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martedì 30 novembre 2021

Spero Bongiolatti in tutti gli store digitali il singolo “Senza di lei”

 


Disponibile in tutti i digital store il nuovo singolo del tenore Spero Bongiolatti dal titolo “Senza di lei”, brano scritto dal compositore Lino Di Giulio ed arrangiato da Franco Poggiali Berlinghieri. Voce, mix e mastering a cura di Luca Liviero, presso "Bios Music Studios" di Solaro (MI).

Bongiolatti: “Quando il Maestro Di Giulio mi ha proposto di cantare il suo brano (dopo aver ascoltato il provino), ho pensato subito all’ interpretazione canora e teatrale. E’ una canzone davvero struggente ed emozionante, ogni volta che lo canto mi emoziono e questo non è’ mai scontato. Sono felice di aver inciso questo singolo e sono molto grato al maestro Lino Di Giulio per aver pensato alla mia voce. Spero di aver dato un’emozione attraverso la mia voce e l’interpretazione, così da poter toccare il cuore di chi ascolta.”

Il videoclip di “Senza di lei” (Edizioni Musicali Polychromy) è stato girato a Riva Del Garda con il videomaker Davide Legni.

 

Videoclip: https://www.youtube.com/watch?v=VDR5QOr0zE0

 

Biografia

Spero Bongiolatti è un tenore italiano specializzato nel Bel Canto, che proprio in questo 2021 festeggia i vent’anni di carriera. Inizia infatti giovanissimo la sua carriera in varie trasmissioni televisive. Una su tutte “Carramba, che sorpresa!”. Grazie all’incontro con il tenore Franco Corelli, però, troverà la sua vocazione nel canto lirico fino a diventare uno dei nostri rappresentati più apprezzati nel mondo. La sua dote naturale per il canto, unita ad un intenso percorso di studio, lo portano ad essere molto apprezzato all’estero dove è intensissima la sua attività concertistica come solista dove intrattiene il pubblico passando dall’Opera al Pop in modo elegante ed innovativo. Al suo attivo ha quattro album che gli hanno portato riconoscimenti discografici Internazionali come cantante e anche in qualità di autore e compositore.

 

Alessandra Latino in tutti gli store digitali il nuovo singolo “Protagoniste”

 


Disponibile in tutti gli store digitali il nuovo singolo della cantautrice calabrese Alessandra Latino, dal titolo “Protagoniste”, brano che affronta la tematica della violenza sulle donne.

Alessandra: “Amate, odiate, desiderate, sfregiate, libere: donne. Protagoniste è una tela vuota che ognuno riempie di sé stesso. Non ho scritto questa canzone con l’intento di descrivere le donne, l’ho fatto per dargli il giusto spazio. Non si può spiegare ciò che siamo: guerra ed equilibrio, problema e soluzione in un solo corpo, senza sentire il bisogno di scegliere. Nessun aspetto della nostra vita può precluderne un altro, perché sappiamo essere forti e deboli, adulte e bambine, madri di famiglia e donne in carriera. Ho scritto questa canzone per educare al rispetto, all’inviolabilità che è il diritto alla vita. L’ho scritta in memoria di Roberta Lanzino e di tutte le altre donne che, come lei, di questo diritto non ne hanno goduto, l’ho scritta per rendermi conto che ne siamo tutti responsabili perché non vi poniamo la giusta attenzione né facciamo abbastanza per riscattarle. Ho scritto questa canzone perché dobbiamo imparare ad essere protagonisti della nostra vita, e mai comparse o personaggi secondari. Dedicata alle donne della mia vita.”

Prodotta da Gianni Testa per la Joseba Publishing, la canzone porta le firme anche di Marco Passarelli, Giovanni Segreti Bruno, Francesco Greco e lo stesso Testa, arrangiato, missato e masterizzato da Arianna Tomaselli presso Tape Lab Studio.

Il videoclip, per la regia di Mario Suarato, esce proprio il 25 novembre in occasione della giornata mondiale contro il femminicidio.

