Beppe Tinti per Mamas Records con la consulenza Musicale di Simone Papi.

Claire: -E’proprio vero “un poco di poesia per me che il mondo non mi va”! Un pezzo senza tempo”-                       

Claire è una cantautrice nata in Toscana da madre francese e padre italiano. Fin dalla più tenera età trascorre molto tempo a Cannes, dove si innamora della musica di Serge Gainsbourg, Charles Aznavour, Françoise Hardy, Dalida, che sono fondamentali nel formare i suoi gusti musicali.

La giovane cantante viene notata da Eros Ramazzotti, che ne intuisce le potenzialità artistiche, il quale nel 2OO7 produce il suo primo singolo intitolato “Tu veux ou tu veux pas”, cover di un brano reso famoso negli anni ‘7O da Brigitte Bardot e riarrangiato per l’occasione da Maurizio Bassi.

Nel 2009 esce il suo secondo singolo “C’est la ouate”, cover di una hit francese degli anni ’80°. Dopo due anni di lavoro insieme ai musicisti Matteo Gaggioli e Raffaele Chiatto presenta il suo primo CD “Les jeux sont faits”, un progetto dalle sonorità Pop-Vintage.

2020 è uscito il suo Cd Deluxe Edition con dentro 18 brani. La tracklist comprende tre cover francesi “Petit Bikini” e “C’est la ouate” e “Tu veux ou tu veux pas”, una versione Italo-Francese particolare di VolareDans du bleu du ciel bleu ed altri brani del suo repertorio.

domenica 2 maggio 2021

Fuori in digitale “I always said it could, they never though it would” i B/sides e inediti dei Devya



Si chiama “I always said it could, they never though it would”, la nuova raccolta dei Devya.

Si chiama “I always said it could, they never though it would”, la nuova raccolta dei Devya. Il disco colleziona b/sides e demo del progetto di Devis Simonetti. Rilasciato sulla piattaforma digitale di Bandcamp, composta da dieci tracce , ritrae segmenti di pensieri abissali, ma la loro resa sonora si mantiene in superficie, ondeggiando su strati di chitarre baritone echeggianti e dark synth indie pop agrodolci, post punk e dark wave.

Le sequenze registrate dallo studio udinese di ricerca e sviluppo Ramkard , vede la collaborazione di vari artisti e musicisti della scena underground udinese : Alessandro Santi,(Commando),Marco Darko(Monks,Lilly’s Puff),Marco Menazzi(Crash, Blue The King, Think), Mattia Romanut(Stringe,Happy Herror),e il pianista Fabrizio Bon.

BIO: Devya è il progetto musicale di Devis Simonetti. Dal 1996 al 2002 la permanenza in Inghilterra con Lorenzo Bertoli, grazie al produttore Roberto Concina (aka Robert Miles), gli consente di dedicarsi all’ autoproduzione e alla musica elettronica. Fonda i Devya con Francesca Mombelli nel 2010. L’album d’esordio, “I Don’t Know What Is Christmas” (uscito per la Media Company Audio Ferox / Paige 2013) è la prova evidente di quanto la new-wave, il brit –pop, lo shoegaze, l’industrial e il pop sintetico, siano stati ascoltati, assorbiti e rielaborati. Nel 2014 pubblicano il singolo e il video “Going To Town”, partecipando nel 2015 a un radio tour e diverse compilations. Nel 2017 siglano con la label tedesca Dark Ace Record Company , rilasciando il singolo “Witch – Hunt” che anticipa “Black Waves And Floating Foams”, il nuovo E.P. per la medesima label. Producono il video e singolo “Bodies” nel 2018 insieme al regista Paolo Parisotto (BBC ,Rete 4). Il 7 luglio 2018 pubblicano sempre con la Dark Ace label i singoli dei primi cinque anni di attività: “Collection 2013-2018”, vincendo diversi contest radio in Italia e Germania. Pubblicano nel 2020 il digital 45 synth pop “Away”, l’album elettronico strumentale “When Aliens Call My Name” e il singolo EBM con il gruppo elettronico Arbeiter “American Vampires 1984” e ” L’ Aurora”con la Net label White Dolphin Records.

