Benvenuto

Questo è uno spazio dove è possibile pubblicare gratuitamente articoli, comunicati stampa e recensioni.
Cosa significa questo? Aumentare la tua popolarità e quella dei tuoi prodotti a costo zero!
Con l'article marketing i tuoi articoli verranno resi disponibili, gratuitamente, a chiunque voglia ridistribuirli sul proprio sito internet.

AbcRoma e AbcFirenze portali di Roma e Firenze con monumenti, musei, hotel, ristoranti, cinema, shopping, meteo, eventi, ...
AbcAlberghi e AbcPrezzi portali per trovare e confrontare le migliori offerte degli alberghi e dei negozi on line.

venerdì 26 febbraio 2021

Giovanna D’ Angi e Luca Madonia insieme “Senza Paracadute”

 


Si intitola “Senza paracadute” (autore e compositore Raffaele Andrea Viscuso)

il nuovo singolo di Giovanna D’Angi cantato in coppia con Luca Madonia, in uscita il 12 febbraio su tutti gli stores digitali edito da Senza Dubbi srl.

La canzone è stata scritta e prodotta da Raffaele Andrea Viscuso che si è avvalso della collaborazione di Denis Marino per gli arrangiamenti.

Il brano, come afferma la stessa artista, è “un inno alla positività ed un invito a credere in sé stessi e nei propri sogni”. Il testo di Senza paracadute, che è anche la “title track” dell’omonimo disco, esplora infatti i temi della forza interiore, del credere nei propri sogni indipendentemente da quello che pensano gli altri, del non mollare mai. In merito a tale argomento, l’autore, menziona anche una citazione del poeta e drammaturgo tedesco Goethe: “Qualunque cosa tu possa fare, o sognare di poter fare, incominciala. L'audacia ha in sé genio, potere e magia”

Ad impreziosire la canzone la presenza di Luca Madonia, cantautore con un meraviglioso percorso artistico decennale: dal nuovo rock dei Denovo (insieme al collega Mario Venuti) fino alle ultime produzioni che lo hanno visto collaborare con altri artisti quali Morgan, Patty Pravo, Carmen Consoli, Gianni Morandi, Franco Battiato solo per citarne alcuni.

 

Giovanna D’Angi

Artista talentuosa nel 2005 una giovanissima Giovanna D’Angi vince Area Sanremo e partecipa al 55°Festival di Sanremo come nuova proposta. Viene immediatamente notata per le sue doti vocali ed accetta la proposta di diventare la protagonista del musical HairSpray insieme a Stefano Masciarelli. Questa esperienza, nuova ed affascinante, la porterà ad una carriera più che decennale in giro per l’Italia come Performer nei principali Musical insieme a grandi artisti come Bianca Atzei, Iva Zanicchi, Sergio Muniz, Roberta Lanfranchi e Gabriele Cirilli.

Nel gennaio del 2017 esce il singolo “Semplicemente innamorata” che la vede protagonista nel videoclip con l’attore e presentatore Paolo Ruffini.

Nel 2018 ritorna al Festival di Sanremo, questa volta come ospite, invitata da Michelle Hunziker per cantare contro la violenza sulle donne.

Nel 2019 un nuovo progetto discografico, quello di “Senza paracadute”, un album di otto canzoni prodotto dalla RVM Produzioni di Raffaele Andrea Viscuso, autore e produttore che ha collaborato alla realizzazione di diversi album in cui compaiono celebri firme tra cui quella di Mogol.

YSÉ “Pezzi” il primo ep della giovane artista emiliana in uscita il 26 febbraio

  Un viaggio tra suoni e lingue diverse, fotografia del groove contaminato della cantautrice che usa l’inglese, il francese e l’italiano, fondendole in un linguaggio unico.




Pezzi è il primo Ep di Ysé che racchiude 4 brani inediti scritti e interpretati dall’artista e due cover. Racconta un progetto che sta nascendo, una serie di  primi passi nel percorso artistico della giovane cantautrice, desiderosa di condividere con un pubblico più ampio piccoli pezzi di sé e della sua musica. Una musica che per l’artista è sinonimo di viaggio, un viaggio tra le emozioni e le esperienze che hanno dato vita ai suoi brani, ma anche un viaggio nel vero senso della parola, dato dal sapore internazionale del linguaggio dei suoi testi che mescolano italiano, inglese e francese. 



TRACK BY TRACK

Waiting for me

É il primo singolo scritto da Ysé. È la storia di una ragazza che fugge da un amore nel quale non crede più, esprime la libertà di chi ha un animo viaggiatore, che non può essere trattenuto. È un omaggio alla forza al femminile, a chi non ha bisogno di essere “aspettata” come dice il titolo della canzone.

 

Due stelle in mezzo all’universo

Il testo scritto da Ysé invita ad entrare in un mondo etereo dove parole in francese irrompono nel testo italiano per raccontare il potere dell’amore, paragonato ad un quadro di Matisse, una danza interminabile che non smetterà̀ mai di smuovere gli animi umani e vincere sopra ogni difficoltà. 