 

Biografia

Alessandra Latino nasce a Cosenza il 2 gennaio 2003 e frequenta la facoltà di giurisprudenza all’Università della Calabria. Dall’età di tre anni è iscritta presso una scuola di danza, nella quale studiava inizialmente tre discipline: classico e moderno, che ha abbandonato nel corso degli anni, ed hip-hop, che frequenta ancora oggi. All’età di cinque anni ha iniziato a studiare pianoforte con due maestri di Cosenza che tenevano lezioni nel suo paese e, un anno dopo, ha iniziato anche lo studio del canto. Nel 2010 è entrata a far parte de “Il piccolo coro del Rendano” diretto dal maestro Mariacarmela Ranieri. All’età di otto anni, decisa a perfezionare i propri studi, si è iscritta all’accademia CAM (Centro Artistico Musicale), dove ancora attualmente studia pianoforte con il maestro Francesco Petrasso e canto con il maestro Daniela Arena. Da quattro anni è iscritta ai corsi di canto e pianoforte pop/rock del Conservatorio di musica di Cosenza “Stanislao Giacomantonio”. Tantissime esperienze musicali nel corso degli anni, tra le principali il CET di Mogol, Area Sanremo, il Cantagiro, Summer Festival Talent, Fuoriclasse, ed altri casting. Nel 2020 viene notata da Gianni Testa ed entra far parte sotto contratto di Joseba Publishing, lì Alessandra cambia profondamente la sua formazione artistica. Alessandra ora è impegnata scrivere nuovi pezzi grazie anche ad un gruppo di professionisti che Joseba gli affianca sempre. Con questa squadra ha condiviso le prime esperienze importanti in studio e nella registrazione di video clip. Nello stesso anno pubblica il suo primo singolo “Bruciati”, che racconta la storia della nostra società fatta di pregiudizi ed aspettative. Il 2021 per Alessandra è l’anno dei nuovi obbiettivi, è concentrata a scrivere nuovi brani con l’obbiettivo di poterli racchiudere in un singolo progetto come un EP. Comunque sia il suo obiettivo principale è quello di impegnarsi, divertirsi e superare i suoi limiti, sperando che chi l’ascolta riesca a cogliere nella sua musica una verità comune.

Giovanni Segreti Bruno in tutti gli store digitali il nuovo singolo “Come la neve”

 

Da oggi disponibile in tutti gli store digitali, “Come la neve”, brano scritto dallo stesso cantautore, arrangiato da Arianna Tomaselli, Marco Passarelli e Matteo Caretto, primo violino H.E.R., presso il Tape Lab Studio. La canzone è prodotta da Gianni Testa per Joseba Publishing, mentre il videoclip porta la firma di Emanuel Lo.

 Giovanni: -Ho scritto “Come la neve” quando avevo 17 anni, di fatto il brano è interamente dedicato a mio nonno Antonio, venuto a mancare troppo presto. Lui è la fonte della mia ispirazione, è un flusso di ricordi e pensieri, nel silenzio della notte riecheggia sempre la sua voce. La neve mi fa pensare a Dicembre, al Natale. Dicembre è sempre stato il nostro mese, il mese dei nostri compleanni, il mio il 26 e il suo il 28-

 L’artista calabrese, ha presentato il suo nuovo singolo in anteprima nazionale il 25 Novembre, ospite di AFI - Associazione Fonografici Italiani alla Milano Music Week,

Giovanni Segreti Bruno è un cantautore, interprete e pianista cosentino che ha la peculiarità di avere una profondità timbrica che disegna in maniera struggente i tratti di questa bellissima poesia in forma canzone, aprendo l'inciso in una dimensione melodica Pop internazionale. La storia è quella di tutti coloro che hanno avuto la fortuna incommensurabile di vivere un Nonno in modo così intenso da lasciare tracce emotive nella propria vita, che "Come la neve" esprime con un sentimento di dolce dedica e di puro amore verso chi ha attraversato la propria anima seppur per poco tempo, ma vi è rimasto.

Nel videoclip, il Regista Emanuel Lo, dirige in modo impeccabile il Cantautore Segreti Bruno, riuscendo a fargli portare fuori ogni singolo tratto interiore, ogni dichiarazione di devoto e riconoscente amore, verso quell'uomo, un Nonno, che avrebbe voluto vedere in Platea, almeno una volta sola nella sua carriera artistica, ma che ora, può solo immaginare seduto lì in prima fila, ogni volta che canta, ogni volta che suona, sorridendogli così come faceva da bambino.