Link Album : https://whitedolphin.bandcamp.com/album/i-always-said-it-could-they-never-though-it-would

Etichetta : White Dolphin Records

#udine #lucca #whitedolphinrecrds #devya #raccolta #postpunk #datkwave #indie #musica #canzoni

sabato 1 maggio 2021

MARGHERITA ZANIN “Cirashi” è il nuovo brano della cantautrice ligure prodotto insieme a Lele Battista

 Venature elettroniche e soul per una metafora che racconta le  sfaccettature dell’amore 



In radio dal 1 maggio


Cirashi è la ciotola di riso bianco con fette di pesce crudo, un piatto tipico giapponese che, per noi, sembra tutto tranne che invitante e saporito.

Un ragazzo seduto di fronte, invece, mastica e chiude gli occhi come per percepire l’emozione di un gusto completo, la stessa espressione che si ha quando si cerca di assaporare ogni aspetto dell’amore, perchè i sentimenti si manifestano sempre diversamente, portando emozioni di vario tipo. 

Il gusto che resta in bocca è quello del bisogno di essere se stessi, quello dell’anima che ha bisogno di leggerezza e comprensione.


“De gustibus non disputandum est” e il Cirashi potrebbe non piacere. Così come non tutte le persone riescono ad accettarci per quello che siamo e non sempre sono disposte a rimanere nella nostra vita. 


«Questo è un brano con cui guardare oltre le apparenze perché è meglio essere che apparire. Distinguersi piuttosto che omologarsi. Amare piuttosto che odiareMargherita Zanin



Etichetta: Volume! / Platform Music

Radio date: 1 maggio 2021


CONTATTI SOCIAL


Facebook: www.facebook.com/margheritazaninsinger/

Instagram: margheritazanin.music

YouTube: https://goo.gl/zMXEBL​

Spotify: https://spoti.fi/2KvsoJ8


Etichetta Volume! / Platform Music

Fb www.facebook.com/volumedm/

Instagram @volume_label




BIO


Margherita Zanin è una cantautrice ligure. Da giovanissima matura esperienze attraverso live e festival in Italia e all’estero. Nel 2015 incontra Roberto Costa, bassista storico di Lucio Dalla, già produttore dello stesso Dalla, Carboni, Ron, Gli Stadio, e producono il suo primo disco “ZANIN” che esce nel 2016. Otto brani, due in italiano e sei in inglese. L’album ha ottenuto riscontri molto positivi dai media, e uno dei singoli, ''Travel Crazy'', diventa parte della colonna sonora di Donnavventura in onda su Rete4, ed entra a far parte della Compilation ''Libera Veramente Vol.7'' per Rolling Stone Italia. Nel 2018 nasce la collaborazione con Lele Battista, e il produttore milanese la conduce nelle sperimentazioni del suo nuovo immaginario musicale. A marzo 2018 esce ''Amaro'' (anche questo scelto per la compilation di Rolling Stone), a luglio il singolo “Rosa” in cui prendono forma le sonorità elettroniche e trip-hop. A novembre esce per l’etichetta Volume! l’EP “RadioMarghe” contenente gli ultimi 4 singoli della cantautrice, un ponte ideale tra il primo disco e il nuovo lavoro. A giugno 2019 esce il pluripremiato disco “Distanza in stanza” ricco di collaborazioni presentato al Concerto del Primo Maggio di Roma in qualità di vincitrice del contest 1M Next. "Distanza in Stanza" ha riunito gli interventi di alcuni dei più importanti artisti della scena alternative italiana: Appino, Lodo Guenzi, Motta, Mauro Ermanno Giovanardi, Davide Toffolo, Cristiano Godano, Omar Pedrini, Morgan, Riccardo Sinigallia e Pierpaolo Capovilla.

E’ stato 1° in classifica nella Top Indie Alternative Italia e 25° nella classifica generale assoluta italiana e nella top alternative mondiale, ha vinto il premio IML del MEI come miglior disco giovane indipendente 2019, ha vinto InediTo del Salone internazionale del libro di Torino come testo canzone. 

Ospite del prestigioso Premio Lunezia, è stata finalista assoluta al Premio Lauzi e al premio Panseri. Ha partecipato con successo al “Tenco Ascolta”.