 

Re e Regine (des erreurs)

Ovvero “Re e Regine degli errori”, parla di una battaglia che oggi accomuna e unisce tutti noi, ossia quella contro il virus e la pandemia che tanto ci sta provando. La melodia trasporta sin dalle prime note in un’atmosfera cupa, dove l’unica fonte di luce è “la lumière dans la rue” che illumina gli orrori causati dalla guerra, definita nel testo come invisibile, “invisible third war”, nonché lo stato di emergenza in cui il mondo sta vivendo da ormai molti mesi. I Re e le Regine sono vittime e ugualmente carnefici, stanchi e circondati da una polvere che faticano a spazzare via, e che loro stessi potrebbero aver creato. Tuttavia, consapevoli non solo degli errori, ma anche della loro forza, avanzano e lottano per mano, uniti, “pour une autre chance”. Ysé lancia nel brano un messaggio ben preciso a chi ascolta: “Every cloud has a silver lining”, non tutto il male viene per nuocere. 

A folk song 

Brano che unisce il mondo folk a quello più contemporaneo indie-pop.

Ispirato dai viaggi in Irlanda della cantante, il brano mantiene il groove contaminato dell’artista in un’atmosfera di spensieratezza e positività. Nonostante ciò, non manca mai la riflessione del mondo che la circonda, in questo caso attraverso il racconto di un ragazzo ed una ragazza che l’autrice interroga e conforta concludendo: “Everything will be alright” ossia “tutto andrà bene”.

Rapide è un brano scelto istintivamente dalla giovane cantautrice, non solo dato dalla personale ammirazione per Mahmood, il suo timbro e le sue interpretazioni, ma soprattutto dal sound e dalla carica emotiva del brano in cui Ysé trova in qualche modo qualcosa di sé. 

Strangers è un brano di un’artista norvegese nel quale Ysé si ritrova, nella dolcezza amara del testo, e nell’interpretazione acustica che decide di proporre, facendo intimamente suo il brano di Sigrid. 

 

Etichetta: San Luca Sound

Pubblicazione album: 26 febbraio 2021

 

Contatti e social

Sito webhttps://ysemusic.com 

Instagram: yse_frencimadeo 

https://www.instagram.com/yse_frencimadeo/

Facebook: Ysé music

https://www.facebook.com/Ysemusicofficial 

YouTube: Ysé music 

https://www.youtube.com/channel/UCrE6BH3OlpfHr_mfd9Y4u6w 

 

BIO

Francesca Madeo, in arte Ysé, nasce il 20 settembre 1997 a Sassuolo. La musica è da sempre una passione di famiglia: il padre, di origini calabresi, ha lavorato da giovanissimo come radiofonico nel territorio ionico e modenese, ed il fratello maggiore è un dj molto conosciuto nei locali della zona. Fino all’età di 14 anni Francesca ha studiato danza classica e moderna, lasciando sempre uno spazio di piacere per il canto. Lasciata la danza, ha preso lezioni di chitarra e canto, coltivando insieme alla passione per la musica il suo grande amore per le lingue e i viaggi. Infatti, seppur giovanissima, lo studio e il lavoro nel mondo delle lingue straniere l’hanno portata a intraprendere diversi soggiorni in Francia e Regno Unito. Da queste esperienze deriva il groove estremamente contaminato e internazionale che contraddistingue la musica e l’anima dell’artista, e proprio da esso trova radici anche il nome Ysé, dal francese, lingua particolarmente amata dalla cantautrice e che ritroviamo ricorrente nei suoi brani, insieme all’inglese. 

Francesca si è laureata in lingue e letterature straniere nell’estate 2019 all’università di Parma, e prosegue attualmente il suo ultimo anno di studi per il conseguimento della laurea magistrale in Language Society and Communication presso l’università di Bologna. 

Inizia a scrivere e registrare musica in veste ufficiale nel 2019, immersa nell’atmosfera intima e poetica dei colli bolognesi di San Luca, affiancando così al percorso di Francesca, il percorso di Ysé. “Re e Regine (des erreurs)” seguito da “A folk song”, sono i primi singoli estratti dall’Ep “Pezzi”, in uscita il 26 febbraio 2021.

giovedì 25 febbraio 2021

Ottimo esordio discografico per Kamilla con “La chance”, sognando “Amici”

 


Ottimo esordio per l’artista salentina Camilla Guido in arte Kamilla, che si è fatta notare grazie al singolo "La chance", brano che per oltre un mese e mezzo ha stazionato nelle principali classifiche indipendenti. La canzone è prodotta da Luca Venturi per Prima la musica italiana (On The Set/ Believe Digital) ed il videoclip, per la regia di Marco D'Andragora (DamStudio) girato a Lecce presso Antonio Tarantino Concept, ha superato le 45mila visualizzaioni su Youtube.

Scritta da Barbara Montecucco, Mirko Verrengia e Alfio Santonocito, “La chance” è arrangiata da Franco Muggeo, registrata da Massimo Stano al Mast Academy Studio di Bari e masterizzata all’Energy Mastering da Claudio Giussani.

