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giovedì 30 settembre 2021

PIA TUCCITTO “Romantica io” è l’ultimo singolo estratto dall’album omonimo della rocker

 Il capitolo conclusivo di un lungo viaggio intorno alla parola amore, indagato in ogni sua sfaccettatura prima di riconoscerlo, dentro sé stessi e nella musica, che resterà per sempre





In radio dal 1 ottobre


«Io per amarti sono dovuta invecchiare» scrive e canta Pia Tuccitto in questo brano intenso che dà il titolo al suo terzo album, realizzato a distanza di alcuni anni da Urlo (Bollicine/EMI), il primo in libertà da vincoli discografici. 

Poi continua: «Romantica io che prendo tutto sul serio» riconoscendo che ogni strada intrapresa ha portato alla consapevolezza di un “qui” e “ora” ormai carichi di certezze. Mentre i ricordi di una vita scorrono in un momento, la rocker diventa tutt’uno con la sua chitarra e alla bambina che era si racconta e svela: «La musica è l’unico vero amore, quello che durerà per sempre». 


La canzone è stata scritta insieme all’amico cantautore Corrado Castellari autore di brani di successo per Mina, Vanoni, Carrà e tanti altri, scomparso nel 2013.

Protagonista del video insieme a lei Aurora Bovolenta che interpreta il ruolo de La rocker da piccola. Il video è dedicato a “Cenerentola” e al suo sogno d’amore.


In copertina il personaggio grafico che ha accompagnato ogni brano estratto da questo album, ovvero l’avatar che rappresenta La Rocker. 


“Romantica io” è anche un album che raccoglie undici brani tra cui Com’è bello il mio amore - Sto benissimo (2011) - April 7th (2013) e My Radio (2014), già pubblicati in un Ep, oltre a una serie di brani nuovi. Il primo singolo estratto è stato Tu sei un sogno per me, filo conduttore immaginario del reading musicale ioelei, con un testo dedicato all’amore in cui le parole amore e sogno diventano un tutt’uno. Il secondo singolo è invece E…, la canzone d’Amore con la A maiuscola. Ma il concept dell’amore e delle sue molteplici facce viene sviscerato per tutto il disco anche attraverso le restanti tracce: Romantica io (title track) che racconta la sublimazione di un sentimento, Come nei films che mette in luce l’amore immaginario, Perché tutto muore incentrato su quello che ferisce, Stupida per te legato alla nostalgia di un ricordo, e infine a l’istantanea Quante volte sono da sola con te che descrive la delusione amorosa.


Una serie di scatti dedicati all’amore in tutte le sue forme, attraverso testi semplici e intensi. 


Ascolto dell’album: https://open.spotify.com/album/5cDjzxSbpeYvsiyjuU7DKr


Credits


Testo: Pia Tuccitto

Musica: Corrado Castellari 

Prodotto da Pia Tuccitto, Luca Bignardi.

Batteria: Sam Gregory

Basso: Luca Bignardi

Tastiere: Frank Nemola

Chitarre: Massimo Varini

Mixato e masterizzato da Luca Bignardi al Music King Recording Studios – Shanghai (Cina) 

 

Video

Girato tra Bologna Venezia e Marina di Ravenna

Protagonisti: Pia Tuccitto, Aurora Bovolenta.

Regia: Fabio Fiandrini



Autoproduzione

Radio date: 1 ottobre 2021

Pubblicazione album: 31 gennaio 2020



Contatti e social

 

IG: https://www.instagram.com/piatuccitto/

FB: https://www.facebook.com/piatuccittoofficial/

TW: https://twitter.com/PiaTuccitto

YT: https://www.youtube.com/channel/UCIQv3XLXE1CSVXhYAG-4Mb

SITO: http://www.piatuccitto.net/

mercoledì 29 settembre 2021

“Donna” il nuovo singolo di Alex Castelli

 