 

domenica 28 novembre 2021

Marco Rotelli in tutti gli store digitali il nuovo singolo “Libera di volare”

 


In radio ed in tutti i digital store “Libera di volare” (MR Records), il nuovo singolo del noto cantautore milanese Marco Rotelli.

“Libera di Volare” racconta la storia di una ragazza, una ragazza appena trentenne, cresciuta nella periferia milanese, che nel suo passato, a causa di cattive compagnie, ha fatto uso di droga e alcol, facendole diventare delle vere e proprie dipendenze. “Libera di volare” racconta la tenacia e la forza di questa ragazza, malgrado le mille difficoltà, di venirne fuori, per sé, per le persone che le vogliono bene, e per la sua bambina.

-Da quando ho iniziato a scrivere canzoni, oramai parecchi anni fa, ho sempre raccontato storie, momenti, stati d’animo realmente vissuti. Non ho mai inventato nulla, non ho mai finto, almeno nelle canzoni sono riuscito quasi sempre ad essere sincero.

“Libera di Volare” è l’ultima canzone che ho scritto. È una canzone importante per me, non solo perché è l’ultima scritta in ordine cronologico ma perché rappresenta un pezzo di vita vissuto intensamente, arrivato in un momento che mai avrei pensato. E che ha disorientato tante delle mie certezze, portandomi in mondi nuovi-

Dopo anni fortunati ai vertici delle classifiche, fra i brani più programmati dalle radio italiane, Rotelli torna con una storia vera, vissuta e che speriamo possa emozionare tutti voi.

 

Biografia

Marco Rotellini (in arte Marco Rotelli), classe 1992, si avvicina giovanissimo alla musica e nel 2011 si diploma in tromba al Conservatorio G. Verdi di Milano. Presto si accorge che suonare non gli basta e, sperimentando qualche melodia al pianoforte, si avvicina al cantautorato. Capisce che quella è la sua vera dimensione artistica e scrive il suo primo brano in pochi giorni.
el 2014 grazie a Marco Sfratato, primo talent scout dei Modà, firma con l'etichetta New Music International. I brani arrivano poi all’attenzione di Mario Volanti (Radio Italia) che appoggia subito il progetto. Il primo singolo “Il mio domani” esce il 4 dicembre 2014 ed entra in classifica Earone tra i 20 brani più trasmessi dalle radio italiane. Successivamente pubblica i brani “Parlami cercami” con le chitarre di Stef Burns, “Vivi” presentata a Battiti Live, “Fermeremo il tempo” in duetto con la vincitrice di Amici Deborah Iurato e “Mille volte me”, che anticipano il disco “Il mio domani”, uscito il 17 gennaio 2016 e presentato con un concerto evento all’auditorium di Radio Italia.
Nel 2017 Marco costituisce la propria etichetta discografica, MR Records, pubblicando come primo brano “La musica è finita”.
Successivamente, grazie a un viaggio in Spagna, Marco conosce il cantante David Neria. Con lui inizia una nuova e importante collaborazione che lo porta a pubblicare un singolo per il mercato spagnolo.
Il 19 Ottobre 2018 esce in radio a sorpresa il nuovo singolo di Rotelli “Dinosauro” scritto dal celebre paroliere Mogol. Dopo pochi giorni, il brano entra nella top50 di Earone, fra i brani più trasmessi dalle radio italiane.
Successivamente Rotelli pubblica i brani “Fossi Dio” e “Niente” quest'ultimo scritto da Luca Dirisio.

Il 19 Febbraio 2021 esce il nuovo singolo “Vorrei Volare” in duetto con la vincitrice dell'ultima edizione di The Voice of Italy, Carmen Pierri.

 

sabato 27 novembre 2021

Fuori per l' etichetta italiana Funeral Records Autoproduction di Alessandro Vezzoni, il nuovo singolo dei Toxic Industry