 

Kamilla: "Sono veramente contenta del riscontro avuto da questo singolo e sto già lavorando su nuovi brani. Nella mia testa c’è un sogno, sin da piccola ho sempre seguito la trasmissione Amici e non ho mai perso neanche una puntata. Sono letteralmente innamorata di Maria De Filippi, una grande donna che offre grosse opportunità a tutti i giovani che amano mettersi in gioco. Sarebbe fantastico riuscire ad entrare nella scuola, io mi sto impegnando.....chissà.. Intanto continuo il mio percorso artistico, che è la cosa principale"

 

Camilla Guido, in arte Kamilla, nata a Lecce il 16 agosto 2004, frequenta il terzo anno al Liceo classico Palmieri di Lecce, ama cantare, ballare, leggere e dipingere.

Sin da piccola ha frequentato diverse accademie musicali salentine, partecipando a molti concorsi canori ottenendo sempre ottimi risultati grazie al suo carisma e alla sua voce particolare. È una ragazza versatile, ama sempre mettersi in gioco e sperimentare nuovi look e stili musicali particolari.

Renato Franchi & his band con l’album “Penne e Calamai”

 


Renato Franchi and His Band presenta il nuovo album “PENNE E CALAMAI”, (etichetta LATLANTIDE), continuando il suo viaggio nell’esplorazione dei territori immensi del Rock d'Autore.

Canzoni da usare, per uscire dagli angoli della solitudine e ricominciare il cammino dopo le frenate imposte dagli agguati delle circostanze.

Nella costruzione di questo progetto discografico, nella scrittura delle nuove canzoni, passo dopo passo, parola dopo parola, nota dopo nota, nelle sessioni di registrazione, mi sono accorto che stavo percorrendo una direzione fatta di attenzione alle piccole cose, ai particolari, ai dettagli di quello che ho vissuto, perduto, dimenticato; dagli addii, ai nuovi incontri, al dolore, alle lacrime negli occhi, agli sguardi da scoprire, ai misteri dei sogni che diventano speranza, all’Eros e al Pathos, a Thanatos!

La mia scrittura Rock D’Autore, planava in orizzonti particolari, mi chiedevo se c’era il bisogno di capirne le ragioni o semplicemente farsi trasportare dalla musa della creatività e dall’anima, ho scelto la seconda strada perché sempre succede che dal cuore alla penna e con le dita sopra una chitarra prendono vita le canzoni!

Mi sono rispecchiato nelle acque limpide e nelle buone vibrazioni della musica che amo, il Rock d’Autore, il Blues, le influenze Dylaniane, la Cultura Popolare del mondo il Rhithmy and Blues, il Soul, i Beatles, Tom Petty, gli Stones, De Gregori, Bertoli, Tenco, Bubola e De Andre per citarne alcuni! Ho camminato su questi sentieri fatti di poesia, racconti, profumo di fiori, femminilità ed emozioni.!

“Penne & Calamai” dopo le soste in 14 fermate alle stazioni dell’amore, delle assenze e delle distanze, nasce cosi, inerpicandosi nei percorsi dell’Eros, con il cuore che bussa alla porta, e la speranza che aspetta in fondo alla strada!!

Le canzoni sono un urlo rock per vivere il presente, una preghiera verso l’infinito, che non lasciano spazio a nessuna retorica perbenistica e modaiola, senza debiti e da pagare a nessun usuraio del tempo e della tempesta che batte sul giorno!

Quattordici tracce sonore che tengono a bada il dolore e la ferocia sempre in agguato, in questo mondo maltrattato, continuamente in riserva e senza la scorta di una vera umanità e solidarietà, con molte ingiustizie e diseguaglianze, ma anche fatto di bellezza e con un immenso bisogno d’amore e di conquistare speranze e orizzonti puliti.

Penne & Calamai viaggia nel tempo, dall’analogico al digitale, con testi che indagano come un detective provetto, nei solchi del cuore con i suoi bisogni e i suoi desideri e come una pellicola super otto proietta immagini del futuro sullo schermo dell’infinito e dell’eternità, dove gli interpreti principali sono l’arte della musica e della parola, il rispetto e la dignità!!

Rock d’Autore per cuori robusti, occhi che guardano alla meraviglia di un tramonto, non con lo sguardo del giorno che finisce, ma nell’attesa di una luna che splende per vivere intensamente senza ipocrisie e censure, l’incontro, il perdono, l’attesa, il sesso e l’amore!!

Ogni canzone scarta di lato mediocrità, ipocrisia, avidità, fango, invidia, egoismo, ogni nota è un grido di ribellione che attraverso il percorso dell’amore, della musica, dell’arte e della poesia, si pone a contrasto del dolore e delle falsità!

Le canzoni di questo album, nate in una stagione dal cielo capovolto, con il tempo sospeso e appiccicato al soffitto dei sogni, sono un omaggio alla Scrittura e alla Creatività, all’Analogico e alla Tecnologia Digitale che come una dolce carezza, cantano un inno alla vita, all’amore nelle sue latitudini, nella sua bellezza e nei suoi tumulti e danno uno schiaffo artistico e culturale alla superficialità, all’indifferenza, al dolore e tutti i suoi dintorni!!