Esce “Donna”, il nuovo singolo di Alex Castelli. Una canzone che si discosta totalmente dalla precedente produzione. Più acustico, più intimista, più incentrato su tematiche sociali, il singolo è stato scritto in collaborazione con Stefania Luna Alberti, che ha curato i testi. “Donna” è una storia vera, raccontata e messa in musica per sensibilizzare il pubblico su tematiche quantomai attuali, relative alla quotidianità di ogni donna, costellata da pesanti ingerenze maschili e ingiustizie che non possono più essere accettate.
Dal comportamento verso i figli, al modo di vestirsi, alle faccende domestiche, alle enormi fatiche per farsi largo nel mondo del lavoro… in ogni ambito, per una donna la strada è in salita e le difficoltà per riuscire realizzarsi nella propria vita ed essere indipendente sono molto maggiori rispetto a quelle che deve affrontare un uomo.

Non ci può essere un mondo in armonia se prima di tutto non c’è equilibrio tra i ruoli femminili e maschili: dove c’è assoluta predominanza di uno o dell’altra, non potrà esserci armonia. Queste riflessioni nascono da un malessere verso le dinamiche che contraddistinguono il mondo di oggi: per creare un mondo migliore è necessario comprendere che si debba trovare il giusto equilibrio tra le parti.
Mai come in questo momento storico il ruolo dominante maschile imposto dalla società sta perdendo di credibilità, mostrando di non essere all’altezza della situazione. Quotidianamente i media raccontano di donne uccise da raptus di uomini gelosi e possessivi, che hanno a cuore solo il proprio ego e che trattano le proprie compagne come oggetti di cui disporre a proprio piacimento, fino al punto di essere convinti che quando non riescono ad avere ciò che vogliono, abbiano il diritto di porre fine alle loro vite. Questo è stato alla base dell’idea di creare un album che tratti questi argomenti.
La canzone precede un concept album con canzoni che sono incentrate su storie vere, raccontate da donne in prima persona. Storie raccolte e condivise in prima persona, la sera dopo il lavoro quotidiano, da donne che hanno subito in prima persona violenze di ogni genere, che si sono confidate tra le mura della sede della “Casa delle Donne” di Treviglio, in provincia di Bergamo, un’associazione di donne che quotidianamente si impegna per sostenere in ogni ambito le donne che hanno subito violenza da uomini.

Queste donne hanno contribuito personalmente alla produzione di queste canzoni contenute nell’album, raccontando le proprie vicende di violenza subita da uomini di cui si fidavano, da uomini con i quali vivevano quotidianamente, da uomini che affermavano di amarle. Uomini dai quali si sono allontanate, dai quali ancora stanno lottando ancora per liberarsi, dai quali magari non si allontaneranno mai, nonostante il supporto delle amiche dell’associazione, per la paura delle conseguenze, spesso terribili.

Il singolo “Donna” è stato prodotto ed arrangiato da Alberto Rapetti @OrangeStudios Verona.


Alex Castelli: Chi sono

Cantante, chitarrista, compositore della provincia di Bergamo. Nasce il 22 ottobre 1976.

Nasce artisticamente alla fine degli anni ‘90, un’esperienza di più di 20 anni nell’ambito musicale live con svariate band. Tante sono le fonti di ispirazione e i generi ascoltabili nelle canzoni di Alex, riconducibili a tantissimi artisti e band internazionali o italiani.
Il 21 giugno 2019 è uscito il singolo “C’è di mezzo il mare”. Il 20 Gennaio 2020 è uscito il primo album, “Caduti liberi”. Contemporaneamente è uscito il secondo singolo “Stanno uccidendo la musica”.
Il terzo singolo “Gabriele” è stato pubblicato nei portali di distribuzione digitale e in Radio il 15 aprile 2020 ed ha conseguito ottimi risultati nelle classifiche Airplay, arrivando fino al diciassettesimo posto della classifica Radio Airplay Indipendenti Italiani, oltre a restare nella top 40 delle classifiche Indipendenti per quasi due mesi.
“Una moltitudine di generi musicali” spiega Alex “è stata la mia base di esperienza di ascolto, imparando cover di ogni genere ed artista e poi per creare le mie composizioni originali. Nasco artisticamente al termine dei ‘90, periodo in cui inizio le mie esperienze live nei locali della Bassa Bergamasca, del bresciano e del milanese. Il mio primo album “Caduti Liberi” è incentrato sulla tematica del cambiamento, che tanto spaventa la maggior parte delle persone. Il prossimo album “sarà esso stesso un vero e proprio cambiamento radicale, per stile e argomenti trattati”.