E'uscito il nuovo digital 7 dei Toxic Industry : "Radioactivity"! Funeralpressagency - Agenzia Stampa Musica
Fuori per l' etichetta italiana indipendente Funeral Records Autoproduction di Alessandro Vezzoni, il nuovo singolo dei Toxic Industry, band capitanata da Kabal Apokalypse. Si chiama : "Radioactivity". Distribuito in tutti gli store di musica digitale da DistroKid , il nuovo digital 7 , composto da due tracce, è stato rilasciato il 4 novembre dalla label alternativa toscana Funeral. Kabal, autore delle tracce e artista poliedrico, ripercorre segmenti di Techno e Post - Industrial , ispirandosi sia nella produzione sonora sia nella grafica al mitico gruppo teutonico di Dusseldorf. Festeggiando l' anniversario dei 22° della sua Label, il singolo é stato registrato nei Black Studio di Pietrasanta (LU). Il disco inizia con la traccia omonima , per proseguire nel lato B con la strumentale "Post- Apocalyptic Man".
BIO :Il progetto Toxic Industry, capitanato da Kabal Apokalypse pubblica il primo EP di 4 tracce, intitolato, “I Want Real”, 2008, nato come esperimento. Vede lo svolgersi del medesimo dalla Dark Techno industry, all' Elettronica. La canzone I Want Real, fu la prima scritta del Ep, e fu scritta alle 3 di notte in autostrada mentre mi recavo a lavoro, nella prima traccia “I Don’t Believe”, appare per la prima volta come supporto nella fase corale “Toxic Ultraviolet” una amica di Kabal, le tracce sono esplicite.
RADIOACTIVE, il secondo Ep dei Toxic Industry nasce nel 2009, un Ep a sfondo elettronico, dove vede coinvolta ancora nella prima traccia e nella terza traccia, Toxic Ultraviolet a cantare, raccontano di quanto le I.A., possono prendere sopravvento nel futuro, descritta nella canzone ” Emergency Of Love”, che racconta una I.A. in cerca di capire cosa sia l’amore, e connettendosi alla rete internet di tutto il mondo, mandando messaggi su ogni, cellulare e computer ad ogni essere umano inviando la parola , ” Emergency Of Love” e ” You Can Love Me?”.
THE X GENERATION, Ep di 4 tracce, ispirato al E.B.M e alla Dark Techno Industry, le prime due tracce sono collegate “Zombie Industry/The X generation” l'ispirazione delle tracce è stata generata da un Video Game, Wipeout 2097, nella seconda traccia la voce viene usata solo come strumento, in effetti si sente imperare solo due parole per tutto il brano da Kabal “Ah! So!” come entità stile I.A. imitando l omonimo nel videogame.
U.M.B. 16, sta per (Human Military Bomb Model 16) ovvero I.A. costruite solo per lo scopo di guerra, nate per farsi saltare in aria nelle prime linee, una visione futuristica, raccontata in musica Dark Techno. I Toxic Industry sono presenti in tutte le compilations E.B.M. della label toscana Funeral Recods Autoproduction e dell' alternative label White Dolphin Records dell' udinese Devis Simonetti con diversi singoli e raccolte.
Etichetta : Funeral Records Autoproduction FRA-TI14 P00036
@funeralpressagency

venerdì 26 novembre 2021

RICCARDO FAVALE “Parole” è il nuovo progetto solista del cantautore romano che racconta un destino avverso

  Un brano che nasce dalla necessità di raccontare, da uno sfogo urlato contro un destino non facile da accettare. 


In radio dal 26 novembre


«Il brano parole nasce in un momento molto delicato della mia vita. Uno di quei momenti in cui gira tutto storto e a un certo punto ti succede qualcosa che ti cambia la vita per sempre, così ho usato l'unico modo che conosco per raccontare ciò che stava succedendo,  incanalando  la mia rabbia in musica». Riccardo Favale


In “Parole” l’immagine è quella di un incontro personale con Dio, sotto forma di sfogo personale, in cerca di una spiegazione. La domanda è di quelle emblematiche: «Ognuno di noi ha veramente un percorso prestabilito da percorrere fino alla fine?»

L'arrangiamento accoglie delle atmosfere dance iniziali per poi arrivare a sonorità rock pop con chitarre elettriche come tappeto.





Etichetta: VISORYRECORDS

Radiodate: 26 novembre 2021

Contatti e social


Instagram https://www.instagram.com/riccardo_favale_official/

Facebook https://www.facebook.com/RiccardoFavaleOfficial

Youtube https://youtube.com/channel/UCKbxU1ljoNA7iThowxQpUeA



BIO

Riccardo a Favale nasce il 13 gennaio 1975. Cantautore, arrangiatore e produttore, cresciuto a Genzano di Roma, paesino della provincia, inizia a suonare all’età di 14 anni studiando il basso e, nel frattempo, comincia a scrivere le prime canzoni, influenzato da gruppi come Police, The beatles, Led Zeppelin. 