 

“The Band”

Dan Shim Sara Galasso - Violino

Renato Franchi - Voce & Electric e Acoustic Guitar

Marta Franchi - Twin Whistle & Voce

Gianni Colombo - Hammond, Piano & Tastiere

Jose Carboni - Electric Guitar

Roberto D'Amico - Elettric Bass.

Viky Ferrara - Batteria & Voce

Gianfranco D’Adda - Colori Rimici & Percussioni

 

“Special Guest”

Isa Beltramini - Voce in “Sono con Te”

Sonia Bellin - Writer in “Spazi di Sereno” e “Canzone xMia”

Gianni Binaghi - Sezione Fiati in “Musicisti Distratti”

Vocal Band “Voci del Partigiano” in “Calypso Girl” e “Danza”

 

“Staff Tecnico”

Davide Saccozza, Cristian Visentin & Aldo Sciannelli

 

 

Tracking List Album “PENNE E CALAMAI” - RENATO FRANCHI:

 

  1.  CALYPSO GIRL   (Franchi Renato)
  2.  PENNE E CALAMAI   (Franchi Renato)
  3.  DANZA   (Franchi Renato)
  4.  SONO CON TE    (Vincenzo Ferrara)
  5.  I TUOI OCCHI   (Franchi Renato)
  6.  SPAZI DI SERENO   (Franchi Renato - Bellin Sonia)
  7.  VECCHIO FRACK  (Modugno Domenico)
  8.  BALLATA DEI TRE SCARABOCCHI   (Franchi Renato)
  9.  ELECTRIC MOON BLUES   (Franchi Renato)
  10.  CANZONE X MIA   (Franchi Renato - Bellin Sonia)
  11.  MUSICISTI DISTRATTI   (Franchi Renato)
  12.  SERENATA DELLE DISTANZE   (Franchi Renato)
  13.  BUON TEMPO   (Franchi Renato)
  14.  DADDILLON  (Galasso Dan Shim Sara) 

 

mercoledì 24 febbraio 2021

Gli Humbles in radio e nei digital store con “Estathé”



Estathé è il singolo d’esordio scritto e composto dagli Humbles insieme al Producer Marco Berton.

Estathé è un brano leggero che mescola il pop, all’elettronica ed al funky creando un sound molto fresco e moderno. 

Questo brano racconta di una storia che nonostante le ferite lascia spazio ai bei ricordi creando dei compromessi per continuare ad amarsi. 

Humbles nasce nel 2018 come cover band di grandi successi indie e pop italiani, composta da Domenico alla voce e alle tastiere, Mattia alla batteria e Mattia alla chitarra. 

Dopo un primo anno ricco di esibizioni live nei dintorni di Padova e Venezia, scrivere inediti è diventato il loro obiettivo principale, coronato poi nel 2020 con l’uscita del singolo. 

Ad oggi, gli Humbles hanno pubblicato tre inediti e stanno lavorando alla realizzazione di nuovo progetto.

 

https://www.facebook.com/HumblesMusicTrio


martedì 23 febbraio 2021

#SENZAFESTIVAL - Il 28 febbraio alle 18 un evento per sottolineare l'importanza e il valore dei festival e dei contest italiani

 

A distanza di un anno dalle prime chiusure causa Covid

Dopo il Festival Day del 30 aprile 2020 con oltre 100 festival aderenti arriva

 

#SENZAFESTIVAL

Un evento Domenica 28 Febbraio, alle ore 18 in contemporanea,

con oltre 50 Festival e Contest che hanno già aderito da oltre metà delle  

province in tutta Italia

vogliono sottolineare l’importanza e il valore dei festival e dei contest di musica popolare contemporanea per la tutela, la crescita e lo sviluppo dei nuovi artisti e della nuova musica italiana. 

 

Interverranno in diretta Mauro Ermanno Giovanardi e Tommaso Cerasuolo (voce dei Perturbazione).

Durante la diretta ci sarà anche un momento dedicato al ricordo di Omar Rizzato , professionista dello spettacolo della provincia di Padova, mancato lo scorso sabato.

 

Interverranno tra gli altri :

Rossana Luttazzi,  Presidente Onoraria Rete dei Festival e l’artista Roberta Giallo  e Claudia Barcellona di Terapia Arte Intensiva con la partecipazione dei promoter Roberto Grossi, Michele Lionello e Giuseppe Marasco.

 

Modera Giordano Sangiorgi 




28 febbraio 2021 – Ad un anno dallo stop del settore dei live, iniziato il 23 febbraio 2020, i Festival e i Contest che hanno fatto la storia della nuova musica in Italia e sono state palestre fondamentali di tanti nuovi artisti e tanta innovazione della musica del nostro Paese, tornano a segnalare la loro fondamentale presenza tutti insieme nella stessa giornata, dopo il successo del Festival Day del 30 aprile dello scorso anno, che vide la partecipazione di oltre 100 festival.