La data zero del suo tour è stata trasmessa su Radio Rai Live.

Si è esibita all’Allianz Stadium di Torino prima della XXVIII Partita del Cuore, e il suo tour estivo ha fatto tappa in prestigiosi festival estivi su tutta la Penisola, con open-act a Morgan, Rancore, Coma Cose, Pedrini. Nel 2020 il suo tour cominciato nei club è stato interrotto e prevedeva gli open-act dei live de La Rappresentante di Lista. 


venerdì 30 aprile 2021

VINICIO SIMONETTI: "In Your Eyes" è il singolo che segna l'inizio del nuovo percorso musicale del cantautore marchigiano

 Una benda che cade dagli occhi permette allo sguardo di sentirsi nuovamente libero, motivato e realizzato.



In radio dal 30 aprile

 

Chiudere gli occhi e tornare con la mente all’ultima volta che ti sei sentito vivo. È  questa l’operazione che Vinicio Simonetti compie con questo nuovo singolo, una sorta di vero ingresso nel panorama musicale, dopo l’esperienza di coproduzione del primo album. 

«Gli occhi sono lo specchio dell’anima si dice. Per me gli occhi sono lo specchio del mondo esterno, che si riflette dentro di noi. Questo brano è dedicato a chi non si riconosce più, chi non è riuscito, finora, ad essere ciò che voleva, o non ne è consapevole ed è un invito a scrutarsi dentro e seguire la propria vocazione. “In Your Eyes” è la mia evoluzione personale». Vinicio Simonetti

Per esprimere questa immagine il cantautore marchigiano sceglie la metafora della benda che, posta sugli occhi, scherma non solo la vista, ma anche l’energia e la volontà di liberarsi da ciò che non ci permette di vivere una vita realizzata. 

Il singolo è il primo di una serie di brani che faranno parte del secondo album di Vinicio Simonetti che crede nella condivisione delle emozioni attraverso la musica, ma soprattutto nel valore delle parole nello spronare le persone a lottare per la propria felicità. 

 

Autoproduzione

Radiodate: 30 aprile 2021



Contatti e social

 

Instagram www.instagram.com/ilvinismo

Facebook www.facebook.com/simonettivinicio 

Web www.viniciosimonetti.it 

Youtube www.youtube.com/daegon150 




BIO

Cantautore compositore e docente di chitarra, originario di Ascoli Piceno, classe 1990, Vinicio Simonetti si avvicina alla musica con un gruppo di amici in età adolescenziale, cominciando a suonare la chitarra da autodidatta. Non molto tempo dopo arriva la prima esperienza in studio con la band “Scar” e i primi brani inediti arrangiati in stile grunge/metal. Dopo l’esperienza con altre due rock band nel 2015, insieme ad un amico batterista, fonda i “Duedarte” con cui trova la sua espressione più completa e comincia a scrivere arrangiamenti, testi e musiche per raggiungere quell’armonia tra le parti che da sempre rincorreva.

Nel 2019 dopo numerose esperienze live, anche all’estero, raccoglie in un primo ep una serie di brani inediti preparandosi a pubblicare nel 2020 il primo album a suo nome, intitolato “S.N.A.G.G.”, così come l’ep che l’ha preceduto a maggio 2019.

Nel recensirlo, Rockit e Rumore lo definiscono «Un'anima nera blues con una voce graffiante, energica ed esplosiva». 

Attualmente è impegnato nella produzione del suo secondo album e in una serie di collaborazioni con altri artisti. 

VEA “L’esatta combinazione” è il nuovo singolo estratto dall’album “Sei chi non sei” pubblicato ad aprile per Metatron

 Un gioco di fantasia diventa occasione per ripercorrere le proprie radici e ritrovarsi in un luogo da chiamare casa


in radio dal 30 aprile 



Si dice spesso che una città è così bella che manca solo il mare, Chi è nato e cresciuto a Torino, almeno una volta nella vita, probabilmente si è immaginato quanto potenziale avrebbe la città se al posto del fiume ci fosse il mare. Vea non fa altro che divertirsi con questa immagine, descrivendo ogni dettaglio da souvenir della città in versione balneare. 