 

 

“Premio Malafemmena”, festa a Varcaturo: in passerella vip della musica e dalla tv

 


Si è svolta a “Villa Luna Di Miele Eventi” di Varcaturo la 17ma edizione del "Premio Malafemmena", ideato dalla giornalista napoletana Barbara Carere e dal marito, l'ex calciatore professionista Giuseppe Della Corte, con la direzione organizzativa della B&G art event communication srl. Il premio dedicato al "Principe della risata" Antonio de Curtis, in arte Totò, è riconosciuto ufficialmente dalla famiglia del grande artista. Anche quest'anno l'appuntamento ha visto protagonisti grandi nomi dello spettacolo, della musica ed eccellenze nella medicina e dell'imprenditoria. La serata e' stata condotta dalla stessa Carere e dallo speaker radiofonico Gaetano Gaudiero. I premi sono stati assegnati ai cantanti: Giuseppe Povia, Valerio Jovine, Ivan Granatino, Franco Ricciardi, Marco Sentieri, Francesco Da Vinci, Francesco Boccia, Sabba, Mavi, Emiliana Cantone, Luca Russo e a Umberto Del Prete. Tra i premiati anche il maestro Maurizio De Giovanni, agli attori dell'Amica Geniale: Giovanni Amura, Alessio Gallo e Antonio Buonanno. A Vincenzo Nemolato che ha interpretato "Gege"" nella fiction su Rai 1 "Carosello Carosone" e all’attore Luciano Giugliano per la sua interpretazione in Miseria e Nobiltà con Lello Arena. Nel campo del giornalismo invece il Premio Malafemmena è andato a Stefano Prestisimone, Antonello Perillo, Vito Francesco Paglia, Giovanni Esposito, Francesco Amendola e a Michelangelo lossa. Un riconoscimento anche allo scrittore Alfonso Fontanella. Per la comicità il premio è andato all' attore comico romano Enzo Salvi. Nel campo dell’imprenditoria invece riconoscimenti a Ciro Prato, Michele Lettera, Giuseppe Scicchitano e al maestro pizzaiolo Davide Civitiello. Premio speciale per l'associazione "Voglio il Massimo onlus" dedicata a Massimo Borrelli fondata dalla sorella Rosaria e dall’amico collega di “Made in Sud” Peppe Laurato. Durante la serata è stato ricordato con un commovente applauso Diego Armando Maradona con la premiazione di suo fratello Hugo Maradona e Antonio Luise. Nel campo della medicina il Premio Malafemmena è andato al chirurgo maxillofacciale Alberto Mentone e al cardiologo Federico Perillo. Premio speciale allo staff della Villa e ai gestori: la famiglia Pascarella e lo Chef Francesco Scioscia. I premi sono stati realizzati a mano dalle sorelle D’Auria. La serata si è conclusa in grande armonia e gli organizzatori Carere Della Corte hanno dato appuntamento alla 18ma edizione.

 

 

MARCO AUGUSTO: "Per amore alla vita" è il nuovo toccante album del cantautore italo-tedesco nella Settimana Europea dello Sviluppo Sostenibile

  Musica piena di vita e di profondità. Un disco fatto di storie ed emozioni che partono dalla vita dell’artista per arrivare a tutti. 



Già dal titolo si intuisce che queste dodici tracce fanno parte di un album che vuol essere un inno alla vita: dodici brani che portano un messaggio di speranza per tutti, che trasmettono voglia di vivere e gioire.