#senzafestival è un evento a cura del circuito della Rete dei Festival con It Folk, Musica Jazz, Circuito Ska e tante altre reti, che  vuole tornare a porre l’attenzione sull’assoluta incertezza e instabilità in cui versano attualmente queste realtà e sul loro futuro, che rischia di essere sempre più nero.

I Festival musicali indipendenti e i Contest per emergenti, così come i Premi dedicati alla Musica, sono fondamentali per la crescita di tutti gli artisti, di un nuovo pubblico e del mondo della musica e sono elementi imprescindibili per la diffusione culturale, sostenendo processi di importantissima coesione sociale. 

Sono eventi che giocano un ruolo di primo ordine nel settore della cultura, dell’economia, del turismo, dell’aggregazione sociale e giovanile di un territorio. Contribuiscono attivamente alla promozione dell’arte attraverso la proposta di musica originale ed inedita, suonata dal vivo e sono presenti in ogni angolo d’Italia: dalla più grande città al più piccolo borgo, contrastando con forza il disagio nei quartieri periferici, vivacizzando i centri storici e portando nuovo turismo nei centri meno frequentati. 

 

Il 28 febbraio alle 18, insieme, possono ricordare il grande ruolo culturale dei festival e dei contest musicali.

 

Diretta alle 18 sulla pagina Facebook della Rete dei Festival:

https://www.facebook.com/retedeifestival

a cura di Mattia Pace 


Come si svolgerà l'incontro: 

 

Tutti dovranno essere collegati a un link zoom domenica 28 febbraio alle ore 18 dal vivo, da un loro spazio dove sia visibile il nome del festival con organizzatore e/o un musicista.

Alle ore 18 partirà uno zoom su pagina facebook della Rete dei festival che durerà circa 15 minuti in cui si illustreranno questi punti:

 

1) rivendicare la necessità di garantire la sopravvivenza dei festival attraverso apposite forme di sostegno; 

2) la loro fondamentale importanza, per la funzione di scouting, di aggregazione culturale, sociale e di comunità

3) la loro funzione piattaforma e palestra per i giovani talenti, l'unica che di fatto garantisce spazi di visibilità ed espressione 

4) appello a Mibact, alla Siae, al Nuovo Imaie e altri soggetti per piccoli finanziamenti straordinari per tenere in vita questa realtà che stanno scomparendo all’80% con una una gravissima perdita culturale

 

Roberto Grossi,

Michele Lionello,

Giuseppe Marasco,

Massimo Della Pelle

 

Hanno già aderito:

MEI – Meeting delle Etichette Indipendenti, Premio Lunezia, Suoni della Murgia, Voci per la Libertà - Una Canzone per Amnesty, Rock Targato Italia, Farci Sentire - Musplan, Festival Orienteoccidente - Toscana, Premio Nazionale per la Canzone d'Autore Emergente, Castelrock, Orzorock, Premio Bindi, Le Castella Tarantella Week, Tarantarsia, Roccalling Festival, Messapia Summer Festival, Tieni il Palco, Disco Novità, Celidonia Festival, Reno Splash, Voci d'Oro (Cinquant'anni e dintorni), Festival Popolare Italiano, GRMeets, Festival di Voce in Voce, Lennon Festival, Premio Spazio d'Autore, Livorno Unplugged Day, Assisi Suono Sacro, Biella Festival, Balla Coi Cinghiali, Faenza Rock contest, Lazio Sound, Mo'l'estate Spirit Festival, Festival della Poesia, Festival di Editrice Zona, Fondazione Lelio Luttazzi, Sicily Folk Fest, Echi nel vento, Le nuvole teatro.. Incontra, Pastorizia in festival, Premio Manente, Equilibri - Tutti siamo diversi, Festival Lib - Art and Landscape, Binario Letterario Festival, Premio Botteghe d'Autore, Festival Estivo - International Music Contest, Festival Abbabula - Parole e Musica d'Autore, Milo Folk Fest, Acqua e Vino Chianciano Terme Music Festival.

lunedì 22 febbraio 2021

Matteo Gallina in tutti i digital store il nuovo singolo “Deja vù”

 


In radio e negli store digitali il primo singolo del cantautore di Borgorose, Matteo Gallina, “Deja vù”, un brano scritto da Francesco Greco e dallo stesso cantautore e prodotto da Gianni Testa per Joseba Publishing. Arrangiamento a cura di Matteo Caretto presso Scene Music Studio.

 Videoclip:_https://youtu.be/CPvu6lCSW3E

“Lo scorrere del tempo è qualcosa di inesorabile! A volte la vita ci passa davanti come fosse un film e troppo spesso non abbiamo voglia o coraggio di capire, di ascoltare, di credere nei nostri sogni...perdendo l'occasione di scoprire ed assaporare il senso delle cose. Qualche volta però, il destino ci sorprende lasciandoci imparare dal passato! Un'anima gentile che scopre se stessa, guadagna l'opportunità di ripercorrere i suoi passi sostituendo il ricordo dell'assoluto silenzio, con la musica dei suoi passi...un “deja vù”, ma con un finale tutto da riscrivere: dopo che "il tempo ha distrutto le nostre mille convinzioni" ci fa guardare al futuro con un *nostalgico* sorriso di speranza, con la certezza che è troppo bello credere perdutamente e senza freni inibitori nella bellezza dei sentimenti…"

Ary Music in radio con il nuovo singolo “Tempo perso”

 


A distanza di qualche mese esce il nuovo singolo dal titolo “Tempo Perso” della giovanissima cantante Ary Music su etichetta SanLucaSound.