Così nasce L'esatta combinazione, giocando con il paesaggio e la fantasia che ridisegna gli spazi e, di conseguenza, porta lontano. 

«Sono l’esatta combinazione fra mia madre e mio padre». Con queste parole la voce di Vea viaggia con l’immaginazione ed emergono ricordi, sensazioni e visioni di altri luoghi e altri modi di essere, più lontani dalla quotidianità, ma ben presenti nel cuore e nelle radici: Piemonte contro Basilicata, chi vincerà il famigerato “senso di appartenenza”?

«Questa canzone usa l'immaginazione per creare un non-luogo in cui mescolare le mie origini. Come una bimba curiosa, ho giocato con le immagini della mia vita e le ho trasformate per capire chi sono davvero: sento la nostalgia di una terra in cui non sono cresciuta, cucino piatti tipici Lucani, che ho imparato dalle mie nonne, ma parlo con una forte cadenza Piemontese. Ma, finito il gioco e finite le parole della canzone, ho capito che non cambierei niente di questo bizzarro mix...anche se il mare a Torino, farebbe davvero la differenza!» Vea

 

Etichetta: Metatron

Distribuzione: Artist First

Radio date: 30 aprile 2021



Contatti e social

Facebook: https://www.facebook.com/veangelotti 

Instagram: https://instagram.com/veayeah?igshid=1djs8r1k2b3qk 




BIO

Vea, nome d’arte per Valeria Angelotti, si definisce “una madre di canzoni”. Vive a Torino e scrive canzoni da quando andava all'asilo. Tagliente, ironica, poetica e drammatica, sceglie le parole con cura per raccontare le sfumature della vita. Il suo stile non si addice alle definizioni di genere e fa della voce il suo punto forte.

Nel 2018, ha autoprodotto un EP chiamandolo “Posto Fisso” dopo essersi licenziata che, fino ad oggi, le ha permesso di suonare molto, girando l'Italia.

Negli anni ha ricevuto diversi riconoscimenti, l'ultimo in piena pandemia da Covid19: il 28 Maggio 2020, Teresa De Sio la premia in videoconferenza con il secondo posto nella categoria “Testo Canzone” del premio InediTO - colline di Torino, grazie al testo del brano “Sei chi non sei”. 

Esce il 30 ottobre con “Le quattro mura di turno” e il 25 novembre con “Esplosa”, per l’etichetta Metatron, entrambi singoli estratti dall’album “Sei chi non sei” pubblicato il 16 aprile 2021.

mercoledì 28 aprile 2021

Jaboni presenta il nuovo singolo Loves Comes Back To in radio dal 16 aprile

 


Il brano, prodotto da GIL produzioni di Giorgio Lorito, racconta un amore fatto di attese e distanze ma anche capace di fiorire nella lontananza e fortificarsi a ogni nuovo incontro. Racconta un amore che libera dalle costrizioni, trae in salvo e fuori dal buio. Un amore che dona e nel suo donarsi senza riserve pretende di essere ricambiato. Pretende che l’amore donato torni indietro, dove sarà accolto, ogni volta come sempre. É un amore che sa aspettare perché è un amore che conosce. Sa che anche se costretto in case e città diverse verrà sempre riconosciuto e sempre gli verrà aperta la porta.

Il videoclip, diretto da Stefano Teofili, che accompagna il singolo vede la scelta stilistica del bianco e nero. Ambientato in parte nella Riserva Naturale della Marcigliana (Roma), Jaboni emerge dall’oscurità che lo avvolge, racconta il suo amore che lo illumina e che in un crescendo lo porta a viaggiare con l’anima verso terre aperte, un viaggio di ritorno verso quell’amore che lo salverà dal buio.

Come nasce questo brano Love Comes Back To Me , parlare di un amore che racconta di attese e distanze ?

Con Love comes back to me ho voluto raccontare un amore vissuto attraverso alcune difficoltà, come la lontananza. Difficoltà che però vogliono essere anche punti di forza, perché ravvivano e arricchiscono l’amore ad ogni nuovo incontro. Ho condiviso le mie prime idee con Giorgio Lorito di GIL Produzioni e siamo stati entusiasti da subito a lavorare sul pezzo.