«Se dovessi ricominciare, farei tutto quello, che ho fatto. Se la mia vita dovesse riprendere da zero, niente cambierei. Ogni passo e dolore, ogni avventura, sorriso e gioia fa parte della nostra grande strada da fare.

Per amore alla vita sono nate queste mie canzoni, tutte quante dicono SÌ alla vita, ed è questo, che vorrei dividere con voi: Il grande piacere di esistere, il profondo amore per tutto, la forte speranza e fiducia ed il senso per la bellezza ed il buono, che notte e giorno ci circonda.

Giù le armi, pace completa tra di noi, apriamo il nostro cuore per spargere l´amore – che la rosa in noi si apra e faccia fiorire tutto il mondo.» Marco Augusto


TRACK BY TRACK


1. La rosa si apre «La rosa in noi un giorno si aprirà, il nostro fiore interno, i talenti, lo splendore, che dal primo momento della nostra vita portiamo in noi, si farà spazio e sboccerà, quando il momento è giunto.» 


2. Milano «La mia dichiarazione d'amore alla mia amata città di nascita, un viaggio nei ricordi, un ritrovo con le mie radici.»


3. Tranne te «Tutto bene, sì, ho tutto quel che ho bisogno, non manca niente… tranne te. In verità darei tutto, per un momento qui in due con te.»


4. Terra tremante «Un incontro con la Madre Terra, un dialogo toccante con lei, che ci fa aprire gli occhi, per la bellezza del nostro pianeta, per la necessità di cambiare.»


5. Due cuori «Abbiamo più di un cuore da dare, l'amore è inesauribile… spargiamolo senza limitarci, in piena libertà.»


6. Il nostro amore «Due, che si stanno lasciando nonostante il loro grande amore. Troppe le loro paure, la confusione ormai. Due, che si chiedono, se la loro relazione non si meritasse un po più di tempo.»


7. Se tu ci sei «Una canzone piena d'affetto. Se tu ci sei non cambia mai la mia voglia di afferrare il sole insieme a te. Se tu ci sei, c´è sempre una ragione per dare il meglio al mondo, a te.»


8. Senza te «Senza te, sai, non c´è questa completezza in me, e anche il sole e i gabbiani ridon meno senza te, forse è solamente più facile per me, star da sé, star così più al sicuro senza te.»


9. Volta stellata «Il mio grande desiderio di un mondo più calmo, senza troppa fretta, senza troppo casino: Vorrei abbracciare l'intera terra e umanità, vorrei restare qui in pace, come una infinita estate, come due stelle così belle come te.»


10. Vai «Il mio appello per fidarsi di se stesso: Sei solo tu quello che sa dove deve andare, in piena libertà, fai quello che fa bene a te, vai col tuo vento, lascia che il cuore guidi te!»


11. Pace «Una canzone per la pace interna e in tutto il mondo: Prima troviamola in noi stessi, poi si spargerà ed il mondo si calmerà, si trasformerà – pace in noi, pace ovunque.»


12. Se tu ci sei – dance version



Il primo singolo estratto dall’album è “Terra tremante”, uscito durante la Settimana Europea dello Sviluppo Sostenibile il cui scopo è contribuire a porre l’attenzione a questa tematica tramite attività, progetti ed eventi. Il brano infatti parla in modo emozionante della crisi climatica in un dialogo immaginario tra un uomo e la madre terra. La produzione del clip ufficiale è stata sponsorizzata da Greenpeace tramite materiale video, pubblicato in tre lingue: tedesco, italiano e spagnolo.





Etichetta: halligalli records, Malsch, Germania

Release album: 29 settembre



Contatti e social


Sito web: www.marco-augusto.com 

Facebook: www.facebook.com/marcoaugusto.official 

Canale Youtube: www.youtube.com/MarcoKunz  

Instagram: www.instagram.com/marcoaugusto.official 

Spotify: https://open.spotify.com/artist/72a5ceOPIkgndAQmLU8lFe 



BIO 

Nato nel ‘69 a Milano, da madre milanese e padre tedesco, cresciuto a Karlsruhe/Germania, Marco Augusto, dopo lo studio classico di pianoforte è arrivato al canto e alla chitarra. Dagli anni ‘90 in poi scrive le sue canzoni in lingua tedesca e soprattutto in italiano, partecipando con successo a diversi concorsi (Finale Festival di Viareggio, Finale TV-Show “Big del domani” Castrocaro Terme – Firenze).