Il brano è stato scritto a 4 mani dalla stessa Arianna e da Renato Droghetti che ha curato ancora una volta gli arrangiamenti e la produzione con la supervisione di Manuel Auteri.

“Ho intitolato questo brano “Tempo Perso” - dice Ary Music - perché rispecchia la situazione attuale che tutti noi stiamo affrontando con grandissima difficoltà in questo momento”.

Purtroppo le restrizioni e le regole ci stanno impedendo di fare le cose a cui siamo abituati. Tutto questo è quindi un TEMPO PERSO. Speriamo che si possa tornare alla normalità presto e, come dice la canzone, dobbiamo solo attendere con pazienza e credere in noi.

Ary Music, nasce a Viterbo il 10-1-2008, appassionata di canto dall'età di 4 anni, si esibisce per la prima volta a 7 anni davanti ad un pubblico ed iniziando così una serie di ospitate nelle varie piazze e locali in Italia. Nel 2017 partecipa a Sanremo Junior Emila Romagna dove si esibisce nel 2018 al famoso teatro Ariston. Sempre al Teatro Ariston ad aprile 2018 partecipa a Sanremo Gef. A febbraio 2018 esce il suo primo cd di inediti. Nel 2019 è vincitrice di "Emozioni live" con un suo brano inedito. Dal 2018 ha aperto diversi concerti di artisti noti tra cui Povia, Paolo Meneguzzi, Bianca Atzei, Sal Da Vinci, Moreno e altri. Nel 2020 Inizia la collaborazione con la casa discografica bolognese SanLucaSound e con Manuel Auteri e Renato Droghetti inizia un nuovo percorso di nuove produzioni.

 

https://arymusic.it/

Party Time il nuovo album The Bonebreakers

 



Il nuovo album della Rock and roll band made in Brescia viene realizzato grazie ad una campagna crowd-funding alla quale partecipano molti supporters.

Nonostante i tempi duri è fondamentale continuare a fare del rock and roll: dieci tracce, otto inediti e due “traditionals” da ascoltare ad alto volume per mantenere alta la temperatura della caldaia del vostro cuore e viva la voglia di ballare e fare festa.

Le registrazioni si svolgono a maggio 2020 presso lo studio analogico “Poddighe” di Brescia. Le tracce, incise su bobine a nastro magnetico, sono successivamente mixate rifiutando il comune approccio “stereo” e optando quindi per un direttissimo missaggio monofonico analogico.

All’album, oltre ai tre componenti della band, Alle B. Goode, Mattia “Cat er Pillar” Bertolassi e Andy J. Braga, hanno partecipato: Carlo Poddighe, polistrumentista e co-produttore dell’album e Antoine “Sexy Sax” Saldi al sassofono tenore.

“City Blues”, brano acustico, ultima traccia dell’album è una joint-venture con The Superdownhome, Cek Fanceschetti e Andrea “Biscio” Bresciani, musicisti concittadini e compagni di tante avventure.

Nel gennaio 2021 i tempi sono maturi e l’album viene ufficialmente pubblicato: Alzate il volume, nella speranza che i tempi duri passino e il futuro ci riservi quanto prima un po’ di “Party Time”.

 

Le Tracce del Disco:

 

Keep the Beat, move your hip, stomp your feet

Una notte d’estate di sudore e rock ‘n’ roll: “Avvisa la tua mamma, rincaserai tardi stasera, abbiamo bisogno di balli sfrenati e festa sino al mattino….”

 

It’s Been A Long Time

Un tributo al rock and roll dei Sonics… “Torna da me, me l’hai fatta pagare, torna a casa per un piccola conversation?”

 

Downtown Strutter’s Ball

Un tradizionale di New Oorleans: “Ti vengo a prendere alle quattro, sii pronta che voglio essere là quando la band inizierà a suonare per perdere entrambe le scarpe quando attaccheranno con Jerry Roll Blues!”

 

Let Some Good Time Roll

Il titolo parafrasa il famoso motto di New Orleans "Laissez les bons temps rouler", "Let the good times roll": un uomo sul bus parla al conducente e gli confessa che non vede l'ora di tornare a casa, in quella città dove l'inverno non arriva mai e il suono del trombone si diffonde nell'aria giorno e notte. Ha qualcosa da fare di molto urgente: seguire una parata sotto il sole bevendo bloody mary, godendosi i "good times" che la città gli offre.