Questo il tuo primo singolo in inglese , come mai questa scelta ? Ed a che tipo di pubblico ti vuoi rivolgere ?

Sin da bambino, la musica che ho sempre ascoltato e che ha influenzato il mio intero percorso è stata internazionale. Ho cominciato a parlare in inglese grazie alla musica e quando ho iniziato a scrivere canzoni è venuto spontaneo farlo in questa lingua, che maggiormente si sposa con i riferimenti musicali che influenzano la mia creatività. Credo che Love comes back to me sia un brano per tutti, non penso assolutamente che la lingua influenzi la tipologia di persone che possono o meno apprezzare una canzone, la musica è fatta di emozioni che può darti un’armonia di suoni anche senza comprenderne il testo.

Con il brano Love Comes Back To Me che sonorità possiamo aspettarci di ascoltare , cosa potrebbe catturare l’ attenzione ?

Love comes back to me è una ballad in chiave elettropop che rimanda ad alcune sonorità degli anni ’80 integrando suoni più contemporanei, come l’effetto del vocoder sulla voce. Il crescendo lento che tiene in sospeso per più di metà canzone e che esplode soltanto alla fine è sicuramente un punto di forza del brano.

Raccontaci un po di te come artista, quali sono state le tue esperienze migliori ?

All’età di vent’anni mi sono trasferito a Roma da Frosinone, dove sono nato e cresciuto. Vivere nella Capitale mi ha dato sicuramente più possibilità di fare musica. Ho partecipato quindi a vari concorsi e manifestazioni e sono entrato a far parte di due formazioni corali, una gospel, gli All Over gospel Choir, e una di 30 voci a cappella, Le Mani Avanti. Con loro mi sono esibito nei migliori palchi e teatri di Roma e non solo. Con Le Mani Avanti inoltre, durante il primo lockdown, ho partecipato alla realizzazione di un video per una cover del brano You gotta be di Des’ree, video che è stato trasmesso durante la trasmissione tv La Musica Che Unisce su Raiuno in prima serata.

C’ è qualcuno che ti ha ispirato durante la carriera ? chi è stato il tuo punto di riferimento ?

Sono tanti gli artisti che ammiro e che hanno influenzato il mio percorso artistico. Le carriere di James Blake, Imagine Dragons, Sam Smith sono sicuramente fonti alle quali ho più volte guardato, ma alla fine non ho mai avuto un punto di riferimento preciso. Ho sempre cercato di fare le cose in cui credo e che più sono vicine al mio mondo, poche o nessuna strategia finora.

“Love comes back to me” – Jaboni

Autore: Simone Iaboni

Composizione e produzione: Giorgio Lorito

Mix e master: Simone Empler

Foto credits: Riccardo Lancia

Riprese e montaggio videoclip: Stefano Teofili

martedì 27 aprile 2021

Ozna in radio con il singolo “Cadere”. Già disponibile negli store digitali

 


“Cadere” (Il Branco Publishing srl) è il primo progetto professionale di Lorenzo Celant, in arte Ozna, brano che racconta le difficoltà di un ragazzo nell'inseguire i propri sogni, senza darsi per sconfitto e senza scegliere la strada piú semplice.

Ozna: -L'idea nasce nel 2019 ascoltando una produzione da youtube, che portò Ozna a scrivere immediatamente il ritornello, mentre le strofe creano uno stacco dando più spazio ad un ritmo rapido ed un testo molto diretto-

Il messaggio del brano, già disponibile in tutti gli store digitali, è di non mollare mai, nemmeno quando si è toccato il fondo, perché proprio in quel momento si può solamente risalire.

Biografia

Ozna è un artista emergente classe 2002 nato in una piccola città in provincia di Monza e Brianza, che dai primi anni delle scuole medie ha iniziato a scrivere i suoi primi testi. Ozna racconta che la sua passione per il rap ha messo le radici già durante la sua infanzia quando ascoltava artisti come Eminem, Mezzosangue e Salmo.