Nel 2000 forma una band con il fratello e incide un album dal titolo “Dogana” con 12 brani inediti, che riscuote successo nel pubblico e negli addetti ai lavori.

Nel 2001 partecipa al contest Romano “Roma Caput Music” organizzato dalla casa discografica Creazioni Musicali aggiudicandosi il primo posto nella categoria inediti.

Il 2015 è l’anno di un nuovo progetto, questa volta come solista, durante il quale lavora a moltissimi brani scritti e arrangiati completamente da lui, collabora con molti artisti sia live che in studio.

Nel 2018 apre lo studio di registrazione NanoRecordingStudio dove lavora come fonico arrangiatore sia ai suoi brani che a quelli degli altri. Nello stesso anno forma una cover band del grande Rino Gaetano con cui è tuttora impegnato in concerti nei locali e nelle piazze.

Il 2020 è l’anno del debutto solista: incide finalmente una serie di brani e ne invia uno al direttore artistico Mario Greco che, ascoltandolo insieme al produttore paroliere e compositore Francesco Ciccotti lo seleziona come finalista 2021 di “Imperia sotto le stelle” aggiudicandosi poi il terzo posto nella categoria inediti.

Attualmente sta lavorando al suo primo album da solista.


FRANCO NOCCHI “Yeshua Daleth” è il nuovo singolo del musicista e sociologo: un gospel moderno arricchito da 9 musicisti e un coro di bambini.

 Un gospel moderno arricchito dal suono di nove musicisti e accompagnato dalle angeliche voci dei bambini.




In radio dal 26 novembre


Yeshua è il nome aramaico di Gesù, ma indica qualcosa di più perché significa “Dio ti salva” e Daleth, sempre in aramaico, è quella “Porta” che ognuno può aprire, se lo vuole, per far entrare Dio nel proprio cuore.

Con queste parole, il poliedrico Franco Nocchi, descrive la nascita di questo brano: «Una sera di autunno, mentre pregavo e meditavo sulla spiaggia di fronte a casa mia, l’anima di una bimba bellissima e particolare, conosciuta molti anni fa, mi ha suggerito questo brano. La giocosità del pezzo è quella della bambina che canticchiava e giocava di fronte a me sulla spiaggia quella sera». 

Ai bambini si è rivolto anche Yeshua come riportato nei Vangeli e Daleth è proprio quella Porta che ogni bambino con la sua gioia riesce sempre ad aprire, a differenza dell’adulto. 


“Yeshua Daleth” vuole essere un invito a cercare quel bambino ancora presente in ogni adulto (al di là dell’età anagrafica) e a farsi guidare da lui nel  prendere la mano di Yeshua ed aprire così la Porta del cuore, della luce e del bene.

Questa canzone è un inno alla luce e alla gioia vera, quella gioia che non è euforia ma espressione di amore, fede e fiducia incondizionata. 


Gli altri artisti che hanno lavorato e contribuito alla realizzazione musicale di questa canzone sono:

Nick Becattini - voci, chitarre, arrangiamento, produzione

Francesco Foti - basso, piano, ingegnere del suono

Piero Perelli - batteria e percussioni

Donatella Pellegrini - voci

Leandro Morganti - voci, piano

Keki Andrei - organo hammond, piano rhodes

Luisa Panichi - voci

Marco Becattini – voce, esultazione finale

Bambi Becattini - voce, risate


Etichetta: Tai Chi Music

Radio date: 26 novembre 2021



Contatti e social


Facebook: www.facebook.com/franco.nocchi.1 - https://www.facebook.com/profile.php?id=100032084061901



BIO

Franco Nocchi oltre ad essere musicista e cantautore con all'attivo singoli ed album, è anche docente universitario di “Psicologia”, di “Psicopedagogia dei gruppi”, di “Psicologia del comportamento”, di “medicina Tradizionale Cinese” e di “Teoria e Tecnica delle Arti Marziali” esperto di Ipnosi, di Ipnosi Regressiva, di Onironautica, di Analisi Transazionale e di Scienze cognitivo-comportamentali, Sociologo, Mental Coach, fondatore dal 2016 del metodo FEMA, acronimo di “Fisioterapia Energetica e Medicina dell’Anima” e praticante di Arti Marziali fin dall’età di quattro anni ed oggi Maestro di Kung Fu, Tai Chi Chuan, Meditazione taoista.