 

Cherry, Cherry

Una ballata per cuori spezzati: un risveglio amaro… “è ancora amore tra di noi o forse è meglio che tu mi liberi per lasciarmi amare nuovamente”

 

Three shots of Tequila

Un giovane uomo stanco della sua routine quotidiana si reca al bar per svagarsi un po’, voglioso di scatenarsi sui ritmi di una rock&roll band. Vede entrare la ragazza con cui vorrebbe ballare ma ha bisogno di un po’ di coraggio liquido per farsi avanti... “Hey bartender, I need three shots of tequila”

 

Trashman Blues

Dedicata al re del rock and roll del Lago di Garda: la storia di una ex- rockstar che si ritrova oggi a lavorare come netturbino ma che non si perde d’animo e nel week end continua ad impennare con orgoglio il manico della sua vecchia chitarra...”I’m a trashman, I got the Trashman Blues!”

 

My Baby likes to Mambo

Un ritmo latino per una lady a cui piace ballare il mambo tutta la notte. “ A qualche ragazza piacciono i diamanti, ad altre i vestiti alla moda: alla mia lady piace ballare il mambo”

 

Seven nights to Rock

Sono tutti capaci a fare festa il sabato e la domenica. Ma noi lo facciamo anche “monday, tuesday wednesday, thursday...”

 

City Blues

Una Joint-venture con i concittadini Superdownhome, Cek Franceschetti e Andrea “Biscio” Bresciani: un inno alla vita semplice di campagna “La città e questo cielo grigio non fanno più per me. Metterò le mie cose nel mio back-pack salirò sul mio van e raggiungerò mio fratello nella casa rossa che chiamano “dome”, laggiù nel countryside”

 

 

 

Tracking List Album “PARTY TIME” THE BONEBREAKERS

 

  1. KEEP THE BEAT    (Favero Alessandro)
  2. IT'S BEEN A LONG TIME    (Favero Alessandro)
  3. DOWNTOWN STRUTTER'S BALL    (Brooks Shelton) 
  4. LET SOME GOOD TIME ROLL    (Favero Alessandro)
  5. CHERRY CHERRY    (Favero Alessandro)
  6. THREE SHOTS OF TEQUILA    (Favero Alessandro)
  7. TRASHMAN BLUES    (Favero Alessandro)
  8. MY BABY LIKES TO MAMBO    (Favero Alessandro)
  9. SEVEN NIGHTS TO ROCK    (Trail Buck - Glover Henry - Innis Louis) 
  10. CITY BLUES    (Favero Alessandro)

venerdì 19 febbraio 2021

Uscito in streaming and download il nuovo singolo di Devya!

 

Estrapolato dalla compilation “INVIDIABOX” e licenziato dalla label lucchese White Dolphin Records“L’Aurora” è il nuovo singolo di Devis Simonetti aka Devya. Registrato a Udine dalla Ramkard, la traccia vede la collaborazione del chitarrista Marco Menazzi. Cantato in italiano, con intrecci di chitarre baritone, il singolo incarna un originale sposalizio tra dark e post punk in un recipiente malinconico depresso. Gli umori, nonostante siano molti, riescono facilmente ad unirsi e a fondersi in unico messaggio. Le lyrics del singolo descrivono una amara delusione d’amicizia, “raccontando” che a volte la paura della solitudine porta molte persone a caricarsi sulle spalle il peso di amicizie altamente nocive, logoranti e tossiche. Non è l’ideale, dunque è necessario ricordare una cosa: le belle amicizie sono quelle che ci fanno sentire bene ogni giorno, che non vogliono cambiarci, ma ci spingono a migliorare come esseri umani perché noi stessi sappiamo di meritare benessere, equilibrio e felicità.

BIO : Devya è il progetto musicale di Devis Simonetti. Dal 1996 al 2002 la permanenza in Inghilterra con Lorenzo Bertoli, grazie al produttore Roberto Concina (aka Robert Miles), gli consente di dedicarsi all’ autoproduzione e alla musica elettronica. Fonda i Devya con Francesca Mombelli nel 2010. L’album d’esordio, “I Don’t Know What Is Christmas” (uscito per la Media Company Audio Ferox / Paige 2013) è la prova evidente di quanto la new-wave, il brit –pop, lo shoegaze, l’industrial e il pop sintetico, siano stati ascoltati, assorbiti e rielaborati. Nel 2014 pubblicano il singolo e il video “Going To Town”, partecipando nel 2015 a un radio tour e diverse compilations. Nel 2017 siglano con la label tedesca Dark Ace Record Company , rilasciando il singolo “Witch – Hunt” che anticipa “Black Waves And Floating Foams”, il nuovo E.P. per la medesima label. Producono il video e singolo “Bodies” nel 2018 insieme al regista Paolo Parisotto (BBC ,Rete 4).  Il 7 luglio 2018 pubblicano sempre con la Dark Ace label i singoli dei primi cinque anni di attività:  “Collection  2013-2018”, vincendo diversi contest radio in Italia e Germania. Pubblicano nel 2020 il digital 45  synth pop “Away”, l’album elettronico strumentale “When Aliens Call My Name” e il singolo EBM con il gruppo elettronico Arbeiter “American Vampires1984” con  la Net label White Dolphin Records.