Giunto alla meta dei 40 anni, ha deciso di lasciare il suo mestiere precedente e di dedicarsi completamente alla musica. Con il suo brano “Milano” dal video toccante   (https://www.youtube.com/watch?v=qa9k-6_Vtw4), nel 2019 è entrato nella classifica italiana indipendente “Indie Music Like” raggiungendo la posizione numero 53. Questo pezzo sarà presente in una nuova versione nel suo disco in uscita il 29 settembre 2021, dal titolo “Per amore alla vita.

lunedì 27 settembre 2021

Bobby Solo feat. Antonio Salvati , è uscito l’album “Italian International Vintage Songs”. Online il videoclip “Il Padrino”



Italian International Vintage Songs” (IL BRANCO PUBLISHING SRL) è l’album di Bobby Solo e Antonio Salvati, disponibile in cd, in vinile ed in tutti gli store digitali. Il progetto contiene “Quando Quando Quando”, rivisitazione del grande successo di Tony Renis ed alcune delle più belle canzoni degli anni 50-60 come “Il padrino” (videoclip online da oggi, diretto da Beppe Gallo), “Volare”, “Anema e core”, “Una lacrima sul viso” e tanti altri successi internazionali. Gli arrangiamenti dell’album sono stati affidati al M° Massimo Passon “Master Studio”, dietro suggerimenti di Bobby Solo.

Ben due videoclip, entrambi diretti da Beppe Gallo per Il Branco Publishing srl, (“Il padrino” e “Quando quando quando”) per l’inedito duo, per la prima volta insieme in un progetto discografico.

 

Antonio Salvati: “I protagonisti siamo sempre noi, il grandissimo Bobby Solo che canta in inglese ed io che canto in italiano. È veramente enorme la fiducia che questo grande artista ha posto in me, dandomi la possibilità di incidere con lui 13 brani che sono attualmente contenuti in CD ed in VINILE”

 

venerdì 24 settembre 2021

Successo per la sesta edizione di Fuoriclasse Talent. Una giuria di qualità con Dario Salvatori presidente e Gianni Testa direttore artistico ha premiato i vincitori di ogni categoria.

 



Si è svolta a Tortoreto Lido (TE), presso la splendida location Welcome Riviera D'Abruzzo, la tanto attesa finale di Fuoriclasse Talent, giunto oramai alla sesta edizione. Ed anche quest'anno, nonostante le difficoltà, i patron Ivano Trau e Catiuscia Siddi sono riusciti a fare le cose alla grande, come nel loro stile.

Giuria di altissima qualità e spessore, a partire dal presidente della stessa Dario Salvatori, che con i colleghi Luca Pitteri, Enzo Campagnoli, Gianni Errera, Luigi Pignalosa, Avio Focolari, Alex Lai, Leon Cino, Claudio Berardinelli, Tony Riggi e Umberto Canino hanno giudicato tutti i concorrenti sotto l'attenta supervisione del direttore artistico Gianni Testa, già responsabile discografico al Summer Day Festival di Fondi.

130 su 7219 iscritti sono stati i fortunati che hanno preso parte alla finale e che si sono sfidati a colpi di note musicali e passi di danza, in un ambiente sano e in grande armonia. Alla fine nella classifica assoluta la ha spuntata Chiara Carmosini (canto) 18 anni di Roma che all'unanimità è stata votata a pieni voti dai giurati, seguita a ruota da Corinna Parodi (canto) 20 anni di Loano, al terzo posto si è classificata una ballerina campana Marika Annunziata 15 anni.