Brain Friday di Giulio Marchetti: una provocazione per il Black Friday



“Tu sei il consumista perfetto. Il sogno di ogni gerarca o funzionario della presente dittatura, che per tenere in piedi le sue mura deliranti ha bisogno che ognuno bruci più di quanto lo scalda, mangi più di quanto lo nutre, illumini più di quanto può vedere, fumi più di quanto può fumare, compri più di quanto lo soddisfa.” – Michele Serra

Lo scrittore e giornalista romano Michele Serra nel suo libro “Gli sdraiati” (Feltrinelli, 2013) ci racconta con l’ironia che lo contraddistingue una società nella quale il conflitto fra vecchi e giovani non esiste. La citazione tratta in apertura tratteggia il “consumista perfetto”: uno che compie più azioni rispetto a quelle necessarie.

Ed è con queste parole che si vuole presentare la nuova opera di digital art di Giulio Marchetti: “Brain Friday” dedicata alla ricorrenza di origine americana del Black Friday. Una sorta di celebrazione che seppur diventata celebre a livello mondiale negli ultimi anni ha le sue origini nel 1924 quando i grandi magazzini Macy’s, per dare avvio allo shopping di Natale, pensarono ad una giornata (l’ultimo venerdì di novembre) con sconti elevati che riuscì a convogliare l’interesse di migliaia di persone. Ci fu l’emulazione successivamente anche da parte di altri magazzini e negozi ma fu solo negli anni ’60 che il fenomeno ebbe un buon successo prima della completa affermazione come evento nazionale americano nel 1980.

Perché venerdì nero? Le ipotesi sono svariate, qualcuno lo associa alla tendenza dei dipendenti di fingere di essere malati per poter accedere agli sconti, oppure al traffico che si creava nelle strade, oppure alle file interminabili di persone davanti ai magazzini, od anche alle frequenti e violente liti per accaparrarsi i prodotti scontati.

“Brain Friday”, così come le altre opere di Marchetti, colpisce con ironia ma esilia il sorriso in uno stato di profonda inquietudine. Mentre la maggioranza della popolazione aspetta una giornata di sconti per acquistare prodotti che il più delle volte sono inutili – semplici accessori il cui scopo pare sia colmare il vuoto che si sente nel profondo – l’artista, nel suo angolo di mondo, rimugina e crea, guarda il presente con occhio lucido e traccia in modo preciso ciò che accade: il cervello che si acquista con i saldi nella giornata del venerdì nero.

Giulio Marchetti, oltre ad artista visivo, è anche poeta e questa sua passione per il verso si palesa nelle didascalie che accompagnano ogni sua opera. Ed anche “Brain Friday” non fa eccezione:

“Produci, consuma, crepa.

C’è una crepa in questo detto.

C’è una crepa in questo cielo.

È il venerdì nero.

Distingui il falso dal vero!”

Un’esortazione breve che vuole spostare l’attenzione dell’altro nella distinzione tra il falso ed il vero, tra ciò che ci rende realmente “felici” e ciò che invece ci illude di esserlo.

L’artista Giulio Marchetti descrive la sua opera:

“L’opera Brain Friday intende sottolineare la nostra tendenza a celebrare supinamente tutte le festività del calendario, in maniera quasi acefala, secondo un flusso consumistico e mediatico che ci impone di mangiare il panettone a Natale e l’uovo di cioccolata a Pasqua, svuotando di significato le feste religiose, o ci impone altresì di mascherarci ad Halloween imparando tali usanze direttamente ad Hollywood.

Nella fattispecie, il Black Friday ci costringe a rincorrere pedissequamente gli sconti, al di là della loro veridicità e al di là dei nostri reali bisogni.

L’opera quindi ci invita a riacquisire il proprio senso critico (cervello), per vivere più consapevolmente i nostri tempi.”

 

L’autore, Giulio Marchetti, nasce nel 1982 a Roma, ha esordito con “Il sogno della vita” nel 2008. Con Puntoacapo pubblica nel 2010 “Energia del vuoto” con prefazione di Paolo Ruffilli, nel 2012 “La notte oscura”, nel 2014 “Apologia del sublime”. Con Giuliano Ladolfi editore pubblica nel 2015 la raccolta “Ghiaccio nero”.