Il suo segno distintivo sono le maschere che porta, utilizzate per scindere definitivamente le sue varie personalità. Nei suoi testi vengono evidenziati il male e la corruzione che si insinuano nel suo quotidiano, mostrando in modo cinico una realtà che non gli appartiene.

Ha pubblicato il suo primo singolo su Spotify, intitolato “Blindato”, nell’agosto del 2020, per poi pubblicare “Nine o'Glock”, singolo in collaborazione con un artista di Torino, e “Non mi accontento”, brano prodotto con un ragazzo conosciuto a scuola.

Attualmente si sta dedicando alla produzione del suo primo mixtape, progetto che ancora non conosce una precisa data di uscita.

La band torinese Koevo presenta il nuovo singolo “Sempre altrove”

 


I Koevo, giovanissima band torinese formata da Daniele Saccinto, Mattia Mancini e Francesca Traina, presentano il singolo “Sempre altrove”, brano, già disponibile sui digital store, che parla di come le cose belle sembra accadano sempre agli altri, quando in realtà abbiamo tutto quello che ci serve per star bene dentro noi stessi.

Koevo: - Un giorno si presentarono negli studi di Antonio Salvati a Milano, gli UPMUSIC STUDIO, presentando i brani che erano usciti e i lavori su cui stavano scrivendo, da qui iniziammo un percorso discografico che ci ha portati allʼuscita dellʼultimo singolo, prodotto da Sabatino Salvati-

Biografia

I Koevo sono una giovane band di Torino, formatasi a fine 2017. Iniziano una collaborazione con un bravissimo autore e paroliere di Roma, Pierfrancesco Esposito, chiamato Nefra. Due ragazzi di 20 anni (Daniele) e 23 anni (Mattia), con la passione per la musica fin da piccoli, entrambi iniziano a studiare uno strumento allʼetà di 7 anni, Mattia chitarra e Daniele pianoforte, per poi iniziare a studiare batteria poco tempo dopo.

Crescendo, entrambi hanno esperienze con giovani band durante il periodo delle superiori, fino ad arrivare al 2016 dove si incontrano. Daniele e Mattia arrivavano da un altro progetto Band chiuso nel 2017, che gli aveva portati a fare delle bellissime esperienze e, spinti dalla voglia di ricominciare e riprovarci, insieme a Nefra, iniziano a scrivere il primo singolo, che non è ancora mai stato pubblicato.

Con il passare del tempo arrivò la prima pubblicazione del brano “Ascoltami”, prodotto da Emyk, che fece debuttare i Koevo sulle piattaforme digitali e su youtube Con un video girato a Roma e diretto dalla grandissima professionista Dalilù. Il video raggiunge 60.000 views su youtube e inizia a girare su Radio Manila. A questo punto arrivò il terzo attuale componente del gruppo, Francesca Traina, una ragazza di Torino, di 23 anni, incontrata per puro caso. Anche lei ha studiato il basso fin da piccola con la passione per la musica rock e Metal. Incontrando Daniele e Mattia ha scoperto altri lati bellissimi, della musica pop, dei quali da piccola non si rese conto. Così entrò nel gruppo. Spinti dallʼentusiasmo parteciparono a dei provini per un programma televisivo e successivamente vennero scelti per presentarsi a dei casting organizzati dalla Warner Music Italy. Poco dopo esce un nuovo singolo chiamato “Come le star” continuando la scrittura di nuovi brani.

 

“Rossa per finta”, in radio e negli store digitali il nuovo singolo di Pablo Staccoli

 


Pablo Staccoli in tutti i digital store con il nuovo singolo “Rossa per finta”, brano che nasce dopo la fine di un’importante relazione sentimentale in cui era coinvolto l’artista. Il titolo del brano vuole rievocare un episodio di coppia in cui una persona esterna mostrò apprezzamenti nei confronti del colore dei capelli della partner dell’artista e quest’ultimo rispose in maniera ironica, sostenendo che il rosso dei capelli della fidanzata fosse finto e non originale come il proprio. Il singolo è nato dalla collaborazione con Sabatino Salvati e Vittorio Valenti di Upmusic e più nello specifico con l’etichetta Il Branco Produzioni.