Devya : Devis Simonetti : Voice, Baritone Guitar

Marco Menazzi : Lead Guitar

Ramkard Production

Etichetta : White Dolphin Records

Digitroniks Corporation 2021

#musica #devya #darkrock #postpunk #whitedolphinrecords


GEDDO “Come un pazzo” è il nuovo brano estratto dal disco “Fratelli”

 Un rock euforico che ospita la voce di Lorena De Nardi e la tromba di Raffaele Kholer 


In radio da 19 febbraio



Il sound rock poderoso esalta l’euforia del prevalere della pazzia sulla ragione, diventando una sorta di inno all’irrazionalità, in cui il protagonista vede il solito mondo banale e immobile con gli occhi della follia dell’innamoramento. Come per gli altri brani di “Fratelli”, anche questo prevede la presenza di due ospiti musicali: la cantante Lorena De Nardi e il trombettista Raffaele Kholer.  


Il disco Fratelli, da cui il brano è estratto, vuole essere una risposta all’odio e alla frustrazione dei nostri giorni. Un album positivo che invita ad essere consapevoli delle tante piccole cose e delle grandi persone che ci circondano nel quotidiano. Miti positivi che non devono essere cercati in mitologie superate di grandi personaggi lontani, ma riconosciuti nelle comunità che viviamo, nei lavoratori e nei suoi artisti. 

Il disco è stato registrato all’Actone recording studio di Albenga con la collaborazione di Matteo Ferrando alla batteria, Dario La Forgia al basso e Mauro Vero alle chitarre. Altri musicisti coinvolti sono invece: Fabio Biale, Paolo Bonfanti, Roberta Carrieri, Sergio Cocchi, Lorena De Nardi, Nico Ghilino, Folco Orselli, Michele Savino, Federico Sirianni, Rossano Villa, Alberto Visconti.



Etichetta: Music FC

Radio date: 19 febbraio 2021

Pubblicazione album: 1 giugno 2020



DICONO DI “FRATELLI” 


“Geddo è un cantautore ruspante, che attraverso un folk rock ricco di venature blues ci comunica un grande senso di responsabilità e di straripante vitalità”. Rumore 


“Un po’ di blues qua e là, chitarre elettriche quando servono, ritmica incalzante,qualche lampo prog. Il tutto attorno a testi ficcanti e musicalmente riusciti. Bel disco, dategli un ascolto, lo vorrete rifare”. Vinile 


Un lavoro che sa di cammino e di semina, di raccolto e di incontri, di belle collaborazioni… di un risultato d’amore che merita un lungo approfondimento”. Just Kids Magazine 


“Fratelli” è un disco davvero dylaniano, nelle intenzioni pulite più che nello senso “americano” dello stile. Diamo un valore ai sogni: un imperativo che apre questo disco e che teniamo stretto nelle tasche di tutti i giorni”. Exitwell



CONTATTI SOCIAL 

 

Facebook www.facebook.com/GeddoDavide/?fref=ts

Instagram https://www.instagram.com/geddolive/?hl=it

Spotify https://open.spotify.com/artist/0e1Q88N6lxeHenlbz2iNvv?si=zYarDaNySVGsv_c1HiaEjQ

Canale Youtube https://www.youtube.com/channel/UCLUBzNA0GjjEhskjIAVqQHw




BIO

Geddo, è un cantautore di Albenga. Dopo Fuori dal comune (2010), Non sono mai stato qui (2014) e Alieni (2016), arriva oggi Fratelli, un disco positivo che va alla ricerca di somiglianze e affinità che rendano tutti complici e compagni. Il primo singolo estratto è Parlandone da vivo, in radio da metà maggio 2020. 

L’artista fa parte del roster della Ph.d management. Le sue canzoni sono state utilizzate per spettacoli teatrali e hanno viaggiato senza sosta in questi anni tra la Puglia e la Val d'Aosta, raggiungendo un vasto ed eterogeneo pubblico. Ha aperto il concerto di Daniele Silvestri e vanta collaborazioni con artisti del calibro di Claudia Pastorino, L'Orage e Zibba.  

 

Riconoscimenti: menzione speciale premio InediTo per la canzone "Ti Voglio" (2011), Finalista premio Inedito per i migliori testi (2017), finalista Premio Donida con la canzone "Genova" (2011), menzione speciale per la canzone "Chloè" Premio nazionale Rosanna Murgolo 2015-2016 Teatro Festival (2016); finalista per i migliori testi canzone al Premio InediTo (2017); Finalista Premio Mario Panseri alla canzone d’autore (2018);

 

Rassegne: Duel, Fionda di Legno, Canta come mangi, Collisioni festival, InediTo, Rock in the casbah (2017 e 2019); Orco Folk Festival, Ottobre De Andrè, Controfestival, 25 aprile festa popolare di Alassio, Rassegna internazionale di Giovinazzo, Folkfestival, Asti Musica, Imperia Unplugged festival, Mani festival, ILM, Varigotti Festival, Basta poco Festival, Canzoni fuori dal cappello, La Luna al guinzaglio, Riviera Music Festival, The Big Kahuna, Borgo Foce Summer Festival, In qualche parte del mondo, Motor music festival.