 

Con la poesia “A metà”, è stato inoltre selezionato per “Il fiore della poesia italiana” (tomo II – i contemporanei), un ambizioso progetto antologico che raccoglie il meglio della poesia italiana sotto la curatela di autorevoli esperti (Puntoacapo, 2016). Nel 2020 pubblica con la casa editrice Puntoacapo la raccolta “Specchi ciechi” con prefazione di Maria Grazia Calandone, postfazione di Vincenzo Guarracino ed una nota di Riccardo Sinigallia. Diverse sue poesie sono edite in antologie collettive. Della sua poesia si è occupato, fra gli altri, il Prof. Gabriele La Porta, storico conduttore e direttore Rai.

 

A Natale 2020, Giulio Marchetti pubblica su la Repubblica la prima opera della sua trilogia “Dramazon”, segue per San Valentino 2021 “Modern Heart” ed “Easteria” dedicata alla Pasqua.

 

 

Info

Profilo Instagram

https://www.instagram.com/giuliomarchetti_art/

Landing Page Giulio Marchetti

http://giulio-marchettiart.it

 

Fonte

https://oubliettemagazine.com/2021/11/26/brain-friday-di-giulio-marchetti-una-provocazione-per-il-black-friday/

GISELLA COZZO feat. TACHIPIERINA “Dancing Queen” è il nuovo singolo: l’iconico brano degli Abba in una inedita Christmas version

  “La regina degli spot” italo-australiana insieme alla regina delle Drag Queen nel video dell’originale cover


Radiodate 26 novembre


Venerdì 26 novembre esce su tutte le piattaforme digitali Dancing Queen il nuovo singolo (distribuito da The Orchard, Sony Music) di Gisella Cozzo, cantautrice e producer italo-australiana, featuring TachiPierina Drag Queen, accompagnato da uno scintillante video: due regine da due mondi diversi, ma unite in musica per cantare il Natale.

 

Si conoscono in una diretta live Gisella e TachiPierina ed è subito scoccata una forte intesa artistica. Gisella conosceva già questa arte delle drag queen molto famosa all’estero: da qui l’idea di collaborare insieme per meglio farla conoscere al pubblico italiano.

Il brano Dancing Queen sembrava perfetto per tracciare una linea simbolica senza barriere tra la “Regina degli Spot”, come è stata soprannominata Gisella, e la regina delle Drag queens, appunto TachiPierina, capace di unire arte ed ironia in un mix unico e divertente.

Ed è parso naturale consacrare il brano attraverso il video nel tempio naturale dell’arte, ossia il teatro. In sostanza raccontare una forma d'arte come “arte nell'arte".

 

La scelta della location per il video è ricaduta su un piccolo teatro di Piacenza, il Teatro San Matteo. Questo luogo ha fatto da preziosa cornice rendendo ancora più magica la coreografia natalizia appositamente realizzata per il music video.

 

Nel cast del clip troviamo il presentatore Paky Arcella e quattro talentuose drag queen, Raja, Mary Maison, Zia Assunta e Carla Stracci, che ballano insieme a Gisella e TachiPierina uniti in una gioiosa performance teatrale. 







CREDITI VIDEO

Video production & editing : 2 FG BROS

Direction: 2 FG BROS & Gisella Cozzo

Produced by Mamigi Publishing & Arse Spettacoli

Original Idea by Gisella Cozzo & TachiPierina


 

 

LINK SOCIAL

Gisella Cozzo

Instagram: https://www.instagram.com/gisellacozzoofficial/ 

Facebook: https://www.facebook.com/gisellacozzoofficialpage/?ref=hl

Twitter: https://twitter.com/Gisellacozzo

Canale YouTube: https://www.youtube.com/user/GisellaCozzo

Sito: https://gisellacozzo.com/


TachiPierina

Instagram: https://www.instagram.com/tachipierina/

Facebook https://www.facebook.com/tachipierina 


 

BIO


Gisella Cozzo nasce da genitori Italiani, in Australia, nella città cosmopolita di Melbourne. Studia canto e recitazione dall'età di nove anni e si diploma alla St Aloysius College, in Arte Drammatica. In Australia, a sedici anni, vince il talent show televisivo più importante, Young Talent Time. Ben presto inizia la sua carriera come “support artist” girando l’Australia, aprendo i concerti di artisti australiani e italiani, come Eros Ramazzotti, Marcella Bella, Fiordaliso, Pupo, I Ricchi e Poveri, Toto Cutugno, Riccardo Fogli, i Pooh, e tanti altri. A Londra, continua gli studi artistici e si perfeziona poi in Italia, diplomandosi in teoria e solfeggio al conservatorio di Milano.