Pablo: -Con il ricordo di quest’episodio scherzoso, indico per tutto il brano la mia partner con quest’appellativo, ripercorrendo la relazione con essa a ritroso nel tempo e andando a sottolineare l’importanza di ciò che è stato in maniera metaforica, attraverso: vecchie soffitte, macerie di una vita disastrata, le corse dietro ai dinosauri, il drago, la sua torre e un libro che narra la mia vita, sul quale una penna ancora non vuole smette di scrivere di una Rossa per finta-

La sua musica ha l’intento di andare a intersecare tematiche e sonorità indie-pop e indie-Rock del panorama italiano contemporaneo, con lo stile caratteristico dei generi musicali che lo hanno accompagnato per la maggior parte della sua adolescenza come il Britpop ed il Punk-Rock di fine anni 90’ e inizio 2000.

Link: https://www.youtube.com/watch?v=vdkF6DLwuqQ

Biografia

Pablo Staccoli è un artista indipendente toscano, nasce il 19 Agosto del 1993 a Piombino e cresce a Venturina Terme (LI). Il primo stimolo che gli suscitò un interesse per il mondo musicale, risale alla fine degli anni 90’ quando ancora un pargoletto, guardava d’estate il Festivalbar. Da quel momento in poi la curiosità si sviluppò negli anni fino a trasformarsi in una vera passione e fu così che successivamente, all’età di 13 anni, si convinse a intraprendere i primi studi di canto e chitarra per mettere in musica i primi testi che iniziò a scrivere. Durante l’adolescenza, entra a far parte di diverse band locali maturando le prime esperienze live sul territorio toscano, fino ad arrivare all’età di 26 anni, quando decide di proseguire il suo percorso musicale come solista. Nel 2019 pubblica “Abbiamo”, un album contenente 10 brani inediti, interamente auto-prodotti nel suo home-studio. A Giugno 2020 esce con il singolo “Teoria del tutto”. Registrato presso i BigWaves Studios di Livorno.

Chatter in radio con il singolo “L’ultima chiamata”. già disponibile in tutti i digital store

 


Il cantautore milanese Riccardo Lunardi, in arte Chatter, presenta il nuovo singolo “L’ultima chiamata”, già disponibile in tutti gli store digitali. Il brano parla di un ragazzo che nel giorno del suo compleanno, per una disattenzione alla guida finisce per provocare un danno irrimediabile per lui e nello stesso instante un effetto farfalla che si ripercuote sulle persone che ha intorno.

Riccardo: -Inizialmente era stata salvata con il nome di "Ghost" per via del suo contenuto, rimase poi per anni nei meandri dell’HD di un vecchio PC. Fino a quando, un anno fa più o meno, non fu ritrovata e sistemata per un concorso. Quest'ultimo doveva sensibilizzare le persone a stare attente quando erano alla guida-

 

Chatter, all'anagrafe Riccardo Lunardi. Nasce il 23 aprile dell '89 nell’ hinterland Milanese. Lungo l’infanzia ha modo di avvicinarsi a diverse forme artistiche ma l’amore per la lettura e un passato fatto di continui trasferimenti e addii, lo portano a rifugiarsi nella scrittura, l’unico posto dove realmente riesce a sentirsi libero.

Con il passare degli anni i suoi scritti vincono diversi concorsi come "scrittura creativa" e poesia.

Questi traguardi gli regaleranno poi il nomignolo del "ragazzo Filo/Poeta". Tutto però si evolve quando per gioco, non gli viene chiesto di provare a leggere ciò che aveva scritto, ma canticchiandolo.

Da quel momento qualcosa cambia, non scriveva più avvolto nel silenzio, ma preferiva farlo ascoltando musica.  Fece la prima sua canzone e poi anche la seconda, la terza ecc. fin quando non uscì con il singolo "In Aria", un pezzo semplice a tratti scomposto, ma potente, talmente trascinante che riuscì ad entrare nella top 10 mondiale di ITunes e a conquistarsi una fetta di pubblico oltre oceano.

Gli anni passavano, le penne si scaricavano e le case cambiavano, ed è proprio durante l’ennesimo trasloco che venne fuori lo "scheletro" della canzone “L' ultima chiamata” (per quello che la canzone inizia con "vedo scatole intorno").