Altri premi sono stati consegnati ai vincenti di categoria: 

Categoria BABY 6/10 anni Carla Messina di Catania (canto)

Categoria Junior 11/13 anni a Francesco Guarino di Napoli (danza)

Categoria Teenager 14/17 anni Sophia Susanna Matone di Lavinio (canto)

Categoria Senior 18/30 anni Giuseppe Pio Galluzzo di Napoli (danza)

Categoria Over dai 31 anni in su Martina Buccioni di Roma.

Sono stati cinque meravigliosi giorni dove si è respirata arte a 360° e dove il livello delle singole performance è stato molto elevato. Apprezzatissime le masterclass tenute dai giudici, tutte molto affollate, e seguite con attenzione da tutti i concorrenti. Un plauso al regista Marko Carbone che ha ideato e realizzato una sigla che resterà nella storia di FUORICLASSE e nel cuore di tutti coloro al quale hanno avuto la fortuna di assistere. 130 ragazzi coinvolti nessuno escluso, veramente emozionante. Felicissimi i patron per come è andata, danno appuntamento a tutti per la settima edizione, sempre sotto l'attenta e professionale direzione artistica di Gianni Testa confermatissimo per il terzo anno consecutivo.

 

Tutte le info sul sito ufficiale: https://www.fuoriclasseofficial.it/

 

LUCIANO MACCHIA CROONER: "L'estate che va" è il nuovo album del trombonista e crooner ispirato dalla Basilicata e dall’infanzia

  Nove tracce che ripercorrono esperienze, passioni e desideri, scritte riadattando una vecchia tastiera 



Release album - 24 settembre 



«Tutte le canzoni fanno parte di una storia, questa è la mia». Questo è l’incipit de “L’estate che va” nuovo album di Luciano Macchia Crooner che dichiara subito una certa inclinazione autobiografica del trombonista e cantante lucano, milanese d’adozione e racconta, quasi come fosse un libro da sfogliare, la nascita di un percorso. 

Il primo capitolo potrebbe essere questo: 

«Basilicata, era l'estate del 2020, memorabile! Messo a letto i bambini, non rimane che il triste zapping mediatico. La mattina prendo coraggio e tiro fuori la mia prima tastiera. I miei genitori la comprarono a rate, mi ricordo ancora il prezzo, 350 mila lire. Non si accende, prendo la macchina e corro al negozio di strumenti musicali. 

  • Arrivo. 

Dice il proprietario, che inorridisce solo a vederla, senza sapere che me l'aveva venduta circa trent’anni prima.

Taccio.

Mi propone nuovi oggetti. 

Desisto.

Alla fine trova l'alimentatore, la tastiera rinviene e prende coraggio, emette di nuovo suoni!»


Con quella vecchia tastiera, riadattata per essere collegata ad un computer Luciano Macchia torna a casa letteralmente rinnovato nello spirito e la notte prova, riprova, collegando cavi e testando programmi per poter utilizzare quello strumento per dare vita a qualcosa di nuovo, con la voglia di ritornare a percorrere quei primi passi avviati da ragazzo sulla strada della musica. In poco tempo da quell’idea raccoglie materiale, idee, ispirazione e nuove canzoni cominciano a nascere. È questa la genesi di “L’estate che va”, una raccolta di nove brani che parlano di vita, infanzia, passione e amicizia. 



Registrato e mixato al Mai Tai Studio di Milano nel disco suonano: Raffaele Kohler alla tromba, compagno di avventure e disavventure da almeno un ventennio, Elio Marrapodi alla chitarra, il nipotino dal funk facile, Giovanni Doneda al basso, per gli amici el niño, il piccolo grande musicista, Nicholas Celeghin alla batteria, l'adrenalina allo stato puro, Gianluca Mancini, alle tastiere e ai cori, il ragazzo con lo ska nel sangue, Feyzi Brera agli archi, il “vecchio” amico di conservatorio e Patrick Celeghin alle percussioni, il “papà” del groove. 