A Milano, la sua carriera artistica decolla: Gisella pubblica i primi dischi in inglese per il mondo pop/dance con alcuni brani prodotti dai Fratelli La Bionda e Silvio Amato. Registra per la Time, Emi, Sony Music. Scrive e interpreta colonne sonore per la TV, Fiction e Cinema Italiano e Internazionale con grandi musicisti e compositori. Collabora con diversi artisti quali Jovanotti, Anna Oxa, Dionne Warwick, Kylie Minogue, Albano, Laura Pausini e tanti altri ancora. Collabora con Laura Pausini, alla stesura  di Good Morning Happiness per I Neri Per Caso e lo inserisce anche in una veste insolita, bilingue, nel suo album Double.

 

In Italia, Gisella è conosciuta soprattutto per gli innumerevoli spot ai quali ha dato la voce e che spesso ha scritto lei stessa. Spot come Ciobar , Levissima, Rio Casa Mia, Poste Italiane, Coca Cola, Fiat, Levi’s (Dockers) che l’hanno consacrata  “Regina degli Spot”. Tra tutte, la più celebre, è il suo intramontabile tormentone estivo, Joy, I Feel Good I Feel Fine, colonna sonora della Coppa del Nonno e di tante estati italiane, andato in onda per oltre vent’anni. Di recente, Gisella ha pubblicato il suo ottavo album Double, un disco bilingue e un omaggio alla musica italiana, presentato anche in Australia.

 

Gisella è spesso ideatrice di progetti musicali per il sociale e associazioni benefiche, quali Hope Onlus, per la quale si è esibita in concerto a sostegno dei bambini coinvolti nel terremoto di San Severino Marche, ha partecipato all’album Xmas Friends 4 Haiti con tanti artisti, ha inciso  il singolo natalizio Santa Claus is Coming to Town in collaborazione dei SanPa Singers, il coro della Comunità di San Patrignano e tanti altri. 


2017: esce il singolo Santa Claus is Coming to Town Gisella Cozzo & the SanPa Singers cantano il Natale 2017. Un singolo natalizio prodotto e ideato da Gisella con il coro di San Patrignano. Il nuovo brano Santa Claus is Coming to Town è disponibile ora su digital download.


2018: partecipa alla trasmissione televisiva The Voice of Italy cantando il suo cavallo di battaglia e spot TV della Coppa del Nonno, Joy, I feel good, I feel fine.


2018: Mosca, (Russia) 24 maggio-3 giugno: Art-football Festival- Festival di Musica e Calcio Gisella dove è ‘special guest’ per la Nazionale Artisti TV, rappresentando l’Italia.


2018: è autrice di tutti i testi in inglese per la TV dei ragazzi, nella serie Miracle Tunes in onda su Boing Carton Network e molti altri networks.


2019: pubblica This Is It il nuovo singolo. Prodotto e registrato a Melbourne da Phil Threlfall e la stessa Gisella, il brano è accompagnato da un video girato dal regista australiano, Bencu. Pubblicato da Mamigi Publishing.


2020: nel mese di maggio, esce Grazie Milano, in pieno lockdown. Un inno alla vita e alla città Milano che l’ha adottata artisticamente, regalandole tante emozioni e conferme.


2020: a dicembre è ideatrice di un progetto per la Croce rossa Italiana (comitato di San Donato Milanese) dove gira un breve video per ringraziare i volontari per il servizio svolto, non solo nell’emergenza, ma sempre.


2021: il 25 giugno esce il nuovo inedito, Feel Love distribuito da The Orchard, Sony Music in tutti i digital store mondiali. Feel Love, un brano pop e funky, una nuova sfida e un cambiamento importante ed essenziale, per un’artista camaleontica e spumeggiante.