Track by track 


L'estate che va

Il viaggio di ritorno alla grande metropoli dopo l'estate appena conclusa. Malinconia e allo stesso tempo voglia di rientrare alla “normalità”. Una storia d'amore iniziata e finita durante la vacanza estiva 


Capodanno in Lucania

Un brano strumentale che vuol essere di buon auspicio per il prossimo capodanno, magari in Basilicata! Composto originariamente con la fisarmonica, il primo strumento suonato da Luciano Macchia  è stato riadattato  per i fiati per dare il giusto sound ska di cui necessitava. 


Strada statale 685

Un racconto della prima convivenza e i primi segnali di irrequietezza. La condivisione degli spazi e dei pensieri all'inizio di una convivenza a volte possono essere traumatizzanti. 


Il disegnatore di algoritmi 

Dedica personale a tutti coloro che disegnano algoritmi e credono di essere anche un po' artisti. Si può  pensare di vivere senza o quantomeno ignorando l'algoritmo della rete? Rispondo «non so!». 


Aracnofobia 

Brano scritto a 4 mani sul testo del prof alla chitarra Gianluca Grossi che lo descrive cosi: «Riferimento a “Lungo la via incantata”, un libro di William Blacker, la storia di un inglese che si innamora della cultura rom, e in particolare di una ragazza casinista e incasinata». 


Apa 

Razvan ha portato un po' di Romania in Italia, Apa è la prima parola pronunciata da mio figlio. Questa è una mia dedica strumentale alla Romania, “apă in rumeno significa “acqua”. 


Io non mi fido 

Nient'altro che un elenco “carosoniano” di tutte le cose che non mi ispirano fiducia. Non solo persone, situazioni ma anche oggetti. Brano composto di getto dal sound funky, suggerito dal nipotino Elio Marrapodi. 


Ti parlo

Dedicato ad una persona che non è più tra noi. È forse il brano che si scosta maggiormente dal sound generale. È  l'unico ad essere stato composto più di un decennio fa, proprio dopo la scomparsa di una cara persona. 


Il circo della verità 

Canzone che prende spunto da un lamento funebre lucano che cerca di descrivere il mondo degli artisti, sempre alla ricerca di ingaggi e visibilità. Il testo è scritto insieme a Elio Marrapodi, che nella versione live registrata nel 2019 ha messo anche la voce. 






Etichetta: Autoproduzione

Release album: 24 settembre 2021 




Contatti e social


Sito: www.lucianomacchia.com

Spotify: 

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Apple Music: https://music.apple.com/it/artist/luciano-macchia-crooner/1252296877

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Twitter: https://twitter.com/LucianoCrooner




BIO

Luciano Macchia è trombonista, crooner e conduttore radiofonico. Nel 2017, dopo una lunga carriera che va dalla musica classica (trombone aggiunto al Teatro alla Scala e primo trombone dell'Orchestra Sinfonica Friuli Venezia Giulia) al pop-rock (fonda con Raffaele Kohler la band milanese Ottavo Richter e nel contempo incide dischi e partecipa a tournée con Afterhours, Dente, Niccolò Fabi, Vinicio Capossela, Banda Osiris), incide il suo primo album da crooner “TWIST O ROCK AMMERICANO”. Nel 2019 esce il singolo “La banda”, una fotografia delle emozioni ritrovate durante la sfilata di una banda di paese. Nel maggio 2020 pubblica il disco “Live in Milano”, registrato durante un concerto tenuto a Milano nel settembre 2019. 

Durante il primo lockdown del 2020 esce con il singolo “Al mare ci vado da solo” , canzone che è entrata nella classifica  TOP 100  ESTATE DELLA INDIE MUSIC LIKE del MEI 2020.

Nel lockdown del 2021  compone la musica per gli endecasillabi del prof alla chitarra Gianluca Grossi dando vita alla canzone “Notti di spettri”.

Luciano Macchia è anche docente di trombone presso il Conservatorio di Pavia, Come da buona tradizione “crooner”, l’artista ripropone vecchi successi della canzone italiana, alternati da brani originali e brani tradizionali, tutto in chiave ska / rocksteady.